21002004-2 - STRUMENTI E METODI DEL RESTAURO

Acquisizione, attraverso un’esperienza progettuale, delle conoscenze tecniche utili a comprendere e a documentare le peculiarità degli organismi architettonici e dei contesti ambientali di interesse storico-artistico.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si articola secondo un percorso di lettura e riconoscimento del linguaggio costruttivo dell’edilizia storica che sarà definito attraverso il confronto tra letteratura tecnica, interventi progettuali e cultura materiale. L’analisi delle diverse componenti costruttive dell’architettura vuole così contribuire ad approfondire una conoscenza critica ed operativa sulla cultura edilizia legata alla tradizione dei luoghi.
Temi delle lezioni teoriche:
- La pratica dell’architettura e l’arte del fabbricare. Manuali e letteratura tecnica tra Settecento e Novecento. Dai Manuali di Architettura Pratica ai Manuali del recupero, confronti relativi alle pratiche costruttive e ai materiali.
- I tipi costruttivi. Murature e volte; tetti e solai; porte e finestre; pavimenti e rivestimenti esterni.



Testi Adottati

- P. Marconi, F. Giovanetti, E. Pallottino [a cura], "Manuale del Recupero del Comune di Roma", DEI, Roma 1989
- F. Giovanetti [a cura], "Manuale del Recupero del Comune di Roma", II edizione ampliata, DEI, Roma 1997
- P. Marconi, "Materia e significato. La questione del restauro architettonico", Laterza, Bari 1999
- F.R. Stabile, M. Zampilli, C. Cortesi [a cura], "Centri storici minori. Progetti per il recupero della bellezza", Gangemi editore, Roma 2009
- P. Marconi, "Restauro dei monumenti – Cultura, progetti e cantieri 1967-2010", Gangemi, Roma 2012


Bibliografia Di Riferimento

- UFFICIO V - EDILITÀ E LAVORI PUBBLICI, Capitolato generale che regola tutti gli appalti di opere e forniture di materiali da costruzione e stradali per conto del comune di Roma, 1909, Roma 1909. - E. BENVENUTO, La scienza delle costruzioni e suo sviluppo storico, Sansoni, Firenze 1981 (riedizione Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2006). - M. CAMPISI, E. PALLOTTINO, I tipi strutturali e gli elementi di fabbrica nell’edilizia pre-industriale, “Bollettino di Dipartimento Disegno industriale e produzione edilizia”, 2, giugno 1987. - A. GIUFFRÉ, Letture sulla meccanica delle murature storiche, Kappa, Roma 1990. - F. GIOVANETTI [a cura di], Manuale del Recupero del Comune di Città di Castello, DEI, Roma 1992. - C. GUENZI [a cura di], L’arte di fabbricare. Manuali in Italia 1750-1950, Milano 1993. - F. DE CESARIS, Gli elementi costruttivi tradizionali, in Trattato di Restauro architettonico, a cura di G. CARBONARA, volume II, Utet, Torino 1996. - S. DI PASQUALE, L’arte del costruire tra conoscenza e scienza, Marsilio, Venezia 1996. - G. CARBONARA [a cura di], Atlante del Restauro, in Trattato di Restauro architettonico, volume VIII, tomo primo e secondo, Utet, Torino 2004. - C. F. GIULIANI, L’edilizia nell’antichità, Carocci editore, Roma 2007. - N. CAVALIERI SAN BERTOLO, Istituzioni di architettura statica e idraulica, a cura di F.R. STABILE, Editrice Librerie Dedalo, Roma 2008. - A. PUGLIANO, Il riconoscimento, la documentazione, il catalogo dei beni architettonici: elementi di un costituendo thesaurus utile alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione dell'architettura, Voll. I-II, Prospettive, Roma 2009. - F.R. STABILE, M. ZAMPILLI, C. CORTESI [a cura di], Centri storici minori. Progetti per il recupero della bellezza, Gangemi editore, Roma 2009. - S. FRANCESCHI, L. GERMANI, Manuale operativo per il restauro architettonico: metodologie di intervento per il restauro e la conservazione del patrimonio storico, DEI, Roma 2010 Rivestimenti e colori dell’edilizia storica romana; le facciate graffite - M. ERRICO, S. FINOZZI, I. GIGLIO, Ricognizione e schedatura delle facciate affrescate e graffite a Roma nei secoli XV e XVI, «Bollettino d’arte», 33-34, 1985, pp. 53-134. - A. FORCELLINO, E. PALLOTTINO, La materia e il colore nell’architettura romana tra Cinquecento e Neocinquecento. Storia e progetto, «Ricerche di Storia dell’Arte», 41- 42, 1991. - M. BARRESE, Facciate graffite e dipinte nella Roma post-unitaria, in «Ricerche di storia dell’arte», 116-117, 2015, pp. 109-117. - F.R. Stabile, G. Spadafora, "Rivestimenti graffiti a Roma nel XVI sec.: l’esempio della casa in vicolo del Governo Vecchio", 52, on “Disegnarecon”, VIII, n. 14, 2015, pp. 1-16.

Modalità Erogazione

Al fine di conseguire i risultati di apprendimento attesi sono previste lezioni frontali, conferenze e visite guidate. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche. In particolare, si applicheranno le seguenti modalità: lezioni a distanza su piattaforma Microsoft Teams

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria al 75% delle ore (vedi Regolamento didattico)

Modalità Valutazione

Prova orale. La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale, finalizzata a verificare il livello di comprensione dei temi trattati durante le lezioni, le conferenze e le visite guidate. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento della valutazione degli studenti. In particolare, si applicheranno le seguenti modalità: esame a distanza su piattaforma Microsoft Teams.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso ha come obiettivo quello di individuare le tecniche di restauro più opportune in relazione al metodo progettuale adottato.
In pratica si studia come possono variare gli interventi tecnici al variare della cultura e del metodo adottato.

Testi Adottati

C. Feiffer, “Restauro e Riuso” in AA.VV. sta in “Il nuovissimo manuale dell’architetto”, Roma, Mancosu, 2019

Modalità Erogazione

Lo svolgimento del corso avverrà tramite lezioni ed esercitazioni progettuali nelle quali lo studente dovrà essere particolarmente attento alla coerenza tra azione fisica diretta progettata su strutture e materiali e cultura critica all'interno della quale tale azione è stata concepita. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti

Modalità Frequenza

La frequenza del corso è obbligatoria per 75% delle ore

Modalità Valutazione

Essendo "Strumenti e metodi del restauro" la parte conclusiva dell'esperienza progettuale dove teoria e prassi s'incontrano la valutazione sara basata sulla coerenza con la quale è gestito l'atto progettuale. Pertanto la valutazione sarà relativa alla qualità del progetto svolto. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti

Mutuazione: 21002004-2 STRUMENTI E METODI DEL RESTAURO in Scienze dell'architettura L-17 CANALE I STABILE FRANCESCA ROMANA