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Inaugurato lo spazio 'Moby Dick' con la nuova biblioteca pubblica gestita da Roma Tre

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COMUNICATO STAMPA

INAUGURATO LO SPAZIO ‘MOBY DICK’ 

Rinascono gli ex bagni pubblici della Garbatella

Roma, 8 novembre 2016. A conclusione dei  lavori di riqualificazione degli ex bagni pubblici Garbatella avviati lo scorso aprile, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio, hanno inaugurato oggi il nuovo spazio culturale-polifunzionale, Moby Dick, realizzato dalla Regione Lazio, in collaborazione con l’Università Roma Tre e Laziodisu. Erano presenti il rettore dell’Università  Roma Tre, Mario Panizza, il commissario straordinario Laziodisu, Carmelo Ursino, e il commissario dell’Ater di Roma, Giovanni Tamburrino.

La suggestiva struttura di via Edgardo Ferrati 3, accanto al Teatro Palladium, è di proprietà dell’Ater di Roma e fu progettata e realizzata dall’architetto Innocenzo Sabbatini con destinazione servizi igienici pubblici del quartiere Garbatella a inizio Novecento. Dagli anni Sessanta è stata sede di una attività commerciale privata fino al 2012, anno in cui l’immobile viene liberato, fino alla attuale restituzione a una funzione pubblica.

Nel 2014 viene avviato un percorso partecipato e aperto alla cittadinanza per la definizione delle caratteristiche di un hub culturale.

Nello spazio, destinato a studenti e cittadini, sono disponibili i servizi:

·       Biblioteca progettata dall’Università Roma Tre in rete con il circuito delle biblioteche universitarie;

·       Sala convegni;

·       Sala mostra ed esposizioni;

·       Wi-fi

·       Emeroteca;

·       Realizzazione eventi culturali;

·       Attività didattiche;

·       Baby area.

SCUOLA PENNY WIRTON

Nell’ambito delle attività didattiche, alcuni spazi degli ‘Ex bagni pubblici’ verranno utilizzati anche dalla Penny Wirton, scuola di lingua italiana per migranti, fondata da Eraldo Affinati nel 2008.

La scuola, attraverso l’insegnamento, persegue l’obiettivo dell’inclusione sociale e dell’integrazione  delle fasce più deboli promuovendo il diritto allo studio, alla cultura e alla conoscenza. La scuola è sostenuta dall’impegno volontario degli operatori e garantisce un percorso gratuito di alta qualità.

→ Foto dell'inaugurazione e degli spazi

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