Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare

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Il Corso intende offrire agli studenti una formazione di livello avanzato finalizzata ad
affrontare le diverse problematiche di natura economica che emergono nel campo
del Mercato del Lavoro, delle Relazioni Industriali e dei Sistemi di Welfare negli attuali
contesti economici.
L'obiettivo è quello di fornire gli strumenti e le competenze di teoria economica, di
organizzazione aziendale e di metodi quantitativi che consentano di analizzare e di
interpretare le specifiche dinamiche e gli specifici problemi emergenti in questi
campi. Tali competenze saranno integrate dall'approfondimento degli aspetti giuridici
che accompagnano e condizionano lo svolgimento delle dinamiche economiche.
Le competenze acquisite nel Corso consentiranno al laureato di svolgere impegni
professionali di ricerca, di progettazione, di consulenza e di responsabilità di
alto livello nei confronti dei problemi del Lavoro.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Funzioni direttive e di ricerca avanzata in ambito del Mercato del Lavoro, delle politiche sociali e delle relazioni industriali.
Specialisti nella programmazione delle politiche attive del lavoro e nella gestione delle politiche sociali.
Consulenti del lavoro e delle risorse umane.
Esperti in relazioni industriali.

La Laurea Magistrale in "Mercato del Lavoro, Relazioni Industriali e sistemi di Welfare" è orientata verso i seguenti
sbocchi professionali:
a) analisi delle dinamiche del Mercato del Lavoro; elaborazione e gestione delle Politiche del Lavoro; in particolare:
- ricercatori presso Centri di Ricerca e istituzioni pubbliche e
private,
- analisti con funzione di supporto conoscitivo per i "policy
makers" e per la "governance" del Mercato del Lavoro,
- consulenti, progettisti e responsabili delle politiche attive del
Lavoro, della formazione e dello sviluppo del Capitale Umano,
Stampato il 08/04/2009
- esperti in valutazione delle Politiche del Lavoro
b) Relazioni Industriali e gestione delle Risorse Umane; in particolare:
- ricercatori presso istituzioni pubbliche e private,
- responsabili delle Relazioni Industriali presso le aziende
pubbliche e private e presso le organizzazioni dei lavoratori
- responsabili della gestione del personale presso aziende pubbliche
e private,
- valutatori dei fabbisogni professionali e progettisti di percorsi
formativi in aziende e istituzioni pubbliche e private
- consulenti del lavoro
c) "Welfare State" e Politiche Sociali; in particolare:
- ricercatori nel campo dello Stato Sociale e della Previdenza,
- progettisti di politiche sociali e sistemi di Welfare,
- responsabili e consulenti della Previdenza e delle Politiche
Sociali.
Il Corso intende offrire agli studenti una formazione di livello avanzato finalizzata ad affrontare le diverse
problematiche di natura economica che emergono nel campo del Mercato del Lavoro, delle Relazioni Industriali e
dei Sistemi di Welfare negli attuali contesti economici.
L'obiettivo è quello di fornire gli strumenti e le competenze di teoria economica, di organizzazione aziendale e di
metodi quantitativi che consentano di analizzare e di interpretare le specifiche dinamiche e gli specifici problemi
emergenti in questi campi. Tali competenze saranno integrate dall'approfondimento degli aspetti giuridici che
accompagnano e condizionano lo svolgimento delle dinamiche economiche. Le competenze acquisite nel Corso
consentiranno al laureato di svolgere impegni professionali di ricerca , di progettazione, di consulenza e di
responsabilità di alto livello nei confronti dei problemi del Lavoro.
Il raggiungimento di tali obiettivi è ottenuto attraverso un percorso didattico che prevede innanzitutto l'acquisizione
di una solida preparazione avanzata concernente la microeconomia e la macroeconomia del Mercato del Lavoro,
gli aspetti giuridici del Mercato del Lavoro e le tecniche di analisi statistico/quantitative.
Successivamente si affronteranno le discipline più specificamente legate all'economia delle relazioni industriali,
all'organizzazione aziendale e alla gestione delle risorse umane, all'economia del Welfare State, alla Crescita
Economica e al ruolo in essa dell'accumulazione del Capitale Umano.
Il piano didattico prevede quindi, nei due anni, l'approfondimento progressivo di discipline connesse ai diversi
aspetti delle dinamiche del mercato del lavoro, aprendosi alla dimensione comunitaria delle strategie per
l'occupazione, agli obiettivi di Lisbona e ai contributi di diverse discipline necessarie a comporre una visione
integrata e interdisciplinare delle problematiche del mercato del lavoro.
