Ottica e optometria

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L'ottica funzionale-optometrica studia condizioni e leggi che consentono di vedere e di vedere bene. Gli ottici e gli optometristi sono professionisti che operano in tale campo e concorrono al mantenimento della salute visuale di ogni individuo. Il corso di laurea in Ottica e Optometria è dedicato alla loro formazione professionale per elevarla allo stesso livello di quella fornita in molti paesi della comunità europea e extraeuropei. Ha una durata di tre anni ed ha l'obiettivo di assicurare allo studente una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali in modo da formare un professionista sanitario non medico pronto ad immettersi nel mercato del lavoro e capace di aggiornarsi nel tempo.

Il Corso di Laurea in Ottica e Optometria appartiene alla Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche ma ha contenuti multidisciplinari dovuti al fatto che la visione è un processo complesso in cui intervengono sia elementi di fisica che aspetti legati alla funzionalità e fisiologia dell’apparato visivo e alla fase psicologica di interpretazione dell’immagine. Il piano di studi prevede quindi corsi di base di matematica, informatica, chimica, fisica, corsi caratterizzanti di optometria e contattologia e corsi introduttivi alla biologia e medicina. Ampio spazio e' dato alle attivita' di laboratorio e ai tirocini.

A conclusione degli studi verrà conferito allo studente il titolo di Dottore in Ottica e Optometria.



OBIETTIVI
OBIETTIVI
Ottico Optometrista
Il corso di laurea si propone di formare una figura professionale altamente qualificata che operi nei settori dell'ottica e dell'optometria allo stesso livello di quella presente in molti paesi della comunità europea e extraeuropei. L'attività professionale comprende la valutazione e gestione dei difetti visivi unitamente alla fornitura dei mezzi tecnici più idonei per la loro compensazione, compresa l'eventuale applicazione di lenti a contatto.
Tale figura professionale può fornire supporto tecnico/scientifico specializzato per lo sviluppo e l'utilizzo di metodologie e strumentazioni ottiche, per il controllo di qualità di strumentazione e materiali per l'ottica, l'optometria e la contattologia.
In Italia la professione di Ottico è regolata per legge e per accedervi è necessario superare un esame di abilitazione.
Per svolgere tali funzioni con consapevolezza e con la capacità di aggiornarsi nel tempo è necessario avere competenze multidisciplinari in fisica, in chimica e in ambito bio-medico per comprendere tutti gli aspetti funzionali e fisiologici della visione. Sono poi richieste competenze nelle materie tecniche specifiche dell'ottica e dei materiali per l'ottica, dell'optometria e della contattologia. E' necessario inoltre acquisire capacità operative e di laboratorio nella rilevazione dei parametri oculari e dei difetti visivi e nella gestione della strumentazione ottica e optometrica.
Le principali realtà occupazionali consistono in:
- studi di optometria anche collegati a piccole attività commerciali;
- aziende e attività commerciali di lenti a contatto e occhialeria;
- industrie operanti nello sviluppo di strumentazione scientifica in ambito ottico, optometrico e dei nuovi materiali per l'ottica e l'optometria
- attività di consulenza optometrica in aziende e enti pubblici e privati;
- attività di consulenza optometrica in studi oculistici.


Il Corso di Laurea mira a fornire allo studente la solida preparazione di base e le competenze professionali per inserirsi nel mondo del lavoro nelle realtà che operano nel campo dell'ottica e della visione già al termine del triennio e la capacità di aggiornare nel tempo le proprie competenze.
Il laureato dovrà acquisire una formazione generale nei settori della matematica, della fisica, della chimica e dell'informatica che costituiscono le basi teoriche e sperimentali delle discipline specifiche del corso e le conoscenze biomediche necessarie a comprendere gli aspetti fisiologici e funzionali del processo visivo e le implicazioni dell'uso di strumenti per la misura e la correzione dei difetti rifrattivi della vista.
La formazione sarà completata da attività teoriche e pratiche più specificamente professionalizzanti nell'ambito optometrico, contattologico e nei processi industriali che utilizzano e realizzano sistemi ottici e optometrici. Una parte consistente dei crediti formativi sono dedicati ad attività di laboratorio e attività di tirocinio presso Aziende o Enti e Laboratori di Ricerca che operano nel settore.

Al termine del Corso di Laurea il laureato dovrà aver acquisito familiarità con il metodo scientifico, mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodi di indagine e di tecnologie innovative. Dovrà inoltre aver sviluppato la capacità sia di operare in autonomia che all'interno di gruppi di lavoro.
I requisiti per frequentare con profitto il corso di laurea in Ottica e Optometria consistono nella conoscenza dell'algebra, della trigonometria e della geometria di base, nonche' di una discreta cultura generale. La verifica di tali conoscenze viene effettuata mediante una prova di valutazione non selettiva che ha lo scopo di individuare possibili lacune che dovranno essere colmate attraverso il conseguimento di obblighi formativi aggiuntivi.
Autonomia di giudizio
I laureati dovranno acquisire una consapevole autonomia di giudizio con riferimento a:
1. valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio;
2. sicurezza in laboratorio;
3. valutazione e interpretazione di dati presenti nella letteratura scientifica;
4. principi di deontologia professionale e approccio scientifico alle problematiche bioetiche.

