Scienze Economiche

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Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche mira a consentire l'acquisizione di conoscenze avanzate nel campo della teoria economica e delle sue applicazioni, con particolare riguardo a temi quali i livelli di produzione e di occupazione, la distribuzione del reddito, la formazione dei prezzi, gli obiettivi e gli strumenti dell'intervento pubblico nell'economia; gli aspetti finanziari dei fenomeni economici e le relazioni tra economia reale e finanza sia a livello di sistema che di unità produttiva; l'analisi delle politiche economiche e monetario- finanziarie in Italia e in Europa. All'estensione e all'approfondimento delle competenze nelle problematiche economiche il corso affianca l'offerta di strumenti matematici e statistico-econometrici adeguati alle esigenze sia dell'analisi economica teorica che delle elaborazioni di carattere empirico ed applicato. La preparazione offerta dal Corso intende così mettere il laureato in grado di:
- comprendere e discutere criticamente elaborazioni, sia teoriche che applicate, di livello specialistico;
- impostare e condurre in autonomia l'analisi di problemi inerenti al funzionamento dei sistemi economici, alle decisioni di singoli operatori o di gruppi di operatori economici e alle interazioni di tali decisioni;
- elaborare valutazioni e possibili soluzioni e dei problemi considerati.
Coerentemente con questi obiettivi, il Corso si articola nei tre curricula “Analisi economica”, “Mercati, settori e istituzioni”, “Finanza e processi economici”.

Le professioni cui il Corso prepara sono quelle inerenti a:
- attività di analisi, ricerca e documentazione presso banche centrali, enti di ricerca e rilevazione statistica (CNR, ISTAT, OCSE, ecc.), pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e sindacati), medie e grandi imprese industriali e di servizi, intermediari finanziari, , organi di controllo e regolamentazione, società di consulenza;
- attività di amministrazione, gestione e coordinamento presso imprese, istituzioni e enti pubblici e privati, come sopra indicati.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Esperto in ambiti economici e finanziari
- Funzioni direttive e/o di coordinamento in ambito economico, finanziario, amministrativo;
- attività di ricerca in ambiti economici e finanziari.


Sviluppo di capacità di analisi teorica e quantitativa in ambiti economici e finanziari e di elaborazione di conseguenti scelte utili al raggiungimento di obiettivi programmatici.


- Economista presso Enti di ricerca nazionali e internazionali;
- attività amministrativa e di coordinamento in enti pubblici e istituti di credito;
- società di consulenza
- Università
Inoltre i laureati in possesso dei crediti previsti dalla normativa vigente potranno partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche si propone di fornire principi e strumenti avanzati per l'analisi, sia teorica che applicata, di problematiche relative all'economia reale, alla moneta, alla finanza. Con le conoscenze così acquisite il laureato sarà in grado:
- di comprendere e discutere criticamente elaborazioni sia teoriche che applicate di livello specialistico;
- di impostare e condurre in autonomia l'analisi di problemi inerenti al funzionamento dei sistemi economici, alle decisioni di singoli operatori o di gruppi di operatori economici e alle interazioni di tali decisioni;
- di scegliere e impiegare i metodi e gli strumenti di analisi più idonei alla natura dei problemi studiati, nella consapevolezza dei limiti che strumenti e metodi possono avere nella loro capacità di interpretazione e rappresentazione dei fenomeni economico-sociali;
- di elaborare, sulla base dell'analisi condotta, possibili soluzioni per i problemi considerati.
Ai fini del conseguimento di questi obiettivi le attività formative del Corso, nelle loro articolazioni curriculari e in relazione alle scelte individuali, mirano a far avanzare la preparazione e la consapevolezza del laureato magistrale più specificamente con riguardo ai temi della distribuzione del reddito, della formazione dei prezzi, dei livelli di attività e di occupazione, degli obiettivi e degli strumenti dell'intervento pubblico in economia, degli aspetti finanziari dei processi economici con riferimento sia agli assetti monetari e finanziari che alle scelte finanziarie degli operatori (imprese e intermediari finanziari), dei rapporti economici internazionali. Parallelamente al progresso nelle competenze e nel grado di maturità acquisibili nelle problematiche economiche il Corso offre un potenziamento del bagaglio di strumenti matematici adeguato alle esigenze di molta parte dell'analisi economica teorica di livello avanzato, e un arricchimento degli strumenti statistico-econometrici utili alle analisi di carattere empirico ed applicato. La preparazione viene quindi integrata da un ampliamento delle conoscenze in discipline giuridiche connesse alle problematiche economiche, adeguato a rafforzare la consapevolezza degli aspetti istituzionali entro i quali tali problematiche si pongono.
