Relazioni internazionali

Link identifier #identifier__169398-1Link identifier #identifier__39693-2
Il Corso di Laurea Magistrale “Relazioni Internazionali” (classe LM-52) è stato istituito nell'a.a. 2009-2010, in base al D.M. n. 270/2004, e attivato a partire dall'a.a. 2010-2011 nell'ambito dell'offerta formativa dell'allora Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre, in sostituzione del Corso di Laurea Specialistica in “Relazioni Internazionali” ex D.M. n. 509/1999 (già classe 60/S).
Già come biennio specialistico il corso ha avuto da subito un grande riscontro di studenti, crescendo di anno accademico in anno accademico, con l'attuale 40% di studenti proveniente da altri Atenei, italiani e stranieri.

Il CdS in “Relazioni Internazionali” è stato ideato tenendo conto, in primis, delle possibilità di occupazione che offrono sia la pubblica amministrazione italiana, sia il mondo delle aziende, ma ancor più tenendo conto dell'insieme delle strutture pubbliche e private che in Italia guardano alla realtà internazionale e direttamente agli Enti, alle organizzazioni, alle aziende che operano all'estero, oltre che, naturalmente, alle istituzioni dell'Unione Europea e alle organizzazioni internazionali. Pertanto, la dimensione internazionale è una caratteristica ben precisa del CdS e della sua attività didattica e scientifica. Ogni anno accademico è segnato da visite di studiosi stranieri, da viaggi di studio e didattici dei docenti del CdS, da incontri, convegni, seminari nei quali docenti italiani e stranieri hanno occasione di confrontarsi e scambiare le proprie conoscenze. Molti dei laureati del CdS hanno fatto proprio questa vocazione “internazionalista” e sono in grado di presentarsi e competere nel mondo del lavoro all'estero.

Il Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali si articola in tre percorsi tra i quali lo studente sceglierà al momento dell'iscrizione:

• il primo percorso, Studi politici internazionali, è rivolto alla formazione di professionisti con competenze prevalentemente di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, statistiche, politico-sociali, storiche. Dovranno inoltre possedere una solida preparazione linguistica;
• il secondo percorso, Cooperazione internazionale allo sviluppo, è rivolto alla formazione di professionisti con conoscenze e competenze riguardanti le complesse interdipendenze politiche, economiche, giuridiche, sociali e culturali che caratterizzano la realtà contemporanea e che rendono rilevanti i problemi legati alla cooperazione internazionale;
• il terzo percorso, Pace, guerra e sicurezza, è rivolto alla formazione di professionisti con conoscenze e competenze riguardanti i problemi e le dinamiche del mantenimento della pace e la gestione dei conflitti;
• il quarto percorso, Studi europei, ha come obiettivo la formazione di professionisti in grado di analizzare, interpretare, valutare e gestire le problematiche dei sistemi politici, economici e sociali dell'Unione Europea.


OBIETTIVI
OBIETTIVI
- Obiettivi formativi specifici del corso


Il Corso di LM in Relazioni Internazionali persegue l'obiettivo di fornire una preparazione di livello specialistico per formare laureati magistrali destinati a svolgere compiti di carattere direttivo e a ricoprire posizioni di responsabilità in seno a organizzazioni internazionali, istituzioni, amministrazioni pubbliche, aziende private, organizzazioni o associazioni non governative e organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Il Corso si propone di formare figure professionali in grado di elaborare e gestire le strategie di tali organizzazioni o aziende, in particolar modo nelle attività di progettazione, attuazione e valutazione, nonché di svolgere funzioni di rappresentanza e relazioni istituzionali, gestione e organizzazione interna, relazioni esterne e funzioni direttive.
A tal fine, i laureati del Corso dovranno acquisire conoscenze specialistiche e competenze approfondite di carattere multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, statistiche, politico-sociali e storiche oltre a rafforzare la preparazione linguistica. L'offerta formativa fornisce una ricca articolazione disciplinare in tali aree, con ampie possibilità di ritagliare percorsi volti a fornire competenze specifiche e professionalizzanti.

I laureati del Corso di laurea magistrale dovranno acquisire approfondite conoscenze e competenze di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, statistiche, politico-sociali, storiche. Dovranno inoltre possedere una solida preparazione linguistica. In particolare dovranno familiarizzare e fare proprie determinate competenze metodologiche al fine di essere pienamente autonomi nell'attività lavorativa e di fornire all'ente di appartenenza un contributo critico e innovativo.
Gli strumenti necessari per lo svolgimento dell'attività lavorativa saranno forniti dal Corso nella sua ricca articolazione disciplinare, strumenti volti in primo luogo a sostenere la progettazione e l'attuazione di singole e specifiche azioni.
In particolare sono previsti:
• l'accertamento delle abilità informatiche;
• attività esterne come tirocini e stage formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, nonché presso gli uffici dell'Unione Europea, in relazione a specifici obiettivi di formazione.

