21002034-1 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Il laboratorio ha l’obiettivo di pervenire a un prodotto paragonabile a ciò che – nella normativa in vigore in Italia – usualmente si definisce come progetto definitivo. Si tratta, in altri termini, di mettere in condizione gli studenti, a partire dalle esigenze della costruzione, di gestire la compresenza dei contributi specialistici (compositivi, costruttivi, normativi, tecnologici, ambientali, fisico-tecnici, economici) coinvolti in un progetto di architettura ragionevolmente realizzabile.

Canali

CONVERSO STEFANO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il laboratorio di progettazione 2M rappresenta la prosecuzione dell'esperienza iniziata con il laboratorio 1M, del quale porta avanti tema e presupposti di progetto, su cui innesta una ricerca specifica in merito alla tetttonica dell'architettura e alla introduzione nel progetto di una complessità maggiore intesa come costruzione delle relazioni tra parti e materiali che concorrono alla qualità architettonica sintetizzando tutte le componenti tecnico-economiche che concorrono a determinarla, rappresentate dai tre moduli che accompagnano il laboratorio. Il corso è condotto con la massima enfasi sul fatto che ogni scelta costruttiva, termica, di ordine economico o gestionale, ogni componente tecnica, per quanto specifica, deve concorrere alla definizione di una qualità architettonica, che è obiettivo ultimo e cardine della progettazione, di cui gli aspetti tecnici, pur approfonditi, rappresentano una condizione necessaria ma non sufficiente.

Testi Adottati

Dato il tema in ambito storico, il corso ha dato molti riferimenti sulla architettura Italiana del primo e secondo dopoguerra, anche per enfatizzare il rapporto stretto tra forma, sua rappresentazione simbolica e sua espressione mediante la declinazione diretta di tecniche costruttive artigianali e industriali.

W. Benjamin (1936), L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica,
Einaudi, MIlano

F. Cellini (1999), “catene evolutive”
in: Ricerche di Storia dell’arte n. 69, Gangemi editore, Roma

M. Gargano (2006), Forma e materia. «Ratiocinatio e fabrica» nell'architettura e nell'età moderna,
Officina Edizioni, Roma

S. Poretti (2008), Modernismi italiani,
Gangemi Editore, Roma
Il volume è parte di una collana, tutta interessante, a cura del prof. Poretti presso l’editore Gangemi, che ha come titolo “Architettura e Costruzione”.

P. Desideri, A. De Magistris, C. Olmo, M. Pogacnik, S. Sorace (2013), La concezione strutturale,
Allemandi & Co, Torino

M. G. Grasso Cannizzo, S. Marini (ed.) (2014), Loose Ends,
Lars Müller Publishers, Zurigo

A. Caruso, H. Thomas (2014), Asnago Vender and the Construction of Modern Milan,
E T H Honggerberg Zurich, Zurigo

L. Ciccarelli (2017), Renzo Piano prima di Renzo Piano,
Quodlibet Habitat, Macerata


Bibliografia Di Riferimento

W. Benjamin (1936), L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, MIlano F. Cellini (1999), “catene evolutive” in: Ricerche di Storia dell’arte n. 69, Gangemi editore, Roma M. Gargano (2006), Forma e materia. «Ratiocinatio e fabrica» nell'architettura e nell'età moderna, Officina Edizioni, Roma S. Poretti (2008), Modernismi italiani, Gangemi Editore, Roma Il volume è parte di una collana, tutta interessante, a cura del prof. Poretti presso l’editore Gangemi, che ha come titolo “Architettura e Costruzione”. P. Desideri, A. De Magistris, C. Olmo, M. Pogacnik, S. Sorace (2013), La concezione strutturale, Allemandi & Co, Torino M. G. Grasso Cannizzo, S. Marini (ed.) (2014), Loose Ends, Lars Müller Publishers, Zurigo A. Caruso, H. Thomas (2014), Asnago Vender and the Construction of Modern Milan, E T H Honggerberg Zurich, Zurigo L. Ciccarelli (2017), Renzo Piano prima di Renzo Piano, Quodlibet Habitat, Macerata

Modalità Erogazione

Il Laboratorio di svolge mediante una alternanza di lezioni teoriche, condotte anche portando ospiti del mondo della progettazione e della gestione in aula, e sessioni di laboratorio, in cui si svolgono revisioni singole, ma molto spesso integrate da più docenti e collettive, nello spirito di trasmettere la massima condivisione dei problemi e la loro soluzione in maniera integrata. Durante il Laboratorio, inoltre, i dati vengono prodotti in tutte le fasi (dati termici, dati economici, dati di superficie, spazio d'uso e sua efficienza) con l'obiettivo di renderli parte della riflessione architettonica, evidenziando conseguenze e carattere delle scelte compiute. A tal fine, si incoraggiano gli studenti a condurre la produzione di tutto il materiale richiesto (elaborati grafici, tabelle) mediante la costruzione di un modello BIM (Building Information Modeling), tecnica che viene introdotta con l'aiuto del modulo di Tecnologia dell'Architettura, ma sul cui uso c'è sinergia con tutti i docenti del laboratorio nel suo complesso, essendo esso, soprattutto solo a supporto di una visione integrata del progetto di architettura.

