Lingue e letterature per la comunicazione interculturale

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Il CdS in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale ha come obiettivi specifici:

a) l'acquisizione di una conoscenza avanzata di due lingue straniere tra quelle il cui insegnamento è attivato presso il CdS. La competenza relativa alle due lingue si fonderà sullo sviluppo delle quattro abilità scritto-orali attive e passive, ai fini dello studio dei fenomeni interculturali e transculturali attraverso gli strumenti e le metodologie dell'analisi linguistica e filologica, nonché della teoria e pratica della traduzione. L'approfondimento di discipline quali la linguistica e la didattica delle lingue, nonché lo studio in altri settori specifici a scelta dello studente, consentiranno di fondare su solide basi le conoscenze acquisite;

b) l'acquisizione di una conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l'obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell'analisi letteraria, culturale e storica. L'approfondimento di discipline quali la letteratura italiana e la storia, nonché lo studio in altri settori specifici presenti tra le materie affini e integrative, consentiranno di fondare su solide basi ed ampliare ulteriormente le conoscenze acquisite;

c) l'acquisizione di competenze adeguate riguardanti: la lettura, l'analisi critica e la traduzione in italiano di testi in lingua straniera; la produzione scritta di buon livello (in italiano e in lingua); la riscrittura e l'adattamento di testi (in italiano e in lingua), anche in prospettiva transmediale; le strategie argomentative nei diversi ambiti della comunicazione interculturale (in italiano e in lingua). Tali competenze saranno ulteriormente sviluppate con l'ausilio di specifici strumenti informatici e materiali didattici multimediali, nonché di laboratori specifici di analisi del testo e traduzione nelle lingue il cui insegnamento è attivato presso il CdS, e con altre attività mirate all'applicazione delle suddette competenze in ambito professionale;

d) l'acquisizione di abilità comunicative di buon livello che consentano di relazionarsi con interlocutori specialisti e non specialisti, al fine di trasmettere informazioni, esprimere idee, porre o risolvere problemi e offrire soluzioni;

e) l'acquisizione di capacità di apprendimento autonome, che consentano di intraprendere eventuali studi successivi (Master di primo livello e Laurea magistrale).

Il CdS non prevede propedeuticità tra i vari insegnamenti all'interno dello stesso anno di corso.
Le propedeuticità si hanno, tuttavia, per la successione delle annualità nel medesimo insegnamento, sia per quanto riguarda le lingue sia per quanto riguarda le letterature (una seconda o una terza annualità di lingua o di letteratura non può essere sostenuta prima della precedente). Nel rispetto di una ovvia e imprescindibile progressione formativa nell'ambito del macrosettore delle lingue e letterature, non sarà comunque possibile sostenere una seconda annualità di letteratura – qualunque essa sia – senza aver superato la prima annualità della lingua corrispondente, né sostenere una terza annualità di letteratura senza aver superato la seconda annualità della lingua corrispondente.
Per lo stesso principio non sarà possibile ottenere l'idoneità nel “Laboratorio analisi del testo e traduzione” che si tiene al terzo anno se non si è superata la seconda annualità di Lingua e traduzione e la seconda annualità di Letteratura dell'area linguistico-culturale prescelta per il laboratorio.

Discipline di base e caratterizzanti:
Le attività formative di base e caratterizzanti, che appartengono ai settori scientifico-disciplinari previsti dalla Classe di Laurea, comprendono due lingue e le relative due letterature, cui sono attribuiti un pari numero di CFU. Pertanto non c'è nel percorso formativo una differenziazione in prima e seconda lingua, ma lo studente può decidere in quale lingua e letteratura laurearsi, mediante la scelta del “Laboratorio di analisi del testo e traduzione” previsto al terzo anno (cfr Altre attività).

Per i SSD di Lingua e traduzione e i SSD di Letterature straniere, ai corsi da 6 CFU corrispondono 36 ore di didattica assistita (di cui almeno 30 ore di lezione frontale) e ai corsi da 12 cfu corrispondono 72 ore di didattica assistita (di cui almeno 60 ore di lezione frontale); vedi anche art. 14 della sezione 1.

Il Dipartimento offre inoltre un servizio di attività integrative di apprendimento ed esercitazione in aula con Collaboratori Esperti Linguistici (CEL) madrelingua

Sono anche previste attività di laboratorio (laboratorio linguistico per lo sviluppo di abilità di ascolto e produzione; laboratorio informatico per utilizzo software specifici e per gestione testi), nonché studio individuale a completamento delle suddette attività.

