Scienze politiche per il governo e l'amministrazione

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Il laureato, al termine del suo percorso formativo triennale, avrà acquisito, oltre a
una generale consapevolezza degli assetti strutturali del settore pubblico
dell’amministrazione e dell’economia (nelle varietà delle sue articolazioni
tipologiche e dimensionali), un insieme di conoscenze specifiche, tecniche e
professionali utilizzabili tanto in questo settore, quanto in quello più ampio delle
organizzazioni complesse, anche private.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione; specialisti di problemi del personale e dell’organizzazione del lavoro; segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati; contabili ed assimilati; tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni; tecnici dei servizi sociali; tecnici dei servizi giudiziari; ufficiali della polizia di stato; comandanti dei vigili urbani e dei vigili del fuoco e del corpo forestale.
Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione mira a formare laureati dotati di competenze e professionalità specifiche utili a comprendere innanzitutto la rilevanza strategica che il contesto politico-istituzionale assume nell'ambito delle odierne relazioni economiche, sociali e civili, e ciò tanto su scala locale, quanto nelle dimensioni nazionale, europea e internazionale; e che risultino poi adeguate per consentire di operare efficacemente in tale contesto, sia per innalzare il livello di produttività delle strutture di governo di una società complessa com'è quella in cui viviamo, che per qualificare il mondo e le dinamiche degli apparati istituzionali e delle pubbliche amministrazioni. Questo Corso di laurea si prefigge in particolare di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti in modo che essi diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi a cui sono chiamati a fornire le adeguate soluzioni, progettare i relativi percorsi attuativi, coordinare attività di vario livello, svolgere negoziazioni, utilizzare tecnologie innovative, tutto ciò nell'ambito delle tipiche funzioni attinenti al management delle organizzazioni complesse e, in particolare, delle amministrazioni e delle imprese pubbliche. Questo Corso di laurea intende altresì formare specifiche capacità comunicative, con speciale riferimento alle relazioni con i cittadini e gli utenti dei servizi, all'accesso alle informazioni e ai documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fra le istituzioni pubbliche e private.
Le professionalità che il Corso di laurea vuole creare riguardano soggetti chiamati a collaborare all'esercizio di funzioni di indirizzo e di decisione politica, a svolgere compiti di responsabilità riguardanti l'organizzazione e la gestione di uffici e attività pubbliche, a gestire l'impiego di risorse umane e a governare i meccanismi informativi in ingresso e in uscita delle strutture complesse in cui essi svolgono le loro funzioni lavorative.
Il Corso mira altresì alla formazione di quanti sono destinati ad operare presso le imprese e altri organismi privati che normalmente o prevalentemente svolgono attività che per loro natura implicano rapporti istituzionali e/o negoziali con strutture pubbliche.


