Religioni, Culture, Storia

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Presso l'Università degli Studi Roma Tre, a partire dall'a.a. 2008-2009 è attivo il corso di LM in Scienze delle religioni (classe LM-64), in sostituzione del corso di laurea specialistica in Scienze delle religioni classe 72/S, corso di laurea interfacoltà con la partecipazione della Facoltà di Lettere e Filosofia e della Facoltà di Scienze della Formazione. Ai fini amministrativi, la Facoltà di riferimento era quella di Lettere e Filosofia. Ora il corso fa parte dell'offerta formativa esclusivamente del Dipartimento di Studi Umanistici.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni è frutto di una lunga tradizione di studi e risponde all'esigenza, largamente avvertita, di promuovere una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza delle fonti scritte, figurative, orali, relative alle singole religioni considerate nella loro individualità; sulla conoscenza dell'evoluzione della storia religiosa dall'antichità ai nostri giorni; sull'acquisizione di competenze approfondite relative alle diversità religiose e, più in generale, al fenomeno religioso nella sua dimensione culturale e antropologica. Esso intende così offrire agli studenti un percorso formativo qualificato, che permetta loro di orientarsi in un settore largamente presente nella società e nella cultura contemporanea, quale è quello della diversità culturale e, al suo interno, della diversità fra uomini e donne, determinata dalle tradizioni religiose. Il Corso consente, grazie al supporto dell'attività di tutorato avanzato svolta dai docenti, di armonizzare le esigenze di una coerente formazione con le inclinazioni personali degli iscritti, anche nella prospettiva della ricerca.
Risultati di apprendimento attesi sono:
a) l'acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e delle tecniche necessarie per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle religioni dell'area mediterranea e del mondo classico, delle religioni dell'Asia e di quelle di interesse etnologico;
b) l'acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione relative all'identità storica e culturale nonché ai testi sacri e alle tradizioni esegetiche delle grandi religioni mondiali, con riferimento anche all'articolazione e alla problematica legate al genere;
c) l'acquisizione di una conoscenza approfondita dei fenomeni, degli aspetti salienti e dell'evoluzione della storia religiosa, dall'antichità all'epoca contemporanea, allargando progressivamente gli orizzonti dai paesi del Mediterraneo agli altri paesi, la cui storia presenta eventi e personaggi di rilevanza religiosa;
d) l'acquisizione di capacità di ricerca, anche autonoma, nel settore delle scienze attinenti al fenomeno religioso,di soluzione di problemi nuovi o non familiari, anche nell'ambito di contesti interdisciplinari;
e) l'acquisizione della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, anche in modo autonomo, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni (nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità etiche e sociali di tali valutazioni), relativamente all'incidenza culturale e sociale del fattore religioso, con particolare attenzione allo studio e alla pluralità degli ordini etico-giuridici (religiosi e secolari) presenti nella società contemporanea;
f) l'acquisizione delle abilità comunicative necessarie a trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità, sia ad interlocutori specialisti, sia a non specialisti, il metodo ed i risultati della ricerca scientifica sulle religioni.
Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel CdLM sono in istituzioni specifiche, quali i centri di ricerca, pubblici e privati, sul fenomeno religioso e l'editoria religiosa.
Sbocchi occupazionali sono anche in attività di esperti delle relazioni e delle comunicazioni inter-religiose e delle problematiche specifiche dei contesti sociali pluriconfessionali. La loro preparazione offrirà ai laureati la possibilità di inserirsi in ambiti professionali destinati a un accentuato sviluppo, quali esperti del fenomeno religioso, dei rapporti interreligiosi, della multiculturalità, della mediazione interculturale.
Il CdLM offre altresì una formazione funzionale alle attività di trasmissione del sapere umanistico storico e letterario, con particolare riguardo al completamento delle competenze necessarie alla professione di insegnante. L'accesso all'insegnamento è tuttavia subordinato all'acquisizione dei crediti nei SSD previsti dalla normativa e all'abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dall'apposita normativa.
Il CdLM offre inoltre una base utile per accedere al percorso necessario per la professione di giornalista.
I laureati del CdLM in Scienze delle Religioni avranno la possibilità di accedere ad un corso di dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli atenei, o ad un master anche di secondo livello secondo le normative dell'ateneo che lo organizza. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso ai corsi di dottorati di ricerca nell'area disciplinare delle Scienze Umanistiche (in particolare: 08.0 - Scienze umanistiche; 08.1 - Filosofia; 08.2 - Teologia; 08.3 -Storia; 08.4 - Archeologia; 08.9 - Altro - Scienze umanistiche). Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a queste tipologie di dottorato di ricerca, nonché di agevolare l'accesso ad altre tipologie di dottorato di ricerca.


