Fisica

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Il Corso di Laurea in Fisica, istituito nella Classe L-30 delle lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche si propone di fornire:
- un'adeguata conoscenza di base nei diversi settori della fisica classica e moderna;
- la padronanza delle metodologie fisiche di indagine ed una competenza operativa di laboratorio nella misura di grandezze fisiche e nella gestione di strumentazione;
- la conoscenza degli strumenti matematici ed informatici adeguati alla soluzione di problemi ed alla gestione di esperimenti;
- la capacità di operare professionalmente in ambiti applicativi definiti, quali il supporto scientifico e tecnico ad attività industriali;
- la capacità di operare in attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica;
- la capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- la capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
fisico
I laureati in Fisica svolgeranno, anche con profili gestionali, attività professionali con applicazioni tecnologiche delle metodologie fisiche,
-negli ambiti delle applicazioni tecnologiche a livello industriale,
-nell’ambito di centri di ricerca o di enti pubblici e privati, curando attività di modellizzazione ed analisi e le relative implicazioni informatico-fisiche
-nell’ambito di laboratori di Fisica, in particolare, potranno occuparsi delle misure per la prevenzione e la protezione dal rischio (umano, ambientale e delle cose) in tutti i campi propri della Fisica
- in tutti quei campi che richiedono l’acquisizione ed il trattamento dei dati

competenze in fisica e tecnologie fisiche
competenze tecniche di laboratorio di fisica
competenze basiche di informatica e statistica
competenze in calcolo matematico

I principali sbocchi occupazionali attengono ad attività professionali in ruoli tecnico-esecutivi in diversi ambiti applicativi che comprendono attività produttive e tecnologiche in laboratori e strutture produttive di elettronica, meccanica, informatica e monitoraggio dei parametri fisici dell'ambiente svolte in enti pubblici e privati di ricerca e di servizio, a livello di analisi, controllo e gestione.
La laurea in Fisica dell'Università degli Studi Roma Tre fornisce una preparazione basata su competenze negli aspetti basilari della Fisica. Il laureato in Fisica conosce e padroneggia il metodo scientifico ed ha una solida preparazione di base prerequisito per la prosecuzione degli studi nei corsi di laurea magistrale e di master di primo livello.
Descrizione del corso e del percorso formativo.
Il corso di studio è organizzato in modo da provvedere :
• Conoscenza matematica di base (calcolo e geometria), dei metodi matematici per la fisica, dell'analisi numerica.
• Conoscenza della fisica di base classica: meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, ottica, relatività, fenomeni ondulatori.
• Conoscenza degli elementi di base della fisica teorica: meccanica analitica, meccanica quantistica, meccanica statistica.
• Conoscenza di elementi di base di materie correlate (chimica).
• Conoscenza degli elementi di base della fisica moderna (fisica atomica e molecolare, dello stato solido, nucleare e delle particelle elementari
• Esperienza diretta delle tecniche di laboratorio, delle tecniche informatiche di calcolo e programmazione e di statistica.
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Fisica devono effettuare un test attitudinale che verterà su argomenti delle materie formative propedeutiche di base. Il livello di preparazione atteso, concernente gli ambiti della matematica, chimica e fisica, è quello corrispondente ai programmi ministeriali della scuola secondaria superiore.
Il test attitudinale permetterà una valutazione della adeguatezza della preparazione degli studenti rispetto alle caratteristiche specifiche del corso di laurea. Il regolamento didattico del corso di studio determina le modalità di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva
I laureati in fisica devono possedere un’approfondita conoscenza dei settori di base della Fisica classica e moderna, anche nelle loro connessioni con altre scienze. In particolare devono acquisire una comprensione critica delle basi teoriche e sperimentali della meccanica, della termodinamica, dell'elettromagnetismo, della meccanica quantistica, della fisica nucleare e subnucleare, della struttura della materia e una buona conoscenza della matematica e dei concetti fondamentali della chimica e dell’informatica.
Tali conoscenze sono acquisite attraverso i corsi curriculari sulle attività di base e caratterizzanti. Per ogni insegnamento, l'apprendimento è verificato con prove finali secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico del corso di laurea.
I laureati in fisica devono essere familiari con il metodo scientifico d’indagine, comprendere e utilizzare strumenti matematici e informatici, costruire e verificare modelli, avere competenze operative di laboratorio, saper elaborare e interpretare i risultati delle misure.
Le prove di esame e la prova finale previste dal Regolamento Didattico del corso di laurea sono gli strumenti con i quali viene verificato che lo studente di Fisica abbia raggiunto tali competenze.
Autonomia di giudizio
I laureati in fisica devono avere competenze operative di laboratorio, saper elaborare e valutare i risultati delle misure. Le prove di esame e la prova finale, previste dal Regolamento Didattico del corso di laurea, sono gli strumenti con i quali viene verificato che lo studente di fisica abbia raggiunto anche la sufficiente autonomia di giudizio nella formulazione delle procedure da seguire, nell'esecuzione di misurazioni di grandezze fisiche e nell'impostazione di procedure di calcolo di modelli matematici di sistemi fisici basici.
Abilità comunicative
I laureati in fisica devono possedere competenze adeguate per trasmettere conoscenze di fisica a livello di base utilizzando, oltre all'italiano, almeno la lingua inglese.
Le prove d'esame e la prova finale previste dal Regolamento Didattico del corso di laurea sono gli strumenti con i quali viene verificato che lo studente di fisica abbia raggiunto la sufficiente abilità nella comunicazione scritta e orale degli argomenti di fisica sperimentale e/o teorica oggetto della prova.
Capacità di apprendimento
I laureati in fisica devono avere acquisito la capacità di seguire lo sviluppo delle conoscenze nell'ambito della fisica ed aver raggiunto una comprensione della materia in modo da essere in grado di affrontare autonomamente nuovi argomenti.
La prova finale prevista dal regolamento didattico del corso di laurea è lo strumento con il quale la commissione d'esame verifica che lo studente di fisica abbia raggiunto la sufficiente abilità nella consultazione della letteratura sia cartacea sia in rete, per affrontare argomenti di fisica anche non esplicitamente trattati durante il corso laurea.
La prova finale del Corso di Laurea in Fisica viene detta Esame di Laurea. Ad essa sono assegnati 6 CFU e lo studente puo' accedervi se ha acquisito almeno 174 CFU. L'Esame di Laurea consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto, eventualmente anche in lingua inglese, su un argomento coerente col corso di studio e che puo' essere tratto da uno o piu' articoli apparsi su riviste specializzate internazionali oppure puo' riguardare un lavoro sperimentale o teorico svolto dallo studente. Il titolo e l'argomento della tesi devono essere approvati dalla Commissione Didattica che nomina un controrelatore. La discussione della tesi avverrà in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti nominata dal collegio didattico eventualmente con l'uso di supporti multimediali. Al termine della seduta si giungerà alla valutazione complessiva, il voto di laurea, che dovrà tener conto delle attività didattiche del triennio, dello svolgimento e della discussione della tesi.
RISULTATI
RISULTATI
Dati di ingresso.
Nell'a.a. 2016/2017 si sono iscritti 57 studenti da confrontarsi con 46 studenti nel 2015/2016 e 35 studenti nel 2014/2015. Si conferma quindi il trend positivo del numero di immatricolazioni negli ultimi 3 anni.
Ogni anno ci sono studenti – il cui numero varia tra i 3 e i 5 per anno, pari a circa il 10% - che presentano domanda di trasferimento in entrata al II° o III° anno provenendo da altri Atenei.
Tra le motivazioni delle iscrizioni alla laurea triennale in Fisica di Roma Tre, oltre alla copertura di uno specifico bacino geografico, si evidenzia il buon rapporto tra docenti e studenti, che favorisce una maggiore attenzione alle esigenze degli studenti, e una intensa attivita' di orientamento in ingresso.