Modalità Frequenza

la frequenza è obbligatoria

Modalità Valutazione

Il Laboratorio valuta il progetto finale presentato in sede d'esame, con particolare attenzione al processo che ha condotto il progetto iniziale al suo approfondimento ed evoluzione, ma soprattutto con il criterio di guardare alla qualità architettonica come risultato della sintesi delle componenti tecniche. Il progetto è presentato mediante due paralleli e tra loro integrati set di elaborati: - un "book" A3 concepito come racconto assolutamente unitario e sintetico del progetto, come sintesi dei contributi dei quattro moduli del laboratorio. Esso contiene, in sequenza ragionata e integrata anche in modo non rigorosamente sequenziale ma anzi interrelando tra loro le risposte del progetto ai temi della progettazione architettonica e dei modi della sua integrazione con quella tecnologica, quella energetico-ambientale, e soprattutto nelle strategie legate all'investimento immobiliare e alle sue ragioni legate al mercato e alla consistenza dell'intervento alberghiero proposto. - un set di tavole tecniche, che rappresentano alle scale opportune le soluzioni tecniche adottate mediante piante, prospetti, sezioni e rappresentazioni tridimensionali della consistenza costruttiva del progetto, e della resa architettonica delle componenti "di dettaglio"; Entrambi i set di elaborati sono revisionati lungo l'intero corso dell'anno, in quanto i book sono usati come base per presentazioni del progetto al corpo docente e alla comunità degli studenti in forma di "revisione collettiva", abituandoli anche al racconto pubblico e alla trasmissione orale delle proprie idee progettuali, mentre le tavole sono oggetto delle revisioni singole sulle componenti strettamente tecniche, abituando gli studenti alla produzione e al lavoro progettuale alla scade del progetto delle fasi definitive e, in parte, esecutive. Le tavole sono inoltre richieste in consegna di pre-esame, e valutate separatamente, restituendole annotate, abituando gli studenti a esprimere il progetto in forma autonoma, e ad arrivare in sede di esame con le adeguate verifiche preliminari. Nella emergenza COVID-19 il Laboratorio ha aggiornato le modalità d'esame mantenendone la struttura sostanziale, trasferendo in digitale il sistema delle revisioni collettive e di quelle singole sulla base degli stessi set di elaborati. Il "tavolo digitale" di esame è stato trasferito in digitale su presentazioni che estendono il tema del book A3 in forma di "racconto continuo" dello sviluppo del progetto, commentato, che contiene estratti delle tavole tecniche. Resta poi fissato anche il pre-esame, ovviamente traslato dalla forma cartacea a quella digitale. L'esame sarà quindi condotto in modalità "a distanza" mediante colloquio in Microsoft Teams di ogni singolo gruppo a confronto con il corpo docente usando come base di discussione il book, finalizzato ad hoc (30 minuti di presentazione più sessione di Q&A), seguita da valutazione degli elaborati tecnici elaborati dai singoli studenti come lavoro di approfondimento, inviati il giorno prima della data di appello in formato PDF e già pre-valutati in sede di pre-esame. Al termine dei colloqui la commissione di esame si riunisce per poi decretare i propri giudizi.

FURNARI MICHELE

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il laboratorio si propone come un corso integrato tra più aspetti specialistici: la tecnologia delle costruzioni, la progettazione degli impianti, la valutazione economica del progetto.
Il laboratorio è coordinato con il laboratorio 1M: gli studenti che durante il laboratorio precedente hanno elaborato un progetto allo stadio preliminare, nel corso del laboratorio 2M continuano il lavoro di sviluppo progettuale unitamente all’approfondimento di aspetti relativi alla costruzione, agli impianti e ai costi.
L'obiettivo del laboratorio È quello di far sperimentare allo studente gli aspetti metodologici E teorici del progetto di architettura quale sintesi di competenze E specialismi di varia natura E provenienza.

Lo studente dopo aver elaborato nel laboratorio precedente un progetto preliminare, dovrà durante questo laboratorio approfondire tutti gli aspetti in modo da poter redigere un progetto definitivo in grado di essere eventualmente posto in appalto, ovvero completo di una serie molto ampia di caratteristiche e elementi di dettaglio.

Nel corso del laboratorio in una serie di previsioni settimanali lo studente approfondirà i vari assetti del progetto a partire da una autovalutazione dello stesso secondo una scheda di fattibilità fornita all'inizio del laboratorio.

