Archeologia e storia dell'arte

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Il Corso di Studio Archeologia e Storia dell'arte, accostando alle tradizionali conoscenze umanistiche storiche, filologiche, letterarie e giuridiche le metodologie e gli strumenti scientifici e tecnici è finalizzato alla formazione di laureati con competenze di base nelle distinte metodologie delle scienze archeologiche e storico artistiche (nell'ambito dell'archeologia preistorica e protostorica del Mediterraneo e dei paesi europei, del mondo greco, etrusco-italico e romano, della topografia antica, del Vicino Oriente, della cultura di età medievale, moderna e contemporanea).
Il Corso di Studio si articola in tre anni durante i quali lo studente dovrà superare un numero massimo di 20 prove d'esame.
Per conseguire la Laurea in Archeologia e Storia dell'arte lo studente dovrà acquisire 180 crediti formativi (CFU).
Il percorso formativo prevede un unico curriculum orientabile in percorsi e si articola in una serie di prove di esame nelle discipline di base (tot. 42-54 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze in Lingua e letteratura italiana; Discipline storiche; Civiltà antiche e medievali; Discipline geografiche e antropologiche; nelle discipline caratterizzanti (tot. 66-72 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze in Discipline relative ai beni storico-archeologici e artistici, archivistici e librari, demoetnoantropologici e ambientali; Legislazione e gestione dei beni culturali; nelle discipline affini e integrative (tot. 18-24 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze specifiche.
Sono inoltre previste 4 prove di esame a scelta dello studente (tot. 18-24 CFU) e idoneità da conseguire rispettivamente nella formazione linguistica e in altre attività formative quali laboratori e ricerca sul campo (ricognizione, scavo archeologico), tirocini, stage, etc. (tot. 12-18 CFU).
Infine 6 CFU sono riservati alla prova finale, ovvero all'elaborazione di una tesi su aspetti particolari delle discipline curricolari. La tesi conclusiva della laurea triennale, sebbene preveda una ricerca di primo livello, rappresenta un'esperienza rilevante ai fini di una consapevole maturazione critica del candidato.
Al momento della consegna dei piani di studio, prevista nel primo anno di corso, lo studente dovrà indicare l'indirizzo prescelto, avvalendosi della consulenza di un professore (tutore).
La formazione dello studente si attuerà sia attraverso la frequenza dei corsi teorici e lo studio individuale, sia attraverso il confronto e il dialogo con i docenti.
La didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni, seminari, attività pratiche, di laboratorio e sul campo, eventuali escursioni e visite guidate.
I materiali didattici, vengono indicati dai docenti e in taluni casi forniti in formato elettronico. L'acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante le prove di profitto.
Durante il percorso formativo triennale, lo studente dovrà superare le prove per l'accertamento delle conoscenze di una lingua straniera (idoneità). Certificazioni standard riconosciute a livello europeo in possesso degli studenti all'atto dell'iscrizione potranno essere trasformate nei CFU previsti dall'ordinamento didattico per l'idoneità, previa valutazione del Centro Linguistico di Ateneo (CLA). Per le attività formative da svolgere presso il CLA e l'elenco delle certificazioni riconosciute si veda all'indirizzo: http://www.cla.uniroma3.it/Servizi-CreditiCertificazioni.aspx

