Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori

Link identifier #identifier__166852-1Link identifier #identifier__90488-2
Il Corso di Laurea, della durata triennale, fornisce conoscenze, abilità e competenze finalizzate ad operare nei diversi settori professionali connessi alle scienze dell'educazione e della formazione.

Il Corso è articolato in due profili:
a. educatore professionale socio-pedagogico;
b. formatore.

Il Corso mira alla formazione di professionisti di livello intermedio in grado di svolgere le proprie funzioni e i propri compiti con autonomia scientifica, competenza professionale e responsabilità deontologica, attraverso l'uso di strumenti conoscitivi specifici di tipo teorico e metodologico nell'ambito di interventi indirizzati alla persona e ai gruppi, in una pluralità di contesti educativi e formativi (formali e non formali).
Gli ambiti occupazionali previsti per i laureati del corso sono:
- istituzioni educative;
- servizi educativi per la prima infanzia;
- Enti Locali, imprese culturali di natura pubblica e privata, servizi educativi del territorio differenziati per soggetti, per età e per bisogni;
- progettazione e animazione delle attività educative e socio-culturali del territorio;
- formazione e mediazione interculturale nei servizi territoriali di accoglienza ed integrazione degli migranti;
- progettazione di percorsi di insegnamento-apprendimento volti a prevenire difficoltà di apprendimento;
- politiche del lavoro nei settori pubblico e privato, con particolare attenzione alla formazione professionale e manageriale, ai servizi per l'impiego;
- politiche di gestione e valorizzazione delle risorse umane;
- comunità e altre strutture residenziali e semi residenziali per persone con fabbisogni educativi specifici (tossicodipendenze, diverse abilità, disagi e patologie psichiche, conseguenze o rischio di subire violenza, abbandono o a rischio di devianza in età minore, esclusione sociale e rischio di condotte criminose, condanne penali detentive e alternative ecc.).

Il laureato in Scienze dell'educazione per educatori e formatori potrà operare nell'ambito dei seguenti indirizzi e presidi pubblici e privati:
a) servizi educativi per la persona e la comunità territoriale;
b) servizi educativi nelle istituzioni scolastiche; servizi extrascolastici per l'inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
c) servizi educativi per la prima infanzia;
d) servizi per la genitorialità e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunità; servizi di consulenza tecnica d'ufficio in particolare nell'ambito familiare;
e) servizi educativi di promozione del benessere;
f) servizi residenziali e non residenziali per il recupero e l'integrazione di persone con fabbisogni educativi specifici, con riguardo agli aspetti socio-educativi;
g) servizi di educazione formale e non formale per gli adulti;
h) servizi per anziani e servizi geriatrici;
i) servizi educativi, ludici, artistico-espressivi, sportivi, dell'animazione e del tempo libero dalla prima infanzia all'età adulta;
l) servizi per l'integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per lo sviluppo della cooperazione internazionale;
m) servizi del sistema penitenziario e di risocializzazione dei soggetti detenuti nella vita sociale; servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario;
n) servizi di educazione ambientale; servizi per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali;
o) servizi educativi nel campo dell'informazione, comunicazione, multimedialità, promozione culturale e della lettura;
p) servizi educativi nei contesti lavorativi, nei servizi di formazione, collocamento, consulenza, orientamento e bilancio delle competenze; servizi per l'aggiornamento e per la formazione degli educatori.





OBIETTIVI
OBIETTIVI
Il Corso di Laurea, dalla durata triennale, fornisce conoscenze, abilità e competenze finalizzate ad operare nei diversi settori professionali connessi alle scienze dell'educazione e della formazione. Un importante obiettivo del corso di laurea è quello di fornire ai laureati una cultura critica e progettuale, sempre più necessaria per misurarsi con i processi educativi e formativi ad alto tasso di complessità.

Il percorso formativo prevede:
una prima fase di acquisizione di conoscenze di base nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia;
una seconda fase in cui queste conoscenze saranno approfondite e concretizzate anche attraverso attività esperienziali, di laboratorio e di tirocinio esterno presso istituzioni territoriali quali associazioni educative, scuole, case famiglia, centri di aggregazione giovanile, organizzazioni di consulenza educativa individuale e di gruppo, biblioteche, ludoteche, musei, centri di formazione professionale, centri di orientamento al lavoro, ecc.

