21801028 - SCIENZA POLITICA

La scienza politica si propone di studiare la politica attraverso il metodo delle scienze empiriche. Suo intento principale è la spiegazione dei fenomeni e dei processi politici nelle dimensioni interna e internazionale. Il corso intende introdurre i principali concetti, i metodi, gli approcci e i problemi centrali riguardanti l’analisi scientifica dei fenomeni politici al fine di fornire agli studenti le conoscenze di base per l’analisi e la comprensione del funzionamento dei sistemi politici contemporanei.

Canali

CHIARINI ROSALBA

scheda docente | materiale didattico

Programma

La prima parte del corso mira a fornire allo studente alcune nozioni fondamentali relative ai seguenti temi: la definizione di politica; come si costruiscono le teorie scientifiche; l’ambito di studio della scienza politica e le metodologie più utilizzate (cenni alla comparazione).
La seconda parte del corso affronta, in prospettiva comparata, alcuni temi cruciali come lo stato e i processi di state-building e nation-building, il processo di integrazione europea; i tipi e le caratteristiche dei regimi politici (non-democratici e democratici) e il loro mutamento.
La terza parte del corso affronta, sempre in una prospettiva comparata, il tema della democrazia e del suo funzionamento. Si prendono in esame vari aspetti:
a) le unità del sistema politico (élite e classi politiche, partiti, gruppi, movimenti).
b) le elezioni, i sistemi elettorali e la rappresentanza politica;
c) le istituzioni dei sistemi democratici (parlamenti, governi, amministrazioni pubbliche);
d) gli attori e le dinamiche del policy-making.


Testi Adottati


Testi d’esame per l’anno accademico 2019-2020:

1) Manuale - PIETRO GRILLI DI CORTONA, ORAZIO LANZA, BARBARA PISCIOTTA, LUCA GERMANO, Capire la politica, Utet Università, Novara, 2016 (nuova edizione);

2) Testo di letture – PIETRO GRILLI DI CORTONA, Lezioni di scienza politica, a cura di Rosalba Chiarini e Barbara Pisciotta, Editoriale Scientifica, Napoli, 2016.

I due testi sopra indicati vanno studiati integralmente.



Bibliografia Di Riferimento

1) Stoppino M. - Potere ed élites politiche, in L'analisi della politica, a cura di A. Panebianco. Il Mulino, Bologna, 1989. 2) Sartori G. - Logica, metodo e linguaggio nelle scienze sociali. Il Mulino, Bologna, 2011. 3) Grilli di Cortona P. - Stati, nazioni e nazionalismi in Europa. Il Mulino, Bologna, 2003. 4) Linz J.J. - Totalitarian and Authoritarian Regimes, in Handbook of Political Science: Macropolitical Theory, vol. III, a cura di Greenstein F. e Polsby N., Addison Wesley, Reading, Mass. Trad. it. Sistemi totalitari e regimi autoritari. Un'analisi storico-comparativa. Rubbettino Soveria Mannelli, 2006. 5) Morlino L. - Democrazie e democratizzazioni. Il Mulino, Bologna, 2003. 6) Fossati F. - Il rapporto tra i processi di democratizzazione e di liberalizzazione economica nei paesi non occidentali dopo l'89. In "Quaderni di scienza politica", 3, 2013. 7) Sartori G. - Ingegneria costituzionale e comparata. Il Mulino, Bologna, 1994. 8) Lijphart A. - Patterns of Democracy. Government, Forms and Performance in Thirty-Six Countries, Yale University Press, New Heaven, 1999. Trad. it. Le democrazie contemporanee. Il Mulino, Bologna, 2001. 9) Sartori G. - Parties and Party Systems. A Framework for Analysis. Cambridge, Cambridge University Press, 1976. 10) Morlino L. - Costruire la democrazia. Gruppi e partiti in Italia. Il Mulino, Bologna, 1991. 11) L.Morlino Regimi ibridi o regimi in transizione, "Rivista Italiana di Scienza Politica" 2008, 38, 2, pp.169-90. 12) Lowi T.J. - Four Systems of Policy, Politics and Choice. In "Public Administration Review", 33, 1972. Trad. it. Politiche pubbliche, case studies e teoria politica, in T.J. Lowi - La scienza delle politiche, Il Mulino, Bologna, 1999.

Modalità Erogazione

A partire dalla prima settimana di ottobre 2019 sono previste lezioni frontali, secondo l' orario settimanale stabilito dal calendario didattico del dipartimento. Durante le lezioni sono esposti ed illustrati tutti i temi presenti nel Manuale. Sono ricostruite le conoscenze teoriche ed analitiche, e sono presentati i risultati di ricerche empiriche condotte dagli studiosi della disciplina. Durante la lezione frontale, sono sempre sollecitate le interazioni con gli studenti frequentanti, al fine di rendere le lezioni più efficaci e l'apprendimento più articolato e ricco. Le lezioni della prima parte affrontano e illustrano i seguenti argomenti: che cos'è la politica, che cos'è la scienza politica, quali sono i metodi della ricerca politica (la definizione di politica; le differenze fra scienza e non-scienza; come si costruiscono le teorie scientifiche; l’ambito di studio della scienza politica e le metodologie più utilizzate). Sono esposte le trattazioni e le definizioni concettuali presenti nella letteratura scientifica, con riferimenti ai diversi autori. Le lezioni della seconda parte trattano alcuni temi cruciali, come lo stato e i processi di state-building e nation-building e il processo di integrazione europea. Poi sono presentate le caratteristiche dei regimi politici (non-democratici e democratici) e il loro mutamento. Per l'analisi dei diversi tipi di regime politico sono utilizzati gli strumenti della classificazione e della tipologia. Nella terza parte, le lezioni affrontano, sempre in una prospettiva comparata, il tema della democrazia e del suo funzionamento. Si prendono in esame vari aspetti: partiti, gruppi d'interesse, movimenti; elezioni e sistemi elettorali; la rappresentanza politica; le istituzioni dei sistemi democratici (parlamenti, governi, amministrazioni pubbliche); gli attori e le dinamiche del policy-making.

Modalità Frequenza

La partecipazione alle lezioni è facoltativa, ma è consigliata. A chi volesse partecipare alla prova scritta, organizzata alla fine delle lezioni (si veda: "Modalità di valutazione"), è richiesto di garantire la presenza in aula in percentuale di almeno il 70% delle ore di lezione.

Modalità Valutazione

La prova d'esame è orale e verte sui due testi d’esame indicati nella sezione "Testi adottati e bibliografia di riferimento". Per essere ammessi all'esame, occorre prenotarsi nell'apposita lista di appello (canale A-L), nell'ambito delle sessioni di esame. L'esame è finalizzato alla valutazione della preparazione dello studente. Le domande poste saranno orientate a verificare il grado di conoscenza degli strumenti analitici e metodologici della Scienza Politica. Particolare attenzione verrà prestata alla verifica delle conoscenze empiriche derivanti dalla ricerca condotta su diversi argomenti illustrati nei libri di testo. Infine, verrà valutata la capacità dello studente di stabilire collegamenti tra i diversi temi, nonché la propensione alla riflessione critica sui fenomeni oggetto di studio. Si comunica che per la sessione estiva (giugno - luglio 2020) la prova orale d'esame si terrà in via telematica su Ms Teams, a causa dell'emergenza COVID-19, secondo quanto previsto all’art. 1 del Decreto Rettorale n. 703 del 5 maggio 2020. Prova scritta di esonero di dicembre (facoltativa) Tuttavia, per gli studenti frequentanti, alla fine del Corso (mese di dicembre), è prevista una prova scritta di Scienza politica (prova di esonero). La partecipazione alla prova non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Il risultato conseguito nella prova scritta - se ritenuto soddisfacente dallo studente - potrà essere verbalizzato (il voto resta valido fino a settembre 2020); viceversa, lo studente affronterà l’esame orale. Le modalità di svolgimento dell’esonero sono le seguenti: - la prova verte su due testi: il manuale e il testo di letture (cfr. sopra: Testi adottati); - il tempo di svolgimento è di 40 minuti; - il test prevede 31 domande a risposta chiusa e il risultato viene calcolato attribuendo, per ciascuna domanda, il punteggio 1 (risposta corretta) 0 (risposta errata); - la prova di esonero si considera superata solo se il punteggio conseguito raggiunge almeno 18 risposte corrette su 31; - si ricorda che, per poter sostenere la prova di esonero, gli studenti dovranno prenotarsi attraverso il Nuovo portale - sistema Gomp; - la verbalizzazione del voto, in caso di superamento dell’esonero, sarà effettuata nella data degli appelli orali delle sessioni d’esame. Pertanto, gli interessati dovranno effettuare una nuova prenotazione e presentarsi all’appello per la registrazione del voto.

GERMANO LUCA GIUSEPPE

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 21801028 SCIENZA POLITICA in Scienze politiche e relazioni internazionali L-36 M - Z GERMANO LUCA GIUSEPPE

Programma

La scienza politica si propone di studiare la politica attraverso il metodo delle scienze empiriche. Suo intento principale è la spiegazione dei fenomeni e dei processi politici nelle dimensioni interna e internazionale. Il corso intende introdurre i principali concetti, i metodi, gli approcci e i problemi centrali riguardanti l’analisi scientifica dei fenomeni politici al fine di fornire agli studenti le conoscenze di base per l’analisi e la comprensione del funzionamento dei sistemi politici contemporanei.

Contenuti del corso
Nella prima parte del corso, dopo una discussione del concetto di politica, si analizzeranno i principali approcci allo studio della politica e le metodologie utilizzate, con particolare riferimento alla comparazione. Nella seconda parte del corso si procederà all’analisi dello Stato, dei processi di state e nation-building per poi passare all’introduzione dei regimi politici (democratici e non democratici) e alla discussione dei loro processi di cambiamento. Nella terza parte del corso saranno analizzate le unità del sistema politico (élite, partiti, gruppi di interesse), le elezioni e i sistemi elettorali, le istituzioni dei sistemi democratici (parlamenti, governi, pubblica amministrazione). L’attenzione sarà poi spostata sulla dimensione degli output del sistema politico, ovvero le politiche pubbliche, il loro processo di produzione e gli attori.

