Scienze pedagogiche e scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua

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Il Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Scienze Pedagogiche e Scienze dell'Educazione degli Adulti e della Formazione continua (LM 85-LM 57) intende formare professionisti con una conoscenza approfondita dei problemi e delle teorie pedagogiche e dei rispettivi ambiti di applicazione, sia educativo che formativo, specificatamente rivolto agli adulti. Tali professionisti saranno in grado di proporre consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi, di gestire e coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura e assistenza, di offrire consulenze di riflessione e orientamento rispetto a percorsi individuali e collettivi sia nella normalità che nel disagio e di operare nell'area del lifelong learning, dell'aggiornamento, riqualificazione, orientamento e bilancio di competenze.
Il corso di studio intende valorizzare gli aspetti comuni alla formazione pedagogica, all'educazione degli adulti ed alla formazione continua, che convergono nelle esigenze di adeguate capacità analitiche e organizzative per la predisposizione di strategie di progettazione e intervento educativo-formativo; inoltre, esso persegue gli obiettivi della Strategia Europea deliberata dal Consiglio Europeo di Lisbona del 23 e 24 Marzo 2000.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche, in particolare, consentirà di acquisire conoscenze e competenze:
- psico-pedagogiche e didattiche nell'ambito dell'educazione interculturale e della mediazione interculturale;
- nell'ambito della metodologia della ricerca educativa con riferimento anche agli aspetti psico-pedagogici, filosofici e sociali;
- nell'ambito degli aspetti giuridico normativi legati ai processi educativi anche sul piano internazionale;
- che mirino all'approfondimento teoretico, comparativo e metodologico delle conoscenze e delle abilità rivolte alla costruzione e gestione di apparati educativo-formativi;
- nelle scienze dell'educazione e della formazione, che tengano in conto la dimensione di genere;
- informatiche e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
La Laurea Magistrale in Scienze dell'Educazione degli Adulti e Formazione Continua, in particolare, si propone il duplice obiettivo di sviluppare e approfondire gli studi e le conoscenze relative all'ambito della formazione durante il corso della vita e di preparare figure professionali per la formazione degli adulti e la formazione continua.
Le figure professionali esperte in Scienze della Formazione degli Adulti e Formazione continua sono ad alta qualificazione in grado di analizzare, sul piano interpretativo, la natura dei processi formativi e di predisporre, su quello decisionale ed operativo, percorsi e azioni formative finalizzate ai soggetti adulti nei diversi contesti.
Le figure professionali esperte in Scienze della Educazione degli Adulti e Formazione continua pertanto interpretano, progettano, realizzano e valutano iniziative finalizzate a sviluppare le conoscenze e le competenze dei soggetti adulti, in situazioni lavorative e non, nell'ambito del “Lifelong learning for all” ed in relazione ai diversi problemi ed interessi che caratterizzano differenti fasi e momenti dell'esistenza umana.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
consulente pedagogico nelle agenzie e nei servizi educativi; consulente nella progettazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei servizi in campo educativo e formativo; consigliere di orientamento; progettista e coordinatore di ricerche di interventi educativi e formativi; progettista e coordinatore pedagogico in contesti di giustizia minorile.
- Predisposizione di strategie di progettazione e di intervento in campo educativo-formativo
- consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi
- gestione e coordinamento di servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura e di assistenza
- consulenze di riflessione e orientamento rispetto a percorsi individuali e collettivi sia nella normalità sia nel disagio
La preparazione che il corso di laurea intende fornire è volta a far acquisire competenze nell'ambito della progettazione e della valutazione dei servizi e degli interventi educativi e formativi, e capacità di leggere e interpretare i problemi presenti nei processi educativi e formativi, delle metodologie e degli strumenti per saper gestire contesti organizzativi complessi.
I professionisti saranno, inoltre, in grado di operare nell'area della formazione professionale, della formazione continua, dell'aggiornamento, riqualificazione, orientamento e bilancio di competenze e della formazione permanente.
Il Corso di Laurea Magistrale prevede sbocchi occupazionali in attività di ricerca educativa e di consulenza nella programmazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche, nella formazione continua e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo, erogati da enti pubblici e privati nonché da organizzaizoni del terzo settore e da imprese, da organismi di direzione, orientamento, valutazione e accreditamento attivati anche presso i diversi livelli della pubblica amministrazione.
I laureati potranno svolgere attività di:
