A giugno torna il Festival dell’Architettura di Roma

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COMUNICATO STAMPA

Presentato oggi il calendario, una rassegna diffusa per ridisegnare il futuro della Capitale
11 – 19 GIUGNO 2022
 
ROMA, 3 MAGGIO 2022 - Nove giorni per ridisegnare la città: torna, con una nuova identità, FAR - Festival dell’Architettura di Roma.
Dall’11 al 19 giugno - organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia, con il patrocinio del Comune di Roma e della Città Metropolitana di Roma Capitale, della Regione Lazio, delle università Roma Tre e Sapienza, del Coni e del comitato italiano Paralimpico – il Festival si sposta tra i quartieri per riconquistare spazi dimenticati e progettare nuovi cambiamenti della Capitale.
 
Una rassegna diffusa, dedicata alle trasformazioni urbane e sociali, per capire come l’architettura possa coniugare crescita, sostenibilità e socialità​.
FAR, giunto alla quarta edizione, si rinnova e organizza un ricco calendario di eventi che spaziano dalle conferenze ai workshop, dalle performances alla cultura, con appuntamenti distribuiti in alcuni dei punti più significativi della rigenerazione di Roma.
 
I LUOGHI – Il Festival si svolge in vari luoghi simbolo di rinascita della città, a partire dall’apertura al pubblico del nuovo Rettorato dell’università Roma Tre del quartiere Ostiense in occasione della conferenza stampa di presentazione di oggi.
L’opera avveniristica disegnata dall’architetto Mario Cucinella, e realizzata dal Gruppo Cam, dialoga con lo spazio urbano attraverso tre torri di forma ellittica che si snodano in verticale, e si estende su più di 25mila metri quadrati tra superficie fuori terra e interrata. Ampie aree e grandi vetrate pensate per includere e mettere in comunicazione gli spazi e ridisegnare l’area Ostiense-Marconi-Garbatella.
 
Il direttore generale dell’Ateneo, Pasquale Basilicata, lancia un appello: «L’ultimo accordo di programma siglato da Roma Tre con Roma Capitale, la Provincia e la Regione Lazio risale ormai a quasi vent’anni fa, è tempo di procedere alla stesura di un nuovo accordo che riprenda il tema della programmazione e della riqualificazione urbana di questo quadrante».
 
Quartier generale della kermesse è la sede della Casa dell’architettura all’Esquilino, dove si concentreranno i talk della mattina - tra istituzioni, nomi della cultura e del sociale -, le conferenze di architettura del pomeriggio e le serate di spettacolo. L’ingresso è libero e gratuito.
Programma ricco anche nel quartiere Ostiense che si sposta dal parco Schuster, in collaborazione con l’associazione Remuria dell’Estate romana, alle Industrie fluviali passando per Cogeco, Talent Garden, Eataly, Wpp Campus e Cam, partner locali delle city talk.
 
Per condividere luoghi e spazi attorno alle installazioni che gli architetti ospiti lasceranno in dono negli spazi pubblici della città, ogni giorno sono previsti pranzi di quartiere, mentre per coinvolgere sia i professionisti che i cittadini si ragionerà di sostenibilità e di trasformazioni urbane. Tra gli ospiti dal mondo dell’architettura e del design ci saranno: Mario Botta, Massimo Alvisi, Marlon Blackwell – Gold Medal AIA, Alessandra Covini di Studio Ossidiana, Chiara Alessi, Cino Zucchi, Mad Architects.
 
«Tra architettura e rigenerazione urbana, si intrecceranno dialoghi, confronti e visioni per la Capitale del futuro», spiega Alessandro Panci, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia. «Voci autorevoli, esperti provenienti da diverse latitudini si interrogheranno su quali strategie di intervento e quali possibili trasformazioni mettere in campo per la città di domani, perché sia pronta a cogliere le opportunità e affrontare le sfide che, tra investimenti, grandi eventi sportivi, Giubileo e candidatura all’Expo 2030, si appresta ad affrontare».
 
«Il Festival è un ecosistema culturale in evoluzione e, da quest’anno, diventa sempre più patrimonio della città valicando i confini della Casa dell’architettura», sottolinea Alice Buzzone, direttrice del FAR. «L’architettura è politica, ha un importante ruolo sociale e può migliorare la qualità della vita. È necessario non solo dibattere ma fare, sviluppare strategie insieme a Roma Capitale per innovare l’urbanistica».
 
