Scienze geologiche

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Il Corso di Laurea in Scienze Geologiche si sviluppa nell'arco di tre anni per un carico didattico complessivo di 180 CFU.
Il piano delle attività didattiche si articola in:
• attività di base, che forniscono allo studente i necessari fondamenti di Matematica, Fisica, Chimica e discipline informatiche e geologiche, indispensabili per il proseguimento degli studi;
• attività caratterizzanti la laurea, che forniscono adeguate conoscenze di Geografia fisica, Geologia, Paleontologia, Mineralogia, Geomorfologia, Geochimica, Vulcanologia, Rilevamento geologico, Geofisica generale e applicata, Geologia applicata;
• attività affini e integrative, di importanza fondamentale per l'inserimento nel mondo del lavoro e della ricerca, quali approfondimenti petrografici e geologici anche con una forte caratterizzazione di terreno nella prospettiva di fornire agli studenti una maggiore capacità di affrontare i temi geologici in chiave qualitativa e quantitativa, ben oltre le basi necessarie per risolvere le “normali” problematiche della disciplina;
• altre attività formative comprendenti: la prova finale, la conoscenza di una lingua straniera e la partecipazione a seminari/ stages interni;
• attività di libera scelta da parte dello studente.
La frequenza alle attività formative (lezioni frontali, esercitazioni, laboratori) è obbligatoria. La partecipazione alle attività di terreno (ove previste) è obbligatoria. Eventuali eccezioni e deroghe al riguardo possono essere stabilite dalla Commissione Didattica di Geologia. Sono previste tre sessioni di esame di profitto: due ordinarie, con due appelli ciascuna, rispettivamente nei mesi di gennaio/febbraio e giugno/luglio, e una di recupero, con un appello, nel mese di settembre, prima dell'inizio dei corsi del nuovo anno accademico. Il Corso di laurea prevede inoltre due sessioni straordinarie di esame di profitto, nei mesi di novembre e aprile, con un appello ciascuna. Le prove di esame di profitto possono essere scritte e/o orali e/o pratiche. Per alcune attività formative (campi, stage) non viene assegnato un voto ma solo un giudizio di idoneità (idoneo o non idoneo).

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Geologo junior in grado di svolgere mansioni tecniche nell'ambito delle Scienze della Terra
Le competenze acquisite durante il corso di laurea triennale permettono ai laureati di accedere alla libera professione, previo superamento dell'esame di stato di tipo B, nonchè ad impieghi presso enti pubblici, istituzioni, aziende, agenzie di ricerca e studi professionali che si occupino di conoscenza e gestione del territorio, delle sue risorse e della caratterizzazione di geomateriali (svolgendo mansioni tecniche).I principali sbocchi occupazionali sono dati dalla compartecipazione ad attività professionali in diversi ambiti di applicazione, quali cartografia geologica di base, rilevamento delle pericolosità geologiche, analisi del rischio geologico, prevenzione e sicurezza in ambito geologico ed ambientale, indagini geognostiche dirette ed indirette, reperimento di georisorse comprese quelle idriche, valutazione dello stato di conservazione dei beni culturali ed ambientali, analisi e certificazione dei materiali geologici, valutazione di impatto ambientale, rilievi geodetici, topografici, oceanografici ed atmosferici, esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecniche, mineralogiche e geochimiche.
Il Corso fornisce adeguate competenze nei seguenti ambiti: geologia, paleontologia, mineralogia, petrografia, rilevamento geologico, georisorse, geochimica, geofisica, geologia applicata, nonchè forti basi di matematica, chimica e fisica per essere in grado di svolgere analisi di tipo quantitativo. l Corso prepara alle professioni di: Rilevatore geologico, Tecnico del controllo ambientale, Tecnico dei laboratori analitici (analista geologo, analista geochimico, analista geofisico, analista petrografo-mineralogo), Tecnico di Museo Naturalistico, Guida turistica di itinerari geologici.

Le principali aree di occupazione includono: l'APAT, l'ENEA, il Dipartimento per la Protezione Civile, gli uffici tecnici degli Enti Territoriali (Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Autorità di Bacino ecc.), Enti di Ricerca (CNR, INGV ecc.), enti e compagnie di ricerca degli idrocarburi, studi professionali di geologia e ingegneria, lavoro autonomo di Geologo (Geologo Junior) dopo il superamento del relativo Esame di Stato. La forte preparazione nelle discipline di base, la pratica della lingua inglese e l' acquisizione delle competenze generiche collegate agli specifici processi formativi del Corso di Laurea, potranno inoltre consentire ai laureati un positivo inserimento anche in settori lavorativi diversi da quelli tipici delle Scienze Geologiche.

Lo scopo del percorso formativo è di garantire l'acquisizione di solide basi teoriche e pratiche negli ambiti culturali delle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e in particolare della Geologia di base, che consentano sia di entrare nel mondo del lavoro in ambiti geologici e affini, in ruoli tecnico-esecutivi, sia di proseguire gli studi indirizzandosi verso specifici aspetti della Geologia.
L'offerta didattica del corso di laurea in Scienze Geologiche incrementa sensibilmente le conoscenze matematiche, fisiche e chimiche di base per un approccio più quantitativo ai processi geologici. Inoltre, affronta una preparazione di base estesa ai principali settori delle Scienze Geologiche, sotto gli aspetti metodologici e pratici, per consentire lo sviluppo di competenze professionali in chi desideri entrare nel mondo del lavoro al conseguimento del titolo. Nello stesso tempo, tale impostazione, insieme con il coordinamento sui contenuti disciplinari per una base comune, già perseguito insieme ai corsi di Laurea analoghi di altri atenei, faciliterà il passaggio a successivi corsi di studio.
I titoli di studio richiesti per l'ammissione al Corso di Laurea sono determinati dalle leggi in vigore e dai Decreti ministeriali; il riconoscimento delle eventuali equipollenze di titoli di studio conseguiti all'estero è sancito, viste le Leggi in vigore e i Decreti Ministeriali, dal Senato Accademico.
Il numero delle immatricolazioni viene fissato, per ogni anno accademico, in funzione delle strutture logistiche dipartimentali (aule, laboratori sperimentali) che non consentono un numero di immatricolazioni superiori alla capienza delle strutture medesime, per poter garantire l'efficacia delle attività formative, in particolare quelle a forte contenuto sperimentale.
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea in Geologia devono sostenere una prova di ingresso che verterà su argomenti delle materie formative di base.
Ai candidati che non raggiungono la soglia minima di punteggio stabilita dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia, saranno attribuiti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Le lacune potranno essere recuperate dai candidati attraverso la frequenza a corsi di recupero, al termine dei quali lo studente dovrà sostenere una prova di verifica.




ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE DI BASE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE, in termini di competenze teoriche ed operative, per formare solide basi culturali in campo scientifico e per descrivere ed interpretare correttamente i principali processi geologici. Tale obiettivo è conseguito mediante un insegnamento di matematica, due di fisica e fondamenti di chimica.
ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE GEOLOGICHE FONDAMENTALI, con riferimento a: dinamiche generali del Pianeta Terra, processi sedimentari, deformativi e magmatici, litogenesi e riconoscimento rocce, mineralogia, paleontologia, petrografia, geofisica, geochimica e geologia applicata, cartografia geologica e geomorfologica.

Strumenti didattici e verifiche.
Presenza alle attività formative (lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio e di terreno); valutazione su prove scritte, pratiche e/o orali, in itinere e al termine delle singole attività formative. CAPACITA' APPLICATIVE, TECNICHE ED OPERATIVE in termini di acquisizione delle specifiche metodiche e tecniche operative disciplinari e di competenze applicative multidisciplinari per svolgere attività geologiche di terreno e di laboratorio con riferimento a: cartografia geologica e geomorfologica anche in ambiente GIS, analisi petrografiche, paleontologiche, mineralogiche, strutturali e geochimiche, stratimetria, analisi geomeccaniche, geotecniche ed idrogeologiche, analisi delle pericolosità e dei rischi geologici, procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per la ricerca geologica.

Strumenti didattici e verifiche.
Attività di laboratorio che richiedono corrette applicazioni di protocolli; idem per attività di terreno in contesti operativi, anche nel rispetto delle norme di sicurezza.
Autonomia di giudizio
AUTONOMIA DI GIUDIZIO acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: valutazione e interpretazione di dati presenti nella letteratura scientifica specifica, dati sperimentali di terreno e di laboratorio; valutazione della didattica; principi di deontologia professionale.

Strumenti didattici e verifiche.
Partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni, con dialogo formativo, e con valutazione.
Confronti tra idee e ipotesi diverse, tratte da letture (letteratura scientifica in generale), o da dati di laboratori da presentare come relazioni, saggi, tesine.
Abilità comunicative
ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE in termini di acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento a: comunicazione in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale, abilita' informatiche, elaborazione, sintesi e presentazione dati, capacità di lavorare in gruppo, trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi geologici d'attualità.

