Economia

Link identifier #identifier__157535-1Link identifier #identifier__135168-2
Il corso di laurea triennale in Economia è costruito per formare gli studenti alla
comprensione e all'interpretazione critica del funzionamento dei sistemi economici e
del modo di operare al loro interno di diversi soggetti: Istituzioni, Governo, Imprese,
Famiglie e Individui.

Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per esaminare temi economici rilevanti.
Ad esempio:

- Come definire e misurare la povertà e le disuguaglianze?
- Perché lo Stato interviene nell'economia e perché paghiamo le imposte?
- Che relazione intercorre tra attività economica e ambiente?
- Perché alcuni paesi crescono molto e altri meno?
- Perché esiste la disoccupazione e come porvi rimedio?
- Su che basi le imprese decidono se effettuare nuovi investimenti?
- Da cosa dipendono le esportazioni di merci italiane all'estero?
- Come funzionano i mercati finanziari?
- Che effetti hanno spesa pubblica e tassazione su consumi ed investimenti?


COME

Attraverso la molteplicità delle competenze, acquisite in un ambiente stimolante, lo
studente di Economia impara ad analizzare i problemi economici da diversi punti
di vista. Ciò rende lo studente di Economia in grado di inserirsi in tutti gli ambienti
professionali.


COSA

Il Corso di Laurea prevede una formazione di base comune, rivolta allo studio di materie
economiche, aziendali, statistico-matematiche e giuridiche, e si articola in 6 percorsi
che approfondiscono aspetti rilevanti del funzionamento dei sistemi economici e
sviluppano specifiche competenze utili nel mondo del lavoro.





OBIETTIVI
OBIETTIVI
Profilo Generico
Funzioni tecniche e direttive di livello intermedio in ambito economico, finanziario, gestionale e commerciale, con competenze economiche di base.

1) Imprenditori e responsabili di piccole imprese;
2) Specialisti di gestione e controllo nella pubblica amministrazione;
3) Specialisti in risorse umane e organizzazione del lavoro nei settori pubblico e privato;
4) Collaboratori e consulenti in ambito economico, finanziario, gestionale e del lavoro.

Per i laureati che al termine del corso di studio vogliano accedere direttamente al mercato del lavoro, si aprono i seguenti ambiti professionali:
a) professionalità economiche, amministrative e gestionali nell'ambito di istituzioni pubbliche, di imprese private e di organizzazioni non profit;
b) impiego nelle attività pubbliche e private rivolte alla tutela dell'ambiente e alla valutazione dell'impatto ambientale del settore produttivo;
c) impiego in imprese e in enti pubblici o privati per funzioni che richiedano competenze in ambito finanziario, relative alla finanza delle imprese, ai rapporti con gli intermediari finanziari, alle logiche e ai meccanismi di funzionamento del sistema monetario-finanziario e dei mercati dei capitali;
d) impiego in attività di ricerca come collaboratore o assistente nel campo delle discipline economico-sociali nelle pubbliche amministrazioni, in attività formative e in imprese e organizzazioni private;
e) impiego in attività connesse alla gestione, organizzazione e consulenza del lavoro.

La formazione di base acquisita consentirà ai laureati anche di proseguire in studi di livello superiore (master o lauree magistrali) in vari ambiti disciplinari dell’area economica e gestionale, immediatamente o dopo un periodo di lavoro, secondo le logiche di apprendimento continuo ormai affermate nel contesto istituzionale e sociale europeo.

