Geologia del Territorio e delle Risorse

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Il Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse (Classe LM-74) si sviluppa nell'arco di due anni per un carico didattico complessivo di 120 CFU e si articola in tre curricula:
a) Geologia per il Territorio; b) Geologia per le Risorse; c) Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia).

Gli obiettivi formativi qualificanti che si pone il Corso di Studio sono rispettivamente:
a) fornire agli studenti padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati e una solida preparazione culturale nei diversi settori inerenti al sistema Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici;
b) fornire gli strumenti fondamentali e avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e modellazione oltre alle conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità di realtà naturali complesse;
c) fornire competenze operative di terreno e di laboratorio e un'elevata capacità di recepire e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.

In particolar modo il curriculum in Geologia per il Territorio intende fornire gli strumenti e le conoscenze specifiche per la risoluzione di problematiche quali la pianificazioni territoriale, la gestione ed eventuale bonifica delle risorse idriche, dei rifiuti industriali ed urbani, della radioattività naturale, delle pericolosità idrogeologica, sismica e vulcanica, necessarie a tutti gli studenti che, una volta laureati, lavoreranno sia come liberi professionisti sia come dipendenti di enti pubblici o privati aventi come obiettivo la pianificazione e/o la gestione del territorio.

Il curriculum in Geologia per le Risorse affronta sia la situazione attuale, dominata dall'utilizzo di combustibili fossili, che le prospettive di integrazioni future delle risorse energetiche mediante fonti geologiche rinnovabili. Il curriculum offre agli studenti la possibilità di approfondire le conoscenze geologiche e mineralogiche nel campo della ricerca petrolifera e del suo sviluppo, preparandoli per i corsi di formazione avanzata e specifica in azienda e le conoscenze nel campo delle ricerche per l'utilizzo dell'energia geotermica ad alta e bassa entalpia, sia per usi industriali, sia per usi civili (settore in via di sviluppo in varie parti del mondo compresa l'Italia, ed in particolare nella nostra Regione). Nell'ambito di questi studi particolare riguardo viene rivolto alla riduzione dell'impatto ambientale legato all'utilizzo di queste risorse.

Il curriculum Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia) intende approfondire tematiche riguardanti la tettonica, la geodinamica e la vulcanologia a scala regionale e globale. Il corso è rivolto all'analisi e studio, sia teorico che sperimentale in laboratorio, della deformazione delle rocce a diverse scale spazio-temporali e in risposta a diversi regimi termo-barici, nonchè dei processi profondi e superficiali che regolano l'attività vulcanica. Il corso si svilupperà in inglese in collaborazione con altre università europee, fornendo le basi per un percorso di studio avanzato, con applicazioni nel campo della meccanica delle rocce, della pericolosità sismica e vulcanica, della tettonica.

Oltre ai 3 curricula previsti, l'ordine degli studi del corso di laurea magistrane in Geologia del Territorio e delle Risorse è articolato in modo tale da prevedere, in ottemperanza alla legge 270, l'elaborazione da parte dello studente di piani di studio individuali nei campi della Fisica della Terra Solida, Paleontologia e Paleoecologia, Analisi dei Materiali o nell'ambito dell'insegnamento della Matematica e delle Scienze Naturali nelle scuole medie inferiori e superiori.

Con l'uso di testi e pubblicazioni in lingua inglese si intende preparare gli studenti alla conoscenza e all'uso di tale lingua nel campo specifico della Geologia, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.
La frequenza ai corsi di insegnamento, ai laboratori, ai campi è obbligatoria. Eventuali eccezioni e deroghe al riguardo possono essere stabilite dalla Commissione permanente del Consiglio Didattico di Geologia.
Sono previste tre sessioni di esame di profitto: due ordinarie, con due appelli ciascuna, rispettivamente nei mesi di gennaio/febbraio e giugno/luglio, e una di recupero, con un appello, nel mese di settembre, prima dell'inizio dei corsi del nuovo anno accademico. Il Corso di laurea prevede inoltre due sessioni straordinarie di esame di profitto, nei mesi di novembre e aprile, con un appello ciascuna. Le prove di esame di profitto possono essere scritte e/o orali e/o pratiche. Per alcune attività formative (campi, stage) non viene assegnato un voto ma solo un giudizio di idoneità (idoneo o non idoneo).