Attraverso le opzioni consentite tra gli insegnamenti di ciascun SSD e attraverso la scelta delle attività seminariali,
delle esercitazioni, dei project works e degli eventuali tirocinii, gli studenti avranno l'opportunità di accentuare
l'approfondimento delle tematiche specifiche verso le quali si sentono più portati anche in vista della futura attività
professionale.
Avranno accesso diretto al corso di laurea magistrale i laureati nelle Classi di Laurea L-33 (Scienze Economiche) e L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 270/2004 o L-28 (Scienze Economiche) e L-17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 509/1999.
I laureati in altre Classi di Laurea potranno accedere previa verifica del possesso dei requisiti curriculari indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. Le modalità di verifica della personale preparazione sono indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Inoltre, sulla base delle certificazioni presentate, la Commissione di valutazione accerterà e verificherà che le competenze linguistiche dei candidati in una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano siano almeno di livello B2 ed eventualmente richiederà che tale livello di competenze sia acquisito prima della discussione della tesi di laurea.


Il laureato magistrale avrà una rigorosa e approfondita conoscenza delle discipline macroeconomiche e del
funzionamento del mercato del lavoro. Inoltre avrà una perfetta conoscenza del contesto giuridico-istituzionale
all'interno del quale il mercato del lavoro opera al fine di comprendere pienamente le politiche economiche rilevanti
e la loro implementazione. Svilupperà quindi la capacità di elaborare e applicare idee originali e scientificamente
fondate in questi campi. Infine sarà in grado di padroneggiare strumenti statistici e matematici adeguati per
risolvere e analizzare i complessi problemi dell'economia moderna, in un contesto di ricerca interdisciplinare e di
applicazione pratica attraverso suggerimenti di "policy".
Tali capacità e tali conoscenze saranno raggiunte attraverso una serie di strumenti, e precisamente: la
partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari; lo studio autonomo dello studente, l'accesso a materiali
didattici comprendenti manuali di difusione internazionale,rapporti di ricerca di istituzioni nazionali e internazionali,
documenti statistici di fonte Istat, Eurostat e Ocse. La verifica dei risultati di apprendimento avviene principalmente
attraverso esami scritti e orali ed esposizioni orali. La conoscenza delle discipline oggetto di studio all'interno di questa Laurea Magistrale consentirà al laureato magistrale di valutare le politiche economiche atte a risolvere i problemi del lavoro nelle sue diverse sfaccettature e
di interpretarne le dinamiche.
A tal fine il laureato svilupperà:
- la capacità di applicare le conoscenze conseguite alla comprensione e all'interpretazione di tutti gli aspetti
complessi relativi al funzionamento dei mercati del lavoro, delle relazioni industriali e dei sistemi di welfare anche in
contesti inediti;
- la capacità di applicare le conoscenze per affrontare con padronanza le diverse problematiche gestionali
necessarie a ricoprire con professionalità ruoli operativi nei campi suddetti;
- la capacità di interagire efficacemente con diversi partners per lavorare in gruppo;
- la capacità di svolgere ricerca applicata di elevata qualità.
Gli strumenti per raggiungere tali capacità saranno: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale
sollecitata dall'attività in aula; la realizzazione di specifici studi di casi; lo svolgimento di esercitazioni, la ricerca
bibliografica, la realizzazione di "project works" predisposti individualmente o in gruppo nell'ambito delle varie
attività formative oltre che nella preparazione della prova finale.
Le verifiche del raggiungimento di tali risultati assumeranno la forma di esami scritti, orali, relazioni seminariali,
presentazione e discussione di "project works" ed esercitazioni.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Link identifier #identifier__140447-4insegnamenti magistrali
Autonomia di giudizio
La preparazione conseguita dal laureato magistrale gli fornirà la capacità di formulare valutazioni autonome e indipendenti dei problemi che si pongono nel complesso mondo dell'economia moderna e del mercato del lavoro in particolare, anche in presenza di informazione incompleta. Egli avrà inoltre la capacità di formulare nuove idee, individuare istituzioni e politiche sociali innovative, ed elaborare giudizi di merito che includano la riflessione sulle
responsabilità sociali ed etiche degli agenti economici operanti nel mondo del lavoro. Il percorso formativo di questa laurea magistrale condurrà allo sviluppo di tali capacità principalmente attraverso l'elaborazione di brevi saggi personali attinenti alle problematiche del mondo del lavoro, attraverso le esercitazioni di raccolta ed interpretazione di dati di rilevanza economica, attraverso lo svolgimento di progetti individuali e di gruppo assegnati dai docenti in funzione dello sviluppo delle capacità decisionali e di giudizio nonchè delle capacità critiche. La stessa attività di preparazione della prova finale offre occasioni significative per lo sviluppo di tali capacità.
