Ingegneria elettronica

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Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica è indirizzato alla formazione di laureati che siano in grado di operare nei diversi campi dell'Ingegneria elettronica con adeguate conoscenze scientifiche, inserendosi agevolmente negli ambiti della progettazione, realizzazione e gestione delle Aziende dei settori dell'Ingegneria elettronica, biomedica e delle telecomunicazioni e, in virtù delle capacità di apprendimento ad ampio spettro acquisite, anche in Aziende dell'Ingegneria industriale, nonché di altri settori dell'Ingegneria dell'informazione. L'obiettivo formativo è, dunque, quello di fornire all'ingegnere la capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di semplici componenti, apparati e sistemi, di saper condurre esperimenti e di saperne analizzare ed interpretare i risultati in un contesto definito, comprendente anche l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Il profilo formativo permette di operare nei settori della progettazione, produzione, esercizio e manutenzione di apparati e sistemi elettronici o informatici, legati alla produzione industriale elettronica, alle telecomunicazioni, alla sanità ed a tutti quei sistemi complessi in cui questi apparati vengono utilizzati.
L’obiettivo formativo proposto è quello di fornire all’ingegnere la capacità di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, apparati e sistemi, di saper condurre esperimenti e di saperne analizzare ed interpretare i risultati in un contesto definito, comprendente anche l’impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale. L’ingegnere dovrà essere, inoltre, reso consapevole delle responsabilità professionali ed etiche che gli competono nei contesti aziendali in cui opererà ed essere reso capace di sviluppare la cultura d’impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi, al passo con lo sviluppo tecnologico contemporaneo.
La laurea in Ingegneria elettronica offre un'elevata flessibilità occupazionale e possibilità di gratificazione professionale. Per questa ragione, anche tenendo conto delle evoluzioni del mercato del lavoro nei settori industriali, la probabilità di trovare occupazione rimane comunque elevata. La richiesta di figure professionali di questo genere arriva, infatti, dalle aziende di tutti i settori industriali, dove si utilizzano in modo massiccio sistemi di produzione, misura, controllo, elaborazione e trasferimento dell'informazione, fondati sull'elettronica e sull'ingegneria dell'informazione in genere. Il profilo formativo permette quindi di operare nei settori della progettazione, produzione, esercizio e manutenzione di apparati e sistemi elettronici o informatici, legati alla produzione industriale elettronica, alle telecomunicazioni, alla sanità ed a tutti quei sistemi complessi in cui questi apparati vengono utilizzati. In particolare, nel percorso formativo si sono inseriti contenuti professionalizzanti specifici. I laureati in Ingegneria elettronica trovano naturale impiego: ° nelle Aziende che progettano, producono e vendono dispositivi o sistemi elettronici, in campo industriale, biomedico, delle telecomunicazioni; ° nelle Industrie manifatturiere di ogni tipo all'interno delle quali si occupano degli aspetti legati all'automazione, alla gestione dei dati e delle misure, al controllo, ai sistemi informatici e ai sistemi di comunicazione; ° nelle Aziende pubbliche e private fornitrici di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; ° nelle Aziende fornitrici di servizi telematici; ° nelle Aziende sanitarie, per la gestione della strumentazione biomedica; ° nella progettazione, realizzazione e gestione di servizi innovativi per la sanità; ° nei laboratori di misura e controllo della qualità; ° come liberi professionisti, nei campi dell'analisi, progettazione e gestione di sistemi elettronici, delle telecomunicazioni, dell'automazione, della sicurezza, della sanità e della gestione della qualità.
Il corso intende fornire le metodologie di base e le competenze tecniche e scientifiche per studiare, progettare e realizzare i componenti, le apparecchiature e i sistemi elettronici che permettono l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione in campi applicativi che spaziano dalla produzione industriale di beni e servizi, alle telecomunicazioni, all'elettronica per la salute e l'ambiente.
Il laureato in questo corso acquisirà una preparazione ad ampio spettro nel campo dell'Ingegneria dell'Informazione, disponendo degli strumenti necessari ad interpretare ed affrontare i diversi problemi tecnici con riferimento alle discipline di più specifico interesse per il proprio campo di attività, e possedendo conoscenze di contesto per gli altri settori dell'Ingegneria dell'Informazione.
Egli sarà in grado di capire e analizzare il funzionamento di sistemi relativamente complessi, e sarà in condizione di svolgere attività sia di lavoro autonomo che coordinato, potendo aggiornare autonomamente le sue conoscenze, e specializzarsi sulla base delle richieste del mercato del lavoro.
In sintesi, il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica ha per obiettivo la formazione di un professionista al passo con i tempi, con un'ampia cultura in ambito tecnico e scientifico, che disponga di un'elevata capacità di interpretazione della realtà e sia in grado di risolvere i problemi legati alla realizzazione di sistemi e servizi relativi alla produzione, elaborazione, trasmissione e gestione dell'informazione.
