Linee guida per il rientro in presenza - I semestre a.a. 2022/2023

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Linee guida  per il rientro in presenza - I semestre a.a. 2022/2023
Sono state approvate dagli Organi Centrali di Ateneo le Linee guida per il rientro in presenza delle attività didattico-formative per il primo semestre dell’a.a. 2022/2023. 
I principi che ispirano il documento sono:
  • rientrare in completa presenza e riportare gli studenti in aula;
  • sfruttare e valorizzare le strumentazioni e i materiali già elaborati nel corso del periodo in cui si è svolta la didattica a distanza;
  • rendere la didattica inclusiva e partecipata;
  • limitatamente ad alcuni corsi di livello avanzato, prevedere collegamenti con studiosi ed esperti da altre sedi italiane e/o all’estero.
Si ricorda che informazioni sull'utilizzo delle strumentazioni e delle piattaforme Moodle e Teams sono disponibili ai seguenti indirizzi:Di seguito le indicazioni relative allo svolgimento delle attività didattico-formative e degli esami di profitto e di laurea.

Attività didattico-formative del primo semestre dell'a.a. 2022/2023
Ritorno in presenza
L’Ateneo prevede un rientro in presenza, nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19 previste dalla normativa nazionale.L’Ateneo prevede in ogni caso: 
  • la raccomandazione di utilizzo di un dispositivo di protezione individuale (DPI), idoneo a proteggere le vie respiratorie, negli ambienti chiusi ove si svolgono lezioni o laddove non sia possibile mantenere un’adeguata distanza interpersonale (almeno 1 metro); 
  • il mantenimento dei dispositivi per sanificare gli ambienti ed igienizzare le mani. 
Tali previsioni ovviamente sono stabilite con riserva di allinearsi prontamente alle raccomandazioni che potranno pervenire dal Ministero della Sanità, da altri organi competenti in materia di salute e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in occasione dell’avvio delle attività del nuovo anno accademico. 
Le attività didattico-formative di tutti i corsi di laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, ivi comprese le attività laboratoriali e le esercitazioni, si svolgeranno pertanto in presenza. Si volgeranno altresì in presenza le attività di tirocinio e stage, salvo diverse modalità organizzative definite dagli enti ospitanti. 
Per favorire il ritorno in presenza, è auspicabile il ricorso ad attività che coinvolgano gli studenti, con iniziative di didattica innovativa e strumenti che stimolino l’interesse per la frequenza, e che siano in grado di far ritornare gli studenti in aula, riscoprendo il valore dello scambio diretto con i docenti e tra gli stessi studenti. 
Un’altra priorità è quella di riavviare e rendere il più possibile partecipata la vita universitaria. Pertanto, le aule, le biblioteche universitarie, le sale di lettura, le sale studio, i laboratori e le altre strutture che erogano servizi agli studenti svolgeranno le loro attività in presenza. L'utilizzo degli spazi avverrà in misura pari al 100% della capienza. 
Le piattaforme per la didattica (Moodle e Teams) continuano ad essere utilizzate come deposito del materiale didattico (slide, dispense, podcast, registrazioni, ecc.) o per creare una community con gli studenti frequentanti il singolo insegnamento (attraverso l’utilizzo di avvisi, forum, messaggi di posta elettronica, somministrazione di prove di autovalutazione, streaming, ecc.). 
Gli strumenti di didattica a distanza (sincrona e/o asincrona) devono rimanere pronti per essere utilizzati allorquando fosse necessario per ragioni di emergenza sanitaria o per i motivi di seguito specificati. In ogni caso, per rendere la didattica più accessibile ed inclusiva, oltre alle lezioni in presenza, i Dipartimenti sono invitati a utilizzare i sistemi di acquisizione audio/video, la didattica asincrona o l’uso di materiale didattico multimediale in risposta alle seguenti esigenze: 
  • studentesse e studenti con fragilità prolungata o permanente, la cui impossibilità a raggiungere le sedi di Ateneo sia attestata da certificazione medica; 
  • laddove consentito dalle autorità competenti, studentesse e studenti soggetti a misure restrittive della libertà personale; 
  • studentesse e studenti con fragilità socio-economica (ad esempio gli studenti idonei ma non beneficiari dell’assegnazione di residenze universitarie) debitamente attestata; 
  • studentesse e studenti appartenenti alle categorie individuate dall’art. 39 del Regolamento Carriera a.a. 2022-2023 (con documentazione che certifichi tale condizione); 
  • decisione autonoma dei competenti organi dei Dipartimenti, alla luce di specifiche caratteristiche delle varie discipline o di particolari esigenze dei corsi di studio. 
Si ritiene utile che le esigenze particolari sopra specificate siano individuate prima dell’inizio delle attività didattiche, con le modalità che saranno quanto prima comunicate a tutti gli interessati. (v.Link identifier #identifier__135481-3 Richiesta di accesso agli strumenti complementari alla didattica nei casi previsti dalle “Linee guida per il rientro in presenza delle attività didattico-formative per il primo semestre dell’a.a. 2022/2023” approvate dagli organi centrali dell’Ateneo.
 