Dati di percorso.
Dai dati ANVUR risulta che nel triennio 2013-2015 la percentuale di CFU conseguiti dagli studenti al I anno rispetto al totale di 60 CFU da conseguire (indicatore iC13) e' pari al 52%, da confrontarsi con le medie di area e nazionale 52% e 48%.
Per quanto riguarda gli abbandoni, la maggior parte di questi si verifica durante il I anno del corso di studi. La percentuale di studenti che proseguono nel II anno nello stesso corso di studio (indicatore iC14) e' pari al 77%, con medie di area e nazionale pari a 75% e 72%. La percentuale di studenti che proseguono al II anno nello stesso corso di studio avendo acquisito almeno 40 CFU al I anno (indicatore iC16) e' pari al 38%, da confrontarsi con le medie di area e nazionale 42% e 37%.
Dai dati di Alma Laurea sul profilo dei laureati 2016 risulta che il voto medio ottenuto dagli studenti negli esami di profitto è 28,1 /30.

Dati di uscita
I dati di Alma Laurea sul profilo dei laureati 2016 indicano che gli studenti della laurea triennale in Fisica si sono laureati in media in 3,2 anni. Il voto medio di laurea nel 2016 e' stato pari a 111,4 (in 110-mi, con 100 e lode posto uguale a 113).
I corrispondenti dati nazionali disponibili su Alma Laurea, per l'insieme delle lauree nelle classi 25 e L-30, è di 4,3 anni e il voto medio di laurea è di 101,9.
La maggior parte dei laureati in Fisica prosegue la propria formazione con il corso di laurea magistrale. Dai dati di ALMALAUREA 2017, profilo dei laureati nel 2016, risulta che 10 dei 12 intervistati sono iscritti ad un corso di laurea magistrale. Tre degli intervistati svolgono attivita' lavorativa, nel settore privato, uno dei quali e' anche iscritto ad un corso di laurea magistrale.
L'ordinamento del corso di laurea triennale in Fisica non prevede lo svolgimento di stage/tirocini.
Informazioni utili
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