21001990-3 - STRUTTURA E ARCHITETTURA I

Prima fase
Il corso, organizzato in una annualità, intende dapprima, nel primo semestre, stimolare lo studente allo studio dell'architettura (all'osservazione critica, scoprendo la natura tecnica, utilitaristica ed estetica dei fenomeni) mettendolo, al di là delle connotazioni linguistiche e delle molteplici configurazioni, nella condizione di cogliere la natura originaria ed essenziale dei principi costituenti, delle regole prime, di quell'eterno presente che costituisce il fare architettonico: risalire dalla complessità del fenomeno verso l'essenzialità archetipica degli elementi di base. 

Canali

GABRIELE STEFANO

scheda docente | materiale didattico

Programma

i. Introduzione agli elementi di base della concezione strutturale.
ii. Presentazione non formalizzata dei fondamenti della statica.
iii. Aspetti essenziali del comportamento dei diversi tipi di elemento strutturale e del loro assemblaggio, e la conseguente riposta strutturale globale.
iv. Alcuni esempi di scelte progettuali, sia strutturali che architettoniche, con una particolare attenzione sull’uso dei diversi materiali costruttivi.

Testi Adottati

G. Pizzetti, A.M. Zorgno Triscuoglio, "Principi statici e forme strutturali", Utet, 1980

Bibliografia Di Riferimento

Schodek D.L., “Strutture”, 4a ed., Patron Ed., Bologna, 2008

Modalità Erogazione

Il corso viene svolto attraverso lezioni frontali e revisioni in aula dei lavori degli studenti. I concetti strutturali verranno presentati in modo non completamente formalizzato, ma si prediligerà una spiegazione tramite esempi di funzionamento di elementi strutturali semplici o di architetture esistenti. Verranno selezionati degli esempi campione e del materiale didattico connesso. Il funzionamento di elementi semplici verrà presentato anche con esperimenti in aula. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica a distanza tramite la piattaforma Microsoft Teams

Modalità Frequenza

Frequenza obbligatoria per almeno il 75% delle ore

Modalità Valutazione

Gli studenti sono valutati nell'applicazione dei concetti strutturali presentati durante il corso. In particolare dovranno riconoscere le tassonomie strutturali in esempi di architetture esistenti (le stesse studiate nella prima parte del laboratorio di progettazione). In seguito applicheranno questi concetti al progetto di una piccola abitazione. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica a distanza tramite la piattaforma Microsoft Teams

SANTINI SILVIA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il modulo intende illustrare in modo semplice, ma senza rinunciare al rigore di un corso universitario, quali sono gli obiettivi della progettazione delle strutture nell’ambito di un più completo percorso della progettazione di un’opera civile.
La progettazione è sempre una attività dalle mille sfaccettature. Nel caso degli aspetti strutturali essa intende ad assolvere al compito, nell’ambito dei più generali obbiettivi di un progetto, di garantire il trasferimento delle azioni: quali i pesi propri le azioni dovute ad eventi naturali esterni quali vento, terremoti ad altre ancora, sino alle fondazioni, viste come il collegamento tra le opere da realizzare ed il terreno.
Il corso intende chiarire agli allievi la differenza tra il problema reale da risolvere, quello di realizzare la struttura, e gli strumenti con cui affrontiamo e risolviamo il processo progettuale. Nel caso della progettazione strutturale occorre essenzialmente garantire due questioni fondamentali: la sicurezza e la funzionalità dell’opera, tuttavia questo va fatto nel rispetto di altri vincoli imposti al progetto da esigenze di carattere sociale, funzionale, estetico, economico e molte altre che concorrono a determinarne il giudizio sulla sostenibilità dell’opera stessa,.
Vengono illustrate alcune opere esistenti. Si individua la struttura delle stesse. Si illustra come essa funziona. Si danno prime indicazione sul possibili modelli di interpretazione del comportamento fisico. Si coglie così l’occasione per individuare possibili scelte alternative. Si forniscono prime definizione dei principali elementi strutturali in cui è possibile scomporre la struttura per semplificarne la concezione progettuale. Si tratta quindi della struttura nel suo insieme, dei singoli elementi quali travi pilastri setti scale ed altri ancora.
Si illustra infine il concetto di dimensione che rappresenta un aspetto fondamentale del progetto, e della scelta dei materiali da costruzione. Viene infine chiarita la rappresentatività di modelli in scala delle opere da realizzare.


Testi Adottati

Il corso fa riferimento al materiale didattico distribuito nel corso dal docente.

testo consigliato

Mario Salvadori (1998). Perchè gli edifici stanno in piedi. Strumenti Bompiani, collana diretta da Umberto Eco.

Modalità Erogazione

Il modulo si articola in lezioni frontali che si integrano con tutte le attività previste per il laboratorio di progettazione.

Modalità Frequenza

obbligatoria per il 75% delle ore di lezione

Modalità Valutazione

colloquio orale e valutazione degli elaborati richiesti

SALERNO GINEVRA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Elementi di statica del corpo rigido: corpo, forza, momento, equilibrio statico.
Elementi di meccanica dei materiali da costruzione: glossario.
Introduzione alla meccanica strutturale: la flessione e lo sforzo normale negli elementi lineari, il taglio nei muri o setti.
Elementi strutturali e loro comportamento: travetti, travi, pilastri, telai, muri, setti.
Una focalizzazione su: aggetti, scale, controventi.
Organizzazione di edifici: a telaio, a scatola muraria, a setti in cemento armato, a struttura mista.
Lettura strutturale di ventuno case case importanti nella storia dell'architettura dei secoli XX e XXI.

Testi Adottati

Il testo di riferimento è in fase di scrittura. Bastano gli appunti delle lezioni, dato che la frequenza al corso è obbligatoria.
I file power point delle lezioni saranno forniti agli studenti.

Modalità Erogazione

la didattica viene esplicata tramite lezioni in aula ed attività di laboratorio, tramite gli oggetti elementari della meccanica contenuti nel laboratorio didattico http://architettura.uniroma3.it/didattica/obblighi-formativi-aggiuntivi/laboratorio-di-meccanica-delle-strutture/ Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche. In particolare se questo insegnamento dovesse essere erogato in modalità a distanza, totalmente o in forma mista, si utilizzerebbero le piattaforme teams e zoom.

Modalità Frequenza

la didattica viene esplicata tramite lezioni in aula ed attività di laboratorio, tramite gli oggetti elementari della meccanica contenuti nel laboratorio didattico http://architettura.uniroma3.it/didattica/obblighi-formativi-aggiuntivi/laboratorio-di-meccanica-delle-strutture/ Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche. In particolare se questo insegnamento dovesse essere erogato in modalità a distanza, totalmente o in forma mista, si utilizzerebbero le piattaforme teams e zoom.

Modalità Valutazione

Modalità di svolgimento degli esami in modalità tradizionale (in presenza): L’esame si compone di due prove: a) una discussione sulle scelte progettuali strutturali; b) una prova orale sui contenuti teorici del corso. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità a distanza: Su piattaforma Teams o Zoom: a) per la discussione sul progetto, viene usata una diretta telematica con condivisione dello schermo, qualora la connessione digitale lo consenta. Laddove non sia possibile, gli elaborati di progetto vengono inviato due giorni prima alla docente, oppure viene caricato sul portale di meccanica web 2.0 (http://design.rootiers.it/strutture/); b) la prova orale è prova individuale viene effettuata in modalità telematica.