Italianistica

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Il corso di Laurea Magistrale in Italianistica si prefigge i seguenti obiettivi formativi, espressi in termini di risultati attesi:
a) l'acquisizione di approfondite conoscenze e di elevata capacità di comprensione critica nel campo della Letteratura, della Linguistica e della Filologia italiana, discipline intese sia in senso cronologico sia in senso metodologico, tali da consentire l'elaborazione e/o sviluppo di idee originali e innovative, in un contesto anche di ricerca;
b) l'acquisizione di avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze linguistiche, letterarie e filologiche, oltreché delle specifiche tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l'uso critico delle fonti letterarie e della comparazione con analoghe letterature straniere medievali, moderne e contemporanee;
c) l'acquisizione di un'approfondita conoscenza linguistica critica e metodologica fondata sulla lettura e sull'analisi dei testi,specie letterari, sia scritti nei volgari italiani che pertinenti alla lingua letteraria italiana, alla circolazione dei testi, alla fortuna degli autori e delle loro opere in età medievale, moderna e contemporanea, nonché all'interno delle tradizioni letterarie di paesi stranieri;
d) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, di abilità nell'affrontare tematiche e risolvere problemi nuovi e non familiari, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari connessi ai settori di scientifico disciplinari di pertinenza dell'italianistica (S.S.D. L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/13 e L-FIL-LET/14);
e) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni e giudizi sulla base di informazioni parziali e frammentate, nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di tali conoscenze e giudizi;
f) il consolidamento della capacità di utilizzare criticamente i principali strumenti informatici e telematici disponibili nel campo dello studio dell'italianistica e delle scienze ad essa correlate.
g) il consolidamento della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano.
h) l'acquisizione, con particolare riguardo ai precedenti punti, di capacità di apprendimento che consentano, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale, di proseguire in modo anche autonomo lo studio nei campi individuati;.
i) l'acquisizione di abilità comunicative finalizzate alla trasmissione chiara e razionale, a interlocutori specialisti e non specialisti, delle conclusioni raggiunte, in termini di conoscenze, di metodo e di implicazioni.
Gli sbocchi professionali previsti per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica potranno anche esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell'articolato settore dei servizi culturali; nell'editoria scientifica e in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura letteraria e linguistica, anche a livello internazionale, pertinente l'italianistica.
Il Corso di Laurea Magistrale Italianistica stante la sua costituzione di tipo letterario, linguistico e filologico consente una formazione adatta a tutte le attività collegate alla trasmissione a livelli alti del sapere umanistico; in particolare è in grado di fornire le competenze disciplinari richieste per la professione di docente. I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola primaria di primo e secondo grado, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT sotto il codice M.80 (Istruzione), in particolare M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), nonché sotto il codice O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione per le prove di accesso al dottorato di ricerca.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Profilo Generico
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I laureati del Corso di Laurea magistrale in Italianistica avranno anche la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master di secondo livello
secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza.
Le attività obbligatorie del Corso di Laurea magistrale in Italianistica sono finalizzate anche alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorato di Ricerca nelle aree disciplinari dell'italianistica.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a tali tipologie di Dottorato di Ricerca nonché di agevolarne l'accesso.

Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono in istituzioni specifiche, come archivi, biblioteche, sovraintendenze, centri culturali, enti e istituzioni pubbliche e private, sia italiane sia straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica potranno anche esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca pubblici e privati, nell'editoria specifica (con particolare riferimento alla editoria testuale nell'ambito dell'italianistica) e in quella relativa alla diffusione della lingua e della cultura italiana anche con uno sguardo al contesto internazionale.
Il Corso di Laurea magistrale in Italianistica consente una formazione funzionale a tutte le attività collegate alla trasmissione a livello alto del sapere umanistico. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze umanistiche; delle attività editoriali, dell’istruzione universitaria e post-universitaria, dei corsi di formazione e delle attività di insegnamento, delle attività legate ai beni culturali. Sono previste, in relazione agli obiettivi specifici del Corso di Laurea magistrale, attività esterne, come stages e tirocini formativi, idonei al collegamento con il mondo del lavoro.
l corso di Laurea Magistrale è strutturato in un unico curriculum finalizzato ad una formazione culturale di ampio respiro atta a conseguire una preparazione di tipo critico-letterario, linguistico e filologico nell'ambito dell'italianistica. I laureati devono possedere una preparazione approfondita e criticamente assimilata nei settori della letteratura, della linguistica e della filologia italiana, medievale, moderna e contemporanea, sulla base di conoscenze metodologiche, teoriche e storiche; acquisire solide basi sui processi di comunicazione in generale e sui meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria, nonché delle problematiche emergenti dai nuovi canali della trasmissione dei testi contemporanei; essere in grado di utilizzare in maniera adeguata i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; saper utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano (livello B-2), con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati che avranno conseguito i CFU nei gruppi di S.S.D previsti dalla normativa vigente, potranno partecipare alle prove di ammissione relative ai percorsi di formazione all'insegnamento secondario. 
Il corso consente anche ai laureati l'inserimento in campi professionali quali quello dell'editoria, della conservazione del patrimonio librario, della pubblicistica, della ricerca scientifica nell'ambito linguistico, filologico e letterario, della organizzazione e gestione
Per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono
richieste le conoscenze generali corrispondenti al possesso di una
Laurea in Lettere (L-10). Ai fini dell'ammissione, si valuteranno il
raggiungimento di un certo numero di CFU nei SSD dell'italianistica
(cfr. punti a e b).
Le conoscenze richieste per l'ammissione sono accertate dal:
a) conseguimento del titolo di primo livello nella Classe delle Lauree
in Lettere (L-10).
La laurea deve essere comprensiva di 60 crediti complessivi nei SSD
indicati nella tabella A:
b) conseguimento del titolo di primo livello in una classe diversa da
quella di Lettere (L-10) comprensivo di almeno 90 CFU nei settori
indicati nella tabella B:

