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Progetto Didattico del Dipartimento di Giurisprudenza

Le informazioni sul Progetto Didattico sono in corso di inserimento

Sarà di pertinenza del Dipartimento la didattica relativa al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (Classe LMG/01), al Corso di Laurea triennale in Scienze dei Servizi giuridici (Classe L-14) e ai seguenti Corsi di laurea ad esaurimento: Corso di Laurea quadriennale in Giurisprudenza, Corso di Laurea triennale in Scienze giuridiche (Classe 31), Corso di Laurea specialistica in Giurisprudenza (Classe 22/S), Corso per il conseguimento del doppio titolo italo-francese Laurea Magistrale in Giurisprudenza e Master Recherche per gli studenti iscritti negli anni accademici 2006/07 e 2007/08.
Afferirà al Dipartimento anche la didattica relativa ai Corsi per il conseguimento di doppi titoli oggi attivi nell'ambito del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) e, più precisamente: a) quella cui si riferisce il piano degli studi italo-francese Master Recherche, Mention: Droit Privé - Specialità "Les contrats en Droit Européen" (costituente una rimodulazione del Master Recherche ad esaurimento sopra indicato); b) quella cui si riferisce il piano degli studi "Doppio titolo di laurea italo-spagnolo" (Grado en Derecho/Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza); c) quella cui si riferisce il piano di studi elaborato in accordo con la Nova Southeastern University di Fort Lauderdale, in Florida.
Anche l'attività di insegnamento e le iniziative ad essa collaterali organizzate nel quadro del programma "Studying Law at Roma Tre" faranno capo al Dipartimento; lo stesso dicasi per quelle connesse al progetto Erasmus (European Community Action Scheme for the Mobility of University Students) e ai vari programmi ad esso legati che offrono la possibilità di studiare in una università europea o effettuare tirocini e stage in un Paese europeo.
In linea con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi da ognuno dei corsi suindicati, il Dipartimento organizza e gestisce le attività didattico-formative, sia frontali (lezioni, esercitazioni, seminari, didattica integrativa, ecc.), che di altra natura (orientamento e assistenza agli studenti, tutorato, partecipazione guidata a convegni o attività giudiziarie, tirocini, gruppi di studio, esercitazioni pratiche, laboratori, legal clinic, ecc.). Dette attività mirano a:
- fornire un'approfondita cultura giuridica di base, nazionale, europea e internazionale, nonché una conoscenza di base dell'economia e della finanza pubblica, in grado di rispondere a nuove e più avanzate richieste e sollecitazioni del mercato del lavoro e del mondo professionale, mediante l'impiego di metodologie di insegnamento sia classiche che innovative e con l'ausilio di strumenti sia tradizionali che tecnologicamente avanzati.
- forgiare un giurista capace di operare anche a livello europeo e, quindi, che abbia familiarità col linguaggio tecnico-giuridico dei Paesi dell'Unione Europea e sia in grado di cogliere senso e portata dell'evoluzione del diritto europeo nei suoi diversi aspetti.
- valorizzare gli apporti delle scienze economiche, storiche e comparatistiche alla comprensione del fenomeno giuridico nella dimensione teorica e pratica e, nello specifico, degli istituti del diritto positivo.
- valorizzare il contributo che può venire dalle istituzioni e dagli enti territoriali, da imprese ed enti pubblici e privati alla definizione di nuovi e originali programmi di studio o all'aggiornamento di quelli esistenti.
- indirizzare lo studio di ogni disciplina onde favorire l'acquisizione dei contenuti e delle tecniche specifiche di ciascuna di esse, ma in un'ottica sempre attenta al coordinamento e all'interazione, alla visione d'insieme dei dati giuridici, alla definizione di un sapere giuridico articolato e complesso ma unitario, non frammentato, né asetticamente suddiviso in comparti autosufficienti ed autoreferenziali.
- dare chiavi di comprensione e strumenti di orientamento adeguati alla complessità dello scenario giuridico attuale, caratterizzato dall'intersecarsi di livelli ordinamentali, dalla circolazione di modelli ed esperienze giuridiche, dalla comunicazione, contaminazione e continua ridefinizione dei sistemi di diritto e degli istituti giuridici.
- fornire una solida base metodologica per l'approccio alla ricerca scientifica, individuale e di gruppo, in campo strettamente giuridico e in ambiti contigui.
- privilegiare, nel costante e diretto rapporto tra studenti e docenti, il profilo dell'apprendimento e della maturazione critica su quello della pura e semplice illustrazione di saperi tecnici, ancorché altamente specialistici.
- sviluppare capacità interpretative, autonomia di giudizio e attitudine all'elaborazione di idee e soluzioni originali, realmente funzionali all'applicazione pratica, all'avanzamento delle conoscenze e all'evoluzione degli istituti giuridici.
- rendere disponibili servizi di orientamento e assistenza o supporto agli studenti durante il percorso formativo.
- trasmettere le conoscenze specialistiche necessarie e utili allo svolgimento delle professioni legali tradizionali (avvocato, magistrato, notaio), funzionali all'insegnamento e alla ricerca (ricercatore, docente in scuole e università) o legate alle esigenze prospettate da altri profili professionali, ivi compresi quelli di più recente emersione (mediatori, giuristi d'impresa, funzionari e dirigenti di istituzioni pubbliche e private ed enti nazionali, europei ed internazionali, nuove figure di esperti legali nella P.A. e in imprese pubbliche e private, ecc.)
- valorizzare l'interdisciplinarità e la multidisciplinarità, le sinergie e la complementarietà tra le discipline, l'innovazione e la sperimentazione, le sollecitazioni e gli stimoli provenienti dall'intensificarsi crescente delle relazioni umane, il pluralismo e il multiculturalismo delle società attuali, per abbattere steccati e superare incomprensioni e per dare risposte giuridiche adeguate ed efficaci ai problemi sociali dell'oggi e del domani e alle istanze avanzate dalla moderna economia della conoscenza
- favorire e incentivare il processo di internazionalizzazione, anche tramite la realizzazione di scambi di docenti, ricercatori e studenti, nella dimensione europea (nel quadro dei programmi Erasmus/Socrates cui il Dipartimento aderisce e non solo) e internazionale, nella convinzione che ciò sia momento fondamentale di una didattica moderna e qualificata, nei settori che interessano il Dipartimento.

