20710738 - STORIA DELLE SCIENZE DEL COMPORTAMENTO E DELLE NEUROSCIENZE -LM

L’insegnamento di “Storia delle Scienze del Comportamento e delle Neuroscienze” mira a fornire una conoscenza critica dello sviluppo storico dei principali temi, problemi e modelli di spiegazione scientifici del comportamento e dei processi psicologici, dalla prime concettualizzazioni naturalizzate della mente e del comportamento alla psicologia sperimentale e alle neuroscienze contemporanee. L’evoluzione delle scienze del comportamento, della mente e delle neuroscienze sarà discussa nel suo rapporto con la storia delle idee filosofiche e delle altre scienze umane come la sociologia e l’antropologia, nel suo stretto intreccio con le scienze naturali e biologiche e situata nel contesto delle concrete trasformazioni storiche di tipo materiale, economico, tecnologico.
Il corso esaminerà anche la storia dell’impatto culturale e morale degli sviluppi delle scienze del comportamento e delle neuroscienze con particolare riguardo alle applicazioni delle neuroscienze in ambito sociale ed economico, e alla applicazioni neuropsicofarmacologiche e neurotecnologiche nel XX secolo.
Nel quadro di questo percorso, l’insegnamento si propone di fornire
1) una conoscenza organica dei principali programmi di ricerca, concetti e problemi delle scienze del comportamento, della psicologia sperimentale e delle neuroscienze;
2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente le idee e i modelli di spiegazione delle scienze del comportamento e delle neuroscienze anche in rapporto alle altre discipline di ricerca, alla storia materiale, alla cultura, all’etica e all’evoluzione tecnologica;
3) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio della storia delle scienze del comportamento e delle neuroscienze e utili ad acquisire buone abilità analitiche e argomentative in forma scritta e orale.

La parte monografica del programma quest’anno si propone di illustrare criticamente la storia del contributo delle scienze del comportamento e delle neuroscienze alla comprensione della natura del desiderio e dei processi di costruzione delle abitudini e del loro controllo/discontrollo, con particolare attenzione del caso delle dipendenze patologiche (comportamentali, da sostanza, affettive).

CANALI STEFANO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Parte istituzionale sulla storia generale delle scienze della mente:
I) Storia della scienza e storia della psicologia 1. Perché studiare la storia delle scienze della mente 2. Storiografia della scienza: continuismo e rivoluzioni scientifiche 3. Scienza normale e paradigmi 4. Storiografia della psicologia e delle neuroscienze
II) Il lungo passato filosofico 1. I primi problemi psicologici 2. La psicologia del pensiero classico 3. La psicologia dal pensiero classico al cristianesimo 4. Dagli arabi al Rinascimento 5. Il cambiamento della concezione dell’uomo con Umanesimo e Rinascimento 6. Cartesio 7. Razionalismo ed empirismo 8. Da Cartesio agli «idéologues» 9. L’interdizione kantiana
III) La nascita della psicologia sperimentale: da Helmholtz a Wundt 1. La nascita della psicologia sperimentale 2. Helmholtz: energia nervosa specifica e inferenza inconscia 3. L’innatismo fenomenologico di Ewald Hering 4. Wilhelm Wundt e la psicologia fisiologica 5. Titchener e lo strutturalismo nord-americano
IV) La reazione a Wundt in Europa e in America 1. Brentano e i brentaniani 5. Il funzionalismo americano, tra evoluzionismo e pragmatismo
V) La psicologia della Gestalt 1. Gli inizi 2. Le leggi della Gestalt 3. L’isomorfismo 4. Il modello di campo 5. Ascesa e diaspora
VI) La prospettiva psicodinamica e la psicoanalisi 1. Introduzione 2. Dalla concezione organicistica alla concezione psicodinamica della malattia mentale 3. La teoria di Janet 4. La psicoanalisi da Freud agli anni ’50 5. La teoria di Jung 6. La teoria di Adler 7. Temi della psicoanalisi del secondo Novecento e nuove tematiche 8. La psichiatria fenomenologica 9. Teorie della personalità 10. Modelli integrati tra salute e patologia della mente
VII) La prospettiva comportamentista I. Introduzione 2. La psicologia americana agli inizi del secolo: strutturalismo e funzionalismo 3. Il comportamentismo da Watson agli anni ’50 4. Skinner e l’utopia comportamentista 5. L’operazionismo in psicologia 6. Personalità, psicopatologia e apprendimento sociale nella prospettiva comportamentista
VIII) La prospettiva cognitivista 1. Introduzione 2. Lo studio dei processi cognitivi: dalla scuola di Würzburg a Bartlett 3. Le teorie dell’intelligenza 4. Le teorie dello sviluppo psichico 5. La teoria di Piaget 6. Le teorie probabilistiche ed ecologiche dei processi mentali 7. Il cognitivismo 8. La scienza cognitiva
IX) La prospettiva storico-culturale 1. Introduzione 3. La teoria storico-culturale della mente da Vygotskij agli anni ’60 4. La teoria dell’attività 5. Il costruzionismo sociale. La psicologia culturale
X) La prospettiva biologica e neuroscientifica 1. Introduzione 2. La psicologia animale e comparata. L’etologia 3. Le ricerche sulle funzioni cerebrali agli inizi del Novecento 4. La riflessologia di Bechterev 5. La teoria dell’attività nervosa superiore di Pavlov 6. Teorie olistiche del funzionamento della mente e del cervello nel primo Novecento 7. Il neuroconnessionismo di Hebb 8. Ricerche sulle funzioni cerebrali e il comportamento: 1950-70 9. La teoria dei sistemi funzionali cerebrali di Lurija 10. Neuroscienze cognitive, affettive e sociali.
XI) Il dibattito contemporaneo 1. Crisi delle teorie o crisi della psicologia 2. La verifica empirica in psicologia 3. Psicologia del senso comune e psicologie alternative 4. Il primato delle neuroscienze 5. Il disagio della psicoterapia 6. La psicologia e la società contemporanea.

