21001990-4 - STRUTTURA E ARCHITETTURA II

Prima fase
Il corso, organizzato in una annualità, intende dapprima, nel primo semestre, stimolare lo studente allo studio dell'architettura (all'osservazione critica, scoprendo la natura tecnica, utilitaristica ed estetica dei fenomeni) mettendolo, al di là delle connotazioni linguistiche e delle molteplici configurazioni, nella condizione di cogliere la natura originaria ed essenziale dei principi costituenti, delle regole prime, di quell'eterno presente che costituisce il fare architettonico: risalire dalla complessità del fenomeno verso l'essenzialità archetipica degli elementi di base. 

Canali

NUTI CAMILLO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il modulo intende illustrare in modo semplice, ma senza rinunciare al rigore di un corso universitario, quali sono gli obiettivi della progettazione delle strutture nell’ambito di un più completo percorso della progettazione di un’opera civile.
La progettazione è sempre una attività dalle mille sfaccettature. Nel caso degli aspetti strutturali essa intende ad assolvere al compito, nell’ambito dei più generali obbiettivi di un progetto, di garantire il trasferimento delle azioni: quali i pesi propri, le azioni dovute ad eventi naturali esterni quali vento, terremoti ad altre ancora, sino alle fondazioni, viste come il collegamento tra le opere da realizzare ed il terreno.
Il corso intende chiarire agli allievi la differenza tra il problema reale da risolvere, quello di realizzare la struttura, e gli strumenti con cui affrontiamo e risolviamo il processo progettuale. Nel caso della progettazione strutturale occorre essenzialmente garantire due questioni fondamentali: la sicurezza e la funzionalità dell’opera, tuttavia questo va fatto nel rispetto di altri vincoli imposti al progetto da esigenze di carattere sociale, funzionale, estetico, economico e molte altre che concorrono a determinarne il giudizio sulla sostenibilità dell’opera stessa.
Vengono illustrate alcune opere esistenti. Si individua la struttura delle stesse. Si illustra come essa funziona. Si danno prime indicazione sui possibili modelli di interpretazione del comportamento fisico, su come i carichi possano essere trasferiti sino al terreno di fondazione. Si coglie così l’occasione per individuare possibili scelte alternative. Si forniscono prime definizione dei principali elementi strutturali in cui è possibile scomporre la struttura per semplificarne la concezione progettuale. Si tratta quindi della struttura nel suo insieme, dei singoli elementi quali travi pilastri setti scale ed altri ancora.
Si illustra infine il concetto di dimensione che rappresenta un aspetto fondamentale del progetto e della scelta dei materiali da costruzione e viene infine chiarita la rappresentatività di modelli in scala delle opere da realizzare.



Testi Adottati

Il corso fa riferimento al materiale didattico distribuito nel corso dal docente.

Modalità Erogazione

Verranno presentati gli argomenti durante le lezioni e richieste attività in aula ed a casa Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: il corso si farà in va telematica sulla piattaforma TEAMS con consegna scadenzate e revisioni delle tavole e della relazione di progetto, mediante Onedrive o Wetransfer

