Filosofia

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Il corso di studio in Filosofia, a curriculum unico, ha durata triennale. Il corso è strutturato all'interno del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo e della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell'Università Roma Tre.
L'offerta didattica intende assicurare una formazione essenziale, ma solida e aggiornata, nei principali ambiti della ricerca filosofica: storico, teoretico, logico, epistemologico, etico, politico, estetico, e linguistico.
Il corso assicura una formazione rigorosa attraverso la lettura critica dei testi, l'acquisizione del lessico filosofico, lo sviluppo della capacità analitica e argomentativa. Oltre a questo, è dato pieno rilievo al carattere interdisciplinare della filosofia e all'interazione con altri saperi tanto nell'area umanistica quanto in quella scientifica.
Il corso prevede una prova d'accesso obbligatoria ma non selettiva. La carriera degli studenti del primo anno è monitorata con uno specifico servizio di tutorato.
Le attività didattiche si svolgono mediante lezioni frontali, esercitazioni e laboratori. Sono inclusi tirocinii e stage, anche in funzione degli sbocchi professionali.
Alla fine del corso gli studenti hanno acquisito essenziali abilità informatiche e adeguata conoscenza di una lingua europea diversa dall'italiano. Il soggiorno all'estero presso altre università, attraverso il programma Erasmus+ e altri programmi di mobilità internazionale, è parte integrante delle opportunità offerte nel corso di studio.
Gli studi si concludono con la stesura e la discussione di un elaborato scritto.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Obiettivo corso di studio in Filosofia è assicurare:

a) una solida conoscenza della storia del pensiero e dei dibattiti teorici nei diversi settori della ricerca filosofica (storico, estetico, linguistico, teoretico, logico, epistemologico, etico, politico);
b) adeguata capacità di comprendere testi e questioni teoriche con metodo basato sull'analisi argomentativa, la lettura critica, l'uso di strumenti bibliografici;
c) padronanza del lessico e delle modalità di comunicazione/argomentazione scritta e orale proprie della ricerca filosofica, anche attraverso l'uso di strumenti informatici e multimediali;
d) capacità di contestualizzazione interdisciplinare dei concetti della tradizione filosofica in rapporto al dibattito contemporaneo nell'etica applicata, nelle scienze umane e in quelle naturali;
e) adeguata conoscenza, in forma scritta e orale,di almeno una lingua europea, oltre l'italiano;
f) adeguate competenze informatiche per la la gestione e la presentazione delle informazioni.

Il percorso di studio è rivolto ad assicurare gli obiettivi formativi e a verificarne il conseguimento attraverso:

- Insegnamenti di base e caratterizzanti che assicurano una formazione di tipo prevalentemente istituzionale nelle discipline filosofiche. Attraverso questi insegnamenti gli studenti acquisiscono basi storico filosofiche, conoscenza di alcuni testi di riferimento, lessico tecnico e capacità argomentative, orientamento nelle principali questioni teoriche che caratterizzano il dibattito negli ambiti della ricerca filosofica. Le modalità di insegnamento includono lezioni frontali e possono prevedere forme di didattica interattiva. Le modalità di verifica possono includere verifiche intermedie, nonché prove pre-esame orali o scritte.

- Una vasta scelta di insegnamenti affini e integrativi con una duplice funzione. Da un lato, la personalizzazione del percorso di studio in funzione degli interessi e delle esigenze degli studenti; dall'altro l'arricchimento e l'approfondimento della formazione filosofica attraverso corsi più caratterizzati e aperti alla contestualizzazione interdisciplinare e a forme di didattica interattiva. Le modalità di insegnamento includono lezioni frontali e possono prevedere lavori di gruppo, laboratori, scrittura argomentativa, presentazioni scritte, orali e attraverso strumenti informatici. Le modalità di verifica possono includere verifiche intermedie, nonché prove pre-esame orali o scritte.

- Insegnamenti a scelta tra tutti quelli attivi nell'Ateneo allo scopo di personalizzare ulteriormente il percorso di studio in funzione del profilo culturale dello studente e dei possibili sbocchi professionali.

- Laboratori informatici e linguistici, attività laboratoriali, tirocini, e altre attività che garantiscano le competenze a integrazione del percorso di studio.