- Descrizione del percorso formativo

I laureati in questo Corso dovranno:

- acquisire approfondite conoscenze e competenze di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, politico-sociali, storiche.

1. In ambito economico, il percorso formativo è volto a sviluppare la comprensione dei legami di interdipendenza nell'economia mondiale e di governo della politica economica in economie integrate, attraverso lo studio dei principali modelli di analisi teorica ed empirica.

2. In ambito politologico e storico si mira a fornire agli studenti gli strumenti per l'analisi dei processi di globalizzazione e di interconnessione internazionale attraverso lo studio in prospettiva temporale delle iniziative di peace-keeping, di sicurezza internazionale, dei fenomeni transnazionali come le migrazioni, gli scambi culturali e più in generale lo scambio di informazioni culturali e sociali.

3. Nel settore giuridico il percorso sviluppa le competenze relative alle normative internazionali per quanto riguarda i processi di nation-building e di cooperazione internazionale con particolare attenzione per i paesi in via di sviluppo, si concentra inoltre sulle procedure e gli obiettivi dei trattati internazionali e della collaborazione in materia costituzionale e normativa tra paesi.

4. Per quanto riguarda le lingue invece, l'obiettivo principale è quello di fornire agli iscritti delle competenze culturali ampie che comprendono la buona conoscenza della lingua, ma offrono anche un quadro più approfondito dei paesi di riferimento in cui la relativa lingua è ufficiale o veicolare.

I tre percorsi formativi previsti per il CdLM in Relazioni Internazionali, oltre alla didattica frontale tradizionale, offrono:

• seminari e conferenze tenuti da visiting professor e da esperti esterni;
• workshop di orientamento al lavoro organizzati in collaborazione con consulenti di carriera, head hunter e Porta Futuro Roma Tre;
• attività esterne come soggiorni di studio presso Università straniere, in ragione di programmi europei quali Erasmus+, numerosi programmi internazionali, accordi di cooperazione e Summer School;
• stage formativi in relazione a specifici obiettivi di formazione presso imprese nazionali e multinazionali, enti e amministrazioni pubbliche nazionali (Presidenza del Consiglio dei Ministri, MAE, Ministero degli Interni, Ministero delle Politiche Agricole, Sedi dell'ICE Ambasciate, Consolati, Istituti di cultura, Parlamento europeo, Organismi delle Nazioni Unite) o internazionali, nonché presso gli uffici dell'Unione Europea.





Per l'ammissione al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali gli studenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) un'adeguata preparazione personale: per personale preparazione si intende il possesso di conoscenze di base nelle discipline di area storica, economica, giuridica, sociologica, linguistico-letteraria e delle relazioni internazionali. Tale preparazione viene verificata dal Collegio didattico attraverso la valutazione del curriculum vitae dei candidati.•

2) Specifici requisiti curriculari, maturati con l'acquisizione del numero di crediti indicati di seguito per ogni ambito disciplinare. I crediti formativi universitari (CFU) minimi richiesti nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari sono:
In ambito socio-politologico, sono previsti minimo 8 CFU in almeno uno dei settori: SPS/01 Filosofia politica; SPS/04 Scienza politica; SPS/07 Sociologia generale; SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro; SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici; SPS/12 Sociologia giuridica.
In ambito economico-statistico sono previsti minimo 8 CFU in almeno uno dei settori: SECS/P-01 Economia politica; SECS/P-02 Politica economica; SECS/P-03 Scienza delle finanze; SECS-P/04 Storia economica; SECS/P-06 Economia applicata; SECS-P/07 Economia aziendale; SECS-S/01 Statistica; SECS-S/03 Statistica economica SECS-S/04 Demografia.
In ambito giuridico sono previsti minimo 8 CFU in almeno uno dei settori: IUS/01 Diritto privato; IUS/02 Diritto privato comparato; IUS/05 Diritto pubblico dell’economia; IUS/07 Diritto del lavoro; IUS/08 Diritto costituzionale; IUS/09 Diritto pubblico; IUS/10 Diritto amministrativo; IUS/13 Diritto internazionale; IUS/14 Diritto dell'Unione europea; IUS/19 Storia del diritto pubblico; IUS/21 Diritto pubblico comparato.
In ambito linguistico sono previsti minimo 16 CFU in almeno uno dei settori: L-LIN/4 Lingua francese; L-LIN/7 Lingua spagnolo; L-LIN/12 Lingua inglese; L-LIN/14 Lingua tedesca; un’altra lingua europea o extra-europea, purché la conoscenza sia dimostrata dal superamento di un esame universitario. In mancanza dei CFU di lingua e cultura, possono essere considerati validi esami di altri SSD degli ambiti riconosciuti per la classe di laurea LM-52 e sostenuti in lingua straniera diversa dall'italiano.
In ambito storico sono previsti minimo 8 CFU in almeno uno dei settori: M-STO/02 Storia moderna; M-STO/03 Storia dell'Europa Orientale; M-STO/04 Storia contemporanea; SPS/05 Storia e istituzioni delle Americhe; SPS/06 Storia delle relazioni internazionali; SPS/13 Storia e istituzioni dell'Africa; SPS/14 Storia e istituzioni dell'Asia.