In particolare, il corso consente di acquisire:
- conoscenze di base in rapporto ai fondamenti storici, teorici, metodologici delle discipline di base e caratterizzanti nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia;
- conoscenze teoriche e abilitàoperative di base nei settori della pedagogia e delle scienze dell'educazione e della formazione per analizzare realtà sociali, culturali e territoriali e per elaborare, realizzare, gestire e valutare interventi e progetti educativi;
- conoscenze teoriche e competenze metodologico-didattiche relative ai settori dell'educazione e della formazione e ai processi di apprendimento-insegnamento;
- conoscenze di base relative alle variabili distintive dello sviluppo umano con riferimento ai contesti familiari, scolastici, sociali, lavorativi ed economici e con una particolare attenzione ai contesti multiculturali e internazionali;
- conoscenze di base sulle dinamiche del mercato del lavoro, sulla formazione continua e sull'educazione degli adulti;
- conoscenze di base inerenti allo sviluppo umano, sotto gli aspetti psicologici, relazionali e di acquisizione di competenze, dall'infanzia all'età adulta, con riferimento alla variabile di genere, con una particolare attenzione al ruolo di agenzie educative quali la famiglia, la scuola e i mass media;
- competenze di intervento, di progettazione e di formazione nei campi dell'educazione scolastica ed extra-scolastica con riferimento ai temi dell'educazione all'ambiente, all'educazione civica, all'educazione ai beni culturali, all'educazione all'Europa, all'integrazione delle popolazioni migranti e all'educazione interculturale;
- competenze relative alla gestione di rapporti interpersonali e di gruppo, e alla interazione con istituzioni e realtà territoriali nelle quali si debbano effettuare interventi educativi, con capacità di utilizzare specifici metodi e strumenti di intervento e di ricerca in campo educativo;
- competenze in rapporto all'orientamento scolastico, universitario e professionale anche di popolazioni adulte e immigrate con attenzione per i temi dell'occupazione e per gli scenari nazionali e internazionali dell'accesso al lavoro;
- capacità di analisi, progettazione, realizzazione e validazione di strumenti valutativi per il sistema educativo in contesto locale, nazionale e internazionale, anche mediante tecnologie multimediali;
- competenze specificamente finalizzate all'inclusione scolastica e sociale, al contrasto della dispersione scolastica, al superamento dell'emarginazione e del disagio sociale di specifiche popolazioni (anziani, disabili, minori, rom, soggetti detenuti nelle carceri, migranti, ecc.);
- competenze nella comunicazione di Rete e nel settore delle tecnologie digitali per la progettazione e l'impiego di ambienti per la formazione on line;
- capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre all'italiano almeno una lingua dell'Unione Europea e di acquisire adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- conoscenze e competenze relative alle metodologie e alle tecniche della ricerca in ambito educativo-didattico;
- conoscenze relative alle caratteristiche cognitive, comportamentali, sociali ed emotive delle persone caratterizzate da fabbisogni specifici (tossicodipendenze, disabilità, disagi e patologie psichiche, conseguenze o rischio di subire violenza, abbandono o a rischio di devianza in età minore, esclusione sociale e rischio di condotte criminose, condanne penali detentive e alternative ecc.).
- conoscenze relative alle tecniche di trattamento e recupero delle persone caratterizzate dai suddetti fabbisogni specifici;
- competenze relative all'instaurazione di una relazione educativa produttiva ed efficace con persone e gruppi caratterizzati da fabbisogni specifici;
- competenze legate alle dimensioni socio-educative dei dispositivi di trattamento e recupero rivolte a utenze portatrici di fabbisogni specifici.


