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Scienze politiche per la cooperazione e lo sviluppo

Laurea 2017-2018

Obiettivi formativi specifici

Il Corso di laurea in Scienze politiche per la cooperazione e lo sviluppo mira a rispondere alla crescente domanda di nuove professionalità nel campo dello sviluppo economico, istituzionale ed umano, nei paesi a sviluppo avanzato come nell'area del mondo meno sviluppato. Un profilo professionale adeguato richiede capacità di analisi dei contesti in cui in cui si attuano le iniziative a sostegno dello sviluppo, che non ha solo una dimensione economica, ma è al tempo stesso un problema di interazioni tra diversi ambiti. Occorre, in particolare, creare capacità di comprensione di realtà complesse e di connessione tra dinamiche locali e processi globali. L'approccio alla base di questo obiettivo formativo deve, dunque, avere una spiccata natura multidisciplinare ed interdisciplinare, come è nella tradizione dell'offerta formativa dei Corsi di laurea della classe L-36. Questo corso di laurea si prefigge, pertanto, di formare figure professionali dotate di un consistente ed equilibrato bagaglio di conoscenze e competenze in campo politologico, storico, economico, giuridico, socio-culturale, e statistico-demografico, competenze a loro volta unificate da un'ottica attenta ai processi di mondializzazione. Data la specificità di questa figura professionale, il Corso prevede, inoltre, lo studio di due lingue straniere e la frequenza di laboratori per l'acquisizione di particolari capacità relazionali e di lavoro di gruppo, fondamentali per operare in contesti culturali complessi e per stabilire relazioni con i diversi attori dello sviluppo locale, nel rispetto delle differenti culture. Al termine del ciclo triennale di studi, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per lavorare, con autonoma capacità di giudizio, in contesti organizzativi pubblici e privati che operano nei settori dello sviluppo internazionale e delle politiche sociali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I laureati possono aspirare a carriere, con qualifiche medio-alte, all'interno di organismi nazionali ed internazionali, pubblici o privati, impegnati in attività di sostegno alla cooperazione e allo sviluppo. Per quanto riguarda il contesto internazionale, possono trovare sbocchi occupazionali negli organismi comunitari, nelle Agenzie multilaterali delle Nazioni Unite e nella Banca Mondiale. In ambito nazionale, possono trovare collocazione nelle Pubbliche Amministrazioni, con speciale riguardo al settore della cooperazione decentrata, che ha bisogno oggi di professionalità più ampie di quelle esclusivamente tecniche richieste in passato. La collocazione dei laureati può avvenire anche nelle Organizzazioni non governative e nel Terzo settore, nelle istituzioni educative e nel sistema della cooperazione sociale e culturale. I laureati possono, infine, svolgere attività di consulenza all'interno di enti pubblici o imprese che hanno rapporti con i paesi meno sviluppati.

Il corso prepara alle professioni di

* Specialisti nei rapporti con il mercato
* Specialisti dei sistemi economici
* Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze economiche, politiche, sociali e statistiche
* Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali
* Tecnici dei rapporti con i mercati