Strumenti didattici e verifiche.
Raccolta dati su argomenti proposti dal docente e/o dagli studenti,anche su argomenti di attualità, da svolgere singolarmente o in gruppo, per presentazione e discussione in aula.
Capacità di apprendimento
CAPACITÀ DI APPRENDERE in termini di acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze, con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

Strumenti didattici e verifiche.
Studio di testi scientifici (in italiano e/o inglese) e presentazione di rapporti scritti e/o orali per valutazione; ricerche bibliografiche su argomenti specifici, anche con l'impiego di metodologie informatiche, con elaborati per valutazione.
La prova finale è basata sulla presentazione orale di un elaborato scritto redatto su un argomento autonomamente scelto dal candidato. L'elaborato per la prova finale riguarda approfondimenti di esperienze teoriche e/o sperimentali sviluppate durante il corso di studi. L'elaborato per la prova finale è realizzato sotto la guida di un docente del Corso di Studio.
RISULTATI
RISULTATI
I dati commentati nella presente Scheda di Monitoraggio Annuale sono quelli prodotti da ANVUR e MIUR (data di estrazione 30 giugno 2018) e sono relativi agli anni accademici 2014/15, 2015/16 e 2016/17, solo sporadicamente al 2017/18.

Informazioni riassuntive di contesto
Il Corso di Laurea L-34 - Scienze Geologiche (D.M. 270) erogato presso l’Università degli Studi Roma Tre è stato istituito nel a.a. 2008/09 ed il suo ordinamento è stato modificato nell’a.a. 2013/14 e, ultimamente, nell’a.a. 2017/18. Attualmente è composto da 19 esami, di cui 7 di base, 8 caratterizzanti, 3 integrativi + 18 CFU a libera scelta, un’idoneità di lingua inglese a livello B1 e altre attività quali la partecipazione a seminari di orientamento per la professione del geologo e la prova finale. Ogni corso è caratterizzato da lezioni teoriche, esercitazioni e attività di laboratorio. Alla fine di ciascuno dei tre anni è previsto un campo (di durata variabile da 4 a 10 giorni) durante i quali gli studenti applicano direttamente sul terreno le conoscenze acquisite in aula e in laboratorio. Per la presenza di un numero significativo di ore di attività pratica (32% dei crediti erogati per il CdL), la frequenza agli insegnamenti è obbligatoria.
Il corso di laurea non ha un numero di iscrizione programmato. E’ indicato un numero di sostenibilità che è fissato, per ogni anno, a 60 studenti. Per immatricolarsi, comunque, tutti gli studenti debbono partecipare ad un test di accesso che, nei tre anni accademici in esame (2013/14, 2014/15 e 2015/16) ha riguardato le conoscenze di base di Matematica e Chimica. Gli studenti che non superano il test di ingresso sono invitati a partecipare ai corsi OFA a credito 0 per recupero delle attività formative di base.
Nel triennio esaminato le immatricolazioni sono progressivamente diminuite, da un numero molto vicino al numero indicato come sostenibile (a.a. 2014/2015), ad un valore di poco superiore alla metà del numero sostenibile (a.a. 2015/16 e 2016/17). Tale calo, tuttavia, rientra in una diminuzione generalizzata delle immatricolazioni negli atenei della stessa area geografica (Italia centrale) e, più in generale, su scala nazionale.