Le forme di verifica vanno dalla realizzazione di presentazioni in attività seminariali alla valutazione del grado di
autonomia durante tutta l'attività didattica e la preparazione della prova finale, alla argomentazione e discussione pubblica dei projet works individuali o di gruppo.
Abilità comunicative
La società moderna richiede molte abilità comunicative, e ciò è particolarmente vero nel complesso mondo delle relazioni industriali, del mercato del lavoro e dei sistemi di welfare. Perciò il laureato che avrà compiuto il percorso formativo di questa laurea magistrale:
- saprà esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato, a diversi interlocutori, le
propri conclusioni riguardanti studi, analisi e progetti;
- saprà redigere autonomamente relazioni tecniche ed interpretare relazioni redatte da altri sviluppando
adeguatamente un confronto tra le diverse posizioni;
- saprà raccogliere e interpretare i dati rilevanti rispetto ai problemi affrontati e saprà comunicare efficacemente tali
dati e informazioni a interlocutori specialisti e non specialisti, anche facendo uso di strumenti multimediali.
Tali abilità comunicative scritte e orali saranno sviluppate e verificate nelle attività formative che prevedono la
preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.Le modalità di verifica includono
inoltre lo svolgimento di colloqui individuali, la discussione di progetti, le attività di esercitazione in aula. Inoltre, l'attività di verifica avrà luogo anche nell'ambito della redazione della prova finale e della discussione della stessa davanti ad una commissione.
Capacità di apprendimento
Il percorso di studio di questa Laurea Magistrale farà si che il laureato
- possegga le conoscenze avanzate necessarie per l'analisi e l'interpretazione dei processi del mercato del lavoro
nel contesto delle dinamiche macroeconomiche e delle funzioni di comportamento microfondate;
- possegga gli strumenti analitici e le appropriate metodologie di apprendimento per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- sia in grado di sviluppare propri progetti di ricerca e di focalizzare efficacemente la propria attività sulle problematiche della progettazione e della implementazione delle strategie operative in materia di mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare.
- possegga le necessarie capacità di apprendimento per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore (Dottorato di Ricerca o Master Universitario di II livello) nonchè per aggiornare e migliorare in modo continuo le proprie competenze.
Tali capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo particolare allo studio individuale previsto e alla preparazione di progetti individuali. Inoltre tali capacità sono anche sviluppate nella preparazione della dissertazione finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, con particolare attenzione alla presentazione di dati reperiti autonomamente e alla capacità di elaborarli ed interpretarli.
La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad una apposita commissione, di una tesi di laurea redatta sotto la guida di un docente relatore e supervisionata da un correlatore.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo e tratta un argomento riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
L'elaborato e la relativa discussione dovranno dimostrare che il candidato abbia acquisito la padronanza degli strumenti analitici appresi nel corso di studio e abbia sviluppato le capacità di interpretare i fenomeni e la letteratura con spirito critico e con contributi di originalità, approfondendo gli aspetti teorici e/o applicativi e/o di natura empirica dell'argomento prescelto.
La tesi è redatta in lingua italiana o inglese.
RISULTATI
RISULTATI
Le immatricolazioni al corso di laurea magistrale, nel triennio 2012-2014, hanno evidenziato un trend crescente, passando da 51 nel 2012 a 62 nel 2014 con una media di 58 studenti per coorte.
Apprezzabile sembra il tasso di attrattività della magistrale nella misura in cui coinvolge, per il 40% in media, studenti provenienti da altri Atenei.
