Convegno - I viaggi e la modernità. Dalle grandi esplorazioni geografiche ai mondi extraterrestri

Link identifier #identifier__33401-1Link identifier #identifier__181727-2

5 - 6 Dicembre 2019
Dipartimento Studi Umanistici, Sala del Consiglio
Via Ostiense, 234-236 - Roma

Dal 5 al 6 dicembre 2019, presso il Dipartimento di Studi Umanistici, si terrà il convegno dal titolo “I viaggi e la modernità. Dalle grandi esplorazioni geografiche ai mondi extraterrestri”.

Il 2019 segna nella storia dei viaggi e delle esplorazioni una ricorrenza importante: si celebrano infatti i cinquecento anni dalla partenza del primo viaggio di circumnavigazione del mondo affidato a Ferdinando Magellano e i cinquanta anni dallo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna.

Partendo da questi spunti, il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici e il Laboratorio geocartografico “Giuseppe Caraci” del Dipartimento di Studi umanistici di Roma Tre, in collaborazione con l’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, organizzano a Roma un convegno internazionale che vuole riflettere sul peso avuto dalle grandi esplorazioni e dai viaggi nell’evoluzione del pensiero e della cultura, nelle scienze e nei saperi intesi in senso ampio, dalla politica alla religione, dall’antropologia alla storia dell’arte, dall’iconografia alla letteratura, dalla farmacopea all’alimentazione.

Gli elementi di novità che scossero l’Europa nel primo Cinquecento, e di conseguenza il resto del mondo, inaugurarono anche terminologicamente l’inizio di un processo di differenziazione, di caratterizzazione, di specificazione di moltissimi aspetti della realtà proseguito nei secoli successivi, grazie ai confronti sempre più diretti fra civiltà lontane, agli scambi materiali e immateriali, alle riforme e alle rivoluzioni che scaturirono dal progressivo allargamento dell’orizzonte geografico. Le Indie, Orientali e Occidentali, furono sottoposte a locali processi di conquista, sfruttamento ed evangelizzazione che andarono di pari passo con le lotte di potere legate all’ascesa o alla decadenza delle grandi potenze europee fino al XIX secolo.

I viaggi diretti alle Americhe e alle regioni inesplorate (Australia e Africa) si collegano così a quelli compiuti nel Novecento nelle terre polari che, a loro volta, trovano molti echi nelle spedizioni verso i mondi extraterrestri nei quali l’aspetto tecnologico sembra prevalente, ma che toccano da vicino gli stessi temi della percezione, dell’apertura al nuovo, in un fluire ininterrotto delle esperienze odeporiche dall’esplorazione della Terra a quella dello spazio.

L’incontro è aperto alle discipline che si occupano di viaggi e letteratura, di evoluzione del pensiero scientifico, di geografia e di storia, di rapporti transcalari e di lungo periodo fra l’Europa, i continenti extraeuropei e i mondi extraterrestri. Questi gli spunti di partenza che verranno analizzati dagli intervenuti per riflettere sull’importanza del viaggio nell’apertura degli spazi fisici e mentali.

Link identifier #identifier__106565-1Programma


Per informazioni:
Annalisa D'Ascenzo
tel. 3203885184
Link identifier #identifier__133940-2dascenzoannalisa@gmail.com
Link identifier #identifier__114205-3http://www.cisge.it/blog/news/i-viaggi-e-la-modernita-dalle-grandi-esplorazioni-geografiche-ai-mondi-extraterrestri/