Matematica

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Il Corso di Laurea, attraverso un'ampia scelta di piani di studio differenziati ma culturalmente coerenti, è rivolto sia a coloro che intendano acquisire rapidamente un'alta professionalità nelle discipline matematiche, tecnologiche e informatiche, sia a coloro che mirino a gettare le basi di un percorso destinato ad approfondimenti di alto livello, che trovano sbocco naturale nel Corso di Laurea Magistrale in Matematica.

ALCUNE CARATTERISTICHE DEL CORSO DI LAUREA:

- corsi di preparazione alla prova di valutazione, obbligatoria ma non selettiva, richiesta per l'accesso;

- corsi di raccordo e di recupero per colmare eventuali lacune nella preparazione iniziale e consentire allo studente un rapido e proficuo inserimento in ambito universitario;

- servizi di tutorato di varia natura, tra cui quello in classe svolto da studenti magistrali meritevoli e retribuiti;

- servizi di didattica on line, completi e aggiornati;

- borse di studio per studenti immatricolati meritevoli.

- primo e secondo anno orientativo ad ampio spettro, comune a tutti gli indirizzi, in cui, oltre ai fondamenti delle materie matematiche di base, si offrono prospettive professionalizzanti di tipo informatico e modellistico;

- percorsi formativi a Y al terzo anno, che si differenziano a seconda che si scelga l'indirizzo per l'Informatica ed il Calcolo Scientifico, professionalizzante e pensato per un rapido inserimento nel mondo del lavoro, o l'indirizzo in Matematica Generale, consigliato a chi sia interessato agli aspetti più teorici o intenda proseguire nell'ambito della ricerca o dell'insegnamento.

- grande flessibilità dei percorsi offerti, che consento, virtualmente in un qualunque momento della carriera universitaria, passare da un percorso all'altro.



OBIETTIVI
OBIETTIVI
Matematico
Tecnici di alto profilo e dirigenti di azienda in ambito informatico, finanziario, ingegneristico, sanitario, della comunicazione, scientifico, tecnologico, accademico.
Mentalità flessibile, competenze computazionali e informatiche, e una buona dimestichezza con la gestione, l'analisi e il trattamento di dati.
• nelle aziende e nell'industria;
• nei laboratori e centri di ricerca;
• nel campo della diffusione della cultura scientifica;
• nel settore dei servizi;
• nella pubblica amministrazione.


Il Corso di Laurea in Matematica dell'Università degli Studi Roma Tre si propone di formare laureati che abbiano una solida preparazione di base in matematica e che siano entrati in contatto con le sue principali applicazioni, in particolare nella fisica e nell'informatica. L'obiettivo principale è quello di dare sia una preparazione adeguata a un ingresso efficace nel mondo del lavoro, in ambito computazionale, finanziario, modellistico, multimediale o dei servizi ad alto contenuto tecnologico, sia una valida preparazione per il proseguimento degli studi in un corso di laurea magistrale in Matematica o in altre discipline di carattere scientifico o tecnologico.

Il Corso di Laurea in Matematica offre la possibilità di formare laureati che siano in grado di riconoscere e riprodurre dimostrazioni rigorose, di comprendere e utilizzare modelli matematici, abbiano adeguate competenze computazionali e informatiche, e siano in grado di formalizzare matematicamente problemi formulati nel linguaggio naturale.

Il percorso formativo, pur basato su un'ampia parte comune a tutti gli studenti, permette al suo interno di individuare percorsi flessibili che consentono una maggiore caratterizzazione degli studi. Il Regolamento Didattico del Corso di Laurea specifica i percorsi formativi consigliati, nel rispetto dei vincoli posti dalla tabella dell'Ordinamento del Corso di Laurea, e le modalità con cui lo studente può presentare un suo piano di studi in coerenza con un progetto formativo. In particolare nel percorso formativo viene riservato un congruo numero di CFU alle attività formative di base, ivi comprese la fisica e l'informatica. Inoltre viene riservato un congruo numero di CFU ad attività caratterizzanti per permettere la formazione interdisciplinare necessaria alla preparazione di figure professionali polivalenti o che possa favorire il proseguimento degli studi in corsi di laurea magistrale in Matematica o in altra classe. Le attività formative affini suggerite completano la preparazione dello studente in ambiti al di fuori dell'area matematica, con particolare attenzione alla fisica e all'informatica. Le restanti attività, ad ampia scelta, permettono infine allo studente di integrare la propria formazione a seconda dei propri interessi o dell'eventuale indirizzo, sia esso teorico o didattico o informatico-applicativo, che intenda seguire in un successivo corso di laurea magistrale. In base alle attività formative caratterizzanti non obbligatorie, i percorsi formativi sono distribuiti in due curricula, uno teorico-didattico, in cui si privilegiano i settori nell'ambito della "formazione teorica", e uno modellistico-applicativo, in cui si riserva un numero sufficiente di crediti ai settori nell'ambito della "formazione modellistico-applicativa''.