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Gli sbocchi occupazionali previsti direttamente per i laureati in Archeologia e Storia dell'Arte sono
operatore dei Beni Culturali all'interno di strutture pubbliche (Soprintendenze, Enti locali) e private (società e cooperative), in grado di collaborare alla catalogazione, all'organizzazione di attività scientifiche e didattiche presso scuole musei, siti, ed enti di ricerca; all'attività di ricerca sul campo (censimenti, ricognizioni e scavi, prospezione, documentazione sul campo di beni, contesti e siti archeologici, anche subacquei), di valorizzazione e gestione, e all'organizzazione delle attività di manutenzione e di restauro del patrimonio storico artistico e archeologico; all'attività di supporto per l'esecuzione di perizie, expertise, valutazioni, autenticazioni di beni archeologici e storico artistici, sia singoli che nel loro contesto; alle attività di valutazione e identificazione di contesti e siti archeologici; alle attività di ricerca topografica e sui paesaggi antichi, anche con l'ausilio di tecnologie applicate e l’apporto di scienze affini; alla attività di inventariazione, catalogazione, documentazione e gestione di banche dati inerenti i beni archeologici e storico-artistici; alla cura dell’esposizione e della conservazione di raccolte museali di beni archeologici e storico-artistici; a mostre e percorsi di fruizione di beni, contesti, monumenti archeologici e storico-artistici, oltre che in musei, nonché di siti archeologici, ai servizi educativi di musei aree e parchi archeologici, musei diffusi e/o di altri istituti che espongano o trattino, beni, contesti o siti in soprintendenze statali o all’interno di istituzioni culturali pubbliche, private o presso enti territoriali operanti in campo archeologico o storico-artistico.
Tecnico storico dell'arte dei musei e del patrimonio culturale;
Tecnico archeologo dei musei e del patrimonio archeologico;
Storico dell'arte
Tecnico della comunicazione e promozione del patrimonio culturale
Catalogatore beni storico artistici
Catalogatore beni archeologici.
Collaboratore archeologo
Collaboratore storico dell'arte.
I laureati del Corso di Laurea in Archeologia e Storia dell'arte avranno la possibilità di accedere ad una laurea magistrale, secondo le vigenti disposizioni normative e regolamentari o ad un master di primo livello secondo le normative dell'Ateneo che le organizza. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso a Lauree Magistrali nelle seguenti classi: LM-2 Archeologia, LM-89 Storia dell'arte Le attività a libera scelta possono permettere allo studente di migliorare la sua preparazione a queste Lauree, o di prepararsi per l'accesso a Lauree Magistrali di altre classi.
Gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati in Archeologia e Storia dell'arte sono: presso strutture pubbliche (Soprintendenze, Enti locali) e private (società e cooperative), operatore dei Beni Culturali nelle attività di catalogazione (dei beni storico artistici o dei beni archeologici); nelle attività scientifiche e didattiche presso scuole, musei, siti archeologici ed enti di ricerca; nell’attività di ricerca sul campo (censimenti, ricognizioni e scavi); nelle attività di tipo gestionale e organizzative affiancate alla manutenzione e al restauro del patrimonio storico artistico e archeologico; tecnico storico dell’arte dei musei e del patrimonio culturale; tecnico archeologo dei musei e del patrimonio archeologico; tecnico della comunicazione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale.




Gli obiettivi formativi del Corso di Archeologia e Storia dell'arte si rifanno, specificandoli, a quelli indicati dal D.M. per la Classe delle Lauree L-1.
I laureati del Corso di Laurea dovranno acquisire:
• rigorosa e solida formazione metodologica e storica negli studi archeologici e storico-artistici; conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, e geografica dell'età antica, medievale, moderna e contemporanea nonché della legislazione artistica, di teoria del restauro e di discipline tecnico-scientifiche della conservazione, nonché di elementi di gestione dei beni culturali.
• competenze nella gestione delle informazioni, comprese quelle ottenibili da ricerche on-line.
• capacità di raccogliere e interpretare dati archeologici o storico artistici e di formulare un problema analitico proponendo idee e soluzioni di tipo scientifico. Capacità di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse nonché di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura archeologica o storico-artistica.
• capacità di comunicare, in forma orale o scritta, informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico nella propria lingua e in un'altra europea nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali. Capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione elaborando e presentando dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali.
• abilità di apprendimento adeguate per continuare la propria formazione professionale e per affrontare con alto grado di autonomia la prosecuzione degli studi nei settori specifici
Il Corso di Studio di Archeologia e Storia dell'arte è finalizzato alla formazione di laureati con competenze di base nelle tecniche di ricerca e nelle metodologie proprie delle scienze archeologiche e storico artistiche. Sono previste attività di stages, tirocini, laboratori e ricerca sul campo. I laureati dovranno acquisire alla fine del percorso la conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'età antica, medievale, moderna e contemporanea, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale; possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea (B1) , oltre l'italiano; essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Il Corso di Laurea si propone di fornire, attraverso gli strumenti didattici tradizionali, con mirate aperture ad attività di carattere innovativo, una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi archeologici e storico-artistici.

