21002061-1 - RESTAURO

Il corso fornisce gli strumenti per la comprensione dei caratteri formativi, tipologici e costruttivi della città, ai fini di un consapevole intervento di recupero, trasformazione o restauro, attraverso il rilievo architettonico e strutturale e la conseguente analisi critica e filologica di un tessuto urbano.

GEREMIA FRANCESCA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si articola in un percorso formativo sinergico fra tre discipline differenti ma complementari quali il restauro, il disegno e la scienza delle costruzioni che si porranno in relazione su un tema comune: studio e interpretazione della città esistente.
Guardare, conoscere la città vuol dire porsi delle domande sulla sua composizione, sulla sua storia, sul suo divenire, vuol dire dare importanza alle relazioni che intercorrono tra le discipline e soprattutto convogliare la ricerca teorica e pratica sul progetto comune di valorizzazione della città esistente.
Mettere in stretta relazione queste tre discipline così diverse tra loro comporta una particolare chiarezza sugli obiettivi da raggiungere, obiettivi non solo pratici, ma soprattutto teorici di controllo della città alle varie scale, di consapevolezza dei problemi ambientali e di conseguenza di quelli statici e strutturali dell’architettura e infine di capacità di osservazione e di messa in luce dei problemi più generali legati proprio al disegno della città stessa.
Un buon lavoro di squadra ha bisogno di un controllo continuo, di una verifica puntuale dell’avanzamento delle fasi del corso e non per ultimo una compresenza di discipline al fine di renderlo unitario.

Obiettivi
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti di comprensione e analisi del tessuto urbano storicizzato in un'ottica di possibili interventi di recupero, trasformazione o restauro.
L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di mettere in relazione temi, interessi e attitudini diverse al servizio dello scopo che si vuole raggiungere: la conoscenza profonda della realtà fisica così come essa si manifesta concretamente nella città costruita e dunque la comprensione della struttura urbana quale si è andata formando e trasformando sino a giungere alla sua configurazione attuale.
La conoscenza intesa come approfondimento e controllo delle trasformazioni urbane attraverso l’indagine storica, la lettura delle cartografie, lo studio tipologico, il controllo strutturale delle architetture e successivamente l’applicazione grafica rivolta al progetto di ricomposizione urbana e architettonica.

Contenuti
Nel corso verranno illustrati i caratteri formativi, tipologici e costruttivi della città storica per poi scendere alla scala dell’edificio e dei suoi caratteri costruttivi, in modo da approfondire la conoscenza delle componenti tecnologiche e strutturali proprie dell’edilizia premoderna.
E’ prevista una esercitazione pratica su un tema assegnato che, procedendo per successive scale di approfondimento, riguarderà inizialmente l’intero centro storico di Roma per poi giungere alla dimensione rionale e di isolato. Attraverso questo lavoro gli studenti avranno modo di sperimentare la capacità di interpretazione e lettura dell’edilizia storica: tramite il rilievo architettonico e la conseguente analisi critica e filologica di un contesto fortemente stratificato quale il centro storico di Roma, ai fini di acquisire la metodologia per un corretto intervento di recupero, di trasformazione o di restauro.

Testi Adottati

Restauro:
S. Muratori, R. Bollati, S. Bollati, G. Marinucci, Studi per una operante storia urbana di Roma, Roma, Centro Studi di Storia Urbanistica, 1963
G.Caniggia, G.L.Maffei: Lettura dell’edilizia di base, Venezia 1979
M. G. Corsini: Tipi e tessuti del centro storico di Roma. Lettura del costruito per il progetto, Edizioni Kappa, Roma, 1998.
Guide Rionali di Roma,fratelli palombi editori, Roma.
AA.VV. Architettura e urbanistica-uso e trasformazione della città storica, collana Roma Capitale 1870-1911, Marsilio ed. 1984
F.Giovanetti (a cura di): Manuale del recupero del comune di Roma, edizioni dei, Roma 1997.

Analisi e rappresentazione urbana:
R. Arnheim. Arte e percezione visiva. Milano 1965.
M. De Simone. Disegno, rilievo, progetto. Il disegno delle idee, il progetto delle cose. Roma 1990.
E. E. Viollet le Duc. Storia di un disegnatore. Cavallino. Venezia 1992.
M.Docci e D. Maestri. Scienza del disegno. Torino 2000.

Scienza delle costruzioni:
G.Cangi: “Manuale del recupero strutturale antisismico”, edizioni dei, Roma 2005.
A.Giuffré: Letture sulla Meccanica delle Murature Storiche, Edizioni Kappa, Roma 1991.
A.Giuffré: La meccanica nell’architettura, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1986.

Bibliografia Di Riferimento

Bibliografia e cartografia specifica verrà fornita durante lo svolgimento del corso

Modalità Erogazione

Il corso si svolge attraverso lezioni ex-cattedra e attività di revisione delle esercitazioni progettuali. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. in questa eventualità, al fine di impartire la didattica in modalità a distanza, si utilizzerà la piattaforma Microsoft Teams.

Modalità Frequenza

la frequenza è obbligatoria al 75%.

Modalità Valutazione

L'esame si svolgerà valutando la preparazione teorica sui temi affrontati a lezione e l'elaborazione progettuale del caso studio, tenendo conto anche dell'esito delle valutazioni in itinere. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 gli esami si svolgeranno con modalità a distanza, tramite conferenza audio-video con l’utilizzazione del software Microsoft Teams. Gli elaborati grafici, che verranno discussi in sede di esame verranno caricati dagli studenti sulla medesima piattaforma due giorni prima dell'appello.