In assenza di tali requisiti curriculari, sarà necessario recuperarli prima dell'immatricolazione esclusivamente con il sostenimento di corsi singoli (di livello triennale) presso questo o altri Atenei italiani o stranieri.
Il corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali ha come scopo la formazione di specialisti in grado di comprendere approfonditamente e analizzare criticamente i sistemi politici, le relazioni che intercorrono tra essi, le aree e le ragioni delle tensioni e dei conflitti, le modalità delle risoluzioni di tali conflitti, il ruolo delle organizzazioni internazionali sul piano politico ed economico, l'evoluzione giuridico-normativa a livello internazionale e, soprattutto, le linee di tendenza dei processi di globalizzazione sul piano politico, economico e dello sviluppo, culturale e ambientale. La conoscenza avanzata e approfondita dota il laureato magistrale di un profilo allo stesso tempo professionale e flessibile con capacità di raccogliere e interpretare i dati che lo rende in grado di saper organizzare e gestire progetti, di applicare le proprie conoscenze e competenze per l'analisi e la risoluzione di problemi nuovi, come pure di sviluppare quelle capacità, che a partire dalle conoscenze e competenze acquisite, siano in grado di essere messe a frutto nei contesti di negoziazione e mediazione dei conflitti.
Le modalità di verifica del raggiungimento di un buon livello di preparazione e di capacità di comprensione, oltre agli esami tradizionali, prevedono vari strumenti intermedi (prove applicative, produzione di elaborati teorici o tecnici, ecc.), programmati durante i semestri, senza che essi si costituiscano come frazioni di esame o diano luogo ad alterazioni o interruzioni del normale ciclo di apprendimento. L'approccio interdisciplinare e l'approfondimento di più aree geo-politiche contribuiscono ad ampliare competenze e conoscenze e permettono di sviluppare capacità di comprensione e abilità analitiche utili a risolvere problemi che sorgono nei contesti lavorativi in cui i laureati magistrali si troveranno ad operare in qualità di funzionari e analisti politici (dalla carriera diplomatica alle organizzazioni internazionali, dalle carriera militare e della polizia alle organizzazioni non governative, dalle direzioni strategiche e uffici studi delle grandi imprese private che operano in ambito internazionale agli uffici internazionali delle strutture pubbliche sia a livello locale che nazionale). Per il raggiungimento degli obiettivi suddetti si farà ricorso a lezioni frontali, seminari, workshop, tirocini e stage.
Autonomia di giudizio
Il laureato magistrale, grazie alle sue conoscenze e competenze, viene messo in grado di formulare giudizi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione dei loro studi e progetti. L'autonomia di giudizio sviluppata facilita l'integrazione delle conoscenze e permette di gestire la complessità, anche per approssimazioni successive, privilegiando la ricerca di soluzioni condivise, ma senza rimozioni dei problemi sottesi. Le competenze acquisite e l'autonomia di giudizio inoltre sostengono l'attitudine a sviluppare idee originali e ad applicare soluzioni non omologate necessarie ad operare in contesti caratterizzati da una forte dinamicità e interdipendenza delle variabili anche sulla base di informazioni limitate o incomplete.
Per il raggiungimento degli obiettivi suddetti si farà ricorso a lezioni frontali, seminari, workshop, tirocini e stage. La pratica di discussione collettiva dei risultati progettuali aiuterà a rafforzare con il confronto l'autonomia di giudizio.
Abilità comunicative
I laureati magistrali saranno in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti; di presentare in modo chiaro e persuasivo le conclusioni e le conseguenti implicazioni applicative dei loro progetti, ricerche, studi, motivandole in modo aperto a una loro migliore definizione anche in fase operativa. Le abilità comunicative acquisite sostengono inoltre competenze e capacità di mediazione e negoziazione ai fini del conseguimento del miglior risultato possibile nei contesti in cui si trovano ad operare.
Sul versante della comunicazione scritta e verbale, il corso di laurea si affida:
- alla richiesta, avanzata da quasi tutti i corsi teorici e nei laboratori, di presentazioni scritte (tesine, ricerche, curricula ragionati e critici delle proprie attività, ecc.), intese come elementi essenziali per la valutazione dei risultati specifici e delle abilità comunicative;
- all'utilizzazione generalizzata, soprattutto nella sede dei laboratori progettuali (in itinere ed all'esame), di articolate e complete presentazioni pubbliche orali (con o senza supporti informatici).
A tal fine sarà particolarmente utile l'attivita del LABICA, Laboratorio innovazione didattica, comunicazione e abilità relazionali.
Capacità di apprendimento
Ci si attende che i laureati del presente CdLM abbiano sviluppato, alla fine del percorso formativo, capacità di apprendimento spendibili in ambito professionale, abilità progettuali e abbiano acquisito competenze aggiornate nelle discipline storico-politologiche, giuridiche, economico-statistiche e linguistico-culturali. Essi avranno acquisito la piena padronanza degli strumenti per l’analisi di una vasta gamma di fenomeni sociali, inclusi metodi quantitativi di base, tecniche di ricerca storiografica e giuridica, organizzazione di database.