Il corso è articolato in prove d'esame tra le Discipline di base (tot 42-54 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze in Lingua e letteratura italiana delle Discipline storiche; Civiltà antiche e medievali; in discipline caratterizzanti (tot.66-72 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze nelle Discipline relative ai beni storico-archeologici e artistici archivistici e librari, demoetnoantropologici e ambientali e nella Legislazione e gestione dei beni culturali; le Discipline Affini e integrative (tot. 18-24 CFU), finalizzate all'acquisizione di conoscenze specifiche. Sono inoltre previste prove di esame a scelta dello studente (tot. 18-24 CFU) e idoneità da conseguire rispettivamente nella formazione linguistica e in altre attività formative quali laboratori e ricerca sul campo (ricognizione, scavo archeologico), tirocini, stage, etc. La prova finale consiste nell'elaborazione di una tesi su aspetti particolari delle discipline curricolari (6 CFU).
La didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni, seminari, attività pratiche, di laboratorio e sul campo, eventuali escursioni e visite guidate.
La durata normale del corso di Laurea in Archeologia e Storia dell'arte è di tre anni.
Per conseguire la Laurea in Archeologia e Storia dell'arte lo studente deve aver acquisito 180 crediti.





Per l'ammissione al Corso di Laurea in Archeologia e storia dell'arte sono richieste le conoscenze comunemente acquisite in seguito al superamento dell'Esame di Stato che conclude il ciclo degli studi secondari, con particolare riguardo alle materie letterarie, storico artistiche, storiche e geografiche. Tali conoscenze saranno valutate con prove organizzate a cura della Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue al momento dell'accesso ai Corsi. L'eventuale presenza di debiti formativi sarà colmata attraverso obblighi aggiuntivi. Le specificazioni inerenti alle conoscenze richieste per l'accesso, le modalità di verifica, nonché gli obblighi formativi aggiuntivi eventualmente necessari saranno definiti nel regolamento didattico.


Autonomia di giudizio
capacità di raccogliere ed interpretare dati archeologici e storico artistici
capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni di tipo scientifico;
capacità di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni sociali, scientifiche ed etiche;
capacità di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse, capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura archeologica e storico-artistica.
strumenti: lezioni frontali, attività seminariali, sopralluoghi con finalità didattiche presso musei e monumenti, istituti di ricerca e siti archeologici.

Le capacità raggiunte saranno verificate attraverso prove orali e/o scritte anche in itinere; lo studente dovrà mostrare nella prova scritta finale di essere in grado di elaborare un testo di carattere argomentativo coerente, che dimostri un sicuro possesso delle conoscenze e delle metodologie richieste nel campo di studi prescelto
Abilità comunicative
capacità di comunicare, oralmente o per iscritto, informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
capacità di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in un'altra europea principale nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali.
capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.
capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali e capacità di descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale.
strumenti: attività seminariali, laboratori e tirocini.

