Aperto il bando per ricercatori e tecnologi ucraini

Aperto dal 5 maggio il primo Link identifier #identifier__179851-1bando (raggiungibile dalla pagina Opportunità di Lavoro sul sito Link identifier #identifier__174653-2www.infn.it) per assegni di ricerca a supporto di scienziate e scienziati di nazionalità ucraina, che offre la possibilità a personale ricercatore e tecnologo di lavorare presso una delle strutture dell’INFN.
“L’obiettivo delle posizioni offerte dal nostro Istituto, che qualora ottenessero successo potranno essere in futuro incrementate – spiega Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN – è dare un aiuto concreto a colleghe e colleghi ucraini la cui vita personale e professionale è stata devastata da questa atroce guerra”. “Speriamo così di riuscire a mettere a disposizione di coloro che ne hanno bisogno una forma di sostegno utile ed efficace, grazie al fatto di poter riprendere a lavorare in un contesto di pace, dialogo e collaborazione, nel pieno spirito della scienza”.
Il bando dell’INFN offre posizioni di assegni di ricerca, finanziate sulla base dello stanziamento dedicato, su fondi ordinari dell’INFN, per un ammontare di 200.000 € approvato dal Consiglio Direttivo dell’INFN lo scorso 31 marzo.
Possono applicare al bando cittadine e cittadini ucraini in possesso di laurea magistrale o dottorato di ricerca in fisica, ingegneria, matematica, chimica, informatica.
Per applicare è necessario presentare digitalmente domanda tramite la pagina appositamente predisposta raggiungibile attraverso il link Link identifier #identifier__196229-3https://reclutamento.dsi.infn.it/, allegando il proprio curriculum, l’elenco delle principali pubblicazioni scientifiche e un documento di identità in corso di validità.
Alla presentazione della domanda seguirà un colloquio a distanza con la commissione esaminatrice, che valuterà le domande entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento.
L’importo lordo annuo dell’assegno, che potrà andare dai 25.000€ ai 50.000€, sarà stabilito dalla commissione esaminatrice tenendo in considerazione il curriculum professionale e scientifico e l’esperienza di ciascun vincitore.
Al termine della procedura di selezione, l’esito sarà comunicato ai candidati e pubblicato sulla pagina web del bando.
L’INFN fornirà assistenza ai vincitori per l’iniziale accoglienza, mentre l’attività scientifica sarà svolta sotto la guida e la direzione del responsabile della ricerca, del progetto o della sperimentazione per cui è stato attribuito l’assegno di ricerca.