Modalità e strumenti con cui i risultati attesi sono conseguiti: oltre al superamento degli esami di profitto, la verifica dei risultati di apprendimento attesi si avvale di
• • redazione di saggi brevi ;
• presentazione in aula di lavori di approfondimento;
• • preparazione di documenti ed elaborazione di dati (grafici, tabelle e rapporti) sugli argomenti trattati a lezione.


La prova finale consiste nella discussione della tesi di laurea, a cui sono attribuiti 24 CFU.
Essa deve riflettere sia nella struttura dell'elaborato (introduzione, articolazione in capitoli, conclusione) che nella sua veste formale (norme di edizione, indici, tabelle, grafici, figure, apparati di note, bibliografia) le conoscenze e le capacità di comprensione e di applicazione, i contributi originali alla ricerca (con riferimento alla letteratura scientifica di riferimento del tema prescelto nelle aree disciplinari di competenza del corso di laurea magistrale), le abilità comunicative e le capacità di apprendimento del candidato. La prova finale si svolge in seduta pubblica di fronte a un'apposita commissione di non meno di sette docenti o ricercatori universitari, che esprime la sua valutazione in centodecimi, tenendo conto della media conseguita negli esami del Corso e dei pareri del relatore e del correlatore sulla dissertazione presentata. La valutazione della prova finale prevede l'assegnazione della lode all'unanimità e la eventuale pubblicazione dei risultati originali della ricerca, ove considerati degni. Le caratteristiche e le modalità della prova finale, nonché la composizione della commissione sono indicate dal Regolamento apposito che fa parte di quello didattico del Corso di Laurea magistrale.
RISULTATI
RISULTATI
a) Ingresso
Dall’analisi dei dati dell'Ufficio Statistico di Ateneo risulta che il numero totale degli immatricolati al CdS LM 52 Relazioni Internazionali mantiene un ordine di grandezza costante, pur con alcuni scostamenti di anno in anno, passando da 127 nel 2015 a 118 nel 2016 e 134 nel 2017; la media annua di 126 immatricolazioni è la stessa registrata anche nel triennio precedente.
Gli immatricolati al CdS presentano un titolo di studio che nel 2017 è risultato per il 54,9% è inferiore a 100/110 e per il 40,2% compreso tra 100 e 110. Anche questi valori risultano regolari nel triennio 2015-17. (Fonte Ufficio Statistico di Roma Tre)

b) Esiti formativi del percorso
Nella media del triennio 2015-17, gli studenti iscritti al primo anno in corso sono risultati pari al 38,0% del totale, mentre quelli iscritti al secondo anno in corso al 36,3% del totale. Entrambi i valori risultano in crescita tra il 2015 e il 2016 e in modesta diminuzione tra il 2016 e il 2017; nel complesso, circa i tre quarti degli iscritti risulta in corso.
Gli indicatori di performance didattica, riferiti al 2015, evidenziano il 57% di studenti che hanno acquisito almeno 40 CFU nel corso del primo anno e il 50,5% di studenti iscritti alla LM 52 che conseguono la laurea all’interno della durata prevista del corso (indicatori Ico1 e Ico2 del Rapporto di valutazione di Ateneo). Confrontando tali valori con gli analoghi indicatori del raggruppamento degli atenei a livello di area geografica e a livello nazionale, per la LM 52 dell’Ateneo risultano dati migliori nell’ambito geografico di riferimento e peggiori rispetto alla media nazionale; gli scostamenti non risultano in ogni caso molto significativi, in positivo o in negativo.
Rispetto al fenomeno dell’abbandono degli studi, il dato disponibile per il2015 evidenzia significative percentuali di formale abbandono (53,3%) e di mancata iscrizione (13,3%); i trasferimento ad altro CdS nello stesso Dipartimento o ad altro Dipartimento nello stesso ateneo sono risultati pari al 6,7% e lo stesso valore si è registrato per i passaggi ad altro Ateneo. (Fonte Ufficio Statistico di Roma Tre)