L'acquisizione delle abilità comunicative sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali tramite elaborati, colloqui, prove in itinere, attraverso l'uso dei principali strumenti informatici specialistici, attraverso il controllo delle varie fasi della redazione dell'elaborato finale.
Capacità di apprendimento
avere sviluppato quelle abilità di apprendimento necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia.
aver acquisito un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, di lavoro in gruppo ed autonomo.
aver acquisito la capacità di lavorare autonomamente e di continuare la propria formazione professionale.per affrontare con alto grado di autonomia corsi di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell'arte.
strumenti: lezioni frontali, attività seminariali, laboratori, tirocini, attività di scavo e ricognizioni sul campo,sopralluoghi con finalità didattiche presso musei e monumenti, istituti di ricerca e siti archeologici
Le capacità di apprendimento raggiunte saranno verificate attraverso prove orali e/o scritte anche in itinere; lo studente dovrà mostrare nella prova scritta finale di essere in grado di elaborare un testo di carattere argomentativo coeso e coerente, che dimostri un sicuro possesso delle conoscenze e delle metodologie richieste nel campo di studi prescelto
La Laurea in Archeologia e Storia dell'arte si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto in una delle discipline previste nel piano di studio dello studente. Per la determinazione dell'argomento dell'elaborato per la prova finale, lo studente deve aver conseguito almeno 120 CFU.
Per essere ammesso alla discussione dell'elaborato per la prova finale, che porta all'acquisizione di 6 crediti, lo studente deve aver conseguito 174 crediti, comprensivi dei crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.

RISULTATI
RISULTATI
Dai dati a nostra disposizione emerge che al primo dicembre 2015 il numero degli immatricolati al corso di studi è stato di 182 iscritti, in netto calo agli immatricolati del 2013 che erano 234 e che comunque rappresentavano il picco più basso a partire dal 2010 (246 studenti; 340 nel 2011, e 264 nel 2012). Di essi il 40% provengono dal liceo classico, il 25% dallo scientifico, il 15,4% da un istituto di formazione artistica (liceo artistico o altro), l'8% dal linguistico. Il voto di diploma medio è di 78 su 100, dunque la qualità della formazione degli studenti iscritti al CdS non risulta di particolare eccellenza. L'83,7% degli iscritti ha poi conseguito il diploma nella provincia di Roma. Chi scegli questo indirizzo di studi lo fa soprattutto per motivazioni di tipo culturale (77,5%), e al momento dell'iscrizione la maggior parte degli studenti ha un'età regolare o di un anno superiore, mentre solo il 22,1% ha meno di 23 anni al memento della laurea, l'età media alla laurea è molto alta: 25,6 anni, infatti la durata media del corso di studi risulta di 4,3 anni. Tuttavia gli studenti ottengono un voto di laurea medio decisamente alto (102, 4) e anche il voto medio ottenuto negli esami rispetta tale andamento infatti è di 26,8.
Di essi una percentuale molto alta, l'84,4% intende continuare gli studi, il 76,5% con la laurea magistrale.
Dai dati Almalaurea (26 intervistati su 34 laureati) risulta che nel 2014 a un anno dalla laurea, il 7,7% lavora e non è iscritto a una Laurea magistrale, il 76,9% non lavora ed è iscritto alla LM, il 7,7% non lavora, non è iscritto alla magistrale ma cerca. Nel complesso il 57,7% non lavora e non cerca, solo il 15,4 lavora mentre il 26.9% non lavora ma è in cerca di lavoro.
E' attualmente iscritto ad un corso di laurea magistrale l'84,6% dei laureati nel 2013. I motivi alla base della non iscrizione a un corso di laurea magistrale sono per il 50% l'interesse a frequentare altra formazione post-laurea, per il 25% motivi lavorativi, per il 25% altre motivazione non indicate
Riguardo alla formazione post lauream, 38,5% ha partecipato ad almeno un'attività di formazione; sotto forma di collaborazione volontaria (19,2%), tirocinio/praticantato (7,7%), Master universitario di I livello (3,8); stage in azienda (23,1%), corso di formazione professionale (3,8%), attività sostenuta da borsa di studio (3,8%)
In relazione alle esperienze di lavoro post-laurea, il 30,8% non lavora ma ha lavorato dopo la laurea, 53,8% non ha mai lavorato dopo la laurea. Secondo i dati Istat il tasso di occupazione tasso di occupazione si attesta sul 15,4, quello di disoccupazione sul 50%.
Dai riscontri ottenuti dalle strutture che hanno ospitato tirocinanti del cdd risulta una sostanziale soddisfazione.
Informazioni utili
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