Il Corso di Laurea in Economia si pone come obiettivo principale quello di trasmettere agli studenti una base di conoscenze interdisciplinari necessaria ad analizzare con rigore il funzionamento dei sistemi economici contemporanei.
In particolare, esso si propone di fornire agli studenti una solida conoscenza critica delle principali teorie economiche e una base di strumenti giuridici e statistico-matematici che consentano di sviluppare un'autonoma capacità di analisi e di giudizio circa:
• le strategie e i processi di decisione economica e finanziaria delle imprese, dei consumatori, degli intermediari finanziari e di altri operatori economici;
• le dinamiche del mercato e di settore e i loro effetti sulla distribuzione del reddito e della ricchezza, e sullo sviluppo economico;
• il funzionamento e le implicazioni micro e macroeconomiche del mercato del lavoro;
• le decisioni di politica economica di livello nazionale e quelle assunte dai principali organismi internazionali, comprese le scelte in materia istituzionale e regolamentare;
• le problematiche economico-giuridiche dell'ambiente.
A tale scopo, il Corso di Laurea contempla, dopo un ampio corpo di discipline comuni, un'articolazione in percorsi volti a consentire agli studenti un primo approfondimento di tematiche quali:
• l'evoluzione storico-analitica della teoria economica;
• il funzionamento dell'economia e politica monetaria, gli assetti del sistema finanziario e le problematiche della sua regolamentazione, le decisioni finanziarie delle imprese e i rapporti con gli intermediari finanziari, la valutazione finanziaria e il pricing del rischio sui mercati dei capitali;
• i problemi inerenti il funzionamento e l'organizzazione delle imprese e delle amministrazioni pubbliche;
• le problematiche ambientali associate ai processi di crescita e sviluppo dei moderni sistemi economici; gli aspetti economici di una razionale gestione del territorio, sia urbano sia rurale;
• il mercato del lavoro, il sistema delle relazioni industriali, i sistemi di welfare e le politiche sociali e del lavoro.
I percorsi sono strutturati in modo da orientare gli studenti nelle loro future scelte professionali, di accesso al mercato del lavoro e formative.
Per queste ultime, i percorsi si propongono di preparare gli studenti alla frequenza dei corsi di studio offerti dalle Lauree magistrali sia di ambito teorico che applicato, e ad altre modalità di formazione superiore.
Il corso di laurea comprende complessivamente 19 insegnamenti e 2 prove di idoneità (lingua inglese e informatica).
Conoscenze comuni ai percorsi formativi della scuola secondaria superiore, attestate dal conseguimento del diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o titolo equipollente.
In particolare è richiesta una buona cultura generale e una sufficiente attitudine al ragionamento logico-analitico. Gli studenti che intendono immatricolarsi dovranno pertanto sostenere una prova di ingresso con finalità di orientamento, volta a favorire l'autoverifica delle proprie attitudini di base rispetto al corso di laurea. La prova è articolata in due aree: a) capacità di comprensione di un testo, b) capacità logico-matematiche.
Gli esiti delle due aree saranno valutate separatamente in modo da individuare eventuali carenze. La valutazione complessiva terrà anche conto del curriculum scolastico dello studente.
Le modalità di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi in caso di esito non positivo della stessa sono dettagliati nel bando di ammissione al corso di laurea, al quale si rinvia.
I laureati avranno: (i) conoscenze di base delle discipline matematico-statistiche, giuridiche, aziendali ed economiche che permetteranno loro di disporre degli strumenti per interpretare e descrivere i problemi di interesse negli ambiti caratterizzanti; (ii) competenze più avanzate ad ampio spettro nel campo dell'economia e delle discipline matematico-statistiche; (iii) conoscenze di contesto in settori più definiti, quali la teoria economica, la politica economica, le scelte pubbliche e il funzionamento del settore pubblico, il funzionamento del mercato del lavoro, la finanza, l'ambiente e lo sviluppo.
La struttura su tre livelli del corso di laurea (linguaggi di entrata, concetti e metodi caratterizzanti del corso di laurea, conoscenze e tecniche specifiche e integrative del percorso) nonché la ripartizione dei crediti formativi tra i diversi ambiti scientifico-disciplinari sono funzionali al raggiungimento di questo obiettivo. Inoltre, saranno utilizzati manuali e altri tipi di supporti didattici di elevata e comprovata qualità, preferibilmente caratterizzati da diffusione internazionale. I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla utile lettura di aspetti rilevanti della realtà economica, riuscendo a focalizzare le concatenazioni significative di fatti e di dati quantitativi. Nell'ambito delle aree di interesse, i laureati saranno in grado di partecipare alla formazione di decisioni operative.
Per raggiungere questo obiettivo gli insegnamenti del corso di laurea miscelano opportunamente la strumentazione logica con la sua applicazione a scenari, problemi e contesti differenziati, attraverso metodi didattici attivi quali analisi di casi, lettura, interpretazione e commento di dati, rapporti, materiali tratti dalla realtà economico-finanziaria.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Link identifier #identifier__144634-4insegnamenti triennali
Autonomia di giudizio
I laureati avranno la capacità di usare in modo autonomo e critico gli strumenti metodologici e le conoscenze acquisite; di selezionare autonomamente le informazioni rilevanti per affrontare e gestire la complessità dei problemi a livello sia microeconomico sia macroeconomico; di giungere a valutazioni che includano riflessioni di tipo etico e sociale; di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse.