Per accedere proficuamente al corso di laurea sono richieste conoscenze di matematica e di scienze a livello di quelle acquisibili con i diplomi di scuole secondarie superiori. In particolare: per la matematica si ritengono necessarie conoscenze di trigonometria, di algebra elementare, di funzioni elementari dirette e inverse, di polinomi, di equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, di geometria elementare delle curve, delle aree e dei volumi; per le scienze si ritengono utili conoscenze di base nell'area della fisica classica e chimica classica (meccanica del punto materiale, elettromagnetismo, termodinamica, costituzione atomica della materia). Nel Regolamento Didattico del corso di studio saranno definiti gli obblighi formativi aggiuntivi, previsti nel caso in cui la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso non sia positiva.
I laureati avranno: (i) conoscenze di base nei settori dell'analisi matematica, della geometria, dell'informatica, della fisica e della chimica, che permetteranno loro di disporre degli strumenti per interpretare e descrivere i problemi di interesse nelle discipline caratterizzanti, (ii) competenze ad ampio spettro nelle aree dell'ingegneria Elettronica, dell'ingegneria delle Telecomunicazioni e dell'ingegneria Biomedica, (iii) conoscenze di contesto in altri settori dell'ingegneria dell'informazione e dell'economia.
Essi dovranno quindi conoscere gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria Elettronica, sia in generale, sia in modo approfondito, ed essere capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati.
Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso i corsi di insegnamento di base e caratterizzanti, soprattutto quelli di natura formale e metodologica e saranno verificati attraverso i relativi esami. I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi in almeno una specifica area (ingegneria biomedica, elettronica, delle telecomunicazioni). Nell'ambito dell'area o delle aree di interesse i laureati saranno in grado di condurre autonomamente attività di analisi, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di media complessità e di partecipare proficuamente a quelle relative a sistemi di grande complessità.
Gli obiettivi succitati saranno perseguiti attraverso i corsi di insegnamento più sperimentali e le attività progettuali, con la familiarizzazione dell'allievo con strumentazione di misura e controllo. Sono previste attività multidisciplinari che consentono di applicare le diverse competenze acquisite per la realizzazione di un progetto con stesura della relativa relazione tecnica.
Gli obiettivi saranno verificati attraverso gli esami di profitto e l'esame finale di laurea.
Autonomia di giudizio
Nell'ambito dell'area o delle aree di propria competenza i laureati saranno in grado di assumere responsabilità decisionali autonome in progetti di media dimensione e di contribuire al processo decisionale in progetti complessi.
Questo obiettivo sarà perseguito attraverso alcuni corsi di insegnamento con componente progettuale o applicativa e attraverso il tirocinio. Sono anche previsti incontri, seminari, workshop con rappresentanti delle industrie o enti, che operano nel settore dell'Ingegneria dell'Informazione, per favorire la migliore conoscenza di contesti industriali e applicativi. Tali incontri aiuteranno a contestualizzare gli sbocchi professionali in stretto legame con gli argomenti trattati all'interno dei singoli corsi.
Il raggiungimento dell'obiettivo sarà verificato attraverso i relativi esami di profitto e l'esame finale di laurea.
Abilità comunicative
I laureati saranno in grado di comunicare e interagire sulle tematiche di interesse con interlocutori specialisti e non specialisti, secondo il proprio livello di responsabilità.
Questo obiettivo sarà perseguito attraverso gli esami ed il tirocinio. Esso sarà verificato mediante gli esami scritti e orali e attraverso l'esame finale di laurea.
Capacità di apprendimento
I laureati saranno in grado di proseguire gli studi a livello avanzato nei settori dell'ingegneria Biomedica, dell'ingegneria Elettronica, dell'ingegneria delle Telecomunicazioni, nonché di procedere autonomamente nell'aggiornamento professionale.
Questo obiettivo sarà perseguito soprattutto attraverso i corsi di insegnamento di natura metodologica, che preparino ad affrontare studi successivi. Esso sarà verificato attraverso gli esami di profitto.
La prova finale di laurea consiste nella redazione e discussione di un elaborato scritto relativo ad un progetto preparato dallo studente nell'ambito delle attività formative corrispondenti al suo indirizzo di studi o sviluppato nel tirocinio, con la guida di un docente di riferimento ed eventualmente di un tutor aziendale.
RISULTATI
RISULTATI
Per l'analisi della situazione è stata utilizzata la documentazione a disposizione da parte dell'ufficio statistico dell'Ateneo (http://asi.uniroma3.it/moduli/ava/), riguardante le coorti degli studenti a partire dal 2013, e da AlmaLaurea (http://www2.almalaurea.it/cgi-php/lau/sondaggi/intro.php), riguardanti i laureati negli anni solari 2015 e 2016, anche per valutare il profilo specifico della Laurea in confronto con la media nazionale delle classi di laurea corrispondenti e con le altre lauree del Dipartimento. Infine, sono stati utilizzati alcuni dati relativi alle carriere accademiche degli studenti messi a disposizione dall'Anvur.

