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Progetto Scientifico del Dipartimento di Studi Aziendali

Il Dipartimento di Studi Aziendali si propone di sviluppare la ricerca sui temi della creazione d'impresa; della direzione, gestione e valutazione di aziende pubbliche e private; della regolazione dell'attività dei privati, delle imprese e dei mercati; della finanza, avvalendosi delle diverse competenze in esso presenti, con l'obiettivo di impiegare le conoscenze e i metodi tipici delle scienze economico-aziendali, matematiche e giuridiche. Nel perseguire tali finalità, il Dipartimento intende promuovere e valorizzare l'interdisciplinarità che ne rappresenta una caratteristica qualificante a livello sia scientifico sia di proposta formativa. Si ritiene che l'interdisciplinarità sia oggi un approccio necessario per rispondere alle esigenze del contesto esterno che è contraddistinto da un'intrinseca complessità. In questa prospettiva il Dipartimento intende avvalersi delle diverse competenze scientifiche dei docenti e ricercatori ad esso afferenti, al fine di realizzare prodotti di ricerca capaci di dare una risposta efficace ai problemi di natura economico-aziendale, manageriale e finanziaria, che saranno oggetto di analisi.
Il Dipartimento di Studi Aziendali intende sviluppare:
- la ricerca scientifica di qualità con vocazione teorico-applicativa propria degli ambiti di ricerca delle scienze economico-aziendali, matematiche e giuridiche. In questa prospettiva il Dipartimento, attraverso i suoi componenti, intende promuovere: la partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali, ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi; la partecipazione a comitati editoriali di rilevanza nazionale e internazionale; la direzione di riviste e collane editoriali di riconosciuto prestigio; la partecipazione ad accademie di settore e a centri di ricerca nazionali ed internazionali;
- l'internazionalizzazione, attraverso la creazione e consolidamento di network internazionali di ricerca, volti a favorire l'acquisizione di ruoli di responsabilità scientifica di progetti internazionali e a partecipare a centri di ricerca. Inoltre, si intende favorire la possibilità per i docenti e i ricercatori del Dipartimento di svolgere attività di insegnamento presso Atenei e istituti di ricerca internazionali di alta qualità;
- l'integrazione fra ricerca e didattica, con l'obiettivo di garantire una proposta formativa innovativa in termini di contenuti e metodologia didattica. In questa ottica il Dipartimento intende progettare un'offerta formativa coerente con le esigenze del mercato del lavoro e valutabile in termini di efficacia ed efficienza, attraverso il monitoraggio di dati di ingresso, di percorso e di uscita degli studenti, valorizzando la propria offerta mediante lo stretto collegamento tra i risultati di ricerca conseguiti al proprio interno e i contenuti proposti nei corsi di laurea triennale e magistrale in esso incardinati;
- il radicamento sul territorio, necessario per raccordare il sistema universitario con quello istituzionale e imprenditoriale. In particolare il Dipartimento valorizza la ricerca, eventualmente anche attraverso la costituzione di centri di ricerca e osservatori volti a rispondere alle esigenze delle organizzazioni (profit e no profit, pubbliche e private, piccole e grandi) impegnate in attività di produzione e commercializzazione di beni o servizi.
Nel Dipartimento di Studi Aziendali si individuano le seguenti tre macro-aree di ricerca: Accounting; Management; Finanza.
Per tutte le macro-aree di ricerca:
a) tutti i membri del Dipartimento interessati partecipano alle attività di ricerca e di didattica attinenti all'oggetto di studio delle tre aree individuate, secondo l'approccio interdisciplinare che può coinvolgere l'ambito economico-aziendale, giuridico e matematico.
b) le attività proposte riguardano:
i. l'offerta di programmi di dottorati (già attivi, o attivabili in prospettiva);
ii. l'organizzazione di seminari di ricerca e conferenze internazionali a supporto dell'attività di ricerca;
iii. l'offerta di un programma di seminari a supporto dell'attività di didattica;
iv. l'offerta di ricerche e/o programmi di formazione su commessa per aziende, imprese ed enti profit e no profit, pubbliche e private, banche, assicurazioni, fondi d'investimento, intermediari finanziari, istituti di ricerca, istituzioni di vigilanza, Pubblica Amministrazione, associazioni di categoria o altri soggetti interessati;
c) le attività di ricerca e di didattica avranno orientamento nazionale e internazionale. Questo permetterà all'area di accrescere la visibilità (a livello nazionale e internazionale) delle attività di ricerca svolte e di attrarre studiosi e studenti da altri Paesi interessati ai programmi di ricerca e ai programmi formativi offerti.

Per quanto attiene all'area Accounting l'oggetto di studio riguarda il complesso delle conoscenze teoriche e pratiche (economico-aziendali, giuridiche e matematiche) inerenti le funzioni di programmazione, di leadership, di controllo e di audit e valutazione, nonché le funzioni amministrative, finanziarie, gestionali, contabili, giuridiche, manageriali e tecniche e la relativa fiscalità necessarie per poter svolgere una attività sia presso soggetti pubblici e privati sia quale libero professionista (dottore commercialista, revisore contabile, consulente) sia quale esperto in materia contabile presso soggetti europei ed extra europei interessati ai temi dell'accounting e dell'accountability.

Per quanto attiene all'area Management l'oggetto di studio riguarda: il complesso delle attività inerenti alla gestione delle organizzazioni profit e no profit che operano nel contesto nazionale e nel mercato globale con particolare attenzione alla pianificazione strategica e di marketing; le relazioni interorganizzative; la regolamentazione - sul piano nazionale e internazionale - dei contratti, delle imprese e del mercato e la relativa fiscalità; la gestione delle crisi dell'impresa; lo studio delle relazioni con il mercato; il comportamento del consumatore e le relative tutele; l'innovazione; la responsabilità sociale d'impresa e la sostenibilità ambientale; l'organizzazione del lavoro e aziendale; la gestione delle risorse umane; i metodi quantitativi a supporto delle decisioni manageriali; la gestione della produzione; la proprietà industriale; la gestione della qualità dei prodotti, dei processi e dei sistemi organizzativi.

Per quanto attiene all'area Finanza, l'oggetto di studio riguarda: il complesso delle attività che si svolgono sui mercati finanziari; i soggetti - emittenti, investitori, intermediari (ad esempio banche, assicurazioni, fondi d'investimento, fondi pensione), istituzioni - che operano sui mercati; la gestione degli intermediari finanziari e le condizioni di equilibrio finanziario, economico e patrimoniale degli stessi; l'analisi dei contratti (azionari, obbligazionari, derivati, strutturati, assicurativi) e della disciplina giuridica primaria e secondaria; i modelli di valutazione finanziaria e di misurazione e gestione del rischio; le applicazioni della teoria delle scelte in condizioni di incertezza, tra cui i problemi di selezione di portafoglio; la teoria e la pratica della finanza aziendale, con riguardo sia alle decisioni finanziarie delle imprese industriali e di servizi, in rapporto al mercato dei capitali e ai modelli proprietari e di corporate governance, sia all'analisi e valutazione finanziaria di imprese e investimenti; la finanza immobiliare e la regolamentazione finanziaria e degli investimenti, sul piano nazionale e internazionale.