Indicatori relativi alla didattica
Gli immatricolati al Corso di Laurea in Geologia a Roma Tre provengono per la maggior parte dalla Regione Lazio, sebbene nell’a.a. 2016/17 si osservi un sensibile incremento degli studenti provenienti da altre regioni. In confronto con l’area geografica (Italia centrale) e con la media nazionale, i valori percentuali degli studenti provenienti da altre regioni (iC03) nell’ a.a. 2016/17 sono solo leggermente più bassi.
In confronto alla media dell’area geografica e alla media nazionale, gli studenti di Roma Tre maturano un numero sensibilmente inferiore di crediti ogni anno (iC01). Questi valori percentuali bassi sono probabilmente da mettere in relazione allo scarso numero di crediti che gli studenti riescono a maturare nel corso del I anno (in media poco più di un terzo dei crediti previsti – iC13), a causa della difficoltà nel superare i corsi di base di Matematica, Chimica e Fisica. Dall’a.a. 2016/17 il corso di Laurea in Scienze Geologiche prevede un numero di crediti relativi a queste materie di base leggermente inferiore a quello degli a.a. 2014/15 e 2015/16 (da 43 a 33 CFU), in modo da allineare il numero di crediti delle materie di base a quelli degli altri corsi di laurea erogati nell’area geografica di confronto (in media 32 CFU).
Le percentuali degli studenti che proseguono il corso di studi di Scienze Geologiche al II anno sono in linea con i valori delle medie di confronto (iC14-iC21), e sono aumentate nell’a.a. 2016/2017 rispetto all’anno precedente, dimostrando, almeno per quell’anno, una minore propensione all’abbandono. Il dato, comunque, non è completamente positivo, in quanto si continua a registrare che un po’ più di un terzo degli studenti immatricolati a Scienze Geologiche in Italia decide di non continuare il corso di studi. Più preoccupanti ancora sono i valori degli studenti che abbandonano il corso di studi negli anni successivi (iC24) che, a scala nazionale sono intorno al 40%. A Roma Tre nell’ a.a. 2016/17, si osserva una sensibile diminuzione degli abbandoni rispetto a quelli registrati nell’a.a. precedente. Infatti, gli studenti che proseguono nel II anno lo stesso corso di studi sono il (60%, iC14), ora in linea con la media nazionale. In generale, questi valori elevati di abbandono, anche a scala nazionale, non sembrano legati a trasferimenti/passaggi, piuttosto alla rinuncia agli studi.
Le percentuali relative ai laureati in corso (iC22) sono notevolmente inferiori nell’a.a. 2016/17 a quelle delle medie di confronto. Sono invece migliorate le percentuali degli studenti che, nel 2016/17, si laureano con un anno di ritardo (iC17). Nonostante i valori di riferimento per l’area geografica e su scala nazionale non siano comunque molto diversi, le percentuali dei laureati triennali a Roma Tre sono insoddisfacenti. E’ comunque rilevabile dall’indicatore iC02 come sul totale degli studenti laureati in ciascun anno, circa la metà siano in corso, in linea con le medie di confronto.
Il rapporto tra studenti e docenti a Roma Tre è leggermente più basso delle medie dell’area geografica di riferimento e nazionale, almeno per quanto riguarda il corso di laurea nel suo complesso (iC05, iC27, iC28). Questo permette di lavorare nei laboratori con numero di studenti per turno tale da permettere a ogni studente di avere a disposizione la strumentazione scientifica necessaria (stereomicroscopi, microscopi, stereoscopi, computer) e materiale didattico adeguato. I docenti di riferimento del corso di laurea sono tutti appartenenti a SSD di base e caratterizzanti (iC08). Le ore di docenza erogate da docenti assunti a tempo indeterminato sono in linea con le medie di confronto (iC19).

Indicatori Internazionalizzazione
Gli indicatori di internazionalizzazione (iC10, iC11) sono pari a 0. Ciò indica che gli studenti del corso di laurea in Scienze Geologiche di Roma Tre non partecipano, durante il triennio, al programma di mobilità Erasmus.

Percentuale dei laureati complessivamente soddisfatti del CdS
Nel triennio 2015/2016-2017/2018 gli studenti del corso di laurea in Scienze Geologiche di Roma Tre esprimono una soddisfazione complessiva del CdS compresa tra l’85,7 e il 100% (iC25), che risulta comparabile o leggermente superiore a quella dei corsi di laurea della classe (90,6-93,5%).

I dati commentati nella presente Scheda di Monitoraggio Annuale sono quelli prodotti da ANVUR e MIUR (data di estrazione 30 giugno 2018) e sono relativi agli anni accademici 2014/15, 2015/16 e 2016/17, solo sporadicamente al 2017/18.

Percentuale dei laureati occupati
I laureati di primo livello del corso di laurea L-34 Scienze Geologiche di Roma Tre non hanno una situazione occupazionale soddisfacente, come si evince dai dati ANVUR/MIUR (e come era già stato messo in evidenza dal riesame ciclico 2015/2016). Nel triennio preso in considerazione, la percentuale di laureati in Scienze Geologiche a Roma Tre occupati ad un anno dalla laurea, a svolgere attività lavorativa con contratto o attività di formazione retribuita, si attesta intorno all’11% (iC06). Questi risultati sono leggermente inferiori ai dati relativi agli Atenei dell’area geografica di riferimento e nazionali. La maggior parte dei laureati triennali si iscrive ad un corso di laurea magistrale per ottenere una preparazione più adeguata per l’inserimento nel mondo del lavoro. La maggior parte di coloro che hanno scelto di non continuare gli studi, comunque, non consegue l’abilitazione di geologo juniores (dati Ordine Regionale dei Geologi e Ordine Nazionale dei Geologi).
Attraverso l'Ateneo Roma Tre, il CdS di Scienze Geologiche ha attivato numerose convenzioni con enti pubblici e privati disposti ad ospitare i propri studenti per periodi di tirocinio e stage. Tra gli enti privati sono inclusi studi professionali che operano nel campo delle prospezioni geologiche, aziende e società che operano in campo ambientale e nella ricerca delle risorse naturali ed energetiche, uffici di enti locali per la tutela e la pianificazione territoriale, riserve naturali e musei di divulgazione scientifica. Le esperienze maturate presso le sedi di tirocinio e stage sono risultate, in genere, di reciproca soddisfazione, come dimostrano gli attestati depositati presso la Segreteria Didattica del CdS.
Informazioni utili
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