Dock3 Investor, è Tokeville la migliore startup di successo di Roma Tre

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Dock3 Investor, è Tokeville la migliore startup di successo di Roma Tre
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 COMUNICATO STAMPA 
 
•          TOKEVILLE scelta tra le 7 migliori startup in gara, selezionate tra 165 da 20 Atenei, dai principali fondi di investimento italiani. 
•          Dock3, una risposta concreta al mismatch tra formazione e lavoro ed al digital gap.
•          Il Rettore Pietromarchi: “Stiamo lavorando a una Fondazione di Roma Tre per sviluppare le belle idee che i nostri studenti stanno elaborando, per creare quel lavoro che non si riesce più a trovare, ma che si deve creare”
•          L’Assessore Orneli: “Intendiamo potenziare il dottorato industriale che permette di svolgere un dottorato di ricerca dentro le aziende”
•          Il Sottosegretario Manzella: “Dock3 rappresenta un esempio molto interessante perché abitua i ragazzi a lavorare insieme attorno a un'idea di business imprenditoriale”
•          Il vincitore dell’edizione 2018: “Ho superato i 200.000€ di fatturato e firmato un accordo di investimento di 160.000€”
 
 
 
Roma, 19 febbraio – Un’app che coinvolge i cittadini per la soluzione del degrado urbano. Si chiama TOKEVILLE ed è la startup - ideata da Filippo Colonna, Elettra D’Amico, Gianluca Santavicca - vincitrice del dock3 Investor Day, secondo il giudizio dei principali fondi di investimento in startup early stage in Italia che, oggi all’Università Roma Tre, hanno valutato le 7 startup finaliste che hanno partecipato a dock3Sprint (seconda fase del programma di incubazione di startup dock3), dopo aver superato un’ardua selezione tra le 165 candidature pervenute da 20 Atenei. 
 
A valutare la migliore “idea innovativa” dalla voce degli stessi creatori sono stati Primo Miglio Sgr, Innova Ventures, Alchimia Investments, LVenture Group, Quantum Leap, Boost Heroes, Alan Advantage e Italian Angels for Growth. I progetti di startup sono stati presentati dopo 4 mesi di lavoro sul prodotto, sul modello di business, sull’acquisizione di clienti, sugli aspetti legali e su ogni altro elemento fondamentale del business. TOKEVILLE si è aggiudicata un premio in denaro (5.000€) come contributo fattivo alla realizzazione dell’idea presentata consegnato dall’Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio Paolo Orneli, in aggiunta a quello di 20.000 euro già devoluto lo scorso luglio che ha annunciato un’idea, innovativa anch’essa: “Finanziare dottorati industriali”. 
 
“Con risorse pubbliche – ha dichiarato l’Assessore Orneli - intendiamo aprire e potenziare il dottorato industriale e quindi svolgere un dottorato di ricerca dentro le aziende. Se questo non c'è nella misura in cui ci dovrebbe essere è perché, tra le tante follie di questo Paese, vi è anche quella di non investire come si dovrebbe sull'università. Ad oggi il dottorato industriale è finanziato al 50% dall’Università e dalle imprese: noi vogliamo costruire uno strumento che finanzi la parte spettante all'Università e quindi renda possibile a molte aziende di poter utilizzare il genio e le capacità che ad esempio si prova ad intercettare con dock3”.
 
Roma Tre ha proseguito Orneli “rientra a pieno titolo nella strategia dedicata all’innovazine. L’Università ha ruolo essenziale in tal senso ed è per questo che investiamo su dock 3 e che aumenteremo il nostro contributo economico al progetto. Non è sufficiente avere una buona idea ma serve la multidisciplinarita’, elemento centrale di dock3”.
 
Guardando al futuro del progetto dock3, fiore all’occhiello per l’imprenditorialità giovanile dell’Ateneo, il Rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi ha annunciato: “Stiamo lavorando a una Fondazione di Roma Tre per sviluppare le belle idee che i nostri studenti stanno elaborando, per creare quel lavoro che non si riesce più a trovare, ma che si deve creare. A questa Fondazione parteciperanno tutti gli attori dell’autoimprenditorialita e dell'imprenditorialità giovanile. Naturalmente la Regione Lazio sarà un nostro grande interlocutore e poi tutti coloro che manifesteranno interesse per la nostra meglio gioventù”.
 
Dock3 ha sottolineato il Gian Paolo Manzella, Sottosegretario di Stato al Ministero dello sviluppo economico: “Rappresenta un esempio molto interessante perché abitua i ragazzi a lavorare insieme attorno a un'idea di business imprenditoriale e li porta a capire cosa c'è oltre i confini del nostro Paese”. 
 
7 IDEE DI SUCCESSO - La startup vincitrice si è contesa il gradino più alto del podio con altre 6 soluzioni digitali innovative quanto eterogenee per i campi di applicazione come il divertimento tout court, la cultura, l’arredamento, la tutela dell’ambiente e tanti altri ancora: AMA FOOTBALL, la piattaforma di autopromozione del calcio giovanile; ANYWHAIRE, il marketplace dei barbieri e parrucchieri a domicilio e in ufficio; NIGHT CITIZEN, l’app per trovare la serata giusta; QUADRIVIUM, il gioco per mobile che fa conoscere la storia del territorio; QUBO, l’app che arreda ogni casa e ambiente con la realtà aumentata; PAYCREBIT, il nuovo sistema di fidelizzazione clienti per i piccoli negozi; 
 
Durante l’evento, il vincitore della prima edizione di dock3 ha raccontato il percorso intrapreso nel corso dell’anno arrivando a guadagnare oltre 200.000€ di fatturato ed a siglare un accordo di investimento di ben 160.000€.
 