Sono stati esaminati con particolare attenzione i sottoriportati aspetti:
1. Attrattività del CdS
L'attrattività del CdS è attualmente allineata con i vincoli stabiliti dalla sostenibilità della didattica, attestandosi attorno ai 140 immatricolati puri negli ultimi tre anni. Tale dato è decisamente confortante se confrontato con il dato nazionale, in particolare considerando le lauree triennali della classe L-8 con denominazione “Ingegneria elettronica”.

2. Esiti del percorso formativo
Dagli indicatori ANVUR, si segnala una buona prestazione degli indicatori relativi alla carriera, con dati decisamente superiori alla media nazionale nella stessa classe su 1) Percentuale media di CFU sostenuti al termine del I anno (47,3% vs. 39,7%), e 2) Percentuale di prosecuzioni al II anno con un numero di CFU superiore a 39 (32,3% vs. 25,4%).
Buoni valori rispetto al dato nazionale sono anche ottenuti sulle prosecuzioni totali, e sul numero di immatricolati attivi al termine del I anno.
Come indicatori di carriera, la percentuale di laureati regolari stabili del CdS, secondo quanto riportato dai dati ANVUR, risulta decisamente superiore rispetto al dato nazionale (23,8% vs. 15,7%), e il risultato si conferma anche per i laureati entro 4 anni.
La durata media del percorso formativo è di 3,8 anni, mentre il voto medio si attesta attorno a 100/110 sugli ultimi dati di coorte consolidati.
La valutazione dell'accompagnamento al mondo del lavoro, per le classi di laurea triennale L-8, deve essere effettuata tenendo conto della forte propensione degli studenti di questo CdS (e dei CdS dell'area regionale e nazionale nella stessa classe con denominazione "Ingegneria elettronica") a proseguire gli studi nella laurea magistrale: dai dati AlmaLaurea relativi ai laureati nell'anno solare 2016 per questo CdS, la percentuale di laureati che non sono impegnati in un corso universitario o in un tirocinio/praticantato è inferiore al 10%. Quindi l'analisi viene effettuata tenendo conto delle iniziative che avvicinano lo studente, in una prospettiva di medio termine, al mondo della professione, quali, nello specifico di questo CdS:
- l'attività seminariale del CdS che si sviluppa all'interno degli insegnamenti;
- il coinvolgimento delle Aziende tramite l'istituto dei tirocini, fortemente gradito dagli studenti e sostenuto dal CdS nel corso delle varie Offerte formative;
- le visite guidate presso Aziende del bacino industriale territoriale;
- premi di laurea.
I punti di cui sopra sono chiaramente punti di forza del CdS, poiché rappresentano per gli studenti occasioni che permettono loro di conoscere l'ambiente di lavoro e di valutare la possibilità di un loro inserimento in tale ambito.
Con riferimento alle rilevazioni Almalaurea, il campione degli occupati ad un anno dalla laurea è esiguo (inferiore alle dieci unità). Per tale motivo, il confronto con il dato nazionale può risentire della limitatezza del campione. Si segnala una generale minore soddisfazione per il lavoro svolto rispetto al dato nazionale, ed una retribuzione minore rispetto al dato nazionale. Non disponendo tuttavia di un confronto con le lauree nella classe che abbiano la stessa denominazione del presente CdS, tali differenze possono risentire di una diversa propensione alla professionalizzazione delle lauree della classe con denominazione diversa dalla classe "Ingegneria elettronica".
Il tirocinio dei laureati triennali in L8 prevede 3 CFU da poter realizzare presso enti o imprese. Il periodo limitato ma soprattutto il diverso livello di maturazione rispetto ai laureandi magistrali orienta verso un tirocinio che sia introduttivo ai problemi in campo industriale.
E' possibile ricavare alcune indicazioni dai contatti con enti ed aziende, che accettano sempre volentieri studenti per il tirocinio, compatibilmente con i vincoli che vengono posti sul numero complessivo di tirocinanti presenti in azienda.
Il tirocinio/stage è stato, sia pure in percentuali non elevate, un biglietto da visita per assunzioni, a tempo indeterminato ma più spesso a tempo determinato, presso aziende.
Pertanto, continueranno ad essere attivati per tutti i corsi di studi relativi al CCD in Ingegneria elettronica dei seminari condotti da rappresentanti dell'Industria che illustrano problemi, soluzioni e prospettive di attività in campo industriale. Tra questi seminari sono compresi anche quelli riguardanti i settori di base ed applicativi della L-8. Altri seminari ad hoc vengono svolti specificamente durante i corsi della L-8. L'offerta formativa, inoltre, manterrà la presenza di CFU dedicati ad attività di tirocinio, e di attività per la prova finale da svolgersi presso realtà produttive.
A questo scopo, la commissione di Dipartimento per i rapporti con l'industria e le realtà produttive (CIP) continuerà a provvedere a rafforzare i legami con le Aziende del settore, coordinando le attività del Dipartimento su campi di interesse trasversale.
Informazioni utili
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