I laureati possono aspirare a carriere, con qualifiche medio-alte, all'interno di organismi, strutture o enti pubblici facenti parti dei vari livelli di "governo" – locale, regionale, nazionale, europeo, internazionale – della nostra società civile e del sistema economico. Sbocchi occupazionali sono pure contemplati sia in imprese private che in organizzazioni non governative e del terzo settore.
Di particolare interesse appaiono gli sbocchi lavorativi nelle amministrazioni territoriali, destinatarie, alla luce delle recenti riforme, di attribuzioni e competenze finora concentrate a livello centrale; ma non meno significative risultano le prospettive di inserimento, in posizioni professionalmente qualificate, nelle istituzioni costituzionali e negli apparati dello Stato (non solo i ministeri, ma anche le nuove agenzie), a loro volta investiti da un processo di ristrutturazione e riqualificazione funzionale; né va dimenticata la realtà delle organizzazioni preposte alla erogazione di servizi in regime di autonomia funzionale (scuole, università, aziende sanitarie, camere di commercio etc.) e delle autorità indipendenti di regolazione (le cosidette authorities). Come sopra è indicato, va considerata anche la possibilità di occupazione presso imprese private, in particolare quelle che a vario titolo hanno esigenze di interlocuzione con organismi pubblici o necessitano di competenze riguardanti regolazioni e procedure amministrative. Va, tra l'altro, tenuto presente che – nonostante i segnalati processi di conferimento di funzioni dal centro alla periferia – il mondo delle amministrazioni pubbliche rimane sicuramente uno dei più significativi datori di lavoro.
Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione mira a formare laureati dotati di competenze e professionalità specifiche utili a comprendere innanzitutto la rilevanza strategica che il contesto politico-istituzionale assume nell'ambito delle odierne relazioni economiche, sociali e civili, e ciò tanto su scala locale, quanto nelle dimensioni nazionale, europea e internazionale; e che risultino poi adeguate per consentire di operare efficacemente in tale contesto, sia per innalzare il livello di produttività delle strutture di governo di una società complessa com'è quella in cui viviamo, che per qualificare il mondo e le dinamiche degli apparati istituzionali e delle pubbliche amministrazioni. Questo Corso di laurea si prefigge in particolare di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti perché diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi a cui sono chiamati a fornire le adeguate soluzioni, progettare i relativi percorsi attuativi, coordinare attività di vario livello, svolgere negoziazioni, utilizzare tecnologie innovative, tutto ciò nell'ambito delle tipiche funzioni attinenti al management delle organizzazioni complesse e, in particolare, delle amministrazioni e delle imprese pubbliche. Questo Corso di laurea intende altresì formare specifiche capacità comunicative, con speciale riferimento alle relazioni con i cittadini e gli utenti dei servizi, all'accesso alle informazioni e ai documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fra le istituzioni pubbliche e private.
Le professionalità che questo Corso di laurea vuole creare riguardano soggetti chiamati a collaborare all'esercizio di funzioni di indirizzo e di decisione politica, a svolgere compiti di responsabilità riguardanti l'organizzazione e la gestione di uffici e attività pubbliche, a gestire l'impiego di risorse umane e a governare i meccanismi informativi in ingresso e in uscita delle strutture complesse in cui essi svolgono le loro funzioni lavorative.
Il Corso mira altresì alla formazione di quanti sono destinati ad operare presso le imprese e altri organismi privati che normalmente o prevalentemente svolgono attività che per loro natura implicano rapporti istituzionali e/o negoziali con strutture pubbliche.
Il Corso prevede, inoltre, lo studio di due lingue straniere e la frequenza di laboratori per l'acquisizione di particolari capacità relazionali e di lavoro di gruppo, fondamentali per operare in contesti culturali, di lavoro e di management sempre più inseriti professionalmente in circuiti internazionali. Gli strumenti didattici attraverso i quali il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione si prefigge il conseguimento dei suoi obiettivi comprendono le tradizionali lezioni frontali, ma anche forme di insegnamento più avanzate come seminari, focus groups, redazione di tesine e di papers. La verifica dei risultati conseguiti avviene attraverso l'esame finale al termine di ciascun corso, quando lo studente è chiamato ad illustrare in forma scritta o mediante discussione con il docente, gli argomenti studiati. Sono altresì contemplate forme di verifica intermedie, prevalentemente in forma scritta, per monitorare progressivamente il grado di apprendimento degli studenti.
L'accesso al Corso di laurea non richiede il possesso di particolari requisiti o di specifiche competenze, al di là di una buona preparazione di base offerta dalle scuole secondarie superiori di diverso tipo. Dato il carattere multidisciplinare del Corso di laurea, è importante che lo studente possegga competenze sia linguistiche, sia logico-analitiche, la conoscenza di base di almeno una lingua stranera, l'interresse per la multiculturalità e la disponibilità al lavoro di gruppo.