"Oggi celebriamo la conclusione di un percorso intenso, che ha portato 20 studenti di ogni disciplina a realizzare le proprie idee e diventare imprenditori. La strada per loro è appena all’inizio, per proseguire servirà ancora più energia e passione di quella avuta fino ad ora, ma i nostri “docker” hanno tutte le carte in regola per farlo. Li aspettiamo all’Investor Day 2021, per ascoltare i racconti delle loro prossime avventure”, così Andrea Dal Piaz, Responsabile del programma dock3.
 
VERSO IL MONDO DEL LAVORO - Per i talentuosi studenti di dock3, l’appuntamento di oggi rappresenta lo spartiacque ideale tra il programma per l’imprenditorialità appena concluso e il grande passo verso il mondo del lavoro. Non un salto nel vuoto viste le competenze acquisite e le avanzate metodologie impiegate durante il programma, piuttosto una vetrina strategica per fare della propria idea innovativa la propria occupazione. Il programma di incubazione dock3Sprint rappresenta infatti, da anni e con successo, una risposta a problematiche quanto mai attuali come il mismatch tra formazione e mondo del lavoro, il digital gap, la difficoltà delle aziende di reperire i migliori talenti e dei laureati in cerca di lavoro di sfruttare le opportunità legate all’Open Innovation e al crowdsourcing.
 
DIGITAL GAP - Negli ultimi anni, le tecnologie digitali hanno permeato progressivamente ogni settore a qualunque livello organizzativo. Un mix tecnologico di automazione, informazione, connessione e programmazione ha infatti innescato un forte cambio dei paradigmi tecnologici e culturali. In questo scenario, il cosiddetto digital gap si conferma una sfida di portata globale: secondo i dati più aggiornati dell’Unione Europea, entro quest’anno si registrerà un deficit di 825mila risorse con competenze tecnologiche. Nell’era dell’Industria 4.0, dunque, cresce la domanda di professionisti capaci di colmare il digital gap, figure che siano in grado di capire a fondo le potenzialità innovative del digitale e ne sappiano evidenziare i vantaggi tattici e strategici ai vertici aziendali. Tecnologia e digital skill, infatti sono la chiave dell’innovazione praticata, e mai come oggi le risorse umane e le competenze che le caratterizzano fanno la differenza.
 
MISMATCH FORMAZIONE-LAVORO - Secondo gli ultimi dati di Alma Laurea in Italia si conferma la tendenza del mondo del lavoro premiare chi ha studiato materie scientifiche sia in termini di retribuzione media più alta sia di minor tempo per collocarsi. Non solo. La vera novità sta nelle specifiche competenze scientifiche che il mercato maggiormente apprezza e ricerca: la componente “digitale” nelle sue più ampie declinazioni la fa da padrone. Tra i lavori con il tasso di occupazione post-laurea e il salario medio più alto troviamo vari tipi di ingegneria: Ingegneria informatica – 97%, 1.651 euro, Ingegneria gestionale – 96%, 1.623 euro, Ingegneria navale – 90%, 1.843 euro. Tra le altre materie scientifiche tendono ad essere più vantaggiose le materie specializzate in studi di sicurezza, per esempio Sicurezza Informatica – 100%, 1.823 euro e Scienza della difesa e sicurezza – 95%, 1. 865 euro, rispetto alle scienze naturali. Meno bene i laureati in scienze chimiche (88%, 1.384 euro) o i laureati in scienze geofisiche (76%, 1.709 euro), anche rispetto a materie tradizionalmente vantaggiose, come Finanza (92%, 1.593 euro) e discipline specializzate nell’ambito della sanità, come scienze infermieristiche e ostetriche (97%, 1.570 euro).
 
DOCK3 - dock3Sprint è la seconda fase di dock3, riservata ai migliori team emersi dalla fase precedente (dock3Training). E’ un programma di incubazione di 4 mesi, che supporta le startup nella fase di sviluppo e di pre-vendita del proprio prodotto/servizio. I 7 team selezionati hanno a disposizione uno spazio di lavoro e di confronto all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, visitato da mentor, esperti di settore, imprenditori e founder di startup, che possono monitorare e supportare da vicino lo sviluppo delle startup. Durante il programma di incubazione, i team sviluppano un network di imprenditori, aziende e clienti che gli permette di muoversi autonomamente sul mercato e di entrare a far parte di percorsi di accelerazione in Italia e nel resto del mondo. dock3Sprint è iniziato il 7 ottobre 2019 con il tour ad Austin (Texas) sponsorizzato dall’Ambasciata degli Stati Uniti, e si conclude oggi 19 febbraio 2020 con l’Investor Day.
 
ROMA CITTA’ PER STARTUP – Dock3 rientra a pieno titolo nell’avanzato ecosistema romano dedicato alle giovani imprese innovative composto da almeno 11 tra incubatori e acceleratori di startup, 6 realtà impegnate in investimenti in venture capital, 14 spazi di coworking e 7 FabLab: una risposta concreta a quanti negli anni passati lamentavano la mancanza di un background favorevole a fare impresa e attirare investimenti. Da un’analisi del panorama romano parametrato a quello nazionale, ne emerge una fotografia florida e in continua crescita: 868 startup innovative con sede a Roma iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese di Infocamere, su un totale di quasi 10mila giovani imprese innovative sparse per tutto il territorio nazionale. Tra i settori di attività delle startup romane sono sempre i servizi al primo posto, seguiti a lunga distanza da commercio e industria/artigianato.
 
 
 
Ufficio stampa
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