Le modalità didattiche degli insegnamenti sono prevalentemente quelle della lezione frontale, delle esercitazioni e di lavoro guidato in piccoli gruppi sia in aula che in laboratori informatici; quest'ultima tipologia non è confinata ai corsi prettamente informatici, ma costituisce un completamento importante alla trattazione teorica anche per altri insegnamenti. La verifica dei risultati di apprendimento attesi è prevalentemente demandata alla forma classica della valutazione a conclusione dell'insegnamento e/o alla valutazione "in itinere" durante lo svolgimento stesso, usualmente mediante valutazione di elaborati scritti e/o in colloqui orali.

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Matematica gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore italiana o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Requisiti utili per iniziare regolarmente gli studi sono l'abitudine al ragionamento rigoroso, la familiarità con il linguaggio matematico dell'aritmetica, dell'algebra e della geometria.

Per l'accesso al Corso di Laurea in Matematica sono anche richieste, oltre che una buona capacità di comunicazione scritta e orale, adeguate conoscenze e competenze di matematica elementare. Il Regolamento Didattico del Corso di Laurea riporta con precisione l'elenco delle conoscenze e competenze di matematica elementare richieste. Precisa, inoltre, le modalità con cui la struttura didattica procede alla verifica di tali conoscenze e competenze e rende disponibili agli studenti e ai pre-iscritti opportune forme di autovalutazione e corsi introduttivi per aiutare a colmare eventuali inadeguatezze della preparazione. Nel caso in cui la verifica non risulti positiva, il Regolamento Didattico del Corso di Laurea indica specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.
Il Corso di Laurea in Matematica dell'Università "Roma Tre" si propone la formazione di laureati che:

- abbiano adeguate competenze computazionali ed informatiche;

- siano in grado di riconoscere e riprodurre dimostrazioni rigorose, e siano in grado di formalizzare matematicamente problemi formulati nel linguaggio naturale;

- abbiano capacità di costruire e sviluppare argomenti di matematica con una chiara identificazione di assunti e conclusioni;

- siano capaci di leggere e comprendere testi anche avanzati di Matematica. Il corso di laurea in Matematica dell'Università "Roma Tre" si propone la formazione di laureati che:

- siano familiari con il metodo scientifico e siano in grado di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete d'interesse scientifico o economico;

- siano in grado di svolgere compiti tecnici o professionali definiti, ad esempio come supporto modellistico-matematico e computazionale ad attività dell'industria, della finanza, dei servizi e nella pubblica amministrazione, o nel campo dell'apprendimento della matematica o della diffusione della cultura scientifica;

- abbiano capacità di estrarre informazioni qualitative da dati quantitativi;

- siano in grado di formalizzare matematicamente problemi formulati nel linguaggio naturale, e di trarre profitto da queste formulazioni per chiarirli e risolverli;

- abbiano capacità di usare strumenti informatici in aiuto ai processi matematici e per acquisire ulteriori informazioni;

- abbiano conoscenza di linguaggi di programmazione o software professionali specifici.
Autonomia di giudizio

Il Corso di Laurea in Matematica dell'Università Roma Tre si propone la formazione di laureati che:

- siano in grado di svolgere in modo autonomo attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, e siano pronti a soggiorni presso altre università italiane ed europee, utilizzando in modo appropriato le competenze matematiche, computazionali e linguistiche acquisite;

- siano in grado di costruire e sviluppare argomentazioni logiche con una chiara identificazione d'assunti e conclusioni;

- siano in grado di riconoscere dimostrazioni corrette e di individuare ragionamenti fallaci;

- siano in grado di proporre e analizzare modelli matematici associati a situazioni concrete derivanti da altre discipline, e di usare tali modelli per facilitare lo studio della situazione originale;

- abbiano esperienza di lavoro di gruppo, ma sappiano anche lavorare bene autonomamente.

