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Al rettore Pietromarchi il Premio Cuomo per la Letteratura

COMUNICATO STAMPA

IL RETTORE DI ROMA TRE, LUCA PIETROMARCHI, VINCITORE DELLA IV EDIZIONE DEL “FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD“ PER LA SEZIONE LETTERATURA

LA CERIMONIA IL 1° DICEMBRE ALLE ORE 16:30 A PALAZZO GIUSTINIANI  

Roma, 28 novembre 2017 – E’ Luca Pietromarchi, rettore dell'Università degli Studi Roma Tre, il vincitore della IV edizione del “Franco Cuomo International Award” per la sezione letteratura. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 1° dicembre alle 16:30 a Palazzo Giustiniani (Via della Dogana Vecchia 29, Roma).

Il “Franco Cuomo International Award” è il riconoscimento dell’associazione Ancislink intitolato allo scrittore, giornalista e drammaturgo scomparso nel 2007, che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana del nostro tempo. Un'iniziativa, realizzata con il Patrocinio dell’ECPD, il Centro Europeo per la Pace e lo Sviluppo delle Nazioni Unite, che intende premiare chi si è distinto in quattro diversi ambiti culturali: letteratura, saggistica e giornalismo, teatro e arte. A queste sezioni si aggiungono alcuni "Premi speciali" consegnati a chi, con il proprio talento, rappresenta l’eccellenza. 

La giuria del Premio*, nel motivare la scelta, si è così espressa: "Autorevole studioso della francesistica italiana, Luca Pietromarchi si è affermato nella più alta considerazione del mondo culturale e accademico, italiano e internazionale, per una importante bibliografia  e un  significativo  complesso di attività  istituzionali, formative, didattiche  e scientifiche, articolato su una vasta gamma di esperienze, in Italia e all’estero, in diverse posizioni accademiche di professore di Letteratura e di Linguistica francesi. Si sottolinea, in particolare, l’insegnamento, come professore invitato, presso le Università Paris III – Sorbonne Nouvelle e l’università Sorbonne - Paris IV, e poi, dal 2007, presso l’Università Roma Tre, dove da un mese è  stato eletto Rettore.  I suoi interessi di studioso si sono focalizzati su versanti di ricerca di carattere storico, letterario e linguistico (analisi delle problematiche linguistiche, lingua e linguaggi) e traduttologico (prassi traduttiva e concettualizzazione storico – culturale), in riferimento a specifici  ambiti tematici: le avanguardie storiche, l’esotismo romantico, l’opera poetica di Patrice de la Tour du Pin e Baudelaire e la poesia romantica. In ciascuno di questi ambiti, ha prodotto contributi rilevanti, stimati e apprezzati nel mondo accademico e culturale, per rigore metodologico, originale elaborazione teorica, sottile acribia critica e riflessione ermeneutica. Gli viene conferito il Franco Cuomo International Award, in particolare, oltre che per il complesso della sua attività di studioso, per il suo ultimo lavoro: l’edizione  italiana in versi con testo a fronte (traduzione, introduzione e note)  delle Favole  (Libri I-VI) di La Fontaine (1688). Il volume è  pubblicato da  Marsilio Editore, 2017. Si tratta di una edizione di grande qualità, che  si pone come  un punto di riferimento essenziale  sull’opera seicentesca  dello scrittore francese. L’impegno profuso da Pietromarchi è rigoroso, lungo qualche anno di lavoro   e ricco di sagacia storico - critica e  interpretativa, che attiva nei lettori echi e memorie dei celebri rècit di animali parlanti, che appartengono alla tradizione millenaria della cultura occidentale, antica e moderna. Il lavoro di Pietromarchi si apprezza   per  un’attenzione  particolare alla lingua d’arrivo, l’italiano. Lo studioso è riuscito a trovare il giusto ritmo evocativo e narrativo, con scelte felici   di   lessico, di costruzioni  sintattiche, di moduli stilistici. Consapevole che ogni lingua esprime una propria visione del mondo, un proprio punto di vista sui confini degli oggetti e sugli effetti di realtà, ha saputo ricreare (con coerenza, con gusto e, soprattutto, con sapienza tecnica e profondità storico – culturale e   linguistica), il mondo del testo di partenza, di cui fa trasparire, rendendole intelligibili, le modalità espressive proprie dell’autore. Come accade nelle migliori traduzioni, lo studioso è riuscito a saturare l’immaginario narrativo e favolistico, continuando e rinnovando l’affabulazione fantastica e magica del testo originale,  di cui lascia trasparire il  carattere distante e, insieme, fa emergere una nota di attualità, come  sapere  sapienziale   degli uomini  di ogni tempo".

Insieme al rettore Pietromarchi, si è aggiudicato il Premio per la sezione Letteratura anche Giancarlo De Cataldo.

* La giuria del Premio, presieduta dal professor Otello Lottini, è composta da autorevoli intellettuali ed esponenti del mondo della cultura in Italia, tra cui Giuseppe Marra, Presidente del Gruppo GMC Adnkronos, Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale, Samir Al Qaryouti, giornalista arabo, decano della Stampa Estera , Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea allo IULM di Milano, Giancarlo Bosetti, direttore della rivista internazionale Reset Doc, Emilia Costantini, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, Piotr Salwa, direttore dell'Istituto polacco di Cultura, Maria Pia Fiorentino, scrittrice e giornalista, direttore della rivista L'eterno Ulisse.