Nel triennio 2011-2013 si registrano dei dati particolarmente soddisfacenti in merito alla propensione degli studenti del CdS all'acquisizione dei CFU programmati per ciascun anno di corso (media 41,2 CFU); l'ottima tendenza da parte degli studenti a laurearsi entro la durata normale del CdS (intorno al 75%) con una percentuale pari al 25% di studenti a laurearsi con un anno fuori corso; una sensibile crescita del tasso di abbandono che passa dal 10,3 del 2011 al 22,6 del 2013 dovuto essenzialmente a fenomeni di rinuncia agli studi. Si sottolinea come tra i laureati 2014 il punteggio medio è pari a 27,7 mentre il voto medio di laurea si conferma molto positivo essendo pari a 107,6 superiore al voto medio di laurea a livello nazionale per la classe LM-56 (pari 106,7).
Sulla base delle rilevazioni effettuate da Almalaurea sulla condizione occupazionale (anno di indagine 2014 con laureati 2013 a 1 anno dalla laurea e laureati 2011 a 3 anni dalla laurea) risulta che il tasso di occupazione (def. Istat – Forza di lavoro) è pari al 66,7% ad un anno dalla laurea e al 100% a tre anni dalla laurea.
Sicuramente un dato di particolare soddisfazione per il CdS è la percentuale degli intervistati pari al 57,2% che reputa efficace il titolo conseguito nel lavoro svolto.
L'Offerta formativa del CdS prevede la possibilità di svolgere stage o tirocini che se coerenti con l'attività formativa possono corrispondere fino ad un massimo di 6 CFU come tirocini curriculari. L'ufficio SERIT attivo presso il Dipartimento e i docenti referenti del CdS hanno collaborato e continueranno a collaborare proficuamente al fine di favorire la realizzazione di stage/tirocini sia di natura lavorativa sia per lo svolgimento della tesi di laurea.
Nei giorni del 26 e 28 ottobre 2016 si sono effettuati degli incontri con gli stakeholder e quello che è emerso è un notevole grado di apprezzamento dell'Offerta Formativa nel suo complesso.
Questo apprezzamento ha sottolineato soprattutto una certa unicità ed una spiccata interdisciplinarietà all’interno del panorama universitario italiano della Laurea Magistrale in Mercato del Lavoro Relazioni Industriali e Sistemi di Welfare la quale infatti ha un contenuto specifico ed uno sbocco professionale il cui bacino è stato individuato intorno ad un tema economico rilevante quale lo studio delle tematiche riguardanti il lavoro, sia negli aspetti economici che in quelli giuridici ed organizzativi. Nelle riunioni di consultazioni con i portatori di interesse sono stati coinvolti enti, aziende, organizzazioni e istituzioni pubbliche che hanno uno stretto legame ed una stretta affinità’ con l’offerta formativa del Cds. Inoltre si è scelto con cura portatori di interesse che rappresentano potenzialmente un importante mercato di sbocco professionale per gli studenti del CdS in Mercato del Lavoro, Relazioni Industriali e Sistemi di Welfare.
I partecipanti, Parti sociali (sindacali e datoriali), soggetti interessati alle Relazioni Industriali, grandi aziende, Enti di formazione dei lavoratori, enti professionali, Agenzie e Centri per l’Impiego, il Ministero del Lavoro, ecc hanno tutti unanimemente apprezzato l’unicità nel panorama locale e nazionale del CdS, la sua forte vocazione interdisciplinare, la varietà e ricchezza della offerta formativa. Interessante anche i commenti ricevuti da ex studenti, oggi in posizioni apicali in CNA, Confcooperative e Finmeccanica, rispetto alla capacità del CdS di offrire una formazione coerente e rispondente alle esigenze e al fabbisogno professionale degli enti e delle aziende in questione.
Gli stakeholder hanno evidenziato alcune criticità legate a tre aspetti.
• Il primo aspetto riguarda la possibilità di rafforzare attraverso stage e tirocini il collegamento tra il CdS e il mondo del lavoro.
• Il secondo aspetto riguarda un suggerimento volto a collegare ulteriormente enti ed istituzioni con il CdS: attraverso assegnazioni di Tesi di interesse anche per gli stakeholder, che avviino un rapporto di collaborazione tra studenti e istituzioni, durante il momento cruciale della stesura della tesi di laurea appunto.
• Il terzo riguarda il miglioramento della comunicazione e della visibilità del CdS, che in quanto unico nel panorama universitario locale e nazionale, avrebbe bisogno di una maggiore visibilità in termini di pubblicità commerciale, e maggiore raggiungimento di potenziali interessati. Questa visibilità dovrebbe anche aumentare l’attenzione di enti ed istituzioni rispetto al profilo che esce fuori dal CdS.
Informazioni utili
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