L'autonomia di giudizio è conseguita seguendo la varie attività formative offerte dal corso di laurea e verificata attraverso gli esami degli insegnamenti curricolari e la prova finale del corso di studio.
Abilità comunicative

Il Corso di Laurea in Matematica dell'Università Roma Tre si propone la formazione di laureati che:

- siano in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, sia proprie sia di altri autori, ad un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta sia orale;

- siano capaci di lavorare in gruppo e di operare con definiti gradi d'autonomia.

Le abilità comunicative sono conseguite seguendo la varie attività formative offerte dal corso di laurea e verificate attraverso gli esami degli insegnamenti curricolari, in particolare durante il colloquio orale e la discussione di un elaborato, ove previsto.
Capacità di apprendimento

Il Corso di Laurea in Matematica dell'Università Roma Tre si propone la formazione di laureati che:

- siano in grado di inserirsi prontamente nei vari ambienti di lavoro adattandosi a nuove problematiche acquisendo facilmente e con rapidità eventuali conoscenze specifiche;

- siano in grado di adattarsi rapidamente all'evoluzione degli strumenti informatici e di mantenere adeguate le loro competenze scientifiche;

- siano in grado di proseguire gli studi con un buon grado d'autonomia, sia in Matematica sia in altre discipline.

Le capacità di apprendimento sono conseguite seguendo la varie attività formative offerte dal corso di laurea e verificate attraverso il superamento degli esami degli insegnamenti curricolari e della prova finale.

Dopo aver superato le prove didattiche relative alle attività formative regolamentate dall'ordinamento del Corso di Laurea, lo studente accede alla prova finale per il conseguimento della Laurea in Matematica di fronte ad una Commissione designata in accordo con le modalità generali previste dal Regolamento Didattico di Ateneo. Al fine del superamento della prova finale per il conseguimento della Laurea in Matematica si richiede anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, mediante lettura e traduzione di testi scientifici. Per la prova finale, lo studente potrà scegliere tra due opzioni:

1. l'esposizione di una relazione su un argomento matematico di particolare interesse teorico, algoritmico o applicativo, proposto da un relatore,

2. una prova scritta di tipo interdisciplinare su argomenti fondamentali riguardanti il curriculum del Corso di Laurea, consigliata agli studenti che intendono proseguire gli studi in un Corso di Laurea Magistrale in Matematica o in Scienze Computazionali.

Le modalità di svolgimento della Prova finale vengono precisate dal Regolamento Didattico del Corso di Laurea e possono prevedere anche attività pratiche, di laboratorio e/o tirocinio.
RISULTATI
RISULTATI

1. DATI DI INGRESSO

Il numero di immatricolazioni negli anni accademici 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 e 2016-2017 è stato, rispettivamente, di 57, 58, 52, 55, 45, 33, 42 (dati ANVUR - Anagrafe Nazionale degli Studenti). Mancano ancora i dati relativi al 2017-2018. Leggermente diversi sono i dati AVA - Area Sistemi Informativi, che, per gli anni accademici 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, registrano, rispettivamente, di 60, 61, 52, 63, 54, 41 immatricolati. Per il 2016-2017 e il 2017-2018, i dati forniti dall'Ateneo indicano 50 e 69 immatricolati, rispettivamente.

Degli studenti immatricolati, quelli con maturità liceale sono stati, rispettivamente, 41 nell'anno accademico 2010-2011, 50 nell'anno accademico 2011-2012, 41 nell'anno accademico 2012-2013, 46 nell'anno accademico 2013 2014, 36 nell'anno accademico 2014-2015, 24 nell'anno accademico 2015-2016 e 27 nell'anno accademico 2016-2017 (dati ANVUR - Anagrafe Nazionale degli Studenti). Al momento non sono stati elaborati i dati relativi agli anni successivi; si conferma comunque, negli anni, una provenienza maggiore dai licei, in particolare da quelli scientifici.