OBIETTIVI
OBIETTIVI
Professionista di alto livello in grado di progettare e coordinare interventi geologici.
Il laureato del Corso di Studio magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse sarà in grado di svolgere attività di programmazione e progettazione di interventi geologici e di coordinamento di strutture tecnico-gestionali.
- cartografia geologica di base e tematica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali, con particolare riferimento alle problematiche geologiche ed ambientali, alla prevenzione ed alla mitigazione dei rischi, al recupero di siti estrattivi dismessi;
- analisi e modellazione dei sistemi e dei processi geoambientali;
- pianificazione e gestione del territorio e dei beni culturali;
- valutazioni di impatto ambientale con particolare riferimento agli aspetti geologici;
- indagini geognostiche per l’esplorazione del sottosuolo;
- indagini geologiche applicate alle opere di ingegneria;
- indagini geologiche applicate al reperimento, alla valutazione e gestione delle risorse idriche;
- analisi degli aspetti geologici ed idrogeologici legati all’inquinamento;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione delle risorse di combustibili fossili;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione di risorse energetiche alternative (geotermia);
- indagini geologiche applicate al reperimento di giacimenti di materiali utili;
- analisi di materiali naturali o sintetici;
- conservazione di collezioni museali;
- preparazione all'attività di insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori;
- preparazione all'attività di insegnamento e ricerca presso strutture universitarie e/o di ricerca (preparazione per il concorso per l'acquisizione del Dottorato di Ricerca).
Le competenze acquisite potranno trovare applicazione presso enti pubblici, istituzioni, aziende, società, studi professionali. La laurea magistrale consente inoltre l’accesso all’albo professionale dei geologi.

Gli obiettivi formativi qualificanti che si pone il corso di studio sono:
a) fornire agli studenti padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati e una solida preparazione culturale nei diversi settori inerenti al sistema Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici; b) fornire gli strumenti fondamentali e avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e modellazione oltre alle conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità di realtà naturali complesse; c) fornire competenze operative di terreno e di laboratorio e un'elevata capacità di recepire e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.

In particolar modo il curriculum in Geologia per il Territorio intende fornire gli strumenti e le conoscenze specifiche per la risoluzione di problematiche quali la pianificazioni territoriale, la gestione ed eventuale bonifica delle risorse idriche, dei rifiuti industriali ed urbani, della radioattività naturale, delle pericolosità idrogeologica, sismica e vulcanica, necessarie a tutti gli studenti che, una volta laureati, lavoreranno sia come liberi professionisti sia come dipendenti di enti pubblici o privati aventi come obiettivo la pianificazione e/o la gestione del territorio.

Il curriculum in Geologia per le Risorse affronta sia la situazione attuale, dominata dall'utilizzo di combustibili fossili, che le prospettive di integrazioni future delle risorse energetiche mediante fonti geologiche rinnovabili. Il curriculum offre agli studenti la possibilità di approfondire le conoscenze geologiche e mineralogiche nel campo della ricerca petrolifera e del suo sviluppo, preparandoli per i corsi di formazione avanzata e specifica in azienda e le conoscenze nel campo delle ricerche per l'utilizzo dell'energia geotermica ad alta e bassa entalpia, sia per usi industriali, sia per usi civili (settore in via di sviluppo in varie parti del mondo compresa l'Italia, ed in particolare nella nostra Regione). Nell'ambito di questi studi particolare riguardo viene rivolto alla riduzione dell'impatto ambientale legato all'utilizzo di queste risorse.

Il curriculum Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia) intende approfondire tematiche riguardanti la tettonica, la geodinamica e la vulcanologia a scala regionale e globale. Il corso è rivolto all'analisi e studio, sia teorico che sperimentale in laboratorio, della deformazione delle rocce a diverse scale spazio-temporali e in risposta a diversi regimi termo-barici, nonchè dei processi profondi e superficiali che regolano l'attività vulcanica. Il corso si svilupperà in inglese in collaborazione con altre università europee, fornendo le basi per un percorso di studio avanzato, con applicazioni nel campo della meccanica delle rocce, della pericolosità sismica e vulcanica, della tettonica. (The Geodynamic and Volcanology curriculum is devoted to tectonics, geodynamics, volcanology at both regional and global scale. In particular, the courses will discuss the rock deformation at different spatial and temporal scales and under different thermobaric regimes as well as mechanisms and processes that control the volcanic activity. Run in collaboration with other european university, this curriculum will provide a solid base for advanced studies on geodynamics and volcanology, with application to rock mechanics, seismic and volcanic hazard, and tectonics).