- La prova finale, che prevede la stesura e la discussione di un elaborato scritto nel quale lo studente applica scritto le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso di studio.
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Filosofia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Si richiedono inoltre competenze e conoscenze di base costituite da capacità di comprensione e argomentazione nella lingua italiana, capacità logico-argomentative, un sufficiente retroterra culturale.
La preparazione iniziale degli studenti è verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Gli eventuali debiti formativi devono essere colmati entro il primo anno di corso secondo le modalità previste dal Regolamento.
Autonomia di giudizio
I laureati in Filosofia sono capaci di interpretare e analizzare i testi e le questioni teoriche principali negli ambiti disciplinari del loro percorso di studio: storico-filosofico, teoretico, logico-epistemologico, etico politico, estetico-linguistico.
Sanno impostare una riflessione critica e difendere la loro posizione rispetto a tesi alternative mediante argomentazioni e con uso appropriato del lessico filosofico.

Questi obiettivi sono raggiunti sia attraverso la frequenza delle attività formative di base e caratterizzanti, che assicurano un solido retroterra culturale, sia attraverso la frequenza delle attività formative affini e integrative e a scelta, che consentono agli studenti di personalizzare ill percorso di studio in funzione dei propri interessi arricchendo la formazione filosofica attraverso corsi più caratterizzati e aperti alla contestualizzazione interdisciplinare e a forme di didattica interattiva.

La verifica degli obiettivi avviene mediante esami di profitto, produzione di relazioni individuali, stesura e discussione dell'elaborato scritto finale.
Abilità comunicative
I laureati in Filosofia sono capaci di esprimersi in maniera chiara, con elevata capacità argomentativa e proprietà di lessico, su contenuti filosofici mettendoli in connessione con le altre forme del sapere. Sanno produrre elaborati scritti strutturati su argomenti complessi, basati sulla selezione e l'analisi critica delle informazioni e sull'uso di risorse informatiche e bibliografiche. Sono in grado di produrre presentazioni ben articolate, anche facendo ricorso a strumenti informatici, per esplicitare e chiarire i contenuti appresi anche a interlocutori non specialisti. Possiedono un'adeguata conoscenza di almeno una lingua europea oltre l'italiano.


Questi obiettivi sono raggiunti sia attraverso la frequenza delle attività formative di base e caratterizzanti, che assicurano un solido retroterra culturale, sia attraverso la frequenza delle attività formative affini e integrative e a scelta, che consentono agli studenti di personalizzare ill percorso di studio in funzione dei propri interessi arricchendo la formazione filosofica attraverso corsi più caratterizzati e aperti alla contestualizzazione interdisciplinare e a forme di didattica interattiva.

La didattica impartita e le forme di verifica possono prevedere lavori di gruppo, laboratori, scrittura argomentativa, presentazioni scritte e orali.
Capacità di apprendimento
I laureati in Filosofia sono in possesso di capacità logiche e argomentative adeguate ad apprendere problemi complessi e ad analizzare criticamente testi e informazioni nelle aree disciplinari incluse nel loro percorso di studio. Le capacità acquisite sono propedeutiche per accedere ai livelli di formazione successivi (corsi di LM di orientamento affine, master di I livello), nonché agli sbocchi professionali.

Questi obiettivi sono raggiunti sia attraverso la frequenza delle attività formative di base e caratterizzanti, che assicurano un solido retroterra culturale, sia attraverso la frequenza delle attività formative affini e integrative e a scelta, che consentono agli studenti di personalizzare ill percorso di studio in funzione dei propri interessi arricchendo la formazione filosofica attraverso corsi più caratterizzati e aperti alla contestualizzazione interdisciplinare e a forme di didattica interattiva.