Ai fini del conseguimento di questi obiettivi le attività formative del Corso mirano a far avanzare la preparazione e la consapevolezza del laureato, rispetto ai livelli raggiungibili nei corsi di laurea triennali, più specificamente con riguardo ai temi della distribuzione del reddito, della formazione dei prezzi, dei livelli di attività e di occupazione, degli obiettivi e degli strumenti dell'intervento pubblico in economia, degli aspetti finanziari dei processi economici, dei rapporti economici internazionali. Parallelamente al progresso nelle competenze e nel grado di maturità acquisibili nelle problematiche economiche il Corso offre un potenziamento del bagaglio di strumenti matematici adeguato alle esigenze di molta parte dell'analisi economica teorica di livello avanzato, e in misura anche maggiore un arricchimento degli strumenti statistico-econometrici utili alle analisi di carattere empirico ed applicato. La preparazione viene quindi integrata da un ampliamento delle conoscenze in discipline giuridiche connesse alle problematiche economiche, adeguato a rafforzare la consapevolezza degli aspetti istituzionali entro i quali tali problematiche si pongono. Coerentemente con questi obiettivi, il Corso si articola nei tre percorsi “Analisi economica”, “Mercati, settori e istituzioni”, “Finanza e processi economici”.
Analisi economica
Il percorso Analisi economica è prevalentemente orientato a fornire conoscenze a livello avanzato delle diverse impostazioni in cui si articola la teoria economica contemporanea.
Mercati, settori e istituzioni
Il percorso Mercati, settori e istituzioni è indirizzato all'acquisizione di strumenti concettuali e quantitativi utili per lo studio delle principali problematiche dei sistemi economici attuali.
Finanza e processi economici
Il percorso “Finanza e processi economici” studia le tematiche della finanza sia a livello di impresa che di sistema economico, onde favorire la comprensione delle molteplici interrelazioni tra finanza ed economia.

Avranno accesso diretto al corso di laurea magistrale i laureati nelle Classi di Laurea L-33 (Scienze Economiche) e L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 270/2004 o L-28 (Scienze Economiche) e L-17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) ex D.M. n. 509/1999.
I laureati in altre Classi di Laurea potranno accedere previa verifica del possesso dei requisiti curriculari indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. Le modalità di verifica della personale preparazione sono indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Inoltre, sulla base delle certificazioni presentate, la Commissione di valutazione accerterà e verificherà che le competenze linguistiche dei candidati in una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano siano almeno di livello B2.


Il laureato magistrale avrà:
- conoscenze avanzate nel campo dell'analisi economica, capacità di elaborazione di idee originali con riguardo alle discipline che costituiscono il nucleo centrale della teoria economica;
- conoscenze avanzate sul funzionamento reale dell'economia, nei settori rilevanti per l'attività delle imprese e del settore pubblico, del modo di operare e delle problematiche di regolazione dei mercati;
- conoscenze avanzate su assetti e funzionamento del sistema monetario-finanziario, sulle decisioni finanziarie delle imprese e i rapporti con gli intermediari finanziari, sulla valutazione finanziaria e il pricing del rischio nei mercati dei capitali, sulla politica monetaria e le problematiche di regolamentazione dei mercati finanziari;
- conoscenze approfondite nel campo dell'analisi quantitativa (sia matematica che statistico-econometrica) dei fenomeni economici e finanziari;
- consapevolezza informata e conoscenza dell'ambiente istituzionale e normativo in cui avvengono i fenomeni economici.
Gli strumenti per il raggiungimento di tali conoscenze sono la partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, seminari, oltre che lo studio autonomo dello studente, associati alle varie attività formative previste. Il materiale didattico comprende manuali di diffusione internazionale, ma è anche previsto un accesso diretto alla letteratura economica, nonché a rapporti/studi relativi a specifici temi in ambito economico-finanziario.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami, scritti ed orali, ed esposizioni orali
Il laureato magistrale avrà:
- capacità di applicare le conoscenze e capacità di comprensione che gli consentiranno l'analisi di problemi economici specifici, anche in contesti inediti;
- capacità di applicare le conoscenze che gli consentiranno un approccio professionale al lavoro;
- capacità di organizzare il proprio lavoro in modo autonomo gestendo efficacemente le scadenze;
- capacità di lavorare in gruppo;
- capacità di ricerca applicata su tematiche prestabilite.
