20711263 - LABORATORIO DI LINGUAGGIO E SFERA PUBBLICA

Il Laboratorio propone un’introduzione al dibattito contemporaneo sul rapporto tra linguaggio e sfera pubblica attraverso la lettura e il commento di testi. L’obiettivo sarà di mettere in luce alcuni nodi problematici rintracciabili nei rapporti tra politica e linguaggio, nell' antropologia filosofica e culturale, nelle diverse tradizioni del pensiero critico.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito: 1) avanzata capacità di pensiero critico e contestualizzazione di tipo filosofico; 2) avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso; 3) capacità di leggere e analizzare le fonti e il dibattito critico.
scheda docente | materiale didattico

Programma

A cura dei proff. Paolo Virno, Marco Mazzeo e Federica Giardini.
Il laboratorio si occuperà della nozione di "stato d'eccezione". Prima lavorerà alla sua ricostruzione storica e teorica analizzando alcuni classici passati e contemporanei circa la nozione. Poi Il laboratorio proverà a elaborare nuovi aspetti del concetto provando a metterne in relazione gli aspetti politici e quelli linguistici. Esiste uno stato d'eccezione nel linguaggio? Può essere utile stilarne un identikit per una riflessione etico-politica sulla natura umana?

Testi Adottati

Verrà fornita una selezione bibliografica a cura dei docenti durante il corso del laboratorio.
Per ora è opportuno indicare almeno:
C. Schmitt, Le categorie del "politico", il Mulino 2013
G. Agamben, Lo Stato d'eccezione, Einaudi 2003
P. Virno, E così via, all'infinito. Logica e antropologia, Bollati Boringhieri 2010

Modalità Erogazione

Il corso prevede didattica frontale; discussioni con gli studenti e dibattiti sugli argomenti trattati; presentazioni orali da parte degli studenti. La frequenza è obbligatoria.

Modalità Valutazione

La frequenza costante e la partecipazione alle attività comportano il conseguimento dell'idoneità.