c) Uscita dal CdLM
I dati risultanti dalle indagini Almalaurea su campioni rappresentativi di laureati permettono di offrire un quadro dettagliato del CdS Relazioni Inernazionali. Aumena nel riennio 2015-17 il numero di laureati nell’anno, rispettivamente pari a 109, 107 e 117. Con riferimento al 2017, il 39% dei laureati evidenzia un’età alla laurea di 27 anni e più, circa la metà di 25 o 26 anni (quota questa che risulta in crescita rispetto alle altre nel triennio analizzato) e l’11% un’età inferiore a 25 anni; l’età media alla laurea risulta pressoché costante e pari a poco più di 27 anni. E’ da rilevare anche la tendenza al riequilibrio su quote vicine al 50%-50% a favore dei maschi, registrata a partire dal 2017. Quanto alla residenza e la provenienza, l’80% dei laureati proviene da Roma o dal Lazio, valori questi stabili nel corso del tempo; il peso percentuale degli stranieri non è molto significativo.
Considerando gli esiti del percorso di studi, il punteggio medio conseguito negli esami della LM risulta in lieve diminuzione nei tre anni considerati (28,3 nel 2015, 27,6 nel 2016 e 26,1 nel 2017), mentre per l’esito dell’esame di laurea emerge la stabilità intorno al voto di 109/110. Va altresì registrata una decisa tendenza alla diminuzione della durata del corso di studi, con una diminuzione di laureati fuori corso e, per questi ultimi, la tendenza a concludere il corso nei primi due anni oltre il periodo biennale previsto. Circa i tre quarti degli studenti della LM 52 frequenta con regolarità almeno il 50% dei corsi e poco meno del 30% svolge periodi di studio all’estero, percentuale questa che risulta in aumento tra il 2015 e il 2017 sia per il programma Erasmus che per altre esperienze riconosciute come qualificanti ai fini del corso di studi; va registrato anche che nel 2016 e 2017 sono aumentati gli studenti che hanno svolto o preparato una parte della propria tesi all’estero (21,6% dei laureati nel 2017). Aumenta anche la percentuale di laureati che hanno svolto durante il periodo di studio un’attività di tirocinio in Italia o all’estero (48,6% nel 2017, contando anche esperienze multiple di singoli laureati). Parallelamente, diminuisce l’incidenza di laureati che dichiarano al termini dei propri studi di non aver svolto alcuna esperienza di tirocinio o lavoro in Italia o all’estero (64% nel 2917, erano il 71% nel 2015). Nella media del triennio considerato, l’11,5% del totale è costituito da studenti lavoratori, circa due terzi degli studenti svolge saltuarie o periodiche attività di lavoro; la percentuale di lavoratori che svolge attività attinenti al corso di studi è modesta (17,1% nel 2017, costante nel tempo).
Rispetto alla prospettive successive alla laurea magistrale, nel 2017 il 30% dei laureati in Relazioni Internazionali di questo Ateneo ha espresso il desiderio di inscriversi ad una scuola di specializzazione o a un Master universitario; questa percentuale diminuisce nel triennio considerato, mentre aumenta l’incidenza di coloro che intendono attivare esperienze di altre qualifiche di tipo professionale e non di studio.


Condizione occupazionale
I dati riferiti alla condizione professionale dei laureati magistrali in Relazioni Internazionali un anno dopo il conseguimento del titolo evidenziano il 45,9% di occupati nel 2017 rispetto al 44,2% del 2016. Anche gli altri indicatori riferiti al mondo del lavoro mostrano un trend positivo negli ultimi due anni rilevati: aumentano gli occupati, diminuiscono i disoccupati, aumenta l’incidenza di chi non lavora al momento dell’inchiesta, ma ha lavorato dopo la laurea (24,7% nel 2017 contro 16,3% nel 2016). L’altro indicatore da rilevare è l’aumento registrato nel 2017 di coloro che dichiarano di aver iniziato a lavorare già prima della laurea magistrale, sebbene in forme non strutturate. Per coloro che trovano un’occupazione, nell’ultimo anno rilevato si registra una modesta diminuzione del tempo che intercorre tra la laurea ed il conseguimento del lavoro.
Rispetto agli occupati, la tipologia del rapporto di lavoro, risulta prevalente quella del contratto formativo e del contratto “non standard” (in totale il 59% degli occupati), in linea con le modifiche legislative dei contratti di ingresso; l’incidenza dei contratti a tempo indeterminato è risultata pari al 17,9% nel 2017, in diminuzione rispetto all’anno precedente.
Il macro-settore produttivo riferito agli occupati è in larga prevalenza quello privato (74,2% nel 2017), ma si registra un aumento della quota relativa del pubblico e del no profit. Il settore di principale occupazione è quello dei servizi, con commercio, Pubblica Amministrazione, trasporti e consulenze con le quote più significative; anche nel 2016 erano questi i settori trainanti, anche se l’importanza di trasporti e comunicazioni era più contenuta.
La retribuzione mensile media degli occupati è risultata pari nel 2017 a € 1.070, in aumento dell’8,4% rispetto al 2016. Si registra tuttavia una forte differenza di genere, che vede gli uomini percepire una retribuzione superiore alla media del 12% e le donne inferiore alla media del 5%.