Fa capo al Dipartimento anche la didattica nei cicli e corsi di formazione superiore e, dunque, quella legata all'operare: a) dei Dottorati di ricerca e delle Scuole Dottorali; b) dei Master; c) della Scuola di specializzazione per le professioni legali.
Nello specifico, sul versante dei Dottorati di ricerca ad oggi attivi, al Dipartimento si collega l'attività didattico-formativa svolta, nell'ambito della Scuola Dottorale Internazionale Tullio Ascarelli, dalle Sezioni "Diritto privato per l'Europa", "Diritto Europeo su base storico comparatistica" (dottorato con titolo bilaterale con l'Universidad Nacional de Educación a Distancia - UNED (Spagna)), "Sistemi punitivi e garanzie del cittadino" e "Diritto amministrativo".
Sul versante dei Master ad oggi attivi, al Dipartimento si collega l'attività didattico-formativa svolta dal Master di II livello in "Diritto amministrativo applicato", dal Master di II livello in "Diritto amministrativo e scienze dell'amministrazione", dal Master di II livello in "Diritto dell'ambiente", dal Master di II livello in "Diritto sanitario e farmaceutico", dal Master di II livello in "Diritto, Economia e Politiche dell'Unione Europea, dal Master di II livello in "Esperto in relazioni industriali e di lavoro", dal Master di II livello in "Giuristi e Consulenti d'impresa", dal Master di II livello in "I contratti e il diritto europeo", dal Master di I livello in "Studi internazionali strategico-militari".
Per ciò che riguarda la Scuola per le Professioni legali c'è da ricordare il suo ruolo, perseguito con tenacia e successo in questi anni, di una formazione alla pratica forense che favorisca il dialogo e la maturazione di valori comuni a tutte le componenti di questa realtà professionale.
L'attività didattico/formativa del Dipartimento potrà altresì essere rafforzata dalle variegate iniziative di ricerca e formazione realizzate nel quadro del Centro di Eccellenza in Diritto europeo.
Il Dipartimento può contare, inoltre, su strutture polivalenti svolgenti anche funzione di ausilio e supporto alla didattica quali il Laboratorio informatico.

A conclusione della individuazione del progetto didattico formativo vale aggiungere, quale elemento metodologico nella sua realizzazione, la considerazione che il lavoro didattico dovrà essere impostato intorno agli studenti, a partire dalla sensibilizzazione degli studenti di liceo per la dimensione giuridica; per proseguire con la selezione degli iscritti, il supporto personalizzato all'apprendimento, il coinvolgimento degli studenti in alcune iniziative del Dipartimento, il loro addestramento alla lettura della realtà nella prospettiva del diritto. La fase finale della formazione deve essere orientata all'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro al massimo livello. A questo scopo il Dipartimento cura i rapporti con il mondo del lavoro e fornisce supporto ai propri laureati nella fase di passaggio verso l'attività lavorativa. In questo quadro il dipartimento rappresenta anche il luogo della riflessione sulle metodologie della didattica giuridica, della sperimentazione di processi di apprendimento non convenzionali. I contenuti dell'insegnamento partono dalla convinzione che non vi sia un conflitto fra formazione culturale e abilità pratica; ma che invece una profonda conoscenza della cultura del diritto, nei suoi profili storici, economici e filosofici, legata alla consapevolezza dell'inserimento del fenomeno giuridico nel contesto delle società, sia premessa indispensabile per una abilità pratica davvero efficace.