2. DATI DI PERCORSO

Nel triennio 2013-2015 i dati ANVUR riportano la seguente situazione:
- Il ritardo nello svolgimento del percorso di studi sembra essersi ridotto, e riportato ai livelli medi geografici/nazionali, o migliore: iC01 (percentuale di studenti iscritti entro la durata normale del CdL che abbiano acquisito almeno 40 CFU) dal 42,1% del 2013 al 46,2% del 2015, contro una media nazionale del 42,2%; iC02 (percentuale di laureati entro la durata normale del corso di laurea) dal 42,3% del 2013 al 48,1% del 2015, contro una media nazionale del 50,4%. Gli indicatori si riferiscono a diverse coorti di studenti, e sembrano quindi indicare un miglioramento stabile.
- Il rapporto studenti/docenti, dopo una situazione di relativa sofferenza didattica, si è portato nel triennio, anche a causa del calo di immatricolazioni nel triennio in esame, leggermente sotto ai livelli medi nazionali: iC05 (rapporto studenti regolari/docenti) a 5.8 contro una media nazionale di 6.3.
- Gli indicatori da iC13 a iC16BIS confermano il miglioramento in termini di regolarità dei percorsi, in particolare la percentuale di crediti conseguiti nel primo anno è passata dal 28% del 2013 a un valore doppio nel 2015.
- Per quanto riguarda il conseguimento della laurea, un esame incrociato degli indicatori iC17 e iC22 indica che, se la percentuale di studenti che si laureano entro la durata prevista resta mediamente sotto il dato geografico/nazionale (iC22 tra il 18,9% e il 28,6% contro una media nazionale sopra il 25%), la percentuale sale sopra la media quando si consideri un ritardo massimo di un anno (iC17 al 42,9% nel 2015, media nazionale al 36,6%). Un ulteriore esame dell'indicatore iC24 sembrerebbe indicare che, a quattro anni dall'immatricolazione, la percentuale di studenti che devono ancora laurearsi sia piuttosto bassa.
- Resta superiore alla media, ma con una stabile tendenza alla riduzione, il dato degli abbandoni: iC24 (percentuali di abbandoni dopo 4 anni) da 62,5% nel 2013 a 46,9% nel 2015, contro la media nazionale intorno al 43,0%.

I dati AlmaLaurea mostrano che la maggior parte degli studenti frequenta regolarmente le lezioni: il 90,3% degli studenti nel 2015, il 91,7% nel 2016 e il 96,9% nel 2017 hanno partecipato a più del 75% delle attività didattiche. Solo il 3,2% nel 2015, il 5,6% nel 2016 e nessuno nel 2017 di essi ha sostenuto uno o più esami all'estero, per esempio tramite il programma Erasmus (dati ALMALAUREA - PROFILO DEI LAUREATI - 5. CONDIZIONI DI STUDIO - anno di laurea 2015, 2016 e 2017).

3. DATI DI USCITA

La durata media degli studi dei laureati è stata di 5,1 anni nel 2015, 4,4 nel 2016 e 4,1 nel 2017, evidenziando un netto miglioramento rispetto al valore 5,4 del 2014 e un progressivo allineamento ai valori medi nazionali: il valore medio dei Corsi di Laurea in Matematica è stato infatti 4,3 nel 2015 e 4,4 nel 2016 e 4,4 nel 2017, mentre la media nazionale calcolata su tutti i Corsi di Laurea è stata 4,6 nel 2015, 4,4 nel 2016 e 4,3 nel 2017 (dati ALMALAUREA - PROFILO DEI LAUREATI - 4. RIUSCITA NEGLI STUDI UNIVERSITARI - anno di laurea 2015, 2016 e 2017) .