GIORNATE E TEMI Un programma suddiviso per temi, luoghi e momenti.
Il via SABATO 11 GIUGNO a Parco Schuster, con un evento in collaborazione con la Fondazione Tetrabondi. Per trasformare un parco di Roma in un esperimento attivo di inclusione, sullo stesso terreno, si incontreranno divertimento, sport e accessibilità. Una mattina di giochi e discipline per tutti. Nel pomeriggio, un reading dell’attore e regista Valerio Mastandrea del libro Ognuno ride a modo suo di Valentina Perniciaro, presidentessa della Fondazione Tetrabondi, blogger e promotrice di una rivoluzione culturale e di comunicazione sul mondo delle disabilità.
DOMENICA 12 GIUGNO l’inaugurazione del FAR nell’Acquario Romano con i saluti del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dei presidenti dei Municipi I e VIII Lorenza Bonaccorsi e Amedeo Ciaccheri. La giornata prosegue con un omaggio al femminile con il dibattito dedicato al trentennale dalla scomparsa dell’architetta Lina Bo Bardi, una delle figure più significative e innovative dell’architettura del Novecento.
LUNEDÌ 13 GIUGNO è dedicato ai temi Includere, abitare. Tra i vari appuntamenti, il racconto della città intersezionale attraverso il percorso di organizzazioni sostenitrici di cultura e azioni socio-politiche tra le quali la Casa internazionale delle donne di Roma. Nel pomeriggio, gli interventi sulla città di genere di Giulia Blasi e Francesca Perani di RebelArchitette. Al centro dell’incontro il tema degli spazi rigenerati a base culturale con la rete de Lo stato dei luoghi.
MARTEDÌ 14 GIUGNO è la volta di Lavorare con un confronto sulla situazione delle partite Iva e dei liberi professionisti costretti a orari di lavoro e regole pari ai colleghi con contratti da dipendenti. Presenti, i rappresentanti degli Ordini degli architetti, degli avvocati e il sindacato dei giornalisti. Durante la giornata spazio anche al futuro delle occupazioni di suolo pubblico e delle diverse sfaccettature del mestiere dell’architetto.
Turismo e cultura sono i temi di MERCOLEDÌ 15 GIUGNO.  Si parte con diplomatici e addetti culturali di ambasciate e consolati per scoprire come incide sul Paese e sulla città la presenza internazionale a Roma e si prosegue interrogandosi su quali ricadute avranno i grandi eventi futuri previsti nella Capitale, dal Giubileo ad Expo2030, passando per le manifestazioni sportive. A seguire, spazio a una giornata all’insegna di itinerari romani. Intanto, a parco Schuster è la volta di Emergenze, una raccolta di studi romani selezionati da curatori tramite una call.
GIOVEDÌ 16 GIUGNO si parla di Infrastrutturare e innovare. Tra dei temi l’abitare nell’era dei dati e del digitale: con la filosofa Maura Gancitano di Tlon, Salvatore Iaconesi e Ilaria Persico di Nuovo abitare e con la data journalist Donata Columbro. Nel pomeriggio, spazio al design con Chiara Alessi, Carlo Boccazzi Varotto di Hackability, e alle reti dei Fablab del Lazio, in collaborazione con Lazio Innova e ISIDE Research lab - ISIA.
G-Roma: visione dai Municipi è il filo conduttore di VENERDÌ 17 GIUGNO, giornata dedicata alla dimensione locale. La mattina è in programma un confronto tra i presidenti di municipio di Roma, per affrontare tematiche comuni e arrivare a una sintesi delle diverse problematiche ed eccellenze dai diversi territori. Nel pomeriggio, a raccontare la città dei lavoratori creativi, Zero e Scenario
SABATO 18 GIUGNO arriva Roma da rigenerare con diversi dibattiti nel quartiere Ostiense: dalla Centrale Montemartini alla sede Cam. Al centro, i temi dell’urbanistica della Capitale e degli spazi dedicati alla cultura.
La rassegna si chiude DOMENICA 19 GIUGNO al Palladium con Immaginare: occasione di confronto sulle idee e sui progetti lanciati durante il Festival attraverso i workshop. Un momento conclusivo dedicato anche alla presentazione della piattaforma OAR-Ordine degli Architetti di Roma sui concorsi, strumento importante per la progettazione e la costruzione della città del futuro.