Mantenimento della scelta tra presenza, modalità mista o remoto 
Le attività didattico-formative dei corsi di dottorato di ricerca, dei master, dei corsi di formazione, dei corsi di alta formazione e degli altri corsi post lauream possono svolgersi, oltre che in presenza, anche in modalità mista o da remoto, purché vi sia una percentuale definita dall’organo competente (ad es. collegio dei docenti del corso di dottorato, consiglio del master etc.) delle attività didattico-formative svolte in presenza, in particolare quelle effettuate da docenti interni. 
Le attività di orientamento e di tutorato possono svolgersi in presenza, in modalità mista o da remoto. 
Le attività di sviluppo delle competenze linguistiche presso il Centro Linguistico di Ateneo possono svolgersi in presenza, in modalità mista o da remoto. 

Esami di profitto ed esami di laurea a partire dal 1/10/2022
Gli esami di profitto e gli esami di laurea si svolgono in presenza. 
È inoltre concessa facoltà allo studente di richiedere al docente che la data di esame sia posticipata oppure di poter sostenere l’esame a distanza, unicamente nel caso in cui sia impossibilitato a partecipare in presenza per positività al contagio da Covid-19, previa esibizione della documentazione che attesti la suddetta condizione. 
Fino alla prossima adozione di un nuovo decreto rettorale con cui, ai sensi dell’art. 1 del D.R. n. 703 del 5/05/2020, sarà stabilito il pieno ripristino della situazione di normale attività accademica, restano ancora in vigore le seguenti norme, precedentemente adottate dal Senato Accademico: 
  • la possibilità di prevedere la composizione delle commissioni d’esame per le prove finali dei corsi di laurea magistrale con almeno tre componenti, anziché cinque, in deroga all’art. 5, comma 3 del Regolamento didattico di Ateneo; 
  • la disposizione di cui all’art. 1, comma 3, del D.R. n. 781 del 22/05/2020, in cui si prevede che «in deroga alle disposizioni di cui all’art. 14, comma 7, secondo periodo, del Regolamento didattico di Ateneo, nel caso in cui sia registrata una valutazione dell’esame con voto inferiore a diciotto trentesimi o con giudizio di insufficienza o di non idoneità, lo studente può sostenere di nuovo l’esame negli appelli della medesima sessione». 
Raccomandazioni alle strutture didattiche.
Si raccomanda di continuare a promuovere programmi innovativi di didattica in presenza, in modalità mista o da remoto e di monitorare la qualità e l’efficacia della didattica erogata. Si raccomanda di prevedere, se possibile, materiali didattici a disposizione di tutti gli studenti e le studentesse, ad esempio le registrazioni delle lezioni a fine semestre. 
I Dipartimenti sono invitati a proporre progetti finalizzati a una didattica inclusiva che possa aiutare le studentesse e gli studenti in situazione di fragilità ai sensi delle norme vigenti, le studentesse e studenti con disturbi specifici dell’apprendimento certificati o appartenenti alle categorie sopraindicate. Tali progetti saranno valutati dall’Ateneo.