Le modalità di verifica del possesso di queste competenze verranno ulteriormente definite dal regolamento didattico del Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione, nel quale si specificano altresì gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non dia esito positivo.
Il laureato nel Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione, sulla base di un'accurata preparazione, sarà messo in grado di possedere una buona conoscenza delle discipline di base di area giuridica, economica, politologica, storica, sociale, nonché di due lingue straniere, di cui almeno una dell'Unione Europea. Queste conoscenze saranno acquisite tramite insegnamenti erogati sotto forma di lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari. Il processo di verifica si svolgerà in forma scritta e/o orale, potendo anche contare su forme mirate e specifiche di tutorato. Il laureato nel Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione dovrà essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare innanzitutto il contesto politico-istituzionale nel quale o rispetto al quale è chiamato ad elaborare decisioni di policy o riguardanti la gestione di organizzazioni complesse. In particolare, dovrà essere in grado di orientare strutture e risorse umane alla produttività e alla soddisfazione dei cittadini-utenti nell'erogazione dei servizi, nonché di individuare principi ordinamentali e assetti regolativi in grado di innalzare il grado di operatività delle strutture preposte all'esercizio delle funzioni amministrative, e ciò tanto nel settore pubblico, quanto in quello privato e del terzo settore.
Autonomia di giudizio
Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione si prefigge di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti perché diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi a cui saranno chiamati a fornire le adeguate soluzioni, di prospettare i relativi processi attuativi, di coordinare attività di vario livello, di svolgere negoziazioni, di utilizzare tecnologie innovative, tutto ciò nell'ambito delle funzioni attinenti al management delle organizzazioni complesse e, in particolare, delle amministrazioni e delle imprese pubbliche. Il Corso di laurea attiverà forme di verifica del conseguimento dell'autonomia di giudizio dei propri studenti attraverso forme scritte e orali, e anche tramite elaborati ed attività seminariali e di stage.
Abilità comunicative
Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione intende formare specifiche capacità comunicative, con speciale riferimento alle relazioni con i cittadini e gli utenti dei servizi, all'accesso alle informazioni e ai documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fra le istituzioni pubbliche e private. A tale fine, verranno insegnate la redazione e l'esposizione di rapporti e documenti e saranno incentivate forme di interazione con il mondo del lavoro.
Capacità di apprendimento
Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione consente di sviluppare non solo le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi in relativa autonomia, ma anche le conoscenze e le competenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato. Tali capacità saranno sviluppate nel corso del triennio, ampliando progressivamente gli approfondimenti tematici necessari a cogliere la molteplicità degli aspetti teorici, metodologici, pratici insiti nelle problematiche interdisciplinari tipiche del Corso medesimo. La verifica di quanto sopra sarà svolta nel corso delle singole prove di esami, dell'attuazione di stage, tirocini e seminari e in occasione della prova finale.
La prova finale si svolge in forma scritta e orale e consiste in una verifica delle conoscenze e competenze acquisite negli ambiti disciplinari del Corso di laurea. Essa prevede la redazione di una breve tesi scritta e la sua sucessiva discussione orale in seduta pubblica, di fronte ad una apposita commissione composta da professori e ricercatori del Dipartimento di Scienze Politiche. La Commissione esprime la valutazione finale in centodecimi, con eventuale lode, tenendo conto sia dello svolgimento della prova finale sia dell'intera carriera universitaria dello studente. Le caratteristiche e le modalità della prova, nonché la composizione della commissione, sono determinate dal regolamento didattico del Corso di laurea.
RISULTATI
RISULTATI



Statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro ad un anno dalla laurea triennale (%, dati Almalurea, anno di indagine: 2017; campione: 41 laureati, intervistati 38)



Sono iscritti alla laurea specialistica 73,7
Stanno partecipando o hanno partecipato ad un'attività di formazione post-laurea 42,1
Lavorano 44,7
Sono disoccupati 4,8
Occupati che proseguono il lavoro precedente alla laurea 76,5
Guadagno mensile netto 807€
Occupati che ritengono la propria laurea efficace per il proprio lavoro 6,3

Le opinioni espresse da enti e aziende sui fruitori di stage e tirocini sono state sempre positive nel corso degli anni.
Informazioni utili
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