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Progetto Scientifico del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

PREMESSA

Il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (in sigla: Fil.Co.Spe.) nasce dalla convergenza di una pluralità di competenze che intendono interagire nella ricerca scientifica e nell'offerta formativa.
Il Fil.Co.Spe. intende venire incontro all'esigenza, maturata nel corso degli anni nella storia di Roma Tre, di progettare dei percorsi di ricerca e di formazione in grado di superare l'antica divisione tra humanities e competenze tecnico-scientifiche, in modo da soddisfare la crescente domanda di innovazione emersa negli ultimi decenni sia nella società civile sia nella sfera pubblica italiana ed europea.

RICERCA SCIENTIFICA

La ricerca scientifica del Fil.Co.Spe. ha due obiettivi prioritari, strettamente interdipendenti: essi si riferiscono al perseguimento a) di livelli di eccellenza nello studio delle singole aree di ricerca che nel nuovo dipartimento convergono b) di nuove forme di sperimentazione nel dialogo interdisciplinare tra queste aree.
Per realizzare questi obiettivi, le competenze dei docenti che al Fil.Co.Spe. danno vita si articolano lungo i SSD che si occupano della filosofia, della comunicazione (intesa sia dal punto di vista sociologico sia da quello dei linguaggi in cui l'odierna comunicazione planetaria si realizza), delle scienze del linguaggio e delle lingue, delle scienze storiche e sociali, delle Scienze antropologiche, del cinema, della fotografia, della televisione, dei media, del teatro, della musica, della danza, delle arti visive e performative.
Il progetto laboratoriale del Fil.Co.Spe. implica un'attenzione particolarissima al tema, oggi centrale per l'università, del trasferimento tecnologico, inteso nella sua accezione più ampia, che comprende sia i prodotti sia i protocolli operativi per le produzioni sia i saperi che direttamente o indirettamente possono contribuire alla realizzazione di quei protocolli, anche in virtù dell'utilizzo, per la ricerca scientifica, di tecnologie avanzate. Appare infatti coerente con lo scopo dichiarato di voler contribuire ai diversi aspetti della governance sociale il richiamo a una operatività che sappia collegarsi utilmente con i territori in cui i saperi crescono e si modulano.
Tra i maggiori compiti del Fil.Co.Spe. vi sarà dunque la ricerca di un rapporto dialogico operativo sia con le forze produttive della società sia con la scuola e le altre istituzioni pubbliche e private da essa espresse, affinché le competenze, i saperi, i prodotti del dipartimento divengano attori del processo sociale.
Sia la qualificazione della ricerca (nel senso qui prospettato di un'integrazione produttiva tra livelli di eccellenza nelle specificità e livelli di eccellenza nell'interdisciplinarità) sia il trasferimento tecnologico (nel senso vasto sopra indicato, di travaso operativo di saperi dall'università alla società) troveranno un contesto produttivo nel lavoro di équipe.

LE ARTICOLAZIONI DISCIPLINARI

La ricerca scientifica in filosofia verte sullo studio della storia del pensiero e sulle sue questioni teoriche centrali, viste alla luce della impostazione sia continentale sia analitica. Di conseguenza, i docenti del futuro dipartimento si occuperanno da una parte di ricostruire l'evoluzione delle idee filosofiche a partire da un'attenta analisi dei testi nella loro collocazione storica; dall'altra di affrontare questioni più strettamente teoretiche legate alla scienze naturali e sociali, all'etica, alle arti, alla politica. In entrambi gli ambiti l'analisi filosofica si basa su un'attitudine che incoraggia il pensiero critico e che promuove naturalmente un'interazione disciplinare con altri saperi sia teorici sia pratici. Di conseguenza le ricerche proposte saranno caratterizzate da un'attenzione al rigore argomentativo e al dialogo con gli altri saperi.
Lo studio della comunicazione, del cinema, della musica, del teatro, della televisione, dell'audiovisivo in generale, dell'universo dei media contemporanei, e delle altre forme di spettacolo, registrato e dal vivo - studio portato sia sullo statuto teorico di questi singoli linguaggi sia sulla loro storia sia sulle loro pratiche attuali - è parte costitutiva della prospettiva di eccellenza in cui si situa la ricerca scientifica del Fil.Co.Spe. Attraverso lo studio di queste forme, il Dipartimento intende contribuire alla comprensione delle modalità attraverso cui le società umane formano i loro saperi e i loro protocolli operativi, in un processo di scambio tra le operatività e le consapevolezze che ad esse si accompagnano. Ciò anche in virtù delle attività e dei prodotti dei centri laboratoriali nell'ambito delle arti visive, musicali e performative.
Lo studio della storia, specie moderna e contemporanea, costituisce un fattore di conoscenza puntuale e documentato che arricchisce talora in maniera decisiva gli studi filosofici, le scienze della comunicazione, le discipline dello spettacolo. Infatti fornisce ad esse la possibilità di ancorare teorie e prassi culturali alla concretezza e alla datità dell'epoca che le esprime, inclusa quella attuale, evidenziando la relatività - che è dire appunto la storicità - di ogni manifestazione culturale. In questo senso la storia rappresenta uno dei saperi costitutivi attorno ai quali si costruisce l'identità scientifica e culturale del Dipartimento.
Nella loro articolazione attuale le scienze del linguaggio manifestano una vivace multiformità e una varietà di riferimenti esterni. Nel loro ambito convivono infatti indirizzi storico-diacronici e indirizzi formali e computazionali, orientamenti filosofici e orientamenti fortemente empirici, analisi sociologicamente orientate e impostazioni cognitive, studi sull'acquisizione del linguaggio e sulle patologie, e così via. Nel loro insieme, le scienze del linguaggio sono oggi all'incrocio tra umanità e scienze formali e della natura: per questo la loro propensione ai collegamenti interdisciplinari a livello internazionale è molto forte.
La presenza di una prospettiva antropologica orienta alla conoscenza degli attuali fenomeni di incroci e compresenze di persone con provenienze culturali e linguistiche diverse, di intrecci tra forme di comunicazione e modelli culturali differenti, di produzione di nuovi orizzonti di senso nelle intersezioni dei vari tipi di incontri.