OBIETTIVI
OBIETTIVI
Operatori nel campo della ricerca e della comunicazione relative all’ambito religioso, storico, filosofico, letterario
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono in grado di coordinare gruppi di lavoro e di ricerca; possono svolgere funzioni di collaborazione a progetti di ricerca e di studio di ambito scientifico, presso istituzioni pubbliche o private, con esiti saggistici sia diffusi a stampa sia multimediali, e di collaborazione editoriale di varia tipologia (consulenza per collane, collaborazioni a giornali e riviste, consulenza e partecipazione a trasmissioni radiofoniche e televisive, attività redazionali per i nuovi media).
Tramite successivi percorsi formativi (p.e. dottorato di ricerca, master di secondo livello, tirocini, corsi professionalizzanti) potranno acquisire ulteriori competenze che permetteranno loro di assumere funzioni di maggiori responsabilità (p.e. nel campo dell'insegnamento).

I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono dotati di competenze funzionali alle attività di acquisizione, elaborazione critica e trasmissione del sapere umanistico – di ambito religioso, storico, filosofico, letterario –, sia in forma orale sia scritta. Acquisiscono, inoltre, capacità di analisi delle problematiche specifiche dei contesti sociali multireligiosi e pluriconfessionali.
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia eserciteranno la loro professione prevalentemente negli ambiti della ricerca, della comunicazione, della formazione, relative a tematiche religiose, storiche, filosofiche, linguistico-letterarie, sociali.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari potranno, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, partecipare ai percorsi di accesso all'insegnamento secondario.
I laureati avranno anche la possibilità di accedere a un corso di dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei; le attività formative del CdLM preparano all'accesso a corsi di dottorato di ricerca di ambito umanistico e sociale.

Obiettivi formativi specifici del Corso
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia devono aver acquisito:
- una solida conoscenza e comprensione delle prospettive epistemologiche, delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti relativi allo studio delle religioni;
- un’approfondita conoscenza delle diverse tradizioni religiose (testi sacri, dottrine, sistemi esegetici e normativi, manifestazioni storiche, forme di culto e di pietà), in prospettiva diacronica, dall’antichità all’età contemporanea, e sincronica, allargando progressivamente l’attenzione dalle religioni dell’area mediterranea a quelle dell’Asia e di interesse etnologico;
- una sicura capacità di interpretazione dei documenti (letterari, figurativi, monumentali, giuridici) religiosi o attinenti alle religioni;
- capacità di contestualizzazione interdisciplinare dei fenomeni religiosi nel mondo contemporaneo, con attenzione alla pluralità dei sistemi etico-giuridici (religiosi e secolari) presenti nella società, anche nella prospettiva di genere;
- capacità teoretica, metodologica e critica di ricerca autonoma nell’ambito delle scienze attinenti al fenomeno religioso;
- capacità di organizzare ed esporre in modo efficace i risultati del proprio studio e della propria ricerca;
- avanzata conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Descrizione sintetica del percorso formativo
Il CdLM in Religioni, Culture, Storia intende fornire allo studente un’approfondita preparazione sul fenomeno religioso nella sua dimensione storica, culturale, antropologica, sociale. Lo studente acquisirà una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza dell’evoluzione della storia religiosa dall’antichità ai nostri giorni e su un’avanzata capacità di analisi, secondo varie prospettive, dei documenti relativi alle religioni, considerate nella loro individualità. In questo modo, egli si familiarizzerà con le specifiche tematiche di ricerca e con i dibattiti teorici centrali nelle diverse scienze che studiano le religioni, acquisendo la capacità di orientarsi in uno dei problemi più presenti nella società e nella cultura contemporanea, qual è quello delle diversità culturali e di genere, determinate dalle religioni, nonché della gestione della coesistenza di tali diversità in un quadro di comune cittadinanza.
In questa prospettiva, il percorso formativo prevede uno studio avanzato delle discipline storico-religiose, al quale si affianca lo studio delle discipline storiche, filosofiche, filologico-linguistiche, archeologiche e storico-artistiche, antropologiche, sociologiche, giuridiche, con un’attenzione privilegiata, ma non esclusiva, alle tradizioni di maggior incidenza sulla cultura e sulla società contemporanea in Italia e nei paesi di area mediterranea.