L'ordinamento del coso di studio è articolato in maniera tale da permettere l'elaborazione di piani di studio individuali orientati all'approfondimento di tematiche paleontologiche, geofisiche e di scienza dei materiali, nelle quali il Dipartimento di Scienze di Roma Tre ha solide e comprovate competenze scientifiche, ma risorse didattiche limitate che non consentono l'accensione di curricula specifici. Attraverso la presentazione di piani di studio individuali, lo studente potrà, inoltre, acquisire i crediti formativi necessari per completare la propria formazione multidisciplinare ed accedere ai concorsi per l'insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori.

Attraverso l'uso di testi e pubblicazioni in lingua inglese si intende preparare gli studenti alla conoscenza e all'uso di tale lingua nel campo specifico della Geologia, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.
Possono presentare domanda di immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse gli studenti in possesso di una laurea triennale come previsto dalle leggi in vigore e dai decreti ministeriali, di conoscenze nelle materie di base (Matematica, Fisica e Chimica) comprovate da un minimo di 18 CFU nei settori disciplinari relativi, di conoscenze, competenze ed abilità fondamentali nelle Scienze della Terra comprovate da un minimo di 42 CFU nei settori disciplinari GEO e comprovate conoscenze della lingua Inglese a livello B1.
Il possesso dei requisiti per l'immatricolazione e la verifica del possesso di tali conoscenze da parte di laureati in classi diverse da L-34 e L-32 sarà verificato dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia.
Si attende l'acquisizione da parte degli studenti di competenze culturali integrate nei vari settori delle Scienze Geologiche (geologico-paleontologico, mineralogico-petrografico, geochimico-vulcanologico, geomorfologico), le quali a loro volta permetteranno la comprensione olistica del Sistema Terra.
Tali competenze saranno acquisite tramite le attività formative relative agli insegnamenti dell'ambito delle Discipline Caratterizzanti, con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, esercitazioni sul terreno, seminari e con lo studio autonomo. La verifica e la valutazione delle conoscenze e capacità acquisite si farà attraverso prove scritte, pratiche e/o orali sia in itinere sia al termine delle singole attività formative.


Si attende l'acquisizione da parte degli studenti di approfondite competenze applicative multidisciplinari per svolgere attività geologiche sia sul terreno sia in laboratorio riguardanti settori quali la gestione del territorio, la geologia dei fluidi (acqua, petrolio, gas), la geodinamica dell'area mediterranea.
Tali competenze saranno acquisite nelle attività formative relative agli insegnamenti degli ambiti caratterizzanti ed affini ed integrativi che saranno svolti in aula, in attività di laboratorio tra cui molte che richiedono corrette applicazioni di protocolli analitici, e in attività di terreno ed in particolar modo in attività di terreno in contesti operativi, che includono il rispetto delle leggi vigenti e delle norme di sicurezza.
Autonomia di giudizio
Si attende che gli studenti acquisiscano una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione di dati presenti nella letteratura scientifica specifica e in particolar modo alla valutazione e interpretazione dei dati sperimentali di terreno e di laboratorio. Tale autonomia di giudizio deve essere strettamente correlata con l'applicazione dei principi della deontologia professionale.
La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni in laboratorio e sul terreno, la presentazione di tesine alla fine di alcuni corsi (in special modo in quelli per i quali è prevista attività di terreno) e le discussioni con il relatore (ed eventuale/i correlatore/i) durante lo svolgimento della tesi sono considerati gli strumenti didattici di insegnamento e verifica.
Abilità comunicative
Gli studenti devono acquisire adeguate competenze di comunicazione, scritta e orale, in italiano e inglese, per poter presentare relazioni scientifico-tecniche. Devono inoltre poter presentare i dati in maniera sintetica, servendosi dello strumento informatico. Si attende altresì che gli studenti siano in grado di poter presentare in maniera corretta, senza complicare ma anche senza banalizzare, temi che interessano la comunità nel suo insieme (terremoti, eruzioni vulcaniche, frane ecc.).
La raccolta dati su argomenti di attualità geologica e l'esposizione da parte degli studenti ai loro colleghi e al/i docente/i in classe costituisce un valido strumento didattico. Le abilità comunicative verranno valutate in maniera esplicita durante la discussione della tesi di laurea magistrale.