Incidenza della laurea sulla condizione occupazionale
L’indagine di Almalaurea mette a fuoco anche la rilevanza del titolo universitario e delle competenze acquisite nel corso di studi rispetto alla condizione occupazionale. Per la LM 52, ai fini dell’occupazione la laurea è risultata “non richiesta, ma utile” per il 56,4% degli intervistati nel 2017 (44,7% nel 2016) e “non richiesta, ma necessaria” per il 17,9% del totale nel 2017 (23,7% nel 2016). Rispetto allo svolgimento del lavoro, le competenze acquisite con la laurea magistrale in Relazioni Internazionali sono risultate fondamentali o utili per il 51,3% degli intervistati nel 2017 (57,9% nell’anno precedente). Sotto un profilo differente, quello dell’efficacia della laurea, nel 2017 la somma di chi l’ha considerata rispetto al lavoro svolto “molto efficace” e “abbastanza efficace” raggiunge il 66,7% degli intervistati; nel 2016 il valore corrispondente era risultato pari al 64,8%


Riportiamo le principali posizioni lavorative ricoperte dai nostri laureati al 2018

SETTORE PRIVATO

HR Manager - Gestione HR e Relazioni Sindacali Nord Ovest presso Snam S.p.A.
HR Administration Coordinator – Lamborghini S.p.A., Bologna
MINI Business & Fleet Manager at BMW Group Italia
Audit Manager, TreniItalia,
Responsabile Relazioni Esterne Comitato Leonardo, Roma
Marketing Manager, Acquisition at American Express, London
Manager Sale Service presso Salvatori, UK
Area Manager presso Olon S.p.A.
Accounting & Auditing – Management, Deloitte Italy
Account Junior MSL Group
Project Manager Assistant Trainee presso Stantec
Junior Project Manager, Idea Europa Consulting, Roma
Global-minded consultant based in Rome, growing Italian companies worldwide, Italian Trade Agency
Digital Marketing Manager presso Alsolved Web Agency, Roma
Programme Manager - International Events and Communication, EXCEMED, Roma
Sales & CRM Executive presso FORINT S.p.a - Marzotto group, Roma
Sales & Marketing presso Win&Tech S.r.l.
Relazioni Istituzionali – SACE, Assicurazioni, Roma
Consulente junior presso UniCredit, Roma
Export Manager, Rapporti con la Cina presso Galileo S.r.l.
Junior Export Manager, SAG Italia, S.r.l.
Transaction Specialist, CBRE, Roma
Business Development Manager presso Edra, Pisa
Business Support Assistant and Assistant to RMP Director
Administrative - External relations officer, ElleCosta S.r.l., Roma
Consulente CRM presso Kronoshop, Roma
Executive Account presso Red Carpet, Roma
Customer Relations presso IKEA Group, Roma
Client support presso SIA S.p.A.
Organizzazione Eventi presso IBF International Consulting
Backoffice Employee presso YOUTILITY CENTER S.R.L.
Relazioni istituzionali presso Gruppo Cassa depositi e prestiti
Impiegato presso Gruppo Cassa depositi e prestiti
Impiegato Trenitalia S.p.A.
Assistente direzionale presso Trenitalia S.p.A.
Impiegato presso GROM S.p.A, Roma
Impiegato presso Simply Market Italia by Auchan Retail Italia
Hostess di volo, ALITALIA
Hostess da terra, RayanAir, Londra
Interprete e traduttore presso Your Bridge in Town, Roma

GIORNALISMO, EDITORIA, EVENTI CULTURALI

Giornalista RAI
Promozione multicanale presso Rai - Radiotelevisione Italiana S.p.A.
Giornalista Sole 24 Ore
Giornalista MilanoFinanza
Web Editor per IGLTA, Miami
Content manager & SEO specialsit/Giornalista pubblicista, KIM Internazionale
Giornalista del Caffè Settimanale
Editor - MZK News
Blogger per The Italians, Barcellona
Blogger per The HuffPost online
Inviato politico Huffpost online
Journalist | Olive Oil Taster | Vice Curator Oli d'Italia del Gambero Rosso, Content Editor per il Gruppo Condé Nast Italia
Collaboratore presso Limes, Rivista Italiana di Geopolitica
Social media manager presso MYmovies.it
Twitter Communication Officer presso Young Ambassadors Society
Agenzia di stampa OmniRoma
Ufficio Stampa, AMA, Roma
Press Office/ Events / Communication, Ni.co S.r.l. - Ufficio stampa Festival dei 2 Mondi di Spoleto, Roma
Digital Marketer | Copywriter | Fotografo
Managing Director (co-owner) at NUfactory, Fondatore e direttore Festival di Arte Outdoor, Roma
Consultant presso Kyo Art Production, Roma

