Geologia del Territorio e delle Risorse

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Il Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse (Classe LM-74) si sviluppa nell'arco di due anni per un carico didattico complessivo di 120 CFU e si articola in quattro curricula:
a) Geologia per i Rischi Naturali ed Antropici; b) Geologia per la Transizione Energetica: risorse, rimedi, stoccaggio; c) Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia); d) Geofisica.

Gli obiettivi formativi qualificanti che si pone il Corso di Studio sono rispettivamente:
a) fornire agli studenti padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati e una solida preparazione culturale nei diversi settori inerenti al sistema Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici;
b) fornire gli strumenti fondamentali e avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e modellazione oltre alle conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità di realtà naturali complesse;
c) fornire competenze operative di terreno e di laboratorio e un'elevata capacità di recepire e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.

In particolar modo il curriculum Geologia per i Rischi Naturali ed Antropici intende fornire gli strumenti e le conoscenze necessarie ad affrontare problemi, anche conseguenti ai cambiamenti climatici in atto, innescati dagli eventi pericolosi, naturali ed indotti dall'uomo, ed il loro impatto sull'ambiente, stimandone la pericolosità e le possibili tecniche di mitigazione del rischio associato. In questo percorso verranno acquisite competenze inerenti la pianificazione dell'uso del territorio, la gestione delle risorse idriche, gli interventi di risanamento di siti inquinati da rifiuti industriali e urbani, nonché le procedure di analisi dei rischi derivanti dall'attività della Terra solida (terremoti, vulcani, frane, radioattovità naturale, emissioni gassose), dell'idrosfera (alluvioni, tsunami), dell'atmosfera (tempeste, tornado, uragani, siccità) e indotti dalle attività umane (stoccaggio di sostanze nocive). I laureati potranno affacciarsi al mondo del lavoro sia come liberi professionisti, sia come dipendenti di istituzioni pubbliche o private, di servizio o di ricerca, aventi come obiettivi la programmazione e la gestione di emergenze al verificarsi di fenomeni pericolosi, il controllo e il monitoraggio delle caratteristiche geologiche di un territorio finalizzati alla sua corretta gestione e a un'adeguata pianificazione del suo utilizzo, nonché la progettazione delle opere necessarie alla mitigazione dei rischi naturali.

Il curriculum Geologia per la Transizione Energetica: risorse, rimedi e stoccaggio intende fornire una robusta preparazione quantitativa per l'esplorazione, lo sfruttamento e la tutela sostenibili del sottosuolo nel rispondere al crescente bisogno di diversificazione delle fonti di energia (rinnovabili e fossili) nel rispetto dell'ambiente, tema di vitale importanza per l'umanità del XXI secolo.
Il potenziale di stoccaggio della Terra insieme a quello dell'energia geotermica stanno emergendo negli ultimi anni, aprendo nuove opportunità d'impiego, così come il settore della geochimica ambientale. Parallelamente a questi temi emergenti, la caratterizzazione dei reservoir, l'ottimizzazione dei metodi di esplorazione e produzione delle risorse energetiche tradizionali rimangono un settore occupazionale ancora importante.
I corsi tratteranno in modo specifico tutti gli aspetti, sia teorici sia applicativi, riguardanti le fonti di energia rinnovabile e fossile di pertinenza delle Scienze Geologiche, le tematiche dello stoccaggio di fluidi e solidi nel sottosuolo e di monitoraggio e tutela ambientali.
La preparazione ad ampio spettro di questo curriculum permetterà allo studente di intraprendere molteplici strade professionali nell'ambito del settore energetico.

Il curriculum Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia) intende approfondire tematiche riguardanti la tettonica, la geodinamica e la vulcanologia a scala regionale e globale. Il corso è rivolto all'analisi e studio, sia teorico che sperimentale in laboratorio, della deformazione delle rocce a diverse scale spazio-temporali e in risposta a diversi regimi termo-barici, nonché dei processi profondi e superficiali che regolano l'attività vulcanica. Il corso si svilupperà in inglese fornendo le basi per un percorso di studio avanzato, con applicazioni nel campo della meccanica delle rocce, della pericolosità sismica e vulcanica, della tettonica. (The Geodynamic and Volcanology curriculum is devoted to tectonics, geodynamics, volcanology at both regional and global scale. In particular, the courses will discuss the rock deformation at different spatial and temporal scales and under different thermobaric regimes as well as mechanisms and processes that control the volcanic activity. this curriculum will provide a solid base for advanced studies on geodynamics and volcanology, with application to rock mechanics, seismic and volcanic hazard, and tectonics).