NOTA BENE; Le prove relative all'accertamento delle competenze linguistiche (necessarie al raggiungimento del livello previsto per l'annualità) sono propedeutiche allo svolgimento dell'esame di lingua e traduzione e non danno diritto all'acquisizione di CFU autonomi né all'ottenimento di una certificazione linguistica di livello.

Attività Affini e Integrative:
Allo scopo di ampliare in una direzione interdisciplinare le conoscenze acquisite tramite le attività di base e caratterizzanti, e coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, con il percorso formativo e con gli sbocchi occupazionali, è prevista l'acquisizione di 18 CFU in determinati settori scientifico-disciplinari affini e integrativi.
Lo studente interessato all'approfondimento trasversale e interdisciplinare di competenze relative alla traduzione, al sottotitolaggio e all'adattamento di testi dalla lingua straniera potrà scegliere, in particolare, tra le discipline relative al teatro, al cinema, alla musica (operistica), alla televisione, alla linguistica italiana.
Per un ulteriore sviluppo del profilo interculturale del percorso formativo, sarà inoltre possibile attingere alle discipline demoetnoantropologiche e filosofiche.
La scelta delle discipline storiche e storico-artistiche contribuisce allo sviluppo di ulteriori competenze utili nel campo del turismo culturale, mentre il consolidamento di un profilo spendibile nel settore dell'intermediazione culturale o presso rappresentanze consolari e diplomatiche può essere ottenuto anche grazie alla scelta di un esame in Storia delle relazioni internazionali.

Insegnamenti obbligatori
Lo studente dovrà scegliere la Filologia attinente a una delle due lingue scelte, tenendo tuttavia conto che per un'eventuale futura ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Letterature e Traduzione Interculturale (LM37) sarà necessaria l'acquisizione di 6 CFU nella Filologia attinente alla lingua di specializzazione.
La scelta delle due letterature è legata alla scelta delle due lingue triennali. Gli studenti che hanno indicato come lingua lo spagnolo possono scegliere l'insegnamento di Lingua e letterature ispanoamericane in alternativa all'insegnamento di Letteratura spagnola. Gli studenti che hanno indicato come lingua l'inglese possono scegliere l'insegnamento di Lingue e letterature angloamericane in alternativa all'insegnamento di Letteratura inglese. Una volta effettuata la scelta, gli studenti dovranno portarla avanti negli anni successivi al primo (e nell'eventuale percorso di laurea magistrale), salvo accordi eventualmente presi tra i settori scientifico disciplinari coinvolti e indicati nei programmi di corso.
Le lingue e letterature straniere offerte dal CdS in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale sono le seguenti:
Francese
Inglese (con la possibilità di scegliere tra Letteratura inglese e Lingue e letterature angloamericane)
Portoghese e brasiliano
Russo
Spagnolo (con la possibilità di scegliere tra Letteratura spagnola e Lingua e letterature ispanoamericane)
Tedesco

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Il CdS in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale ha come obiettivi specifici:

a) l’acquisizione di una conoscenza avanzata di due lingue straniere tra quelle il cui insegnamento è attivato presso il CdS. La competenza relativa alle due lingue si fonderà sullo sviluppo delle quattro abilità scritto-orali attive e passive, ai fini dello studio dei fenomeni interculturali e transculturali attraverso gli strumenti e le metodologie dell'analisi linguistica e filologica, nonché della teoria e pratica della traduzione. L'approfondimento di discipline quali la linguistica e la didattica delle lingue, nonché lo studio in altri settori specifici a scelta dello studente, consentiranno di fondare su solide basi le conoscenze acquisite;

b) l’acquisizione di una conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l'obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell'analisi letteraria, culturale e storica. L'approfondimento di discipline quali la letteratura italiana e la storia, nonché lo studio in altri settori specifici presenti tra le materie affini e integrative, consentiranno di fondare su solide basi ed ampliare ulteriormente le conoscenze acquisite;

c) l’acquisizione di competenze adeguate riguardanti: la lettura, l'analisi critica e la traduzione in italiano di testi in lingua straniera; la produzione scritta di buon livello (in italiano e in lingua); la riscrittura e l’adattamento di testi (in italiano e in lingua), anche in prospettiva transmediale; le strategie argomentative nei diversi ambiti della comunicazione interculturale (in italiano e in lingua). Tali competenze saranno ulteriormente sviluppate con l'ausilio di specifici strumenti informatici e materiali didattici multimediali, nonché di laboratori specifici di analisi del testo e traduzione nelle lingue il cui insegnamento è attivato presso il CdS, e con altre attività mirate all’applicazione delle suddette competenze in ambito professionale;