UNIVERSITA' E RICERCA

Dottorato di Ricerca in Studi Internazionali, Roma Tre
Dottorato in Storia, La Sapienza
Collaboratore presso Centro Studi Somali – Università degli studi Roma Tre
Docente universitario a contratto, Roma Tre
Ricercatore universitario, Rome Tre
Ricercatore presso l'Università Roma Tre e il Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica dell'Università la Sapienza
Junior Reseacher presso Università degli Studi di Roma Tre
Associate Professor, Wageningen University & Research, Utrecht Area, Netherlands
Teaching fellow in Politics & International Relations at University of Reading
Assegnista di ricerca
Lecture presso Young Ambassador Society
Project Assistant at CREI Centre for Research on the Economics of Institution, Roma 3 University
Consulente didattico at University of Unicusano

DIPLOMAZIA

Deputy Head of Mission presso Embassy of Italy to Georgia
Junior Diplomat, Secondo Segretario – Capo dell'Ufficio Economico-Commerciale, Ambasciata Italiana in Australia
Segretario di Legazione

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E ISTITUZIONI

Funzionario Ministero Affari Interni
Funzionario MAECI
Funzionario Banca d'Italia
Funzionario legislativo Gruppi parlamentari - Camera dei Deputati
Funzionario, Comune di Roma
Esperto di Europrogettazione, Comune di Roma
Consultant - EU projects design & management
Funzionario, Comune di Pomezia
Segretario presso Radicali, Roma
Parlamentare
Consigliere Comunale
Consigliere Municipio Roma VIII presso Comune di Roma
Ufficio stampa Partito Democratico
Collaboratore parlamentare presso Camera dei Deputati
Assistente presso Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Roma
Funzionario Divisione Plan International, European Union, Bruxelles
Consigliere per gli Affari internazionali del Ministero degli Affari Interni dell'Albania

ANALISTI E CONSULENTI

Political Analyst, NATO Defence College, Roma
Analista politico, ENEL
Comunicazione esterna, ENEL
Consulente SNAM, Milano
Institutional Affairs, Trevi Group, Roma
Adviser, Joint Italian Arab Chamber, Roma
Expert in International Affairs, with specialization in Eastern European Countries, Budapest
International Affairs Analyst presso OFCS - Observatory for the Culture of Security
Policy Advisor on Energy Sustainability, GSE (Gestore dei Servizi Energetici)
Ricercatore Mercati Energetici presso GSE (Gestore dei Servizi Energetici)


ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Knowledge Management and Research Consultant, Migration and Remittances, IFAD, Roma
Programme and Knowledge Management Consultant, World Food Programme, Roma
FAO Project Outputs Normative Analysis - African Roots & Tubers, Agricultural Development Economics Division (ESA), Cerveteri
Junior Web Consultant presso International Fund for Agricultural Development
Business Support Assistant at World Food Programme, Roma

COOPERAZIONE

Responsabile Cooperativa Aid Italia, Roma
Responsabile Centro di Accoglienza Straordinario “Rehema”
Operatore ActionAid Italia
Operatore presso Edogioca Ludobus

FORMAZIONE POST LAUREAM

Internship at Generali Italia S.p.A., Roma
Tirocinante presso Corporate Security Analyst, FINCANTIERI
Stage presso Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali
Master Trasporti e sostenibilità alla Bocconi di Milano
Master in Diplomacy, SIOI, Roma
Corso di Alta Specializzazione in CyberCrime, Privacy e Sicurezza Informatica presso Randstad