Tabella A
L-ANT/03 - M-STO/01-04 Storia romana o medievale o moderna o
contemporanea 6 CFU
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina 6 CFU
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana 12 CFU
L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea 6 CFU
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana 12 CFU
L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana 6 CFU
L-FIL-LET/1Critica letteraria e letterature comparate
M-STO/08 Archivistica, bibliografia, biblioteconomia 12 CFU
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
L-LIN/01 Glottologia e linguistica

Tabella B
L-LIN/04 Lingua francese
L-LIN/07 Lingua spagnola
L-LIN/12 Lingua inglese
L-LIN/14 Lingua tedesca
L-ART/01 Storia dell'arte medievale
L-ART/02 Storia dell'arte moderna
L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea
M-GGR/01 Geografia
L-ART/05 Discipline dello spettacolo
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

Per gli studenti in possesso dei requisiti curriculari è prevista la
verifica della personale preparazione, che è obbligatoria per tutti ed
è prevista con modalità che saranno definite opportunamente nel
regolamento didattico del corso di studio.
La personale preparazione deve in ogni caso comprendere il possesso o
l'acquisizione di una solida preparazione personale negli ambiti
linguistici, letterari, filologici e storici; come pure un buon
livello di conoscenza di almeno una lingua straniera dell'Unione
Europea (livello B-2 in una forma fluente scritta e orale), e degli
strumenti informatici.
I laureati alla fine del percorso formativo dovranno aver acquisito, attraverso lezioni frontali e attività seminariali, una solida e approfondita padronanza delle tematiche sia generali sia specialistiche degli studi linguistici, filologici e letterari dell'italianistica e aver raggiunto una piena capacità di comprensione dei testi antichi e moderni, di interpretare criticamente anche opere con elevato grado di difficoltà. Dovranno inoltre avere una sicura conoscenza degli sviluppi più recenti e innovativi della ricerca nell'ambito dell'italianistica e più in generale degli studi linguistici e letterari. Il conseguimento di tali risultati avverrà, attraverso verifiche anche in itinere, elaborati scritti e esposizioni orali.

I laureati devono essere in grado di utilizzare al meglio il proprio bagaglio di conoscenze sul piano professionale, trasferendole e, ove possibile, sviluppandole in ambiti lavorativi diversi, sia tradizionali sia innovativi. Devono inoltre essere in grado di rielaborare in modo personale e creativo le metodologie apprese e le competenze acquisite, dimostrando di saper predisporre testi anche complessi, di proporre temi e indirizzi di studio e di ricerca, di argomentare le proprie idee e i propri progetti, di proporre soluzioni convincenti di problemi.



Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio sarà acquisita per mezzo di lezioni tenute in forma seminariale negli ambiti delle attività formative attivate nei SSD relativi alle attività formative caratterizzanti – ambiti: Lingua e Letteratura italiana, Lingue e Letterature moderne
Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche e Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche.
Le attività suddette dovranno consentire una corretta interpretazione critica dei testi e delle fonti documentarie, attraverso la quale lo studente sarà in grado di orientarsi correttamente, collegare fra loro i vari ambiti dei saperi letterari linguistici e filologici e valutare autonomamente i documenti oggetto degli studi. Egli sarà inoltre in grado di elaborare una riflessione critica sul ruolo che ciascuna disciplina occupa nella società odierna, sulla sua storia ed evoluzione anche in rapporto ai mutamenti storico culturali e metodologici.
La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso attività seminariali, prove orali e/o scritte, e soprattutto attraverso l'elaborazione e la discussione della tesi di laurea.

