Letterature e traduzione interculturale

Link identifier #identifier__120448-1Link identifier #identifier__148205-2
Il Corso di Laurea Magistrale in Letterature e Traduzione Interculturale permette di elevare il grado di formazione raggiunto dai laureati triennali, attraverso il perfezionamento delle conoscenze e competenze acquisite nei precedenti livelli di corso di laurea. Nello specifico fornirà:
a) conoscenze avanzate e studio di metodologie critiche riguardanti la lettura, la traduzione e l'analisi critica di testi in lingua straniera, la produzione scritta di livello elevato, l'argomentazione. Saranno sviluppate competenze in ambito traduttivo e di valutazione critica dell'intertestualità e dell'interculturalità, anche in vista di un possibile approccio professionale di alto livello e di eventuali ulteriori sviluppi in ambito accademico;
b) una conoscenza avanzata di due lingue straniere tra quelle il cui insegnamento è attivato presso il CdLM, con il raggiungimento di un livello elevato di conoscenza linguistica nella prima lingua e un perfezionamento del livello di competenza nella seconda lingua. L'ulteriore approfondimento di ambiti disciplinari quali le linguistiche, la teoria e pratica della traduzione, oltre a eventuali altri settori specifici a scelta dello studente, consentiranno di fondare su solide basi le conoscenze acquisite;
c) autonomia di giudizio che sarà sviluppata, con particolare attenzione alle dinamiche transculturali, mediante la riflessione approfondita sulle letterature e culture relative alla lingua straniera di specializzazione, con particolare riferimento all'interpretazione del testo e alla traduzione, anche attraverso il perfezionamento delle conoscenze comparative nel campo della lingua e letteratura italiana;
d) abilità comunicative di livello elevato, che consentano di relazionarsi con interlocutori di differenti ambienti comunicativi;
e) capacità autonome di apprendimento e di critica, che consentano di intraprendere eventuali studi successivi (master di secondo livello e Dottorato di ricerca).


Al fine di conseguire gli obiettivi formativi previsti, il CdLM prevede una equilibrata distribuzione di CFU tra il settore letterario e culturale (letterature straniere, letteratura italiana, storia, filologie) e le materie linguistiche (lingue e traduzioni, linguistica).
Il corso di laurea magistrale è strutturato in un unico curriculum, e non prevede propedeuticità tra i vari insegnamenti all'interno dello stesso anno di corso.
Le propedeuticità si hanno, però, per la successione delle annualità nel medesimo insegnamento (una seconda annualità non può essere sostenuta se non si è superata la prima).
Gli insegnamenti sono tutti obbligatori. La scelta della filologia è legata alla scelta della prima lingua, così come quella delle letterature è legata alla scelta delle rispettive lingue. Per gli studenti che hanno indicato lo spagnolo come una delle due lingue, si ricorda che la scelta della letteratura (Letteratura spagnola oppure Lingua e Letterature Ispanoamericane) è determinata dagli studi pregressi, ovvero dal tipo di Letteratura scelto nel corso di laurea triennale. Parimenti, per gli studenti che hanno indicato come una delle due lingue l'inglese, per i quali l'alternativa è fra Letteratura inglese e Lingue e letterature angloamericane, la scelta sarà determinata dagli studi pregressi, vale a dire dal tipo di Letteratura scelto nel corso di laurea triennale.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Profilo Generico
Il Corso di laurea magistrale in Letterature e Traduzione interculturale, strutturato in un unico curriculum, prevede lo sviluppo di competenze avanzate nell'ambito della storia letteraria e della civiltà delle aree linguistiche prescelte. A tal fine, verranno stimolate le capacità analitiche e critiche, le abilità espressive scritte e orali, applicandole allo studio delle dinamiche culturali e interculturali, anche in una prospettiva comparativa intermediale.
Il conseguimento dei suddetti obiettivi sarà assicurato anche utilizzando gli strumenti dell'intermedialità in grado di presentare e offrire all'analisi e allo studio prospettive continuamente aggiornate e attuali.
La verifica dei risultati attesi in ambito culturale/letterario sarà effettuata mediante prove d'esame scritte e/o orali.
In ambito linguistico, la didattica presterà particolare attenzione allo sviluppo delle competenze linguistiche attive e passive, prevedendo il raggiungimento del livello C2, secondo i parametri europei. Lo studio della lingua sarà applicato anche all'analisi di più contesti letterari e culturali, alla valutazione delle dinamiche linguistiche in prospettiva storica e comparativa, allo sviluppo delle abilità di traduzione, in particolare letteraria, con attenzione anche alle tematiche teoriche e all'evoluzione degli studi sulla traduzione.
Detti obiettivi saranno raggiunti attraverso un bilanciato equilibrio di lezioni frontali, seminariali, laboratori di traduzione, laboratori linguistici ed uso di materiale audiovisivo.
La verifica dei risultati attesi nell'apprendimento linguistico sarà effettuata attraverso un monitoraggio continuo durante lo svolgimento dei corsi, nonché attraverso prove d'esame scritte e/o orali.
Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Letterature e traduzione interculturale sono richieste le
conoscenze corrispondenti al possesso di una Laurea, la conoscenza di due lingue straniere ad un livello
adeguato, e inoltre la competenza in altre discipline che consentono di intraprendere con successo un percorso formativo secondo questo
ordinamento, come specificato nei requisiti imposti dal regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale.
L'accertamento è compiuto secondo modalità definite dal Regolamento del corso di Laurea Magistrale.


Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio sarà sviluppata attraverso una approfondita analisi culturale e linguistica, applicabile nei suoi aspetti teorici e pratici alla didattica della lingua e della letteratura, come anche alla traduzione letteraria e culturale in senso lato. Al raggiungimento di tale obiettivo contribuirà anche la riflessione approfondita sulle letterature e culture relative alla lingua straniera di specializzazione, con particolare attenzione alle dinamiche transculturali, nonché il perfezionamento delle conoscenze comparative nel campo della lingua e letteratura italiana.
Tale capacità sarà sviluppata mediante lezioni frontali, seminariali, esercitazioni e laboratori, secondo le prospettive analitiche più aggiornate, e con l'ausilio di strumenti intermediali. La verifica sarà effettuata mediante prove d'esame scritte e/o orali e, nel caso dell'apprendimento linguistico, attraverso il monitoraggio continuo durante le attività didattiche.
Abilità comunicative
Lo studente potrà raggiungere una competenza avanzata, scritta e orale, in almeno una delle due lingue dell'UE di specializzazione, oltre all'italiano, ed una elevata competenza in una seconda lingua straniera. Ciò consentirà di sviluppare abilità comunicative di livello elevato, che consentano di relazionarsi con interlocutori di differenti ambienti comunicativi.
Tali competenze saranno conseguite mediante lezioni frontali, seminariali, esercitazioni e laboratori, secondo le prospettive analitiche più aggiornate, e con l'ausilio di strumenti intermediali. La verifica delle competenze acquisite sarà effettuata mediante prove d'esame scritte e/o orali e, nel caso dell'apprendimento linguistico, attraverso il monitoraggio continuo durante le attività didattiche.


Capacità di apprendimento
Lo studente potrà acquisire capacità di individuare e utilizzare criticamente e autonomamente gli strumenti per un costante aggiornamento delle proprie competenze.
Tali capacità saranno sviluppate mediante lezioni frontali, seminariali, esercitazioni e laboratori, secondo le prospettive analitiche più aggiornate, e con l'ausilio di strumenti intermediali. La verifica delle competenze acquisite sarà effettuata mediante prove d'esame scritte e/o orali e, nel caso dell'apprendimento linguistico, attraverso il monitoraggio continuo durante le attività didattiche.
Inoltre, dette capacità di apprendimento sviluppate nel corso del biennio di specializzazione consentiranno allo studente di sfruttare le conoscenze acquisite per il proseguimento della sua formazione scientifica, accedendo ad ulteriori livelli (Master di secondo livello, Dottorato di ricerca, ecc.), ovvero di applicare professionalmente le proprie competenze, in ambito lavorativo.
La Laurea Magistrale in Letterature e Traduzione Interculturale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto. L'argomento dell'elaborato sarà scelto nell'ambito di un settore scientifico-disciplinare, tra quelli presenti nell'ordinamento del CdLM, per il quale siano previsti insegnamenti nel Regolamento didattico del CdLM. Nel settore prescelto lo studente deve aver conseguito almeno 12 CFU. Qualora lo studente progetti di svolgere la sua tesi finale in una materia alla quale è attribuito un numero di CFU inferiore a 12, potrà utilizzare i crediti a scelta libera per ottenere, o eventualmente superare, il numero minimo di crediti previsto.
Per la determinazione dell'argomento dell'elaborato per la prova finale, lo studente deve aver conseguito almeno 60 CFU. Le modalità per la determinazione dell'argomento dell'elaborato e per la sua preparazione sono fissate nel Regolamento del CdLM secondo le linee stabilite dal Consiglio di Dipartimento.
Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 30 crediti, lo studente deve aver conseguito 90 crediti. Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate secondo le linee stabilite dal Consiglio di Dipartimento.
RISULTATI
RISULTATI
Ingresso:
Si registra un trend positivo del numero delle immatricolazioni, al 2015.

Percorso:
Il tasso di abbandono segue, invece un trend negativo, con un sensibile aumento.

Uscita:
La percentuale dei laureati entro la normale durata del corso è in diminuzione.
Anno di indagine Alma Laurea 2016:
Campione intervistato: 31 laureati a un anno dal titolo; 7 laureati a tre anni dal titolo.
Il tasso di occupazione dei laureati a 1 anno è il 67,7%, a tre anni sale al 87,5%.


I principali enti e imprese con accordi di tirocinio curriculare sono stati intervistati durante le operazioni di riesame ciclico svoltesi nel corso del 2016. Le opinioni raccolte sono prevalentemente positive, sebbene in molti casi la consultazione abbia condotto ad individuare alcuni margini di miglioramento, debitamente riportati nel rapporto di riesame ciclico.
Informazioni utili
Informazioni utili