Il risultato sarà una considerazione integrata dei molteplici linguaggi in cui si articola quel complesso inscindibile che costituisce la vita dell'uomo e quella delle società: la storia della filosofia con le sue specificazioni cronologiche, la filosofia teoretica, la logica e la filosofia del linguaggio, l'epistemologia, la filosofia della scienza, la morale, l'estetica, la teoria delle pratiche creative e performative dello spettacolo e della comunicazione, la teoria del cinema e dell'audiovisivo, la teoria del fatto musicale, le loro storie, la storia degli uomini, delle donne e delle loro società nella complessità dei suoi diversi aspetti (politico, sociale, economico, culturale, religioso) con particolare attenzione a studi di area e alle dinamiche di interrelazione dei fenomeni storici a livello internazionale e globale, le pratiche attuali del pensiero filosofico nei diversi campi in cui esso si esercita (dalla scienza alle arti), le pratiche e i linguaggi che caratterizzano la comunicazione in questa epoca della globalizzazione, le pratiche dell'audiovisione e delle arti performative in tutte le loro forme.

Il Fil.Co.Spe. realizzerà l'incontro delle competenze specifiche relative ai punti di cui sopra (competenze che richiedono procedure diverse, senza le quali non può costituirsi il relativo sapere), al fine di consentire la realizzazione di un complesso produttivo interdisciplinarmente articolato di saperi, in grado di rispondere alle domande poste all'università dalla società contemporanea.

TRAGUARDI E PUNTI DI RIFERIMENTO

Le ricerche elaborate nell'ambito del Fil.Co.Spe saranno ispirate in primo luogo dalle seguenti esigenze metodologiche :

- l'interdisciplinarità, che estenda in un mutuo scambio metodologico i risultati delle indagini teoriche, storiche, filosofiche e linguistiche con quelle che vertono sull'insieme dei media attualmente esistenti, e futuri, dal cinema alla fotografia all'elettronica alla televisione alla Rete e alla telefonia, e l'insieme delle discipline che con varie metodologie su quei media insistono;

- l'ipertestualità, mediante il moltiplicarsi dei link tra i vari campi d'intervento e mediante un corretto adeguamento della stessa strutturazione dei nostri studi;

- la continua espansione dell'universo epistemologico di riferimento, con particolare attenzione sia alle scienze formali e sperimentali, sia alle scienze sociali, sia alle nuove scienze;

- il contatto con le esigenze del territorio in cui opera Roma Tre. A tal proposito il Fil.Co.Spe. intende mantenere i rapporti già intrattenuti dalle componenti che in esso convergono, e si propone di incrementarli attraverso l'organizzazione di eventi culturali, le consulenze e le ricerche, commissionate tanto dagli Enti locali quanto dalle altre istituzioni pubbliche, le relazioni con prestigiose fondazioni e associazioni teatrali e musicali, l'attività del CPA (Centro Produzione Audiovisivi), le intese volte a promuovere il lavoro intellettuale giovanile. Il Dipartimento mira a valorizzare attraverso queste attività la propria collocazione nella città di Roma, sede di importanti strumenti e imprese di comunicazione, tra cui il servizio pubblico radiotelevisivo;

Le ricerche elaborate nell'ambito del Fil.Co.Spe punteranno altresì allo sviluppo e alla integrazione, in particolare, dei seguenti ambiti: