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A caccia di buchi neri insieme alla NASA

Il gruppo di ricerca in Astrofisica del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre conferma il suo importante ruolo nel panorama scientifico internazionale. Il prof. Giorgio Matt, infatti, è uno dei proponenti della missione IXPE, ed è, insieme al prof. Roger Romani della Stanford University, il coordinatore del gruppo di lavoro incaricato dello sviluppo degli studi teorici e modellistici necessari alla definizione del programma osservativo della missione. Del team di Roma Tre fanno anche parte il prof. Stefano Bianchi ed il dr. Andrea Marinucci.

 

XIPE(Imaging X-ray Polarimetry Explorer) è un satellite la cui realizzazione è stata siglata il 20 giugno 2017 tramite un accordo tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Italiana (http://www.asi.it/it/news/missione-ixpe-nasa-ed-asi-firmano-laccordo).

 

IXPE, il cui Principal Investigator è il dr. Martin Weisskopf del Marshall Space Flight Center della NASA, sarà lanciato nel novembre del 2020 ed effettuerà, con dettaglio senza precedenti, la misurazione della polarizzazione di sorgenti celesti che emettono raggi X. La polarizzazione è una delle caratteristiche fondamentali della radiazione elettromagnetica; tuttavia, nei raggi X, a causa di limitazioni tecnologiche solo recentemente superate, non è stato possibile finora misurarla se non in un numero piccolissimo di sorgenti. I dati raccolti in due anni di missione permetteranno di migliorare, ed in alcuni casi di rivoluzionare, la nostra comprensione della natura di molte classi di sorgenti di radiazione X, tra cui buchi neri e stelle di neutroni.

 

L'aspetto maggiormente innovativo della missione IXPE è nella strumentazione scientifica, ed in particolare nel rivelatore di radiazione, sviluppato presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il team italiano di Roma Tre completa la partecipazione italiana della missione.