Testi Adottati

Testi adottati

1) P. Grilli di Cortona, O. Lanza, B. Pisciotta, L. Germano, Capire la politica. Una prospettiva comparata, Utet, Novara, 2016 (II edizione);
2) P. Grilli di Cortona, Lezioni di scienza politica, a cura di R. Chiarini e B. Pisciotta, Editoriale Scientifica, Napoli, 2016.

Bibliografia Di Riferimento

1) Stoppino M. - Potere ed élites politiche, in L'analisi della politica, a cura di A. Panebianco. Il Mulino, Bologna, 1989. 2) Sartori G. - Logica, metodo e linguaggio nelle scienze sociali. Il Mulino, Bologna, 2011. 3) Grilli di Cortona P. - Stati, nazioni e nazionalismi in Europa. Il Mulino, Bologna, 2003. 4) Linz J.J. - Totalitarian and Authoritarian Regimes, in Handbook of Political Science: Macropolitical Theory, vol. III, a cura di Greenstein F. e Polsby N., Addison Wesley, Reading, Mass. Trad. it. Sistemi totalitari e regimi autoritari. Un'analisi storico-comparativa. Rubbettino Soveria Mannelli, 2006. 5) Morlino L. - Democrazie e democratizzazioni. Il Mulino, Bologna, 2003. 6) Fossati F. - Il rapporto tra i processi di democratizzazione e di liberalizzazione economica nei paesi non occidentali dopo l'89. In "Quaderni di scienza politica", 3, 2013. 7) Sartori G. - Ingegneria costituzionale e comparata. Il Mulino, Bologna, 1994. 8) Lijphart A. - Patterns of Democracy. Government, Forms and Performance in Thirty-Six Countries, Yale University Press, New Heaven, 1999. Trad. it. Le democrazie contemporanee. Il Mulino, Bologna, 2001. 9) Sartori G. - Parties and Party Systems. A Framework for Analysis. Cambridge, Cambridge University Press, 1976. 10) Morlino L. - Costruire la democrazia. Gruppi e partiti in Italia. Il Mulino, Bologna, 1991. 11) L.Morlino Regimi ibridi o regimi in transizione, "Rivista Italiana di Scienza Politica" 2008, 38, 2, pp.169-90. 12) Lowi T.J. - Four Systems of Policy, Politics and Choice. In "Public Administration Review", 33, 1972. Trad. it. Politiche pubbliche, case studies e teoria politica, in T.J. Lowi - La scienza delle politiche, Il Mulino, Bologna, 1999.

Modalità Erogazione

Il corso prevede lezioni frontali. Non è necessaria ma fortemente consigliata la frequenza.

Modalità Frequenza

La partecipazione alle lezioni è facoltativa, ma è consigliata. A chi volesse partecipare alla prova scritta organizzata alla fine delle lezioni (si veda: modalità di valutazione) è chiesto di garantire la presenza in aula in percentuale di almeno il 70% delle ore di lezione.

Modalità Valutazione

Modalità di verifica dell’apprendimento Studenti non frequentanti: esame orale consistente in alcune domande finalizzate a valutare la conoscenza e la capacità di analisi dei contenuti dei due testi indicati. Studenti frequentanti: a fine corso (dicembre 2019) è previsto un esame scritto su entrambi i testi indicati. La partecipazione alla prova non è obbligatoria, ma consigliata. La modalità di svolgimento dell’esonero è la seguente: – per poter sostenere la prova gli studenti dovranno prenotarsi attraverso il nuovo portale Gomp; – il test prevede 31 domande a risposta chiusa. Per ogni domanda lo studente dovrà scegliere una fra quattro possibili risposte. Per completare il test, lo studente avrà a disposizione 40 minuti. Il risultato viene calcolato attribuendo, per ciascuna domanda, il punteggio 1 (risposta corretta), 0 (risposta errata o nessuna risposta); – l’esonero si considera superato solo con un punteggio minimo di 18/31; - lo studente potrà scegliere se verbalizzare il risultato conseguito nella prova scritta oppure sostenere un esame orale su tutto il programma. Nel primo caso, il voto resta valido fino a settembre 2020 e potrà essere verbalizzato in uno degli appelli delle sessioni d’esame, a.a. 2019-2020 a cui lo studente dovrà registrarsi attraverso il portale Gomp. Nel secondo caso, lo studente dovrà seguire le modalità descritte per gli studenti non frequentanti. NEL PERIODO DI EMERGENZA COVID-19, L’ESAME DI PROFITTO SARÀ SVOLTO SECONDO QUANTO PREVISTO ALL’ART.1 DEL DECRETO RETTORALE N. 703 DEL 5 MAGGIO 2020