L'approfondimento dell'edificio della effettuato attraverso il coordinamento di una serie di sistemi di progetto:

- il sistema strutturale
- il sistema impiantistico e infrastrutturale
- l'attacco a terra
- il sistema di copertura
- il sistema di involucro
- il sistema degli spazi interni
- il controllo economico delle scelte progettuale
- la redazione delle specifiche di progetto attraverso la raccolta delle schede il dettaglio dei produttori

Testi Adottati

Nella fase iniziale del laboratorio, durante le lezioni, si analizzeranno una serie di casi studio che potranno essere utilizzati come linea guida per la progettazione.
Successivamente alle lezioni, saranno forniti una serie di riferimenti specifici relativi ai vari aspetti del progetto dei casi studio.

La disponibilità di questi i riferimenti avevamo Tramite un accesso ad un Google drive condiviso da tutti i partecipanti del Laboratorio.

Per la definizione di dettaglio del progetto dell'edificio si richiede che gli studenti acquisiscano le specifiche e le linee guida di costruzione di tutte le componenti edilizie impiegate

Bibliografia Di Riferimento

Riferimenti generali: B. Zevi, L. Zevi, C. Mancosu (a cura di), il Nuovissimo Manuale dell'Architetto, serie I grandi manuali, Editore mancosu, Roma 2017 Architectural graphic Standards, 12th edition, American Institute of Architects, D.J. Hall e N.M. Giglio, Wiley, March 2016 Per informazioni sui dettagli costruttivi gli studenti devono acquisire le specifiche I singoli produttori Per informazioni di dettaglio su edifici costruiti si consiglia di riferirsi alla rivista DETAIL, le cui annate possono essere consultate presso la nostra biblioteca di dipartimento

Modalità Erogazione

Il Laboratorio è strutturato in una prima fase con un ciclo di lezioni frontali il cui obiettivo è quello di fornire una conoscenza di base del tema progettuale del laboratorio e di approfondire gli aspetti relativi al progetto architettonico da elaborare. Nella prima parte del laboratorio viene chiesto a ciascuno studente: a) di procedere auto valutazione del proprio progetto completato nel laboratorio 1M secondo una serie di requisiti sintetizzati in una scheda di fattibilità; b) di modificare il progetto preliminare completato nel laboratorio precedente, al fine di recepire l'insieme dei nuovi requisiti richiesti. c) di approfondire gli aspetti strutturali così come definiti alla fine del laboratorio precedente 1M d) procedere alla verifica degli impianti di concerto con le indicazioni del docente di fisica tecnica e) impostare la parte costruttiva e tecnologica con il docente di riferimento f) di predisporre il progetto per l'attività di valutazione economica all'interno del modulo preposto La verifica di questo lavoro preliminare è fatta attraverso una serie di revisioni individuali. Successivamente il lavoro di elaborazione del progetto procede secondo una serie di stati di avanzamento concordanti volta a volta e verificati nelle revisioni successive, nelle quali lo studente deve mostrare come il progetto architettonico si evolva e sia in grado di sintetizzare le varie componenti specialistiche. Alla fine di ciascun blocco della fase di sviluppo viene tenuta una revisione generale di tutti gli aspetti del progetto, per verificare lo stato di avanzamento del lavoro E l'aderenza ai requisiti richiesti. Gli studenti svolgeranno una parte del lavoro in forma autonoma E una parte Durante il laboratorio potendo beneficiare di revisioni su richiesta. Nella fase conclusiva del laboratorio l'attività sarà principalmente di revisione dei progetti architettonici E di affinamento dei suoi vari aspetti, secondo un insieme di elaborati bidimensionali e tridimensionali tesi ad illustrare I vari aspetti e dettagli del progetto.

Modalità Frequenza

Pur essendo la frequenza obbligatoria per il 75% delle ore, si raccomanda agli studenti di essere presenti in particolare durante le ore di laboratorio dedicate alle previsioni collettive del progetto

Modalità Valutazione

Gli esami del laboratorio si svolgeranno in modalità a distanza sulla piattaforma ZOOM. Il Laboratorio è organizzato attraverso un certo numero di revisioni settimanali, sia suddivise per insegnamento che di carattere generale, finalizzate a verificare il livello di comprensione effettiva dei concetti e la capacità degli studenti relativamente ai temi progettuali trattati. Durante il semestre verranno fissate almeno due revisioni generali da svolgere congiuntamente con i professori degli insegnamenti che concorrono al laboratorio di progettazione L'esame finale si svolge in una prova unica durante la quale allo studente si richiede durante la presentazione del progetto di mostrare capacità di sintesi riguardo alle componenti del laboratorio, il materiale di esame andrà caricato almeno 48 ore prima dello svolgimento in una cartella apposita sul Google Drive del Laboratorio. Comunicazione del link verrà inviata tramite Moodle.