Oltre a un diploma di scuola media superiore, o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, per l'ammissione al Corso di laurea sono richieste abilità e conoscenze non strettamente o necessariamente connesse al tipo di scuola secondaria superiore frequentata.
Si tratta di competenze di base e trasversali (comprensione della lettura, abilità logico-linguistiche e logico-matematiche), di conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, competenze informatiche di base. Per accertare il possesso di tali conoscenze e competenze, si prevede la somministrazione, agli studenti che intendono immatricolarsi, di un test, i cui risultati non precludono l'iscrizione al Corso ma permettono la diagnosi precoce delle lacune di preparazione. Le informazioni così raccolte saranno utilizzate per organizzare percorsi di recupero calibrati sui profili degli allievi e, solitamente, attuati durante il I anno di corso.Le modalità di verifica della conoscenze richieste per l'accesso sono esplicitate nel Regolamento Didattico del CdS.
Autonomia di giudizio
Al termine del percorso gli studenti devono essere in grado di raccogliere, interpretare e riflettere sui dati relativi al proprio campo di studio, dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di avere capacità critica e autocritica, relativamente alle realtà sociali, culturali e territoriali.
In particolare, gli studenti devono sviluppare:
- capacità di interpretare i segni e i significati della comunicazione sociale e di saperli contestualizzare in termini storici e di sistema;
- capacità di analizzare una situazione problematica da più punti di vista;
- capacità di ricostruire le cause che hanno determinato una certa situazione problematica, anche attribuendo loro pesi relativi opportunamente differenziati;
- capacità di rilevare contraddizioni in una situazione;
- capacità di controllare la rilevanza e il significato degli elementi caratteristici di una situazione educativa che si realizza in presenza oppure on line;
- capacità di trarre delle conclusioni in base a una pluralità di fatti osservati o desunti.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata nelle attività seminariali e laboratoriali, che si realizzano sia in presenza che on line, previste a integrazione della didattica interattiva sviluppata nelle lezioni: in particolare, le attività formative realizzate in gruppi di lavoro risultano significative per l'acquisizione di efficaci e autonome strategie decisionali.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza, tra l'altro, nello svolgimento di attività di problem solving e di studio di caso, con la riflessione orale e scritta sulle esperienze di tirocinio, oltre che attraverso la valutazione della prova finale.
Abilità comunicative
Al termine del percorso formativo gli studenti devono essere in grado di presentare informazioni, idee, problemi e soluzioni a diversi destinatari, specialisti e non. Ciò significa sviluppare le competenze strumentali (scrittura, espressione orale, informatica e lingue straniere) in modo da favorire la capacità di relazionarsi positivamente con gli altri e di contribuire al lavoro di gruppo. Specifiche competenze comunicative sono relative all'abilità nella gestione delle emozioni implicate in tutte le relazioni educative e rimandano alle capacità di:
- conoscere e riconoscere delle proprie emozioni e di quelle altrui;
- controllare le emozioni eccessive quando le circostanze lo richiedono;
- dimostrare disponibilità all'ascolto;
- coinvolgere altre persone e dare loro importanza;
- prevenire e mediare conflitti;
- adottare un atteggiamento positivo improntato ad apertura mentale ed estroversione.
Le abilità comunicative sono acquisite sia nelle attività collaborative laboratoriali e seminariali previste a integrazione della didattica interattiva sviluppata nelle lezioni in presenza, sia nella discussione condivisa nel gruppo di apprendimento su esperienze e materiali prodotti dallo studente (relazioni di tirocinio ed elaborati scritti e/o multimediali su argomenti assegnati nell'ambito dei singoli insegnamenti); sia negli insegnamenti specificamente dedicati (in particolare, lingue e abilità informatiche).
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza, tra l'altro, attraverso la valutazione dei materiali prodotti dallo studente, oltre che attraverso la valutazione dei tirocini e della prova finale.
Capacità di apprendimento
Il corso di studio sollecita le abilità necessarie a intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società.
Ciò significa:
- acquisire le capacità di apprendimento necessarie per la crescita culturale, per lo sviluppo e l'aggiornamento professionale e per intraprendere nuovi studi con un alto grado di autonomia;
- essere in grado di accedere alla letteratura scientifica prodotta anche in una seconda lingua europea, oltre alla propria.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate attraverso la partecipazione a tutte le attività formative proposte che facilitano la crescita culturale, lo sviluppo e l'aggiornamento professionale e l'autonomia verso successivi percorsi di studio. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza attraverso la valutazione delle prove di profitto dei singoli insegnamenti, oltre che attraverso la valutazione dei tirocini e della prova finale.

La prova finale può essere costituita da un lavoro di:
- sviluppo, approfondimento e sistematizzazione teorica e metodologica dell'esperienza di tirocinio esterno attraverso la predisposizione di un elaborato che esprima la capacità di riflessione sulle situazioni esperienziali e lavorative effettuate senza trascurare la dimensione teorica.
- analisi critica e comparativa di teorie, metodologie, tecniche anche sulla base di indagini empiriche, osservative e sperimentali relative a un tema pertinente con le caratteristiche del Corso di Laurea.
RISULTATI
RISULTATI
I dati di seguito riportati si riferiscono al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione che dall’a.a. 2018-2019 è stato trasformato in Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori.

Il numero di studenti immatricolati e iscritti al CdL Scienze dell'Educazione è cresciuto costantemente passando da 571 nel 2012 a 626 nel 2013; il dato evidenzia la notevole attrattività del CdL confermata nel 2014 (634), nel 2015 (675), nel 2016 (596) e nel 2017 (637).


L'utenza è prevalentemente femminile con maturità magistrale (41,7%) ed a seguire nell'ordine: tecnica (14,8%), scientifica (11,5%), professionale (11,4%), linguistica (10,2%), classica (6,2%) e artistica (3,2%).