La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni in aula e in laboratorio serviranno ad acquisire le basi per sviluppare autonomia di giudizio. Le prove d'esame, il tirocinio e la prova finale previste serviranno a verificare che il laureato sappia utilizzare i sussidi tecnici necessari alla rilevazione dei parametri oculari essenziali per formulare giudizi autonomi sullo stato del sistema visivo e per valutare le soluzioni più idonee per la compensazione dei difetti visivi, compresa l'eventuale applicazione di lenti a contatto. Inoltre l'autonomia decisionale, relativamente agli aspetti più marcatamente tecnici del difetto visivo, gli consentiranno di relazionarsi in maniera complementare e costruttiva con gli specialisti di ambito medico e con il personale tecnico specializzato operante nel campo delle lenti oftalmiche, a contatto e dei materiali per l'ottica, delle protesi, dei supporti per ipovedenti e della strumentazione optometrica.
Abilità comunicative
I laureati dovranno acquisire un'opportuna conoscenza della lingua italiana e dell'inglese nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio d'informazioni tecnico-scientifiche e commerciali necessarie a garantire un proficuo e produttivo scambio d'informazioni e conoscenze in ambito internazionale; abilità informatica finalizzata all'elaborazione e presentazione dei dati; capacità di inserirsi in gruppi di lavoro e di operare in autonomia.

Tali capacità verranno acquisite principalmente attraverso i seguenti strumenti didattici:
- relazioni scritte sulle esperienze effettuate in laboratorio, anche con l'impiego di metodologie informatiche;
- attività di stage presso aziende e laboratori di ricerca;
- presentazione di problematiche e risultati sperimentali di tipo ottico e optometrico, loro contestualizzazione ed elaborazione sulla base della bibliografia nazionale e internazionale durante la stesura della tesi.

Le prove di valutazione dei vari insegnamenti ed in particolare gli esami di laboratorio, la valutazione dell'attività svolta durante lo stage e la prova finale serviranno a verificare che lo studente abbia conseguito la preparazione necessaria per comunicare idee, problemi e soluzioni sia ad interlocutori e/o operatori specialisti sia a non specialisti del settore ottico optometrico ed oftalmico.
Capacità di apprendimento
I laureati dovranno aver sviluppato capacita' di apprendimento per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze. Dovranno sapere utilizzare le competenze di base acquisite per l'aggiornamento continuo delle conoscenze, saper consultare materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete.

Tali capacità saranno acquisita attraverso:
- lo studio di testi scientifici (in italiano e/o inglese) e presentazione di rapporti scritti e/o orali per valutazione;
- ricerche bibliografiche su argomenti specifici, anche con l'impiego di metodologie informatiche.

Le prove d'esame, gli elaborati di laboratorio, la valutazione della tesi e la prova finale serviranno a verificare che lo studente abbia acquisito un giusto metodo di studio e le capacità necessarie a mantenersi aggiornato e di seguire lo sviluppo culturale e tecnologico dell'ottica, dell'optometria e della contattologia con la giusta flessibilità mentale e la pronta capacità di adattamento alla loro evoluzione temporale.


La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto, eventualmente anche in lingua inglese, su un argomento del corso di studio. Il tema potrà consistere anche nella relazione conclusiva dell’attività di tirocinio.
RISULTATI
RISULTATI
L'attrattività del corso di Roma Tre è ben rappresentata dal numero di immatricolati pari a circa il 15% del totale degli studenti nazionali iscritti ai corsi di ottica e optometria attualmente attivi in Italia. Il numero di immatricolati è stabile intorno a 60. Nell'anno accademico 2015-2016 il numero di immatricolati è stato di 65. Circa metà degli studenti proviene da fuori del comune di Roma ed è rilevante la percentuale di studenti provenienti da altre province e regioni del centro e sud d' Italia.
La sopravvivenza di studenti al secondo anno è intorno al 70%. Il numero di abbandoni non è imputabile alle caratteristiche peculiari del corso ma ricalca largamente ciò che accade negli altri corsi di studio “scientifici” dell'ateneo.
L'efficacia del corso può essere valutata sulla base dei CFU acquisiti in ciascun anno che è mediamente pari a circa 50% dei CFU totali, valore in linea con il valore medio conseguito nelle altre lauree scientifiche dell'Ateneo.
Il numero totale di laureati (il corso di laurea è stato attivato nell' a. a. 2006-2007) a dicembre 2015 è pari a 124, con votazione media di 103.1.
Nel 2015 si sono laureati 25 studenti, 7 dei quali hanno conseguito la laurea nei tempi previsti dal corso di studio, e 10 un anno fuori corso.
L'esito del percorso formativo è da considerarsi buono in quanto in media (su 3 anni di laurea) circa l'80% dei laureati, risulta occupata ad 1 anno dal conseguimento del titolo, come si evince dai dati pubblicati annualmente da “Alma Laurea"
Il responsabile dell'azienda/ente esterno che segue il tirocinante è affiancato da un tutor universitario che supervisiona l'attività di stage e segnala alla Commissione didattica Permanente eventuali problemi e difficoltà che si sono presentate nel suo svolgimento. Al temine dello stage il tutor universitario, sentito il responsabile esterno, dà una valutazione dell'attività svolta. I giudizi sono generalmente positivi o molto positivi. Manca a tutt'oggi un pronunciamento delle aziende/enti ospitanti sulle aree di miglioramento nella preparazione dello studente eventualmente necessarie.
Informazioni utili
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