Modalità Valutazione

verranno date prove da eseguire e da discutere durante il corso

SANTINI SILVIA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il modulo intende illustrare in modo semplice, ma senza rinunciare al rigore di un corso universitario, quali sono gli obiettivi della progettazione delle strutture nell’ambito di un più completo percorso della progettazione di un’opera civile.
La progettazione è sempre una attività dalle mille sfaccettature. Nel caso degli aspetti strutturali essa intende ad assolvere al compito, nell’ambito dei più generali obbiettivi di un progetto, di garantire il trasferimento delle azioni: quali i pesi propri le azioni dovute ad eventi naturali esterni quali vento, terremoti ad altre ancora, sino alle fondazioni, viste come il collegamento tra le opere da realizzare ed il terreno.
Il corso intende chiarire agli allievi la differenza tra il problema reale da risolvere, quello di realizzare la struttura, e gli strumenti con cui affrontiamo e risolviamo il processo progettuale. Nel caso della progettazione strutturale occorre essenzialmente garantire due questioni fondamentali: la sicurezza e la funzionalità dell’opera, tuttavia questo va fatto nel rispetto di altri vincoli imposti al progetto da esigenze di carattere sociale, funzionale, estetico, economico e molte altre che concorrono a determinarne il giudizio sulla sostenibilità dell’opera stessa,.
Vengono illustrate alcune opere esistenti. Si individua la struttura delle stesse. Si illustra come essa funziona. Si danno prime indicazione sul possibili modelli di interpretazione del comportamento fisico. Si coglie così l’occasione per individuare possibili scelte alternative. Si forniscono prime definizione dei principali elementi strutturali in cui è possibile scomporre la struttura per semplificarne la concezione progettuale. Si tratta quindi della struttura nel suo insieme, dei singoli elementi quali travi pilastri setti scale ed altri ancora.
Si illustra infine il concetto di dimensione che rappresenta un aspetto fondamentale del progetto, e della scelta dei materiali da costruzione. Viene infine chiarita la rappresentatività di modelli in scala delle opere da realizzare.


Testi Adottati

Giuffré, A. Letture sulla meccanica delle murature storiche, Ed. Kappa, Roma, 1991.
Mastrodicasa, S., Dissesti statici delle strutture edilizie, Hoepli, Milano, 1993.
Pisani, M.A., Consolidamento delle Strutture, Hoepli, Milano, 2008.
Capitolo 8 (Costruzioni esistenti) delle nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni (NTC) di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018.



Modalità Erogazione

Il modulo si articola in lezioni frontali che si integrano con tutte le attività previste per il laboratorio di progettazione. La frequenza, come previsto dal regolamento, è obbligatoria al 75%. In caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti.

Modalità Valutazione

La valutazione finale degli studenti si svolge attraverso un esame orale che prevede anche una discussione sugli elaborati prodotti per il tema progettuale. In caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti.

SALERNO GINEVRA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Elementi di statica del corpo rigido: corpo, forza, momento, equilibrio statico.
Elementi di meccanica dei materiali da costruzione: glossario.
Introduzione alla meccanica strutturale: la flessione e lo sforzo normale negli elementi lineari, il taglio nei muri o setti.
Elementi strutturali e loro comportamento: travetti, travi, pilastri, telai, muri, setti.
Una focalizzazione su: aggetti, scale, controventi.
Organizzazione di edifici: a telaio, a scatola muraria, a setti in cemento armato, a struttura mista.
Lettura strutturale di alcune case importanti nella storia dell'architettura dei secoli XX e XXI.

Testi Adottati

Il testo di riferimento è in fase di scrittura. Bastano gli appunti delle lezioni, dato che la frequenza al corso è obbligatoria.
I file power point delle lezioni saranno forniti agli studenti.

Modalità Erogazione

la didattica viene esplicata tramite lezioni in aula ed attività di laboratorio, tramite gli oggetti elementari della meccanica contenuti nel laboratorio didattico http://architettura.uniroma3.it/didattica/obblighi-formativi-aggiuntivi/laboratorio-di-meccanica-delle-strutture/ Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche. In particolare se questo insegnamento dovesse essere erogato in modalità a distanza, totalmente o in forma mista, si utilizzerebbero le piattaforme teams e zoom.

Modalità Frequenza

la didattica viene esplicata tramite lezioni in aula ed attività di laboratorio, tramite gli oggetti elementari della meccanica contenuti nel laboratorio didattico http://architettura.uniroma3.it/didattica/obblighi-formativi-aggiuntivi/laboratorio-di-meccanica-delle-strutture/ Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche. In particolare se questo insegnamento dovesse essere erogato in modalità a distanza, totalmente o in forma mista, si utilizzerebbero le piattaforme teams e zoom.

Modalità Valutazione

Modalità di svolgimento degli esami in modalità tradizionale (in presenza): L’esame si compone di una prova scritta alla fine del primo semestre e di una discussione orale a fine corso. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento della valutazione degli studenti. In particolare, le stesse prove saranno effettuate su piattaforma Teams o Zoom.