Cinema, televisione e produzione multimediale

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La Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale consente l'approfondimento degli strumenti metodologici per lo studio del cinema, della televisione e dei nuovi media e l'incremento delle conoscenze storiche, teoriche, critiche e pratiche negli stessi campi, anche con riferimento ai processi di trasposizione in forma didattica delle competenze acquisite. Sviluppa inoltre elevate capacità di studio dei fenomeni comunicativi ed espressivi del passato e del presente, con particolare attenzione alle trasformazioni tipologiche e tecnologiche degli ultimi decenni.
Il corso, nell'ambito di un progetto formativo unitario, si articola in due curriculum. Quello di base comprende insegnamenti relativi alla teoria del cinema, alle metodologie di analisi del film, alla storia degli stili e dei modi di produzione cinematografici; nonché allo sviluppo contemporaneo dei media digitali, delle narrazioni televisive, delle arti digitali e delle forme di comunicazione mediale. L'altro curriculum, di carattere internazionale (IMACS: International Master in Audiovisual and Cinema Studies), consente agli studenti di trascorrere due semestri presso un'università straniera consorziata, nonché di affrontare i medesimi ambiti entrando in contatto diretto con le metodologie di insegnamento e i risultati delle ricerche di paesi diversi. Per entrambi i percorsi è offerta la possibilità di seguire insegnamenti impartiti in lingua inglese.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Programmatore e organizzatore nel campo cinematografico e dell'audiovisivo. Direttore artistico di festival e rassegne di cinema e arti visive. Curatore di eventi culturali. Critico cinematografico e televisivo. Ideatore e gestore di impresa audiovisiva. Promotore culturale
Le funzioni che i laureati nel corso andranno a svolgere riguardano il settore della progettazione e della gestione di attività culturali e artistiche nei settori del Cinema e dell'Audiovisivo, sia per quanto concerne l'ambito artistico, sia per ciò che concerne i diversi livelli del sistema produttivo cinematografico e mediale.
Le competenze associate a tali funzioni sono di carattere operativo e relazionale, in riferimento a contesti imprenditoriali e/o istituzionali. Consistono inoltre in competenze operative nel lavoro di comunicazione nelle aree del Cinema e dei media audiovisivi (stampa, televisione, internet).
Rispetto alle figure professionali come quelle del critico e del direttore artistico le competenze associate sono quelle che riguardano la capacità di elaborare criticamente, applicare e trasmettere conoscenze inerenti alle discipline del Cinema, dell'audiovisivo e della produzione multimediale. Ulteriori competenze associate alle opportunità di insegnamento consistono nella capacità di trasmettere contenuti disciplinari nelle opportune forme e secondo le più appropriate metodologie didattiche.
Gli sbocchi professionali sono offerti principalmente dal sistema produttivo cinematografico, televisivo e della comunicazione multimediale.
Le competenze acquisite dai laureati, che permetteranno loro di svolgere le predette funzioni, consistono nella capacità di individuare e selezionare realtà e tendenze artistiche; nella capacità di ideare, gestire e promuovere attività artistiche e culturali negli ambiti del Cinema e dell'Audiovisivo quali eventi, festival o rassegne; nella capacità di interpretare e conoscere gli ambiti istituzionali e sociali interessati all'elaborazione di progetti culturali; nelle capacità di interpretazione e lettura dei testi e delle opere cinematografiche e dell'audiovisivo; nella capacità di programmazione e consulenza nella formazione professionale e nella gestione delle attività cinematografiche e dell'audiovisivo; nella capacità di applicare metodologie didattiche relative alle discipline del cinema e dell'audiovisivo.

Gli sbocchi professionali previsti per i laureati nel corso di Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione multimediale sono: attività creative e gestionali di elevata responsabilità nelle istituzioni e negli enti pubblici e privati operanti nel campo del cinema, delle arti visive, della televisione e della comunicazione multimediale; attività professionali nell'ambito cinematografico, radio-televisivo e multimediale; attività di critica e di ricerca nei settori indicati. I laureati del corso di Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione multimediale avranno la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master anche di secondo livello secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
Elenco:
Programmatore e organizzatore nel campo cinematografico e dell'audiovisivo.
Direttore artistico di festival e rassegne di cinema e arti visive.
Curatore di eventi culturali.
Critico cinematografico e televisivo.
Ideatore e gestore di impresa audiovisiva.
Promotore culturale.