Le osservazioni evidenziate nella procedura ANVUR danno atto della coerenza esplicita tra i documenti predisposti dal CdS e sottolineano l'importanza per i laureandi e i laureati in Relazioni Internazionali di utilizzare conoscenze apprese in contesti professionali internazionali; da questo consegue l'osservazione sulla necessità d'incrementare tirocini e stage che proiettino gli studenti nei contesti indicati.
La prima azione intrapresa è stata la sottoscrizione di un accordo quadro con Laziodisu Università (Ente per il Diritto agli Studi Universitari nel Lazio), in virtù dello strumento formativo e di orientamento gestito da questo ente e denominato “Porta Futuro dell'Università”. In esito all'accordo, Laziodisu presenta un palinsesto semestrale di offerta di attività specifiche per l'orientamento al lavoro. Inoltre, sempre nell'ambito di tale convenzione, Laziodisu/Porta Futuro ha svolto ogni semestre uno specifico corso per Relazioni Internazionali su materie formative ai fini di approfondimento di tematiche attinenti al curriculum; nel 2017 il corso ha avuto per oggetto l'analisi dati (Software R), con frequentazione anche da parte di studenti di altri dipartimenti. Il corso sul Software R, utile soprattutto in aziende che sviluppano progetti e analisi con soluzioni in real-time, sarà replicato anche nel semestre invernale 2018-2019, con un corso base e l'aggiunta di un corso avanzato, sempre finanziato con fondi europei per l'orientamento al lavoro dedicato a studenti. Alcuni degli studenti di Relazioni Internazionali hanno, poi, partecipato tramite Porta Futuro al corso di Competence Assessement (da settembre 2011 a febbraio 2018).
Inoltre, è stata diffusa dal CdS e veicolata dal Dipartimento l'opportunità del tirocinio curricolare presso Ashoka Italia; Ashoka è una rete di diffusione e rilevanza mondiale che collega imprenditori sociali e per l'innovazione sociale. Il tirocinio messo a disposizione di Relazioni Internazionali ha permesso di formare studenti nell'ambito della creazione di reti a impatto sociale, utilizzando in via pressoché esclusiva la lingua inglese.
Il 14 giugno 2017 il Collegio didattico ha organizzato insieme a Porta Futuro Rete Universitaria un Recruitment Day nel nostro Dipartimento con l'azienda MKZ.Lab per l'assunzione di tre junior da inserire nel settore della comunicazione, delle pubbliche relazioni e del giornalismo. Per l'occasione gli studenti del CdS hanno avuto alcune indicazioni di massima su come presentarsi a un colloquio di lavoro, anche con nozioni di dress code & body language.
Tra le attività che il Collegio didattico sta svolgendo in collaborazione con Porta Futuro e l'Ateneo c'è il primo Career Day di Scienze Politiche, fissato per l'9 novembre 2018 e tre workshop da svolgere entro la fine del 2018: la ripetizione di Software R base, con l'aggiunta del corso avanzato e Marketing Narrativo.
Il Collegio didattico ha sottoscritto all'inizio del 2018 una convenzione con la Camera di Commercio italo-norvegese e tra marzo e maggio 2018 due studenti hanno svolto uno stage trimestrale, sviluppando competenze di business e di organizzazione di eventi. Il Collegio ha in essere anche una convenzione con la Camera di Commercio Italo Araba.
Nell'ambito dei rapporti con gli stakeholder il Collegio didattico ha recentemente stipulato una convenzione con l'Associazione Giovani nel Mondo per uno stage di 350 ore (settembre 2018-marzo 2019), offerto a cinque studenti di Relazioni Internazionali o di International Studies per favorire il coinvolgimento degli studenti sul tema delle carriere internazionali, rendendo gli studenti protagonisti di una serie di attività pratiche finalizzate a un orientamento alle carriere internazionali con il progetto Carriere Internazionali on the road; nello specifico gli studenti che saranno selezionati per lo stage svolgeranno le seguenti attività: ricerca di opportunità sul territorio e redazione di articoli di approfondimento sulla diplomazia internazionale; organizzazione di un evento di orientamento alle carriere internazionali; diffusione di informazioni in merito al Festival delle Carriere Internazionali 2019; partecipazione come staff al Festival delle Carriere Internazionali 2019.
Un rappresentante di Trevi S.p.A. ha esaminato l'offerta formativa dei due CdS e ha consigliato di introdurre un workshop di Public Speaking nell'offerta annuale per gli studenti magistrali.
Nell'ambito delle giornate di orientamento al lavoro organizzate dal Collegio didattico è stata organizzata nel mese di maggio 2017 la seconda edizione del workshop di giornalismo internazionale, in collaborazione con le cattedre di Storia del Giornalismo e delle Comunicazioni di Massa e di Storia dell'Unione Sovietica e della Russia post-sovietica, che ha visto la partecipazione di giornalisti professionisti come Amedeo Ricucci e Cecilia Rinaldini e di un esperto russo in politica e giornalismo. Gli studenti hanno partecipato anche a un laboratorio pratico di scrittura in WordPress e di utilizzo delle immagini con copyright e con licenza CC. Il laboratorio è stato tenuto in lingua inglese.
Il Collegio ha attivato nel mese di marzo 2018 un accordo con il Wall Street English mediante cui il WSE si è impegnato a offrire ai nostri studenti un ciclo di seminari gratuito riservati a studenti di International Studies e di Relazioni Internazionali. I seminari, che sono ancora in corso di svolgimento (maggio-dicembre 2018), interessano le aree seguenti: costruzione del curriculum e interviste, ciclo iniziale; modalità di certificazione della conoscenza dell'inglese; come fare una presentazione in inglese; costruzione del curriculum e interviste, ciclo finale. I seminari coinvolgono otto studenti e sono svolti interamente in lingua inglese.

Nell’a.a. 2017-2018 gli studenti del CdS in Relazioni Internazionali hanno effettuato i seguenti stage:

8 Prefettura di Roma
1 Ambasciata della Repubblica Slovacca in Roma
1 Consolato Onorario d’Italia Las Palmas de Gran Carania (Islas Canarias)
1 RAI Radio3
1 Institut Français
1 Comune di Albano Laziale
1 Ellecosta S.r.l. Railway Tamping Service
3 Associazione Roma 3000
1 Internazionali di Tennis BNL
1 Future Food Institute
1 Trade Art 2000
1 Slow Food Roma
1 Istituto Scolastico Comprensivo Wojtyla
1 Consorzio “Casa Africa”



30/09/2018 Modifica
Informazioni utili
Informazioni utili