Capacità di apprendimento
Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità per poter approfondire e implementare le conoscenze già in loro possesso e per estendere tali conoscenze all'acquisizione di ulteriori competenze. Dovranno inoltre essere in grado di sviluppare capacità di aggiornamento continuo nel loro campo di conoscenze attraverso la consultazione di bibliografia, banche dati e altre informazioni in rete. Infine dovranno essere in grado di apprendere nuove tecniche di laboratorio che il continuo sviluppo tecnologico rende indispensabili.
La partecipazione in seminari riguardanti i progressi scientifici e tecnologici in vari campi di Scienze Geologiche e le applicazioni di tali progressi in campo professionale e la preparazione di relazioni su tali seminari da parte degli studenti possono essere considerati un buon strumento di didattica e valutazione in questo settore.
La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse consiste nella preparazione di una tesi originale, in italiano o in inglese, elaborata dallo studente con l'assistenza di almeno un docente appartenente al Collegio Didattico (relatore). Potranno assistere lo studente più docenti (correlatori) non necessariamente facenti parte del Collegio Didattico. Gli argomenti oggetto della prova finale riguardano approfondimenti di aspetti sperimentali affrontati dallo studente durante il corso di studi magistrali. Una Commissione di undici membri, formata da relatori e correlatori degli studenti laureandi e da docenti del corso di laurea e/o membri esterni non appartenenti al Consiglio Didattico, nominata dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia assegnerà la votazione finale in centodecimi, che verrà determinata tenendo conto della qualità del lavoro svolto e della presentazione dell'elaborato, oltre che dal curriculum didattico dello studente secondo le procedure indicate dettagliatamente nel Regolamento Didattico.
RISULTATI
RISULTATI
I dati commentati nella presente Scheda di Monitoraggio Annuale sono quelli prodotti da ANVUR e MIUR (data di estrazione 30 giugno 2018) e sono relativi agli anni accademici 2014/15, 2015/16 e 2016/17, solo sporadicamente al 2017/18.

Informazioni riassuntive di contesto
Il Corso di Laurea LM-74 – Geologia del Territorio e delle Risorse (D.M. 270) erogato presso l’Università degli Studi Roma Tre è stato istituito nel a.a. 2010/11 ed il suo ordinamento è stato modificato nell’a.a. 2014/15 e, ultimamente, nell’a.a. 2016/17 e 2017/18. Attualmente è composto da 6 insegnamenti comuni a tutti i curricula e 5 insegnamenti che caratterizzano tre curricula: Geologia per il Territorio, Geologia per le Risorse, Geodynamics and Volcanology. Quest’ultimo curriculum è tenuto interamente in inglese. A questi insegnamenti si aggiungono 12 CFU a libera scelta, un’idoneità di lingua inglese a livello B2 e altre attività, quali la partecipazione ad un campo di fine biennio di 8 giorni, uno stage presso strutture interne o esterne e la prova finale. La maggior parte dei corsi è caratterizzata da lezioni teoriche e pratiche in laboratorio. E’ prevista un’intensa attività di terreno curriculare che comprende circa il 12% del totale dei cfu dedicati alla laurea magistrale.
Nel triennio esaminato si osserva una graduale diminuzione delle iscrizioni, che hanno raggiunto il numero minimo nell’a.a. 2016/17. In generale, i numeri di studenti iscritti al primo anno sono più bassi della media dell’Italia centrale e di quella nazionale.

