21210173 - STORIA DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti di interpretazione critica delle trasformazioni, dal XIX al XXI secolo, dell’organizzazione del lavoro, dei conflitti sociali, delle relazioni industriali e delle politiche previdenziali e di welfare, con particolare riferimento al caso italiano.

STEMPERINI GIUSEPPE

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso tratterà l’evoluzione storica del lavoro e delle relazioni industriali, vista attraverso lo studio della contrattazione collettiva, sia in termini di struttura generale, sia in termini di specificazione nei principali settori economici. Verrà aggiunta anche un’analisi della contrattazione aziendale esaminata nelle sue caratteristiche fondamentali.

Testi Adottati

1) Un saggio a scelta tra:
- Carlo M. Travaglini, Analisi di un’agitazione contadina nella campagna romana all’epoca della Restaurazione, Roma, Istituto di Storia Economica, 1984 (ad eccezione del cap. V);
- Carlo M. Travaglini, Dalla corporazione al gruppo professionale: i rigattieri nell’Ottocento pontificio, “Roma moderna e contemporanea”, VI, 1998, 3, pp. 427-471;

2) Stefano Musso, Storia del lavoro in Italia, nuova edizione aggiornata, Padova, Marsilio, 2011;

3) Un volume a scelta tra:
- Mimmo Carrieri, I sindacati, Bologna, Il Mulino, 2012;
- Marianna De Luca, Nel rispetto dei reciproci ruoli, lineamenti di storia della contrattazione collettiva in Italia, Milano, edizioni Vita e Pensiero, 2013 (pp. 195-302).

Bibliografia Di Riferimento

G. Bonazza, G. Ongaro, Libertà e coercizione: il lavoro in una prospettiva di lungo periodo, Palermo, New Digital Frontieres, 2018; M. Antonioli (a cura di), Per una storia del sindacato in Europa, Milano, Mondadori, 2012; C. De Vito (a cura di), Global labour history. La storia del lavoro al tempo della "globalizzazione", Verona, Ombre Corte, 2012.

Modalità Erogazione

L'attività didattica prevede lezioni frontali della durata di 2 ore per tre volte a settimana. Inoltre, nella seconda parte del corso, sono previsti seminari tenuti da testimoni aziendali ed esperti del settore con l’obiettivo di approfondire alcune tematiche e di stimolare gli studenti mediante l’applicazione delle conoscenze acquisite a specifiche realtà aziendali o settoriali. Il calendario dei seminari sarà comunicato durante il corso. Le lezioni possono essere seguite in presenza o a distanza (Microsoft Teams), ma non saranno registrate.

Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità Valutazione

Colloquio orale della durata di circa 30 minuti, su almeno tre argomenti del programma. Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere l’esame mediante il superamento di due prove scritte (a metà e a fine corso), che vertono sui contenuti delle lezioni e dei testi in programma, oltre che dei temi trattati durante i seminari.

BIANCHI GIAMPIERO

scheda docente | materiale didattico

STEMPERINI GIUSEPPE

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Programma

Il corso tratterà l’evoluzione storica del lavoro e delle relazioni industriali, vista attraverso lo studio della contrattazione collettiva, sia in termini di struttura generale, sia in termini di specificazione nei principali settori economici. Verrà aggiunta anche un’analisi della contrattazione aziendale esaminata nelle sue caratteristiche fondamentali.

Testi Adottati

1) Un saggio a scelta tra:
- Carlo M. Travaglini, Analisi di un’agitazione contadina nella campagna romana all’epoca della Restaurazione, Roma, Istituto di Storia Economica, 1984 (ad eccezione del cap. V);
- Carlo M. Travaglini, Dalla corporazione al gruppo professionale: i rigattieri nell’Ottocento pontificio, “Roma moderna e contemporanea”, VI, 1998, 3, pp. 427-471;

2) Stefano Musso, Storia del lavoro in Italia, nuova edizione aggiornata, Padova, Marsilio, 2011;

3) Un volume a scelta tra:
- Mimmo Carrieri, I sindacati, Bologna, Il Mulino, 2012;
- Marianna De Luca, Nel rispetto dei reciproci ruoli, lineamenti di storia della contrattazione collettiva in Italia, Milano, edizioni Vita e Pensiero, 2013 (pp. 195-302).

Bibliografia Di Riferimento

G. Bonazza, G. Ongaro, Libertà e coercizione: il lavoro in una prospettiva di lungo periodo, Palermo, New Digital Frontieres, 2018; M. Antonioli (a cura di), Per una storia del sindacato in Europa, Milano, Mondadori, 2012; C. De Vito (a cura di), Global labour history. La storia del lavoro al tempo della "globalizzazione", Verona, Ombre Corte, 2012.

Modalità Erogazione

L'attività didattica prevede lezioni frontali della durata di 2 ore per tre volte a settimana. Inoltre, nella seconda parte del corso, sono previsti seminari tenuti da testimoni aziendali ed esperti del settore con l’obiettivo di approfondire alcune tematiche e di stimolare gli studenti mediante l’applicazione delle conoscenze acquisite a specifiche realtà aziendali o settoriali. Il calendario dei seminari sarà comunicato durante il corso. Le lezioni possono essere seguite in presenza o a distanza (Microsoft Teams), ma non saranno registrate.

Modalità Frequenza

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità Valutazione

Colloquio orale della durata di circa 30 minuti, su almeno tre argomenti del programma. Per gli studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere l’esame mediante il superamento di due prove scritte (a metà e a fine corso), che vertono sui contenuti delle lezioni e dei testi in programma, oltre che dei temi trattati durante i seminari.

BIANCHI GIAMPIERO

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