d) l’acquisizione di abilità comunicative di buon livello che consentano di relazionarsi con interlocutori specialisti e non specialisti, al fine di trasmettere informazioni, esprimere idee, porre o risolvere problemi e offrire soluzioni;

e) l’acquisizione di capacità di apprendimento autonome, che consentano di intraprendere eventuali studi successivi (Master di primo livello e Laurea magistrale).
Per l'ammissione al CdS in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale si richiedono le conoscenze previste dal Regolamento didattico del CdS, al quale si rimanda anche per quanto riguarda la loro verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi.


Autonomia di giudizio
Il percorso formativo permette di acquisire capacità di raccolta e interpretazione dei dati linguistici e letterari al fine della formazione di giudizi autonomi improntati alla riflessione su temi della comunicazione interculturale e transculturale.
L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso attività didattiche frontali e assistite nei settori delle “Lingue e traduzioni” e delle “Letterature”, nonché attraverso seminari, laboratori ed esercitazioni. Tale acquisizione sarà verificata tramite prove scritte e orali, nonché discussioni in itinere.



Abilità comunicative
Il percorso formativo permette di acquisire abilità comunicative scritte e orali di buon livello (in italiano e in lingua), che consentano di relazionarsi con interlocutori specialisti e non specialisti, italiani e stranieri, in una prospettiva interculturale, al fine di trasmettere informazioni e idee, e facilitare, nell’ottica dell’intermediazione culturale, la risoluzione di problemi.
L’acquisizione di tali abilità avverrà attraverso attività didattiche frontali e assistite nei settori delle “Lingue e traduzioni” e delle “Letterature”, nonché attraverso seminari, laboratori ed esercitazioni. Tale acquisizione sarà verificata tramite prove scritte e orali, nonché discussioni in itinere.





Capacità di apprendimento
Il percorso formativo permette di acquisire capacità di apprendimento autonome, che consentano anche, ma non solo, di intraprendere studi successivi (Master di primo livello e Laurea magistrale) in un’ottica di life-long learning.
L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso attività didattiche frontali e assistite nei settori delle “Lingue e traduzioni” e delle “Letterature”, nonché attraverso seminari, laboratori ed esercitazioni. Tale acquisizione sarà verificata tramite prove scritte e orali, nonché discussioni in itinere.
La Laurea triennale in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione di un elaborato scritto. L'argomento dell'elaborato sarà scelto, di concerto con il relatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti, e sarà vincolato al Laboratorio di analisi del testo e traduzione prescelto dallo studente. Nell’ambito di tale Laboratorio curriculare, obbligatorio al terzo anno, il laureando acquisirà le abilità metodologiche e pratiche utili ad applicare le conoscenze acquisite nel corso del triennio, in vista della redazione dell’elaborato finale.
RISULTATI
RISULTATI
PREMESSA:
I dati commentati fanno riferimento all'ordinamento L11 precedente, del corso di laurea intitolato Lingue e Culture Straniere.
Dal 2017/2018 è in vigore il nuovo ordinamento L11, con modifiche sostanziali all'offerta formativa e cambio di denominazione in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale.


Ingresso:
Le immatricolazioni hanno seguito un trend lievemente crescente nel triennio 2013/2015, con un sensibile aumento per la coorte 2016, che ha registrato 308 immatricolazioni, sebbene ancora al di sotto del numero programmato.

Percorso:
Il tasso di abbandono è in diminuzione, sebbene i dati suggeriscano di adottare o potenziare le misure di contenimento del fenomeno.

Uscita:
Si registra un calo nella percentuale dei laureati entro la durata normale del corso.

L'indagine Alma Laurea 2016 registra una percentuale di laureati occupati (tasso di occupazione) del 44%.
Il 55,6% dei laureati ha iniziato a lavorare dopo la laurea.

I principali enti e imprese con accordi di tirocinio curriculare sono stati intervistati durante le operazioni di riesame ciclico svoltesi nel corso del 2016. Le opinioni raccolte sono prevalentemente positive, sebbene in molti casi la consultazione abbia condotto ad individuare alcuni margini di miglioramento, debitamente riportati nel rapporto di riesame ciclico.
Informazioni utili
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