Il 72.2% degli studenti immatricolati nel 2017 ha conseguito la maturità con votazione da 60 a 80 e il 26.8 % ha conseguito la maturità con votazione da 81 a 100.
Dall’ultima rilevazione di Alma Laurea (Dipartimento di Scienze della Formazione) risulta che gli studenti laureati nel 2017 sono 415, con un'età media di anni 25,7; la durata media degli studi è di circa quattro anni e il voto medio dei laureati è pari a 101.6.
Dalla rilevazione Alma Laurea 2017 ad un anno dalla Laurea emerge che il 37,5% dei laureati si è iscritto alla Laurea Magistrale, manifestando la preferenza per i corsi dell'Ateneo Roma Tre (84,8%) e per lo stesso gruppo disciplinare (85,7%). Gli studenti motivano il proseguimento degli studi con l'obiettivo di migliorare sia la possibilità di lavoro sia la formazione culturale (67,9%).
Gli studenti laureati che decidono di non proseguire gli studi nella laurea magistrale per motivi lavorativi sono il 40.3%. Gli studenti intervistati che dichiarano di partecipare ad attività di formazione post-laurea sono il 43,1%, ed esprimono, nell'ordine, le seguenti preferenze: stage in azienda (17,7%), collaborazione volontaria (10%), corsi di formazione professionale (9,4%), Master universitari di primo livello o di altro tipo (13,1%), scuola di specializzazione (4,3%), attività di tirocinio/praticantato (3,7%), attività sostenuta da borsa di studio (2%).
I dati di seguito riportati si riferiscono al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione che dall’a.a. 2018-2019 è stato trasformato in Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori.
Dai dati Alma Laurea (anno di laurea 2017) risulta che al termine del Corso di laurea, il 42,6% degli studenti intervistati prosegue con l'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale.
Riguardo agli esiti occupazionali, una percentuale molto elevata di laureati in Scienze dell'Educazione, ad un solo anno dal conseguimento del titolo, risulta occupato (61,2%: di questi il 41,7% lavora e non è iscritto alla magistrale mentre il 19,4% lavora ed è iscritto alla magistrale). Di questi, tuttavia, il 42,4% continua a fare lo stesso lavoro che faceva prima di conseguire la laurea mentre cambia lavoro il 25,7% ed un significativo 31,4% inizia a lavorare dopo aver conseguito il titolo. Si tratta di dati molto positivi, infatti, lo scorso anno coloro che hanno cambiato lavoro dopo la laurea erano pari al 17,6%. Per il 19,1% degli intervistati si tratta di forme di lavoro considerate stabili (contratti di lavoro a tempo indeterminato 16,2% e autonomo effettivo 2,9%), per il 5,2% di contratti di lavoro parasubordinato, per il 37,6% di contratti non standard e il 23,8% degli intervistati lavora senza contratto. Risulta moderatamente positiva la valutazione dell'efficacia della laurea nel lavoro svolto: gli intervistati utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea (51,9%). Per il 37,6% degli intervistati, la laurea è un titolo richiesto per legge, per il 20,5% non è richiesta per legge ma necessaria e per il 29,5% non è richiesta ma utile. Anche in merito ai settori di occupazione si può registrare un quadro complessivamente molto coerente con il percorso di formazione. Il 43,3% degli occupati lavora nel settore Istruzione e ricerca e il 43,3% in altri servizi.
Il lavoro svolto dai laureati, secondo i dati disponibili, si colloca nel settore privato (68,6%), nel settore pubblico (14,8%) e nel no profit (15,7%). Il CdS intende facilitare e incrementare gli incontri con i rappresentanti dei suddetti settori presenti sul territorio e sono previsti una serie di incontri con gli attori locali e nazionali. L'obiettivo nell’a.a. 2018/2019 è stato quello, così come indicato anche dalla commissione paritetica, di aggiornare l'offerta formativa tenendo conto delle esigenze del settore produttivo di riferimento.
I dati di seguito riportati si riferiscono al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione che dall’a.a. 2018-2019 è stato trasformato in Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori.
Il Corso di Laurea raccoglie regolarmente le valutazioni dei tutor aziendali presenti negli enti convenzionati in merito all'andamento e ai risultati complessivi conseguiti dagli studenti nel corso dell'esperienza di tirocinio curricolare. È previsto, infatti, che i tutor esterni (aziendali) presentino al corso di laurea una relazione conclusiva sull'andamento dell'esperienza di tirocinio di ciascuno studente da loro ospitato.
Le strutture che hanno accolto gli studenti del Corso di Laurea, per l'anno accademico 2016/2017 (332 progetti formativi attivati), mostrano la seguente distribuzione:
- Asili nido e ludoteche: 194 tirocini
- Scuole: 61 tirocini
- Associazioni/Cooperative/Fondazioni: 63 tirocini
- Varie: 14 tirocini

Oltre al significativo numero di tirocini avviati risulta di particolare interesse la diversificazione degli ambiti in cui tale esperienza formativa viene svolta.

Informazioni utili
Informazioni utili