La didattica impartita e le forme di verifica possono prevedere lavori di gruppo, laboratori, scrittura argomentativa, presentazioni scritte e orali.
La Laurea in Filosofia si consegue previo superamento di una prova finale, corrispondente a 6 CFU, che consiste nella stesura e nella discussione di un elaborato scritto in una delle discipline previste nel piano di studio dello studente.
Le modalità per la determinazione dell'argomento dell'elaborato e per la sua preparazione sono stabilite nel Regolamento del CdS.
Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato, lo studente deve aver conseguito 174 CFU, comprensivi dei CFU previsti per la conoscenza della lingua straniera.
Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate nel Regolamento del CdS.
RISULTATI
RISULTATI
Durante il triennio 2013-2015 il numero degli avvii di carriera e degli iscritti si è mantenuto sostanzialmente stabile e in linea con i dati degli Atenei non telematici della stessa area geografica. Si segnala nel 2015 una diminuzione degli immatricolati puri (76 contro 99 dei due anni precedenti). Adesso è impossibile stabilire se si tratti di un dato isolato o se la flessione sarà confermata negli anni successivi.
È ancora bassa, anche se in leggero aumento, la percentuale di iscritti al I anno provenienti da altre regioni. Nel 2015 la percentuale si attesta al 16,5% contro una percentuale media del 25,1% relativa agli Atenei non telematici della stessa area. Permane dunque un problema relativo all'attrattività del CdS: è, d'altronde, un elemento critico che riguarda tutto l'Ateneo di Roma Tre.
Gli indicatori relativi al percorso di studio degli iscritti continuano a essere molto preoccupanti e segnalano talvolta un peggioramento nell'arco del triennio. La percentuale di laureati entro la durata normale del corso è scesa dal 52,8% al 48,0%; la percentuale di abbandoni del CdS dopo N+1 anni è salita dal 41,4% al 50,6%, un dato quasi doppio rispetto alla media area geografica per gli Atenei non telematici (26,9%).
I dati confermano il quadro critico emerso nella preparazione del Rapporto di Riesame Ciclico, rispetto al quale si è cominciato a introdurre interventi correttivi dall'a.a. 2016/2017. Entro l'a.a. 2018/2019 sarà possibile valutare se gli interventi hanno fornito i risultati sperati riportato gli indicatori entro la media dell'area geografica (o comunque su valori non troppo difformi).
Le note più positive provengono dagli indicatori sul passaggio I-II anno, in rapporto ai quali si nota un miglioramento durante il triennio, anche se i risultati sono ancora inferiori alla media area geografia degli Atenei non telematici. La percentuale di CFU conseguiti al I anno su CFU da conseguire è salita dal 41,4% al 48,9% (valore medio area geografica: 56,5%). Sono migliori, e sostanzialmente in linea con le medie di area geografica, i dati sull'internazionalizzazione.
Dalle rilevazioni di Almalaurea per Corsi di Studi, pubblicate nel 2017 - anno di riferimento 2016, emerge una caratterizzazione spiccatamente culturale del CdS confermata dall'alto numero di laureati che proseguono in un CdS magistrale considerato come la prosecuzione naturale della laurea triennale (cfr. Quando B7).
I dati relativi all'ingresso nel mondo del lavoro confermano questo quadro.
Tra i laureati lavora e non è iscritto alla magistrale il 17,1%; non lavora ed è iscritto alla magistrale il 14,3. Lavora il 31,4%; non lavora e non cerca il 48,6%; non lavora ma cerca il 20,0%. Il 48,6% non ha mai lavorato dopo la laurea. Tra gli occupati prosegue il lavoro iniziato prima della laurea il 63,6%. Le caratteristiche del lavoro sono per lo più part-time (72,7%) e la retribuzione mensile media è di 765Euro.
Utilizzo delle competenze acquisite con la laurea (%):
In misura elevata: 9,1
In misura ridotta: 36,4
Per niente: 54,5
Adeguatezza della formazione professionale acquisita all'università (%)
Molto adeguata: 9,1
Poco adeguata: 45,5
Per niente adeguata: 45,5
Sono dati sostanzialmente in linea con la media nazionale dei Corsi di uguale classe, che rispecchiano la natura culturale più che professionalizzante del CdS in Filosofia.
Emerge tuttavia la necessità di un maggiore raccordo con il mondo del lavoro e delle professioni: un punto messo in rilievo anche nel Rapporto di Riesame Ciclico.
Dai riscontri avuti con le strutture che hanno ospitato i tirocinanti del CDS -- per lo più scuole secondarie superiori -- risulta una buona soddisfazione per le capacità dimostrate nell'adeguarsi alle mansioni richieste con elasticità mentale, capacità di sintesi e di comunicazione, efficacia nell'impostare e risolvere i problemi.
I tirocini vanno comunque potenziati anche in accordo alle indicazioni del Rapporti di Riesame Ciclico.
Informazioni utili
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