Gli strumenti per il raggiungimento di tali capacità saranno: la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi specifici di ricerca e di applicazione proposti dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni, la ricerca bibliografica, lo svolgimento di lavori di progetto (individuali o di gruppo) relativi ad analisi, elaborazioni e valutazioni di dati economico-finanziari, previsti nell'ambito delle varie attività formative oltre che in occasione della preparazione della prova finale.
Le verifiche assumeranno la forma di esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, elaborazioni di lavori di progetto.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Link identifier #identifier__186877-4insegnamenti magistrali
Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale avrà
- una preparazione critica e interdisciplinare che gli consentirà di integrare le conoscenze di base e gestire la complessità;
- capacità di formulare giudizi autonomi, anche in presenza di informazione incompleta;
- capacità di raccogliere ed interpretare dati di rilevanza economica ed utilizzarli per prendere delle decisioni.
Le attività di esercitazione, gli elaborati personali e soprattutto l'attività di preparazione della prova finale offrono occasioni significative per sviluppare e verificare le capacità decisionali e di giudizio
Abilità comunicative
Il laureato magistrale avrà
- capacità di comunicare in modo chiaro informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, spiegando loro la ratio ad essi sottesa.
Le abilità comunicative scritte ed orali saranno sviluppate e verificate in occasione di attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione di abilità comunicative, nonché la loro verifica, è prevista inoltre nell'ambito della redazione della prova finale e della discussione della stessa davanti ad una commissione.
Capacità di apprendimento
Il laureato magistrale avrà
- capacità di studio autonomo e auto-gestito;
- capacità di approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- capacità di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle conoscenze relative all'aggiornamento delle proprie competenze professionali.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative.
La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad una apposita commissione, di una tesi di laurea redatta sotto la guida di un docente relatore e supervisionata da un correlatore.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo e tratta un argomento riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
L'elaborato e la relativa discussione dovranno dimostrare che il candidato abbia acquisito la padronanza degli strumenti analitici appresi nel corso di studio e abbia sviluppato le capacità di interpretare i fenomeni e la letteratura con spirito critico e con contributi di originalità, approfondendo gli aspetti teorici e/o applicativi e/o di natura empirica dell'argomento prescelto.
La tesi è redatta in lingua italiana o inglese
RISULTATI
RISULTATI
Per l'a.a. 2016-17 le immatricolazioni sono pari a 27.
Con riguardo alla provenienza degli immatricolati delle coorti 2012, 2013 e 2014, la quota proveniente da altri Atenei è stata pari, rispettivamente, al 30%, 25% e 31,6%, valori significativi, se ritenuti indice di attrattività ‘esterna', e che non sembrano sollevare particolari criticità. Gli immatricolati delle tre coorti presentano un buon profilo rispetto alla votazione conseguita nella laurea triennale, sia in assoluto che comparativamente a quello delle altre due LLMM della medesima classe attive nell'Ateneo.
I dati relativi al tasso di abbandono al primo anno (disponibili per le coorti 2011-2013) mostrano valori intermedi rispetto a quelli delle altre due LLMM della stessa classe attive nell'Ateneo ma in sensibile aumento, fino al 18,7% per la coorte 2013. I valori rilevati non necessariamente segnalano una criticità specifica rispetto alle medie nazionali e per la tipologia del corso di laurea, ma il fenomeno richiede di essere monitorato.
Con riguardo ai laureati nel 2014, l'indagine Almalaurea 2015 mostra, nel confronto con le altre due LLMM della stessa classe attive nell'Ateneo, una durata media degli studi relativamente più estesa (2,9 anni rispetto a 2,5 e 2,6 anni), e un ritardo alla laurea in misura assoluta non particolarmente elevato, pari a 0,4 anni (= 4,8 mesi), identico a quello registrato per la classe a livello nazionale. Nel valutare quest'ultimo dato deve peraltro tenersi in considerazione che nell'indagine Almalaurea il ritardo alla laurea è definito come il periodo degli studi che si colloca ‘fuori corso' e calcolato a partire dall'ultima sessione di laurea del secondo anno di corso, convenzionale datata al 30 aprile (cfr. le note metodologiche dell'Indagine), e che la data ultima per l'immatricolazione alle LLMM è stabilita dall'Ateneo al 31 marzo, con un intervallo tra le due date di poco superiore a due anni solari. Ciononostante il menzionato ritardo continuerà ad essere osservato onde rilevare una sua eventuale tendenza ad aumentare verso valori critici.