Abilità comunicative
Le abilità comunicative saranno conseguite in forma differenziata nell'ambito di tutte le attività formative previste dal corso di laurea, in particolare in quelle attivate nei SSD previsti nelle attività formative caratterizzanti, negli ambiti disciplinari Lingua e Letteratura italiana e Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche. La loro acquisizione sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali, tramite elaborati e prove in itinere. oltre che attraverso il controllo delle varie fasi di redazione della tesi di laurea in cui lo studente dovrà presentare in modo chiaro e efficace dal punto di vista comunicativo i risultati della ricerca autonoma e originale.
Capacità di apprendimento
L' acquisizione della capacità di apprendimento avverrà tramite il complessivo percorso di studio, con particolare riguardo allo studio individuale, alla organizzazione del tempo di studio, alla ricerca bibliografica (condotta anche con strumenti informatici), allo studio dei testi e delle fonti, alla partecipazione alle attività seminariali, all' attività di ricerca volta alla elaborazione della tesi finale. Lo studente, una volta organizzato il suo percorso, sarà in grado di continuare lo studio autonomo negli ambiti dell'italianistica, in prospettiva di una prosecuzione dell'attività di ricerca oppure di un ampliamento e sviluppo delle proprie competenze.
La verifica dell'acquisizione della capacità di apprendimento avverrà tramite l'analisi della carriera del singolo studente, in relazione al risultato delle prove d'esame e, in particolare, alla valutazione della capacità di apprendimento autonomo maturata durante l'elaborazione della tesi di laurea.
1.La Laurea Magistrale in Italianistica si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore, nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari linguistici, letterari e filologici, presenti nell'Ordinamento del corso di Laurea Magistrale, per il quale siano previsti insegnamenti nel Regolamento del Corso di Laurea magistrale, nel quale lo studente abbia conseguito almeno 6 CFU.
2. Per la determinazione dell'argomento della tesi, lo studente del Corso di Laurea magistrale deve aver conseguito almeno 30 CFU. Le modalità per la determinazione della tesi e per la preparazione, nonché per la scelta del relatore, sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea Magistrale, deliberato dal Consiglio di Dipartimento.
3. Per essere ammesso alla discussione della tesi elaborata per la prova finale, che porta all'acquisizione di 30 CFU, lo studente deve aver conseguito 90 CFU. Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea Magistrale, deliberato dal Consiglio di Dipartimento.

RISULTATI
RISULTATI
Sulla base dei dati forniti dall'Ufficio statistico di Ateneo, si rileva una diminuzione di studenti immatricolati nel 2013 rispetto al 2011, che tuttavia corrispondono all'incirca a quelli immatricolati nel 2010; inoltre, appaiono in diminuzione, tra il 2013 e il 2012, le medie dei crediti conseguiti sia nel primo sia nel secondo anno. Va segnalato che l'iscrizione alla laurea magistrale di Italianistica è caratterizzata da una serie di requisiti minimi, che, in numerosi casi, gli studenti intenzionati a iscriversi non possiedono, anche a causa del curriculum pregresso. Tra i punti di maggior rilievo evidenziati risultano un numero crescente di studenti con titolo di studio straniero, un numero medio di CFU conseguiti dagli iscritti nell'anno accademico superiore alla media di facoltà, un'alta media del voto di laurea triennale e un'alta media del voto di laurea finale. Lievemente in calo, rispetto al 2011, ma comunque significativa, a partire dal 2010, la percentuale degli studenti che ha conseguito il titolo di I livello in un ateneo diverso da Roma Tre. Gli iscritti al CdS (AlmaLaurea 2013) conseguono la laurea in 2,5 anni, e l'età media alla laurea è di 26,5 anni. Il voto medio di laurea (AlmaLaurea 2013) è di 108,3.
I laureati dal CdS che, a 1 anno dalla laurea (AlmaLaurea 2013), lavorano, sono calcolati in una percentuale del 48%. Molto basso (AlmaLaurea 2013: 561euro mensili) è il guadagno mensile medio dei laureati intervistati, tra i quali si registra una notevole diffusione del part-time (circa il 66%). I laureati dal CdS si dimostrano critici nei confronti dell'efficacia della laurea nel lavoro svolto (AlmaLaurea 2013: il 25% la ritiene molto efficace o efficace) mentre la soddisfazione per il lavoro svolto è valutata nei termini di 7,2 su scala 1-10. I dati a disposizione non sono tuttavia sufficienti per fornire commenti adeguati. Sebbene non sia strettamente pertinente al mondo del lavoro, pare importante segnalare che una buona percentuale di studenti laureati è stata ammessa al dottorato con borsa presso la nostra e altre università.
La valutazione degli studenti del CdS (A.A. 2013/2014) da parte degli enti presso cui questi hanno svolto stages e tirocini, come risulta dall'archivio della commissione stages depositato negli uffici dell'ex Collegio Didattico, di Lettere è particolarmente positiva e pertanto va indicata come un punto di forza.
Informazioni utili
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