Il curriculum Geofisica, erogato in collaborazione con il Dipartimento di Matematica e Fisica, intende fornire una solida preparazione quantitativa per lo studio del sottosuolo a diverse scale spaziali, da decine di metri a studi dell'intero pianeta. I corsi tratteranno in modo specifico tutti gli aspetti, sia teorici che applicativi, riguardanti l'acquisizione, l'elaborazione e l'interpretazione dei dati geofisici. La geofisica gioca un ruolo primario nella riduzione del rischio sismico, vulcanico e idrogeologico, nella ricerca e nella gestione di risorse naturali: idriche, minerarie, energia geotermica e combustibili fossili, nel monitoraggio ambientale del sottosuolo, nella comprensione delle dinamiche interne del pianeta e nella sua evoluzione, nello studio dei terremoti e dei vulcani. La preparazione permetterà quindi allo studente di intraprendere molteplici strade professionali (geofisico per studi ingegneristici/ambientali, analista dei rischi naturali, sismologo, etc.).


Oltre ai 4 curricula previsti, l'ordine degli studi del corso di laurea magistrane in Geologia del Territorio e delle Risorse è articolato in modo tale da prevedere, in ottemperanza alla legge 270, l'elaborazione da parte dello studente di piani di studio individuali nei campi della Paleontologia e Paleoecologia, Analisi dei Materiali o nell'ambito dell'insegnamento della Matematica e delle Scienze Naturali nelle scuole medie inferiori e superiori.

Con l'uso di testi e pubblicazioni in lingua inglese si intende preparare gli studenti alla conoscenza e all'uso di tale lingua nel campo specifico della Geologia, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.

La frequenza ai corsi di insegnamento, ai laboratori, ai campi è obbligatoria. Eventuali eccezioni e deroghe al riguardo possono essere stabilite dalla Commissione permanente del Consiglio Didattico di Geologia.

Sono previste tre sessioni di esame di profitto: due ordinarie, con due appelli ciascuna, rispettivamente nei mesi di gennaio/febbraio e giugno/luglio, e una di recupero, con un appello, nel mese di settembre, prima dell'inizio dei corsi del nuovo anno accademico. Il Corso di laurea prevede inoltre due sessioni straordinarie di esame di profitto, nei mesi di novembre e aprile, con un appello ciascuna. Le prove di esame di profitto possono essere scritte e/o orali e/o pratiche. Per alcune attività formative (campi, stage, conoscenza della lingua inglese) non viene assegnato un voto ma solo un giudizio di idoneità (idoneo o non idoneo).


OBIETTIVI
OBIETTIVI
Professionista di alto livello in grado di progettare e coordinare interventi geologici.
Il laureato del Corso di Studio magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse sarà in grado di svolgere attività di programmazione e progettazione di interventi geologici e di coordinamento di strutture tecnico-gestionali.
- cartografia geologica di base e tematica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali, con particolare riferimento alle problematiche geologiche ed ambientali, alla prevenzione ed alla mitigazione dei rischi, al recupero di siti estrattivi dismessi;
- analisi e modellazione dei sistemi e dei processi geoambientali;
- pianificazione e gestione del territorio e dei beni culturali;
- valutazioni di impatto ambientale con particolare riferimento agli aspetti geologici;
- indagini geognostiche per l’esplorazione del sottosuolo;
- indagini geologiche applicate alle opere di ingegneria;
- indagini geologiche applicate al reperimento, alla valutazione e gestione delle risorse idriche;
- analisi degli aspetti geologici ed idrogeologici legati all’inquinamento;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione delle risorse di combustibili fossili;
- indagini geologiche applicate al reperimento e alla valutazione di risorse energetiche alternative (geotermia);
- indagini geologiche applicate al reperimento di giacimenti di materiali utili;
- analisi di materiali naturali o sintetici;
- conservazione di collezioni museali;
- preparazione all'attività di insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori;
- preparazione all'attività di insegnamento e ricerca presso strutture universitarie e/o di ricerca (preparazione per il concorso per l'acquisizione del Dottorato di Ricerca).
Le competenze acquisite potranno trovare applicazione presso enti pubblici, istituzioni, aziende, società, studi professionali. La laurea magistrale consente inoltre l’accesso all’albo professionale dei geologi.