Tali sbocchi occupazionali sono garantiti dall'esistenza, sul territorio nazionale, ma con particolare riferimento all'area romana, di un numero importante di aziende pubbliche e private operanti nel settore: dalla RAI, alle televisioni private, alle case di produzione cinematografica, agli organi di stampa, alle istituzioni culturali di rilevanza nazionale e internazionale, quali l'Auditorium Parco della Musica, la Fondazione Cinema per Roma, il Centro Sperimentale di Cinematografia, l'Istituto per i beni sonori e audiovisivi.
La Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione multimediale consente di acquisire approfonditi strumenti teorici e metodologici per lo studio del cinema, della televisione, delle arti visive e dei nuovi media; e consente di ampliare e approfondire le conoscenze storico-critiche, nonché la consapevolezza delle pratiche e delle tecnologie, negli stessi ambiti. Offre inoltre la possibilità di acquisire competenze nella didattica delle discipline dell'audiovisivo e dell'immagine. La laurea mira infine a sviluppare le capacità di studio e d’interpretazione dei fenomeni comunicativi ed espressivi del passato e del presente, seguendo un’ottica interdisciplinare e con una particolare attenzione allo stato dell’arte degli studi a livello internazionale.
Il corso, nell’ambito di un progetto formativo unitario, si articola in due curriculum. Quello di base comprende insegnamenti relativi alla teoria del cinema, alle metodologie di analisi del film, alla storia degli stili e dei modi di produzione cinematografici; nonché allo sviluppo contemporaneo dei media digitali, delle narrazioni televisive, delle arti digitali e delle forme di comunicazione mediale. L’altro curriculum, di carattere internazionale (IMACS: International Master in Audiovisual and Cinema Studies), consente agli studenti di trascorrere due semestri presso un’università straniera consorziata, nonché di affrontare i medesimi ambiti entrando in contatto diretto con le metodologie di insegnamento e i risultati delle ricerche di paesi diversi. Per entrambi i percorsi è offerta la possibilità di seguire insegnamenti impartiti in lingua inglese.
Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale sono richieste le conoscenze corrispondenti al possesso di una Laurea triennale nonché quelle conoscenze che permettono di intraprendere con successo un percorso formativo secondo questo ordinamento: studi già avviati nel campo del cinema, della televisione, della comunicazione multimediale; capacità di usare gli strumenti informatici e della comunicazione telematica, oltre che di utilizzare almeno una lingua straniera negli ambiti di competenza.
Requisiti di ammissione sono:
possesso della Laurea Triennale della classe L-3 o titolo equipollente rilasciato da istituzioni AFAM. Per i requisiti dei candidati laureati in altre classi di laurea si rimanda alle indicazioni specifiche contenute nel Regolamento Didattico del corso, che definisce anche le modalità di accertamento delle conoscenze richieste per l'ammissione.
Per quanto concerne le abilità linguistiche, le competenze in ingresso devono essere almeno corrispondenti al livello B1. Le modalità di verifica sono stabilite dallo stesso Regolamento didattico del corso.
Autonomia di giudizio
Capacità di usare in modo autonomo e critico gli strumenti metodologici acquisiti e di approfondire ulteriormente le proprie conoscenze confrontandole con quelle di altri settori disciplinari e ambiti di ricerca, in modo da allargare il quadro dei problemi e le possibilità della loro risoluzione in un orizzonte sempre più ricco di interrelazioni e di complessità.
Tali capacità vengono conseguite attraverso ricerche, concordate con un docente, in biblioteche, musei, archivi multimediali e direttamente sul campo (set cinematografici, studi televisivi, installazioni e spettacoli multimediali)
La verifica dei risultati raggiunti avviene attraverso una valutazione della ricerca, in base all'originalità e alla coerenza dei contenuti, con l'attribuzione finale di un voto o di una idoneità.
Abilità comunicative
Capacità di comunicare in modo rigoroso ed efficace i risultati della propria ricerca: in forma scritta e orale, con l'eventuale ausilio di supporti audiovisivi.
A tal fine il Corso di Laurea prevede forme didattiche di tipo seminariale, conferenze, laboratori, con modalità di verifica dei risultati raggiunti affidate a una articolata discussione della corrispondente prova finale.


Capacità di apprendimento
Capacità di apprendimento, di studio e di elaborazione critica che consentono un autonomo proseguimento della ricerca negli ambiti specifici. Tali capacità vengono acquisite attraverso insegnamenti nei settori L-ART/06, SPS/08, L-ART/03. La verifica dei risultati raggiunti è affidata a un esame orale o scritto con l’attribuzione finale di un voto in trentesimi.

La Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'ordinamento del corso di Laurea per il quale sono previsti insegnamenti nel regolamento del corso di Laurea e nel quale lo studente ha conseguito crediti.
Per la determinazione dell'argomento della tesi, lo studente deve aver conseguito almeno 30 CFU. Le modalità per la determinazione e la preparazione dell'argomento della tesi nonché per la scelta del relatore sono fissate nel Regolamento del corso di Laurea Magistrale.
Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 24 crediti, lo studente deve aver conseguito 96 crediti. Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate nel Regolamento del corso di Laurea Magistrale.
Informazioni utili
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