Per raggiungere questo obiettivo si è cercato di sviluppare una conoscenza ampia, articolata e critica dei concetti e degli strumenti trattati. A livello di struttura del corso di studio, pur tenendo conto della centralità dell'ambito economico (in considerazione degli obiettivi formativi della classe e del corso di laurea), si è fornita una composizione ragionevolmente equilibrata anche degli altri tre ambiti scientifico-disciplinari previsti dalla classe (aziendale, giuridico, matematico-statistico), in modo da favorire nello studente una visione interdisciplinare del tema trattato e da sensibilizzarlo alla necessità e utilità di utilizzare linguaggi e strumenti diversi per analizzarlo e valutarlo, adattando l'argomentazione alla particolare prospettiva assunta. A livello di singolo insegnamento, si fornisce sui vari temi trattati un quadro sistematico e multilaterale dei diversi approcci di analisi, nonché la duplice prospettiva, teorica ed empirica, di analisi.
Abilità comunicative
I laureati avranno la capacità di comunicare a interlocutori specialisti e non specialisti, in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze, lo stato del dibattito e le conclusioni raggiunte. Avranno inoltre la capacità di interagire con altre persone anche di differente formazione e di condurre attività in collaborazione.
Per raggiungere questo obiettivo si favorisce l'acquisizione nei diversi insegnamenti del linguaggio specialistico (per esempio con il riferimento anche a dati, rapporti, materiali, tratti dalla realtà economico-finanziaria) e il ricorso a forme di verifica che utilizzano sia l'esposizione orale che scritta, in particolar modo, anche nello svolgimento della prova finale.
Capacità di apprendimento
I laureati avranno acquisito un metodo di studio, la capacità di lavorare per obiettivi e le abilità di apprendimento necessarie a intraprendere studi futuri con sufficiente grado di autonomia. Tali abilità, congiuntamente con la solida preparazione acquisita, consentiranno loro anche di sviluppare l'apprendimento al livello più avanzato richiesto dai corsi di laurea magistrale.
Il raggiungimento di questo obiettivo è in realtà l'effetto della realizzazione di quelli precedenti. Per raggiungere questo obiettivo, gli studenti saranno guidati lungo percorsi formativi caratterizzati da un progressivo innalzamento del livello delle competenze e delle capacità analitiche e metodologiche richieste per l'acquisizione finale dei crediti formativi.
Verranno utilizzati strumenti di verifica intermedia e finale coerenti con il raggiungimento di questo obiettivo, utilizzando forme alternative e graduali di verifica dell'esperienza maturata, quali prove orali, prove scritte, test a risposta multipla, project work individuali e di gruppo, ecc.
La struttura didattica di riferimento ha scelto, nell'ambito della discrezionalità riconosciuta dalla legge, di privilegiare gli aspetti dei fondamenti formativi del corso di studio. Di conseguenza ha deciso di riservare alla prova finale il rilievo di una semplice e mirata verifica del complesso della preparazione già acquisita e pertanto di attribuire alla stessa 3 CFU.
Coerentemente con la norma, si ritiene infatti che la prova finale abbia il ruolo di importante occasione formativa individuale a completamento del percorso, ma che, proprio in tal senso, non debba tradursi nell'approfondimento di altre conoscenze del corso di studio o del percorso formativo-professionale scelto dallo studente; ma piuttosto debba consentire di verificare, su un tema oggetto di studio del percorso formativo del laureando, i risultati di apprendimento attesi attraverso il recupero in ottica sistematica (integrata e possibilmente critica) delle conoscenze già possedute. La prova, pertanto, sarà organizzata in modo da verificare su un determinato argomento, che sia rilevante per il corso di laurea e/o per il percorso scelto, il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi come sono stati in precedenza esplicitati, e in particolare: capacità di comprensione, capacità di applicazione a problemi/contesti differenti, capacità di rielaborazione critica e argomentazione, capacità di comunicazione scritta/orale.
RISULTATI
RISULTATI
Il numero degli immatricolati totali nel CdS è decrescente negli anni per effetto della riduzione del numero programmato di posti disponibili, che è pari a 207 nel 2013, a 210 nel 2014 e a 184 nel 2015. La percentuale di studenti della coorte 2014 il cui voto di maturità ricade nella classe tra 91 e 100 è pari al 15,7% in ripresa rispetto al 2013 (13,2%). Incremento ancora più ampio si osserva nella classe di voto tra 81 e 90 (27,1% contro 24,4%). A fronte, si osserva una riduzione della percentuale di studenti con votazione compresa tra 60 e 70 (dal 26,3% al 25,7%). I dati disponibili evidenziano ancora le seguenti criticità: un significativo tasso di abbandono, un basso numero di laureati in corso e una difficoltà ad acquisire i CFU programmati per ciascun anno di corso.
I dati degli studenti iscritti al secondo anno delle tre coorti (2012, 2013 e 2014) indicano un basso numero di iscritti al secondo anno (rispettivamente, 128, 116, 121), sia in relazione al potenziale didattico del Dipartimento sia rispetto al CdS di Economia e Gestione Aziendale.
Per la coorte 2014, il tasso di abbandono alla fine del primo anno di corso è del 41,9% leggermente più basso rispetto al 2013 (43,4). Per la coorte 2014, tra coloro che abbandonano il 35,2% rinuncia formalmente agli studi mentre il 42% effettua il passaggio ad altro corso di studio.
Considerando la coorte degli studenti immatricolati nel 2012 ed escludendo gli abbandoni, il numero dei laureati in corso è pari a 30,8%. I dati riguardanti la coorte successiva non sono ancora definitivi e non consentono quindi di valutare la tendenza in atto e l'efficacia delle azioni intraprese.

Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni.

Nel mese di ottobre 2016 sono stai effettuati 2 incontri, comuni a livello di Dipartimento, di consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, dei servizi e delle professioni. Hanno partecipato a questi incontri PricewaterhouseCoopers, ABI, ENEL, Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ecc... Il Coordinatore del CdS ha illustrato l'offerta formativa evidenziando l'obiettivo principale del corso di laurea triennale che è quello di trasmettere agli studenti una base di conoscenze interdisciplinari necessaria ad analizzare con rigore il funzionamento dei sistemi economici. In particolare, il corso si propone di fornire agli studenti una solida conoscenza critica delle principali teorie economiche e una base di strumenti aziendali, giuridici e matematico-statistici che consentano di sviluppare un'autonoma capacità di analisi e di giudizio sui molteplici aspetti del mondo economico.
I rappresentanti delle parti sociali hanno espresso una buona soddisfazione per l'offerta formativa in particolar modo: nei percorsi formativi che garantirebbero allo studente, già da subito una buona specializzazione negli studi utili nel mondo del lavoro e nell'introduzione di un'attività di stage fondamentale per l'inserimento degli studenti nel mercato del lavoro prima della conclusione della laurea. Quest'ultimo aspetto è stato molto dibattuto ed ha avuto buon riscontro positivo da parte delle parti sociali perché ad oggi pur apprezzando la preparazione dei laureati di primo livello, le imprese hanno assunto prevalentemente laureati magistrali.
A riguardo sono state avanzate alcune proposte che possano aiutare il Dip.to di Economia ad attivare stage confermando, dunque, una maggiore partecipazione delle parti sociali nei confronti non solo del corso di laurea triennale ma più in generale dell'Università.
Informazioni utili
Informazioni utili