- progettazione, valutazione e gestione direzionale di azioni di formazione continua;
- elaborazione di modelli e di interventi di educazione degli adulti;
- aggiornamento professionale e di formazione continua nei differenti ambiti e organizzazioni (aziende private, agenzie ed enti di formazione professionale, servizi alle imprese, servizi per l'impiego, servizi socio educativi e culturali, musei, organismi del terzo settore, nonché servizi formativi della pubblica amministrazione);
- progettazione di modelli e interventi e di formazione continua e interculturale;
- promozione e gestione di attività imprenditoriali nella formazione e nella consulenza;
- consulenza, progettazione, direzione e coordinamento nell'elaborazione e attuazione di programmi educativi e politiche formative connesse all'integrazione ed alla diffusione e promozione del sapere e della cultura, in relazione al sistema delle autonomie scolastiche, sociali e territoriali.
Oltre agli obiettivi formativi qualificanti delle due classi LM-57 e LM-85, il corso di Laurea Magistrale Interclasse in "Scienze pedagogiche e Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua" vuole formare professionisti con una approfondita conoscenza generale dei problemi e delle teorie pedagogiche e con una conoscenza specifica degli ambiti di applicazione di tali conoscenze generali, sia nell'ambito educativo sia in quello formativo, specificamente rivolto agli adulti. Tali professionisti saranno in grado di proporre consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi, di gestire e coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo, formativo, di cura e di assistenza, di offrire consulenze di riflessione e orientamento rispetto a percorsi individuali e collettivi sia nella normalità sia nel disagio e di operare nell'area della formazione professionale, della formazione continua, dell'aggiornamento, riqualificazione, orientamento e bilancio di competenze e della formazione permanente. La preparazione che il corso di laurea fornirà sarà, pertanto, volta ad acquisire competenze nell'ambito della progettazione e della valutazione dei servizi e degli interventi educativi e formativi, e capacità di leggere e interpretare i problemi presenti nei processi educativi e formativi, delle metodologie e degli strumenti per saper gestire contesti organizzativi complessi.
I Laboratori e i Seminari proposti hanno l'obiettivo di consentire agli studenti di approfondire concretamente, attraverso esemplificazioni, studi di caso, metodologie attive, coinvolgimento in prima persona, elementi cruciali per una maggiore comprensione delle caratteristiche del lavoro formativo - pedagogico "in situazione".
Il corso di laurea si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
- acquisire e sviluppare solide e approfondite competenze e conoscenze teoriche e pratiche nelle scienze pedagogiche, dell'educazione, della formazione e in quelle discipline che, come la filosofia, la storia, la psicologia e la sociologia, l'economia da un lato concorrono a definire l'intero quadro concettuale e, dall'altro, ne favoriscono l'applicazione nei diversi contesti educativi e formativi, anche con riferimento alla dimensione di genere;
- acquisire e sviluppare una solida competenza nelle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche, con particolare riguardo alla specificità dell'apprendimento in età adulta e ai modelli e metodi di progettazione, gestione, bilancio di competenze e valutazione degli interventi di formazione continua;
- acquisire e sviluppare una sicura capacità di analizzare e trattare i problemi educativi e formativi secondo la logica interdisciplinare delle scienze dell'educazione;
- acquisire e sviluppare una conoscenza approfondita del sistema italiano di istruzione e di formazione, nelle sue dimensioni storiche, sociali, politiche ed economiche;
- acquisire e sviluppare conoscenze degli aspetti giuridico - normativi connessi ai sistemi e ai processi educativi e formativi, sul piano regionale, nazionale, europeo e internazionale;
- acquisire e sviluppare un'adeguata padronanza della metodologia di ricerca educativa di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale, nei contesti formativi formali, non formali e informali;
- acquisire e sviluppare conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa e formativa (analisi dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, delle risorse strumentali e strutturali presenti nei contesti professionali, programmazione, metodologie di intervento, verifica e valutazione) e dei metodi e delle tecniche relativi al monitoraggio e alla valutazione degli esiti e dell'impatto sociale di progetti e programmi di intervento;
- acquisire e sviluppare conoscenze approfondite dei metodi di analisi dei bisogni formativi delle persone e delle organizzazioni, della gestione e della valutazione delle risorse umane inserite in aziende e/o organizzazioni, e delle dinamiche occupazionali, con specifica attenzione alle correlazioni tra mercato del lavoro e domande di formazione;
- acquisire e sviluppare una padronanza delle dinamiche che motivano scenari e pratiche di apprendimento permanente e di formazione continua, ivi incluse le attività relative alle politiche attive del lavoro;
