20702642 - CULTURE E FORMATI DELLA TELEVISIONE E DELLA RADIO

Il corso serve a spiegare i linguaggi espressivi, i formati e la produzione di radio e tv nella contemporaneità, ormai quasi completamente digitale, caratterizzata da una grande espansione nell’offerta di contenuti audiovisivi su una pluralità di piattaforme distributive.
La contemporaneità è caratterizzata da una grande espansione dell’offerta di audiovisivi gratuiti e a pagamento (TV, Internet, video on demand) su una pluralità di dispositivi anche mobili (schermo televisivo, tablet, outdoor) accanto a forme produttive e distributive dal basso (social networks, YouTube, web radio e Tv).

PERROTTA MARTA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso è diviso in due parti. La prima è dedicata ad affrontare le nozioni-base che consentono di inquadrare da un punto di vista teorico il linguaggio radiofonico e quello televisivo: palinsesto, formato, generi, serialità, audience. La seconda parte si concentra sulla storia recente dei due mezzi, dalla fine degli anni Settanta fino alla situazione contemporanea, focalizzandosi sulle principali evoluzioni dei generi e sulla costruzione dell'offerta nel panorama nazionale.


Testi Adottati

Testi
- E. Menduni, Televisione e radio nel XXI secolo, Roma-Bari, Laterza, 2016
- E. Menduni, Il mondo della radio. Dal transistor ai social network. Seconda edizione riveduta, Bologna, il Mulino, 2012 (copertina con fascia viola, non rossa).



Modalità Erogazione

lezioni frontali e visita negli studi radio e TV

Modalità Frequenza

non c'è obbligo di frequenza

Modalità Valutazione

La prova d’esame è scritta. Gli studenti saranno chiamati a svolgere tre temi proposti dalla docente, sugli argomenti trattati nelle lezioni e contenuti nei testi d'esame. I temi possono essere trattati liberamente purché nello spazio di una pagina di un foglio protocollo per ogni tema. Requisito essenziale, per superare l’esame, è rispondere a tre quesiti.