Per accedere al CdLM in Religioni, Culture, Storia occorre essere in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale, o altro titolo equivalente o superiore, eventualmente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo
Requisiti di accesso sono le conoscenze corrispondenti al possesso di una Laurea di ambito umanistico, nonché quelle conoscenze che permettono di intraprendere con successo il percorso formativo del CdLM. Si accede elettivamente dalle classi di Laurea in Storia, Filosofia, Lettere, Beni culturali, avendo acquisito almeno 60 crediti formativi universitari nell’insieme dei seguenti settori scientifico-disciplinari: L-ANT/02-03, L-ANT/07-08, L-ART/01-02, L-FIL-LET/02, L-FIL- LET/04-08, L-FIL-LET/10-13, L-LIN/01, L-OR/08-10, M-FIL/01-08, M-GGR/01, M-STO/01-02, M-STO/04, M-STO/06-09.
Altre tipologie di requisiti, ivi compreso di possesso di titoli di studio universitari rilasciati da Facoltà approvate dalla Santa Sede, sono specificate nel Regolamento didattico del CdLM.
La verifica della preparazione personale negli ambiti storico-religiosi, storici, filosofici, letterari e filologici è obbligatoria e possono accedervi soltanto gli studenti in possesso dei requisiti curriculari. Essa consiste in un colloquio, secondo modalità stabilite dal Regolamento didattico del CdLM; in esso dovrà essere accertato anche il possesso di una buona conoscenza di almeno una lingua straniera dell’Unione Europea (inglese, francese, spagnolo, tedesco), nonché la conoscenza dei principali strumenti informatici.


Acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e delle tecniche necessarie
per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle religioni dell'area mediterranea e del mondo
classico, delle religioni dell'Asia e di quelle di interesse etnologico.
Acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione relative all'identità storica e culturale nonché ai
testi sacri e alle tradizioni esegetiche delle grandi religioni mondiali, con riferimento anche all'articolazione e alla
problematica legate al genere.
Acquisizione di una conoscenza approfondita dei fenomeni, degli aspetti salienti e dell'evoluzione della storia
religiosa, dall'antichità all'epoca contemporanea, allargando progressivamente gli orizzonti dai paesi del
Mediterraneo agli altri paesi, la cui storia presenta eventi e personaggi di rilevanza religiosa.

Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite tramite lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale, nell'ambito delle attività formative afferenti ai settori scientifico disciplinari riferibili alle discipline storico religiose (M-STO/06, M-STO/07), storiche (L-ANT/02, L-ANT/03,L-ANT/04 M-STO/01; M-STO/02, M-STO/04,), filosofiche (M-FIL/01, M-FIL/03, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08), antropologiche (M-DEA/01), geografiche (M-GGR/01), psicologiche e sociologiche (SPS/07, SPS/08, M-PSI/08), letterarie (L-FIL-LET/02; L-FIL-LET-04, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/08, L-OR/12), filologiche (L-FIL-LET/05; L-ANT/05) integrate da discipline relative a civiltà e religioni antiche e moderne (L-FIL-LET/07, L-OR/08, L-OR/10), attività formative archeologiche (L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08), storico-artistiche (L-ART/01, L-ART/02), giuridiche (IUS/11), biblioteconomiche (M-STO/08), paleografiche (M-STO/09).
Lo studente sarà altresì invitato a partecipare alle iniziative culturali organizzate dal corso di laurea, in modo da essere inserito nel vivo del dibattito scientifico e indirizzato su piste di ricerca originali.
La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso prove orali e/o scritte.
Acquisizione di capacità di ricerca, anche autonoma, nel settore delle scienze attinenti al fenomeno religioso, di
soluzione di problemi nuovi o non familiari, anche nell'ambito di contesti interdisciplinari.
La capacità di applicare la conoscenza e comprensione si acquisirà tramite lezioni frontali, seminari ed esercitazioni individuali o di gruppo, organizzati negli ambiti dei settori scientifico-disciplinari sopra descritti e nel corso della preparazione della prova finale.
Autonomia di giudizio
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia acquisiscono la capacità di interpretare e valutare con autonomia testi, fonti, comportamenti e altri dati osservabili che manifestano o riguardano una tradizione religiosa, per formulare in modo autonomo giudizi tanto in prospettiva diacronica, sull’evoluzione e le trasformazioni di quelle tradizioni, quanto sincronica, con particolare attenzione all’incidenza culturale e sociale delle religioni sulla società contemporanea.
La capacità critica autonoma viene acquisita mediante la frequenza delle attività formative disciplinari, seminariali, laboratoriali, integrando i fondamenti teorici, metodologici e analitici - propri degli ambiti scientifico-disciplinari coinvolti - con l’attività di studio e ricerca correlata a esami, esposizioni, presentazioni scritte, stesura dell’elaborato previsto dalla prova finale. Il raggiungimento dell’obiettivo sarà valutato nel corso delle verifiche presenti nel percorso formativo.


Abilità comunicative
I laureati nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono capaci di organizzare argomentazioni complesse e di esprimerle in maniera chiara e priva di ambiguità, con uso appropriato dei lessici disciplinari, sia per interlocutori specialisti sia in termini più divulgativi. Sono in grado di produrre presentazioni orali ben articolate, anche facendo ricorso a strumenti informatici per renderne maggiormente fruibili i contenuti. Sanno produrre elaborati scritti fondati sulla selezione e l’analisi critica delle fonti e della letteratura scientifica, consultate anche grazie all’uso avanzato di risorse informatiche e bibliografiche. Possiedono un’avanzata conoscenza di almeno una lingua europea oltre l’italiano.
Tali abilità sono conseguite nell’ambito di tutte le attività formative previste dal CdLM, mediante l’esercizio guidato alla presentazione di relazioni orali e alla redazione di elaborati scritti, e sono verificate a ogni livello delle prove di valutazione dell’apprendimento (esami, laboratori, seminari, prova finale).


Capacità di apprendimento
I laureati in nel CdLM in Religioni, Culture, Storia sono in possesso di avanzate capacità metodologiche e critiche, adeguate ad analizzare in modo autonomo problemi complessi, documenti, studi e altri dati nelle aree disciplinari incluse nel loro percorso di studio, a trarne informazioni, a fornirne interpretazioni. Le capacità acquisite sono propedeutiche per accedere ai livelli di formazione successivi (dottorato, master di II livello), nonché agli sbocchi professionali.
Questi obiettivi sono raggiunti attraverso attraverso il complessivo iter di studio e sono verificate tramite gli esami e, particolarmente, la preparazione della tesi di laurea.

La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, di carattere originale e di argomento coerente rispetto al percorso formativo svolto, redatta secondo criteri scientifici e capace di dar prova adeguata dell’acquisizione delle conoscenze e competenze previste negli obiettivi formativi.
Essa viene elaborata sotto la supervisione di un relatore e sottoposta all’esame di un correlatore, per essere infine discussa davanti a una Commissione di docenti, che ne determina la valutazione.
Alla prova finale sono attribuiti 24 cfu, corrispondenti approssimativamente a un semestre di lavoro.


Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti