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Roma Tre e UNSAM (Argentina) firmano primo Gemellaggio universitario

Venerdì 9 Novembre 2012
Ore 12 - Firma del Protocollo d'Intesa - Università Roma Tre, Sala Incontri
Ore 20.30 - Spettacolo di marionette  “La vida es sueño
Teatro Palladium - piazza bartolomeo Romano 8 - Roma

Alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, il Rettore della Università degli Studi Roma Tre, Prof. Guido Fabiani, e il Rettore della Universidad Nacional de San Martín(UNSAM) di Buenos Aires, Prof. Carlos Ruta, hanno firmato venerdì 9 novembre alle ore 12 un Protocollo d’Intesa per il Gemellaggio tra le rispettive università. 

Per entrambi gli Atenei il Gemellaggio rappresenta l’occasione per rafforzare la collaborazione, anche nell’ambito di eventuali ricerche finanziate a livello bilaterale europeo e internazionale.

L’accordo è il primo di questo genere e si propone di costituire un importante modello nel processo di internazionalizzazione dell’Università promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano e dal Ministerio de Educación argentino. 

Il Gemellaggio, che si inserisce nell’accordo quadro di cooperazione firmato il 31 maggio 2012, intende intensificare il legame tra le due istituzioni universitarie, nella logica di un cammino di crescita comune che ne esalti le affinità e ne valorizzi la cooperazione.

Tra le attività prioritarie sono previste: la promozione delle eccellenze scientifico-accademiche e l’incremento della visibilità internazionale dei due Atenei; la partecipazione congiunta ad attività scientifico-culturali nell’ambito delle relazioni regionali in Europa e America Latina; lo scambio di esperienze e cooperazione per lo sviluppo dell’offerta formativa e culturale dei due atenei e la realizzazione di programmi di attività comuni extra-formative.

L’Università Roma Tre e la UNSAM sono state fondate ambedue nel 1992 e la sede principale dell’Università argentina è in una ex-zona industriale recuperata ai margini del centro di Buenos Aires in un’area densamente urbanizzata. Questa peculiarità che accomuna i due Atenei, assieme all’attenzione nei confronti della comunità civile residente nell’area di riferimento e agli interessi scientifici e culturali sviluppati, hanno fortemente stimolato l’idea di creare un gemellaggio.

Per Roma Tre questa iniziativa si colloca nel contesto di una importante rete di relazioni scientifico-culturali che l’Ateneo ha costruito in Argentina finora.

 

A CONCLUSIONE DELLA GIORNATA
Teatro Palladium, Università Roma Tre - ore 20.30
Piazza Bartolomeo Romano 8 – Roma
ha ospitato 

spettacolo della Compagnia di Burattinai della UNSAM
LA VIDA ES SUEÑO
di Pedro Calderón De La Barca - adattamento di Carlos Almeida
ingresso libero

Un giorno guardai la foto di una persona incarcerata a Guantanamo.
Era inginocchiata di fronte a un recinto, con manette e bavaglio, con una tuta arancione e soldati armati fino ai denti che lo sorvegliavano da dietro.
Quella è stata l’immagine generatrice di questo lavoro.
Mi fece venire in mente Sigismondo, mi rimbombarono molti Perchè? e Misero me!...., campi di concentramento e la credenza in ipotetiche “grandi verità” che portarono l’umanità a commettere grandi disastri.

Da quel momento, non ho smesso di pensare al conflitto centrale di “La vita è sogno”, e di riflettere che le pulsioni che muovono i personaggi di questa opera si trovano in ciascuno di noi,  più o meno profondamente.

Come risultato la messa in scena del progetto di ricerca chiamato “La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca, a partire dalla connotazione espressiva dell’oggetto”, la Compagnia di Burattinai dell’Universidad Nacional de San Martín di Buenos Aires, Argentina, ha prodotto questo montaggio basato sulla notevole opera di Calderón.

Per le caratteristiche peculiari del linguaggio del teatro con "oggetti", abbiamo affrontato l'opera prendendo dall'originale soltanto lo scheletro della progressione drammatica del conflitto principale.

 Il resto... solo corpi, teste, luci, aria e un materiale plastico, fragile ed effimero come la vita, e contundente come un sogno.” 
Carlos Almeida

Sigismondo fin dalla nascita viene rinchiuso in una torre dal padre che un giorno decide di liberarlo per capire se fosse in grado di diventare re. Sigismondo capisce la sua vera natura di reale e decide di combattere contro il padre che però lo fa incarcerare nuovamente. Il popolo insorge e inizia una battaglia tra padre e figlio.

 Trailer dello spettacolo: http://www.youtube.com/watch?v=tDivMGeq0cs

Lo spettacolo verrà presentato anche al Festival "L'altra metà del libro" che si terrà a Genova presso il Palazzo Ducale il 16, 17 e 18 novembre.
Programma e informazioni su www.laltrametadellibro.it

 

Per informazioni:
Universidad Nacional de San Martín (UNSAM): www.unsam.edu.ar/
Università degli Studi Roma Tre: www.uniroma3.it