Studio sulla longevità - "The plateau of human mortality: Demography of longevity pioneers"

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Studio sulla longevità -
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C’è un limite biologico alla longevità umana? Come cambia il rischio di morire con l’avanzare dell’età? Per rispondere a queste domande, è necessario stimare con esattezza il rischio di mortalità degli ultracentenari. La mancanza di dati affidabili su questi “pionieri della longevità” ha alimentato un controverso dibattito tra gli scienziati di tutto il mondo. La comunità scientifica è oggi divisa tra chi sostiene che la curva dei rischi di mortalità continui ad aumentare esponenzialmente con l’età e chi invece argomenta che essa deceleri e raggiunga un livello costante (plateau) alle età più elevate, mimando il comportamento di altre specie animali.

Un team di ricerca, costituito da ricercatori delle università La Sapienza, Roma Tre, Berkeley e Southern Denmark, e dell’ISTAT, ha studiato dati accuratamente documentati sui semi-supercentenari italiani (coloro che superano l’età dei 105 anni). Gli autori dello studio hanno stimato per la prima volta la mortalità alle età avanzate con una accuratezza e precisione che non era stata finora possibile. I risultati della ricerca, pubblicati il 29 giugno sulla rivista scientifica Science, portano a concludere che la curva di mortalità cresce esponenzialmente fino all’età di 80 anni circa, ma poi decelera fino a raggiungere un plateau dopo i 105 anni. Lo studio inoltre evidenzia come il rischio di mortalità diminuisca nel tempo anche a queste età estreme, suggerendo che, se esiste un limite alla longevità, questo non è stato ancora raggiunto.

La scoperta del plateau è cruciale per la comprensione dei meccanismi alla base della senescenza e della longevità umana. Essa costituisce una prima cruciale conferma del ruolo giocato dalla sopravvivenza selettiva e fornisce la necessaria chiarezza empirica per il progresso degli studi che riguardano le teorie evolutive sulla senescenza.

Autori dello studio: 
Elisabetta Barbi, Dipartimento di Statistica, Università La Sapienza
Francesco Lagona, Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli studi Roma Tre
Marco Marsili, Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT)
James W. Vaupel, Università di Southern Denmark
Kenneth W. Wachter, Dipartimento di Demografia, Università della California, Berkeley, USA

 

RASSEGNA STAMPA

Stampa estera: 
Link identifier #identifier__132390-1The New York Times

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Stampa italiana:

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Link identifier #identifier__72462-13Il Messaggero

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Per informazioni:
prof. Francesco Lagona
Dipartimento di Scienze Politiche 
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