Per il CdS in esame l'indagine Almalaurea rileva peraltro che i laureati 2014 hanno conseguito il titolo con una votazione in media più elevata rispetto alle altre due LLMM della stessa classe attive nell'Ateneo, come pure rispetto alla classe di lauree a livello nazionale,
Sempre l'indagine Almalaurea 2015 rileva indici elevati di soddisfazione dei laureati per i vari aspetti della didattica svolta nel CdS. La percentuale che dichiara che si reiscriverebbe al medesimo CdS risulta minore rispetto a quanto rilevato per le altre due LLMM della medesima classe attive in Ateneo (come viene osservato anche nella Relazione della Commissione Paritetica), ma è in linea con il valore medio per la classe di lauree a livello nazionale.
Sulla base dei dati offerti dalla rilevazione Almalaurea 2015, la situazione occupazionale dei laureati in questo CdS appare nel complesso positiva, sia in confronto ai dati relativi alle lauree magistrali della stessa classe del medesimo ateneo, sia nel confronto con i dati nazionali delle lauree della stessa classe. Le percentuali di laureati in questa LM che svolge una attività lavorativa a 1, 3 e 5 anni dal conseguimento del titolo (50, 78,6 e 92,3) risultano tutte superiori rispetto a quelle riferite al totale nazionale del laureati nella stessa classe (48, 73 e 84,4) (si segnala però che i dati relativi alla situazione a 3 e 5 anni dalla laurea si riferiscono anche a laureati che hanno conseguito titoli regolati dall'ordinamento dei corsi universitari (DM 509) precedente a quello attualmente in vigore). Quanto al giudizio dei laureati circa utilità ed efficacia della laurea nell'ambito dell'attività lavorativa svolta e alla soddisfazione espressa per il lavoro svolto, i dati relativi a questa LM appaiono buoni sia se confrontati con i dati relativi alle lauree magistrali della stessa classe del medesimo ateneo, sia nel confronto con i dati nazionali delle lauree della stessa classe. Positivo anche il confronto relativo alla retribuzione media dei laureati. Infine, si segnala che i dati Almalaurea riguardati le rilevazioni ad un anno dal conseguimento del titolo, i primi riferibili esclusivamente alle lauree magistrali dell'attuale ordinamento (DM 270), mostrano risultati per questa LM, nel confronto con gli altri CdS, persino migliori rispetto alle rilevazioni a 3 e 5 anni, che invece includono anche dati relativi alle lauree dell'ordinamento precedente (DM 509); tuttavia l'esiguo numero di rilevazioni suggerisce di interpretare questi risultati con cautela.
Nel mese di ottobre 2016 sono stai effettuati 2 incontri con gli stakeholder e da tali consultazioni è emerso un apprezzamento molto positivo per gli obiettivi formativi e per l'impostazione complessiva del corso di laurea. Buona parte delle indicazioni emerse circa specifici contenuti ritenuti rilevanti trovano già rispondenza in insegnamenti erogati nel corso. Con riguardo alle altre osservazioni ricevute si ritiene di poter esplorare la possibilità di inserire argomenti relativi alla regolamentazione dei mercati e alla attività antitrust, nonché di incentivare all'interno di singoli insegnamenti, laddove possibile e coerente con i relativi contenuti, l'impiego finalizzato di software come Excel per l'elaborazione di dati e analisi, come peraltro già avviene in alcuni degli insegnamenti erogati.
Le conoscenze e abilità relative ad aspetti specifici della attività di distinti ambiti e soggetti, oggetto di alcune delle osservazioni ricevute, potranno peraltro essere più appropriatamente acquisite per mezzo dello svolgimento di stage pre- e/o post- laurea, la cui possibile implementazione è stata tra l'altro positivamente verifica già con gli stakeholder che hanno partecipato agli incontri.
In parallelo alla definizione di accordi per lo svolgimento di stage dovrà accompagnarsi l'istituzione o il miglioramento di canali di comunicazione con i quali rendere note tali opportunità a studenti e laureati.
La domanda di formazione per il profilo professionale offerto risulta comunque deducibile dai requisiti richiesti dagli enti e dalle istituzioni che costituiscono lo sbocco occupazionale prevalente per tale profilo (istituzioni finanziarie, banche centrali, enti di ricerca, ministeri), spesso resi pubblici in bandi di concorso. E la corrispondenza della formazione professionale offerta dal corso con quei requisiti trova conferma nei buoni risultati occupazionali (considerato anche il non favorevole contesto complessivo del mercato del lavoro) che il corso produce, a medio termine, sia sotto l'aspetto quantitativo che sotto l'aspetto qualitativo.
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