Gli obiettivi formativi qualificanti che si pone il corso di studio sono:
a) fornire agli studenti padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi dei dati e una solida preparazione culturale nei diversi settori inerenti al sistema Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e pratici; b) fornire gli strumenti fondamentali e avanzati per l'analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e modellazione oltre alle conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità di realtà naturali complesse; c) fornire competenze operative di terreno e di laboratorio e un'elevata capacità di recepire e trasferire i risultati della ricerca scientifica e tecnologica in campo professionale.

In particolar modo il curriculum in Geologia per il Territorio intende fornire gli strumenti e le conoscenze specifiche per la risoluzione di problematiche quali la pianificazioni territoriale, la gestione ed eventuale bonifica delle risorse idriche, dei rifiuti industriali ed urbani, della radioattività naturale, delle pericolosità idrogeologica, sismica e vulcanica, necessarie a tutti gli studenti che, una volta laureati, lavoreranno sia come liberi professionisti sia come dipendenti di enti pubblici o privati aventi come obiettivo la pianificazione e/o la gestione del territorio.

Il curriculum in Geologia per le Risorse affronta sia la situazione attuale, dominata dall'utilizzo di combustibili fossili, che le prospettive di integrazioni future delle risorse energetiche mediante fonti geologiche rinnovabili. Il curriculum offre agli studenti la possibilità di approfondire le conoscenze geologiche e mineralogiche nel campo della ricerca petrolifera e del suo sviluppo, preparandoli per i corsi di formazione avanzata e specifica in azienda e le conoscenze nel campo delle ricerche per l'utilizzo dell'energia geotermica ad alta e bassa entalpia, sia per usi industriali, sia per usi civili (settore in via di sviluppo in varie parti del mondo compresa l'Italia, ed in particolare nella nostra Regione). Nell'ambito di questi studi particolare riguardo viene rivolto alla riduzione dell'impatto ambientale legato all'utilizzo di queste risorse.

Il curriculum Geodynamics and Volcanology (Geodinamica e Vulcanologia) intende approfondire tematiche riguardanti la tettonica, la geodinamica e la vulcanologia a scala regionale e globale. Il corso è rivolto all'analisi e studio, sia teorico che sperimentale in laboratorio, della deformazione delle rocce a diverse scale spazio-temporali e in risposta a diversi regimi termo-barici, nonchè dei processi profondi e superficiali che regolano l'attività vulcanica. Il corso si svilupperà in inglese in collaborazione con altre università europee, fornendo le basi per un percorso di studio avanzato, con applicazioni nel campo della meccanica delle rocce, della pericolosità sismica e vulcanica, della tettonica. (The Geodynamic and Volcanology curriculum is devoted to tectonics, geodynamics, volcanology at both regional and global scale. In particular, the courses will discuss the rock deformation at different spatial and temporal scales and under different thermobaric regimes as well as mechanisms and processes that control the volcanic activity. Run in collaboration with other european university, this curriculum will provide a solid base for advanced studies on geodynamics and volcanology, with application to rock mechanics, seismic and volcanic hazard, and tectonics).

L'ordinamento del coso di studio è articolato in maniera tale da permettere l'elaborazione di piani di studio individuali orientati all'approfondimento di tematiche paleontologiche, geofisiche e di scienza dei materiali, nelle quali il Dipartimento di Scienze di Roma Tre ha solide e comprovate competenze scientifiche, ma risorse didattiche limitate che non consentono l'accensione di curricula specifici. Attraverso la presentazione di piani di studio individuali, lo studente potrà, inoltre, acquisire i crediti formativi necessari per completare la propria formazione multidisciplinare ed accedere ai concorsi per l'insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori.

Attraverso l'uso di testi e pubblicazioni in lingua inglese si intende preparare gli studenti alla conoscenza e all'uso di tale lingua nel campo specifico della Geologia, con particolare riferimento ai lessici disciplinari.
Possono presentare domanda di immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse gli studenti in possesso di una laurea triennale come previsto dalle leggi in vigore e dai decreti ministeriali, di conoscenze nelle materie di base (Matematica, Fisica e Chimica) comprovate da un minimo di 18 CFU nei settori disciplinari relativi, di conoscenze, competenze ed abilità fondamentali nelle Scienze della Terra comprovate da un minimo di 42 CFU nei settori disciplinari GEO e comprovate conoscenze della lingua Inglese a livello B1.
Il possesso dei requisiti per l'immatricolazione e la verifica del possesso di tali conoscenze da parte di laureati in classi diverse da L-34 e L-32 sarà verificato dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia.
Si attende l'acquisizione da parte degli studenti di competenze culturali integrate nei vari settori delle Scienze Geologiche (geologico-paleontologico, mineralogico-petrografico, geochimico-vulcanologico, geomorfologico, geofisico), le quali a loro volta permetteranno la comprensione olistica del Sistema Terra.
Tali competenze saranno acquisite tramite le attività formative relative agli insegnamenti dell'ambito delle Discipline Caratterizzanti, con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, esercitazioni sul terreno, seminari e con lo studio autonomo. La verifica e la valutazione delle conoscenze e capacità acquisite si farà attraverso prove scritte, pratiche e/o orali sia in itinere sia al termine delle singole attività formative.