Indicatori relativi alla didattica
A partire dal 2014 (anno della modifica di ordinamento) il corso di laurea magistrale a Roma Tre è diventato fortemente attrattivo, come mostra il valore dell’indice iC04 relativo agli iscritti laureatisi al primo livello in un altro Ateneo, leggermente più alto della media dell’area geografica e sensibilmente più alto della media nazionale. In confronto alla media dell’area geografica e alla media nazionale, gli studenti di Roma Tre maturano, generalmente, un numero superiore di crediti (iC01, iC13).
Il 100% degli studenti iscritti al corso di laurea magistrale di Roma Tre prosegue gli studi al II anno nello stesso corso (iC14, iC23)), avendo maturato un numero elevato di crediti (iC15bis, iC16 bis), con valori sensibilmente superiori a quelli delle medie di confronto sia degli atenei della stessa area geografica sia di quelli nel contesto nazionale. Il tasso di abbandono durante il corso di studi (iC24) è inesistente da quando è stato modificato l’ordinamento. Alla magistrale, comunque, il tasso di abbandono è basso anche negli Atenei di confronto.
La percentuale dei laureati entro la durata normale del corso è decisamente soddisfacente (iC02, iC22), così come la percentuale dei laureati un anno oltre la durata normale del corso di studi (iC17), Per l’a.a. 2016/17 questi valori sono notevolmente superiori ai dati di confronto.
Il rapporto tra studenti e docenti a Roma Tre è leggermente più basso delle medie dell’area geografica di riferimento e nazionale, almeno per quanto riguarda il corso di laurea nel suo complesso (iC05, iC27, iC28). Questo dato, unitamente al valore molto elevato della qualità della ricerca dei docenti (iC09), permette di erogare un insegnamento eccellente agli studenti del corso magistrale. I docenti di riferimento del corso di laurea sono tutti appartenenti a SSD di base e caratterizzanti (iC08). Le ore di docenza erogate da docenti assunti a tempo indeterminato sono in linea con le medie di confronto (iC19). Alcuni docenti esterni vengono reclutati ogni anno: a) per offrire una più ampia scelta formativa con specializzazioni, in alcuni campi, non coperte dalle competenze dei docenti assunti a tempo indeterminato; b) perchè il carico didattico dei docenti assunti a tempo inderterminato eccede le ore di didattica frontale previste dalla normativa.

Indicatori Internazionalizzazione
Gli studenti magistrali del corso LM-74 di Roma Tre partecipano al progetto di internazionalizzazione Erasmus in maniera saltuaria. Tuttavia, coloro che hanno fatto questa esperienza l’hanno messa a frutto maturando crediti all’estero (iC11).

Percentuale dei laureati complessivamente soddisfatti del CdS
Nel triennio 2015/2016-2017/2018 gli studenti del corso di laurea magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse di Roma Tre esprimono una soddisfazione complessiva del CdS compresa tra il 76,9 e il 100% (iC25), che risulta comparabile o leggermente superiore a quella dei corsi di laurea della classe (89,4-91,0%).
I dati commentati nella presente Scheda di Monitoraggio Annuale sono quelli prodotti da ANVUR e MIUR (data di estrazione 30 giugno 2018) e sono relativi agli anni accademici 2014/15, 2015/16 e 2016/17, solo sporadicamente al 2017/18.

I laureati magistrali del corso di Laurea magistrale LM-74 Geologia del Territorio e delle Risorse di Roma Tre hanno una situazione occupazionale soddisfacente, come si evince dai dati ANVUR/MIUR (e come è già stato messo in evidenza dal riesame ciclico 2015/2016). Nel triennio preso in considerazione, la percentuale di laureati magistrali a Roma Tre occupati, ad un anno dalla laurea, a svolgere attività lavorativa con contratto o attività di formazione retribuita, va dal 12,5 al 53% (iC26BIS), mentre a tre anni dalla laurea questi valori aumentano sensibilmente, variando tra il 91,7 e il 100% (iC07BIS). Questi ultimi dati sono decisamente superiori a quelli dei laureati magistrali negli Atenei dell'area geografica di riferimento e nazionali.
Attraverso l'Ateneo Roma Tre, il CdS in Geologia del Territorio e delle Risorse ha attivato numerose convenzioni con enti pubblici e privati nazionali ed esteri disposti ad ospitare i propri studenti per periodi di tirocinio e stage. Tra gli enti privati sono inclusi studi professionali che operano nel campo delle prospezioni geologiche e geofisiche, aziende e società che operano in campo ambientale e nella ricerca delle risorse naturali ed energetiche, uffici di enti locali per la tutela e la pianificazione territoriale, riserve naturali e musei di divulgazione scientifica.
Le esperienze maturate presso le sedi di tirocinio e stage sono risultate, in genere, di reciproca soddisfazione, come dimostrano gli attestati depositati presso la Segreteria Didattica. I riscontri del mondo del lavoro sono piuttosto favorevoli. Infatti, si può notare una certa corrispondenza tra il numero di studenti impiegati in attività di stage nella fase finale del corso di laurea e il numero di laureati assunti presso le medesime aziende o aziende affini.
Informazioni utili
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