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Scienze politiche per il governo e l’Amministrazione

Laurea 2016-2017

Obiettivi formativi specifici

Il Corso di laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione mira a formare laureati dotati di competenze e professionalità specifiche utili a comprendere innanzitutto la rilevanza strategica che il contesto politico-istituzionale assume nell'ambito delle odierne relazioni economiche, sociali e civili, e ciò tanto su scala locale, quanto nella dimensione nazionale, europea e internazionale; e che risultino poi adeguate per consentire di operare efficacemente in tale contesto, sia per innalzare il livello di produttività delle strutture di governo di una società complessa com'è quella in cui viviamo, che per qualificare il mondo e le dinamiche degli apparati istituzionali e delle pubbliche amministrazioni. Questo Corso di laurea si prefigge in particolare di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti in modo che essi diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi a cui sono chiamati a fornire le adeguate soluzioni, progettare i relativi percorsi attuativi, coordinare attività di vario livello, svolgere negoziazioni, utilizzare tecnologie innovative, tutto ciò nell'ambito delle tipiche funzioni attinenti al management delle organizzazioni complesse e, in particolare, delle amministrazioni e delle imprese pubbliche. Questo Corso di laurea intende altresì formare specifiche capacità comunicative, con speciale riferimento alle relazioni con i cittadini e gli utenti dei servizi, all'accesso alle informazioni e ai documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fra le istituzioni pubbliche e private.
Le professionalità che questo Corso di laurea vuole creare riguardano soggetti chiamati a collaborare all'esercizio di funzioni di indirizzo e di decisione politica, a svolgere compiti di responsabilità riguardanti l'organizzazione e la gestione di uffici e attività pubbliche, a gestire l'impiego di risorse umane e a governare i meccanismi informativi in ingresso e in uscita delle strutture complesse in cui essi svolgono le loro funzioni lavorative.
Il Corso mira altresì alla formazione di quanti sono destinati ad operare presso le imprese e altri organismi privati che normalmente o prevalentemente svolgono attività che per loro natura implicano rapporti istituzionali e/o negoziali con strutture pubbliche.
Il Corso prevede, inoltre, lo studio di due lingue straniere e la frequenza di laboratori per l'acquisizione di particolari capacità relazionali e di lavoro di gruppo, fondamentali per operare in contesti culturali, di lavoro e di management sempre più inseriti professionalmente in circuiti internazionali. Gli strumenti didattici attraverso i quali il Corso di Laurea in Scienze Politiche per il Governo e l'Amministrazione si prefigge il conseguimento dei suoi obiettivi comprendono le tradizionali lezioni frontali, ma anche forme di insegnamento più avanzate come seminari, focus groups, redazione di tesine e di papers. La verifica dei risultati conseguiti avviene attraverso l'esame finale al termine di ciascun corso, quando lo studente è chiamato ad illustrare in forma scritta o mediante discussione con il docente, gli argomenti studiati. Sono altresì contemplate forme di verifica intermedie, prevalentemente in forma scritta, per monitorare progressivamente il grado di apprendimento degli studenti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I laureati possono aspirare a carriere, con qualifiche medio-alte, all'interno di organismi, strutture o enti pubblici facenti parti dei vari livelli di "governo" - locale, regionale, nazionale, europeo, internazionale - della nostra società civile e del sistema economico. Sbocchi occupazionali sono pure contemplati sia in imprese private che in organizzazioni non governative e del terzo settore.
Di particolare interesse appaiono gli sbocchi lavorativi nelle amministrazioni territoriali, destinatarie, alla luce delle recenti riforme, di attribuzioni e competenze finora concentrate a livello centrale; ma non meno significative risultano le prospettive di inserimento, in posizioni professionalmente qualificate, nelle istituzioni costituzionali e negli apparati dello Stato (non solo i ministeri, ma anche le nuove agenzie), a loro volta investiti da un processo di ristrutturazione e riqualificazione funzionale; né va dimenticata la realtà delle organizzazioni preposte alla erogazione di servizi in regime di autonomia funzionale (scuole, università, aziende sanitarie, camere di commercio etc.) e delle autorità indipendenti di regolazione (le cosidette authorities). Come sopra è indicato, va considerata anche la possibilità di occupazione presso imprese private, in particolare quelle che a vario titolo hanno esigenze di interlocuzione con organismi pubblici o necessitano di competenze riguardanti regolazioni e procedure amministrative. Va, tra l'altro, tenuto presente che - nonostante i segnalati processi di conferimento di funzioni dal centro alla periferia - il mondo delle amministrazioni pubbliche rimane sicuramente uno dei più significativi datori di lavoro, soprattutto nella realtà di Roma.

Il corso prepara alle professioni di

* Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione
* Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro
* Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati
* Contabili ed assimilati
* Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni
* Tecnici dei rapporti con i mercati
* Tecnici dei servizi sociali
* Tecnici dei servizi giudiziari
* Ufficiali della polizia di stato
* Comandanti dei vigili urbani e dei vigili del fuoco e del corpo forestale