Si attende l'acquisizione da parte degli studenti di approfondite competenze applicative multidisciplinari per svolgere attività geologiche sia sul terreno sia in laboratorio riguardanti settori quali la gestione del territorio, la geologia dei fluidi (acqua, petrolio, gas), la geodinamica dell'area mediterranea.
Tali competenze saranno acquisite nelle attività formative relative agli insegnamenti degli ambiti caratterizzanti ed affini ed integrativi che saranno svolti in aula, in attività di laboratorio tra cui molte che richiedono corrette applicazioni di protocolli analitici, e in attività di terreno ed in particolar modo in attività di terreno in contesti operativi, che includono il rispetto delle leggi vigenti e delle norme di sicurezza.
Autonomia di giudizio
Si attende che gli studenti acquisiscano una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione di dati presenti nella letteratura scientifica specifica e in particolar modo alla valutazione e interpretazione dei dati sperimentali di terreno e di laboratorio. Tale autonomia di giudizio deve essere strettamente correlata con l'applicazione dei principi della deontologia professionale.
La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni in laboratorio e sul terreno, la presentazione di tesine alla fine di alcuni corsi (in special modo in quelli per i quali è prevista attività di terreno) e le discussioni con il relatore (ed eventuale/i correlatore/i) durante lo svolgimento della tesi sono considerati gli strumenti didattici di insegnamento e verifica.
Abilità comunicative
Gli studenti devono acquisire adeguate competenze di comunicazione, scritta e orale, in italiano e inglese, per poter presentare relazioni scientifico-tecniche. Devono inoltre poter presentare i dati in maniera sintetica, servendosi dello strumento informatico. Si attende altresì che gli studenti siano in grado di poter presentare in maniera corretta, senza complicare ma anche senza banalizzare, temi che interessano la comunità nel suo insieme (terremoti, eruzioni vulcaniche, frane ecc.).
La raccolta dati su argomenti di attualità geologica e l'esposizione da parte degli studenti ai loro colleghi e al/i docente/i in classe costituisce un valido strumento didattico. Le abilità comunicative verranno valutate in maniera esplicita durante la discussione della tesi di laurea magistrale.


Capacità di apprendimento
Gli studenti dovranno sviluppare adeguate capacità per poter approfondire e implementare le conoscenze già in loro possesso e per estendere tali conoscenze all'acquisizione di ulteriori competenze. Dovranno inoltre essere in grado di sviluppare capacità di aggiornamento continuo nel loro campo di conoscenze attraverso la consultazione di bibliografia, banche dati e altre informazioni in rete. Infine dovranno essere in grado di apprendere nuove tecniche di laboratorio che il continuo sviluppo tecnologico rende indispensabili.
La partecipazione in seminari riguardanti i progressi scientifici e tecnologici in vari campi di Scienze Geologiche e le applicazioni di tali progressi in campo professionale e la preparazione di relazioni su tali seminari da parte degli studenti possono essere considerati un buon strumento di didattica e valutazione in questo settore.
La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Geologia del Territorio e delle Risorse consiste nella preparazione di una tesi originale, in italiano o in inglese, elaborata dallo studente con l'assistenza di almeno un docente appartenente al Collegio Didattico (relatore). Potranno assistere lo studente più docenti (correlatori) non necessariamente facenti parte del Collegio Didattico. Gli argomenti oggetto della prova finale riguardano approfondimenti di aspetti sperimentali affrontati dallo studente durante il corso di studi magistrali. Una Commissione di undici membri, formata da relatori e correlatori degli studenti laureandi e da docenti del corso di laurea e/o membri esterni non appartenenti al Consiglio Didattico, nominata dalla Commissione Didattica Permanente di Geologia assegnerà la votazione finale in centodecimi, che verrà determinata tenendo conto della qualità del lavoro svolto e della presentazione dell'elaborato, oltre che dal curriculum didattico dello studente secondo le procedure indicate dettagliatamente nel Regolamento Didattico.
Informazioni utili
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