- acquisire e sviluppare valide conoscenze e competenze specificamente finalizzate, anche in chiave applicativa, al contrasto della dispersione e del disagio sociale (anziani, disabili, minori in difficoltà, nomadi, detenuti, immigrati ecc.);
- acquisire e sviluppare una forte capacità di analisi, di interpretazione e di intervento in relazione alle implicazioni sociali ed educative delle dinamiche interculturali;
- acquisire e sviluppare un'adeguata capacità di conoscere, analizzare e interpretare i documenti del Consiglio e della Commissione dell'Unione Europea e le connesse politiche in campo educativo e formativo;
- una buona padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica e di rete negli ambiti specifici di competenza;
- il possesso fluente, in forma orale e scritta, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, anche con riferimento ai lessici disciplinari.
L'accesso al corso di laurea magistrale interclasse è consentito agli studenti in possesso di una laurea triennale, di una laurea quadriennale v.o o di altra laurea specialistica o magistrale.
Il dettaglio dei requisiti curriculari richiesti per l'accesso è definito nel regolamento didattico del corso. Eventuali lacune che richiedano integrazioni curriculari devono essere colmate prima dell'iscrizione.
Nello stesso regolamento sono altresì previste le modalità di verifica della preparazione individuale degli studenti che intendono iscriversi al corso di laurea magistrale interclasse.
Autonomia di giudizio
- capacità di raccogliere e interpretare i dati relativi al proprio campo di studio, dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di avere capacità critica e autocritica, relativamente alle realtà sociali, culturali, professionali e territoriali;
- la capacità di analizzare la complessità delle organizzazioni e dei servizi nei contesti professionali;
- capacità di costruire giudizi e valutazioni autonomi dei fatti sulla base dei quali impostare, progettare e valutare un'azione formativa coerente e incisiva sullo sviluppo professionale e personale dei singoli individui.c
- capacità riflessiva di analizzare, organizzare e gestire informazioni e conoscenza al fine di valutarne le implicazioni professionali, organizzative, etiche.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, discussione di casi, lavori di gruppo. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche individuali e di gruppo.
Abilità comunicative
- capacità di presentare con efficacia conoscenze, informazioni, idee, problemi e soluzioni sia a partner professionali (colleghi, dirigenti, committenti, amministratori, ecc.) dell'ambito educativo e formativo sia a partner non professionali (come utenti, famiglie, società diffusa, mezzi di comunicazione pubblica);
- capacità di comunicare conoscenze nella pluralità delle prospettive scientifico-culturali di riferimento, a interlocutori specialisti e non specialisti, in contesti linguistici molteplici, con appropriatezza terminologica e padronanza delle tecnologie. Ciò implica la necessità di possedere e sviluppare le competenze strumentali (scrittura, espressione orale, comunicazione di rete e multimediale e lingue straniere) in modo da favorire la capacità di sapersi relazionare con gli atri, identificarsi nel proprio ruolo lavorativo e saper lavorare in gruppo.
Le modalità con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo, simulazioni. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche individuali e di gruppo.
Capacità di apprendimento
- capacità di intraprendere ulteriori studi, nella prospettiva dell'apprendimento permanente e della formazione continua, con un alto grado di autonomia e con il possesso delle adeguate metodologie di indagine, per integrarsi in una realtà del lavoro in continua e rapida evoluzione e operare in termini di cittadinanza attiva;
- capacità di individuare le aree necessarie da approfondire e di organizzare le modalità necessarie per ricercare le fonti e gli strumenti di supporto adeguati;
- capacità di utilizzare le proprie conoscenze e competenze come strumento di ricerca, di lavoro e di orientamento in situazione, nonché come fonti di possibili collegamenti teorico-pratici.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo. Le modalità di verifica sono: colloqui orali, elaborati scritti, test.
La prova finale, alla quale sono attribuiti 14 CFU, consiste nella elaborazione e discussione di fronte a una commissione di una dissertazione scritta, il cui contenuto e svolgimento sono avvenuti con l'assistenza e sotto la direzione di un docente (relatore).
L'elaborato per la prova finale potrà essere costituito, in linea generale, da una pluralità di forme, tra le quali:
- un progetto di intervento nel campo della formazione;
- un approfondimento in termini critici di argomenti coerenti con il percorso formativo;
- un rapporto di ricerca realizzata dallo studente.
L'assegnazione dei CFU e l'attribuzione della votazione spettano alla commissione.
Il voto è espresso in centodecimi e, quando il candidato raggiunge il massimo dei voti, può essere attribuita all'unanimità la menzione della lode. L'esame si intende superato con una votazione minima di 66/110.
RISULTATI
RISULTATI
I dati di iscrizione mostrano una soddisfacente consistenza numerica degli iscritti alla laurea magistrale interclasse LM 85 e LM 57, con un progressivo aumento degli iscritti

Iscritti
2013 373
2014 346
2013 411

Quindi il corso di laurea conserva una sua collocazione significativa nel panorama nazionale dell'offerta del settore; il primo quesito esxsenziale è la percentuale di laureati entro la durata normale del corso che è più elevata nel 2013 che negli successivi

Percentuale laureati LM 85
2013 61%
2014 53%
2015 53,8%

Percentuale laureati LM 57
2013 50%
2014 66,7%
2015 33,3%

Da fonte AlmaLaurea emerge che la durata degli studi è di 2,8 , ed è quindi in diminuzione rispetto agli anni precedenti.
Di questi, rispetto alla percetuale dei laureati entro la durata normale del corso, hanno acquisito almeno 12 CFU all'estero:

Percentuale LM 85
2013 27,8%
2014 0%
2015 23,3%

Percentuale LM 57
2013 0%
2014 0%
2015 0%
La mancanza di studenti che hanno ottenuto 12 CFU nella classe di laurea 57 è legata probabilmente anche al basso numero di iscritti a questo indirizzo e all'assenza di un insegnamento di lingua estera

Per ciò che riguarda gli immatricolati dagli anni 2013 agli anni 2015, si nota una leggera flessione anche se le cifre si mantengono fondamentalmente stabili
Immatricolati LM 85 e LM 57
2013 141
2014 138
2015 129


Un dato interessante è l'aumento della percentuale di studenti che proseguono nello stesso corso di studi, che mentre nel 2013 sono il 69, 1%, nel 2014 e nel 2015 sono rispettivamente il 91,3%e l'89,9% (LM 85). Per ciò che riguarda LM 57 le cui iscrizioni sono state molto esigue in queglii anni rappresentano il 100 mentre nel 2015 non vi sono iscritti








Da fonte AlmaLaurea (aprile 2017, anno d'indagine 2016) emerge che il tasso di occupazione in seguito al conseguimento del Titolo è del 63,6 % dei laureati ad un anno, del 50% a tre e del 75% a cinque anni.
Occupati che nel lavoro utilizzano le competenze acquisite sono: il 28,6% degli occupati ad un anno dalla laurea, il 40% a tre anni e il 66,7 a cinque anni; la retribuzione media ad un anno è di 900 euro, a tre anni di 987 e a cinque di 1.001 euro.
Tale esiguità della retribuzione trova riscontro nella crisi economico finanziaria attuale.
Nonostante la scarsa retribuzione economica, la media di soddisfazione su una scala da 1 a 10 è di 7,1 ad un anno, 7,9 a tre anni e 8,3 a cinque anni.
Attualmente il Corso di Laurea rileva, tramite apposita relazione, il giudizio finale del tutor e/o del responsabile della struttura convenzionata relativamente all'andamento ed agli esiti del percorso di tirocinio/stage. Una sistematica attività di rilevazione delle opinioni espresse dalle strutture convenzionate e dagli enti presso cui viene svolto il tirocinio/stage circa la preparazione degli studenti del Corso di Laurea (adeguatezza delle competenze e delle abilità per il tipo di esperienza svolta). Va comunque evidenziato che, in alcuni casi, il parere positivo espresso da strutture che hanno ospitato tirocinanti si è tradotto nell'opportunità offerta ad alcuni studenti di questo corso di laurea di continuare la loro esperienza all'interno della struttura con un contratto di lavoro.
Per il secondo anno consecutivo è stata istituita la giornata del tirocinio, in cui gli studenti e gli esponenti del mondo del lavoro si incontrano per discutere le finalità, la metodologia e gli esiti dei percorsi di stage offerti ai nostri studenti
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