L'età media alla Laurea magistrale è stata 25,8 nel 2015, 24,6 nel 2016 e 24,1 nel 2017, mentre il voto di laurea medio è stato 97,9 nel 2015, 94,9 nel 2016 e 101,5 nel 2017, mostrando quindi, nel complesso, un miglioramento nel corso degli anni: abbassamento dell'età media e incremento nel voto di laurea, quando si confronti l'ultimo anno con i precedenti (dati ALMALAUREA - PROFILO DEI LAUREATI - 1. ANAGRAFICO e 4. RIUSCITA NEGLI STUDI UNIVERSITARI - anno di laurea 2015, 2016 e 2017),

I Dati ALMALAUREA evidenziano che il 93,3% dei laureati nel 2015, il 92,9% nel 2016 e l'81,3% nel 2017 si è poi iscritto a un Corso di Laurea Magistrale, la maggior parte dei quali (96,4% nel 2015, 96,2% nel 2016 e 96,2% nel 2017) nello stesso ambito disciplinare. Tali valori, se confrontati con i valori medi nazionali (54,6% nel 2015, 55,5% nel 2016 e 57,7% nel 2017 per tutti i corsi di laurea, 84,7% nel 2015, 87,5% nel 2016 e 87,6% nel 2017 per i corsi di laurea in Matematica) suggeriscono che il titolo triennale in Matematica non è considerato sufficiente per l'inserimento nel mondo del lavoro e, nel contempo, testimoniano un alto interesse nel voler proseguire gli studi, anche rispetto alla media nazionale in Matematica. Difficile interpretare la flessione nell'ultimo anno: sicuramente occorrerà monitorare i dati dei prossimi anni. Chi non si è iscritto ad alcun Corso di Laurea Magistrale lo ha fatto per lo più per motivi lavorativi: 50,0% nel 2015, 100,0% nel 2016 e 66,7% nel 2017 (dati ALMALAUREA - CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI - 2a FORMAZIONE MAGISTRALE - anno di indagine 2015, 2016 e 2017).

I tassi di occupazione e di disoccupazione (def. Istat - Forze di lavoro) sono stati, rispettivamente 30,0 e 25,0 nel 2015; 50,0 e 12,5 nel 2016; 37,5 e 20,0 nel 2017. Il guadagno mensile netto medio è stato 384 euro nel 2015; 621 euro nel 2016; 682 euro nel 2017. Nel complesso si nota un sensibile miglioramento negli ultimi due anni. Nel lavoro attuale dei laureati si è riscontrato: utilizzo delle competenze acquisite con la laurea in misura elevata o ridotta per il 66,7% nel 2015, per il 75,0% nel 2016 e per l'81,8% nel 2017, formazione professionale acquisita all'Università molto adeguata per il 50,0% nel 2015, per il 58,3% 2016 e per il 45,5% nel 2017. La laurea non risulta richiesta, ma per il 50,0% dei casi nel 2015, per il 66,7% nel 2016 e per il 90,9% nel 2017 è richiesta per legge o considerata necessaria o utile (dati ALMALAUREA - CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI - 3. CONDIZIONE OCCUPAZIONALE, 7. GUADAGNO/RETRIBUZIONE e 8. UTILIZZO E RICHIESTA DELLA LAUREA NEL LAVORO ATTUALE - anno di indagine 2015, 2016 e 2017).

Durante la laurea, il 64,5% degli studenti nel 2015, il 61,1% nel 2016 e il 46,9% nel 2017 ha avuto esperienze lavorative: si tratta prevalentemente di lavoro a tempo parziale (25,8% nel 2015, 22,2% nel 2016 e 6,3% nel 2017) o di lavoro occasionale/stagionale/saltuario (32.3% nel 2015, 36,1% nel 2016, 37,5% nel 2017). Inoltre per il 35,5% dei casi nel 2015, per il 25,0% nel 2016, per il 18,8% nel 2017 il lavoro è risultato coerente con gli studi perseguiti (dati ALMALAUREA - PROFILO DEI LAUREATI - 6. LAVORO DURANTE GLI STUDI - anno di indagine 2015, 2016 e 2017).

Il file con i dati sulla condizione occupazionale si può scaricare qui sotto, mentre quello relativo al profilo dei laureati si può trovare al quadro C1.

Durante il percorso formativo della laurea triennale, non sono previste attività di stage o tirocinio, dato il carattere di base della formazione impartita in un Corso di Laurea in Matematica. Ciononostante, in particolare grazie alle competenze di tipo informatico, alcuni laureati triennali cominciano a lavorare anche prima del conseguimento del titolo di laurea, come evidenziato nel precedente quadro C2.
Informazioni utili
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