Parte Monografica
La parte monografica del programma quest’anno si propone di illustrare criticamente la storia del contributo delle scienze del comportamento e delle neuroscienze alla comprensione della natura del desiderio e dei processi di costruzione delle abitudini e del loro controllo/discontrollo, con particolare attenzione del caso delle dipendenze patologiche (comportamentali, da sostanza, affettive).


Testi Adottati

per la parte istituzionale
Luccio R. (2013). Storia della psicologia: un’introduzione. Roma- Bari: Laterza (capitoli: 1; 2; 3; 4; 5 paragrafi 5.1 e 5.5; 6).
Mecacci L. (2011). Storia della psicologia del Novecento. Roma- Bari: Laterza (capitoli: 3; 4; 5; 6 paragrafi 1,3,4,5; 7; 8).

per la parte monografica:
dispense del docente

Bibliografia Di Riferimento

Paolo Legrenzi (a cura di) Storia della psicologia, Il Mulino, Bologna, 2019 Riccardo Luccio, Dall'anima alla mente. Breve storia della psicologia, Laterza, Bari-Roma, 2014 Stefano Canali, Regolare le emozioni. Teorie e metodi per lo sviluppo e il potenziamento dell'autocontrollo, Carocci, Roma, 2021 per ulteriori informazioni, bibliografia scientifica e altri contenuti si invita alla consultazione del blog scientifico del docente: http://www.psicoattivo.com/ e della pagina facebook dove sono presente contenuti in parte diversi: https://www.facebook.com/psicoattivo

Modalità Erogazione

Il corso vedrà l'alternarsi di lezioni sulla storia generale delle scienze del comportamento e delle neuroscienze dalle concezioni della filosofia naturale alle neuroscienze contemporanee (parte istituzionale) e di lezioni sulla storia delle ricerche sulla natura e i meccanismi psicologici e cerebrali del desiderio e dei processi di costruzione delle abitudini e del loro controllo/discontrollo, con particolare attenzione del caso delle dipendenze patologiche (comportamentali, da sostanza, affettive). (parte monografica). L’insegnamento prevede lezioni frontali in cui sarà tuttavia costantemente richiesto l’intervento degli studenti i quali verranno sollecitati a proporre opinioni, riformulazioni dei contenuti e domande. Le lezioni prevederanno momenti di scrittura sui contenuti discussi al fine di favorire l’apprendimento e lo sviluppo di più puntuali ed efficaci capacità di espressione scritta. Durante il corso agli studenti sarà richiesta l’elaborazione di in breve saggio su un argomento a scelta sui temi del corso. I contenuti del saggio dovranno essere presentati in aula e attraverso un poster. La qualità del saggio breve, del poster e della sua presentazione potranno contribuire al punteggio d’esame. Sarà attivato un blog del corso. Gli studenti saranno invitati a pubblicare post. I post dovranno trattare in modo critico gli argomenti trattati, prendere spunto su di essi per riflessioni o interpretazioni originali. La pubblicazione dei post e la loro qualità potrà contribuire del punteggio d’esame. Durante il corso gli studenti saranno invitati alla realizzazione di una piccola ricerca in gruppo sui temi monografici delle teorie delle emozioni.

Modalità Frequenza

La partecipazione alle lezioni è vivamente raccomandata. Partecipare alle lezioni contribuirà in modo significativo all’esperienza dell’apprendimento, a imparare ad apprendere. La partecipazione attiva richiede la presenza per l’intero corso, prendere parte alle discussioni che accompagneranno ogni lezione e realizzare alcuni materiali originali. Partecipare alle lezioni e alle discussioni, preparare presentazioni, materiali scritti da discutere anche online sul sito del corso sollecita e favorisce non solo l’assimilazione dei contenuti del corso, ma più in generale lo sviluppo delle abilità di analisi critiche, apprendimento e comunicazione efficace. La partecipazione al corso e la produzione di materiali scritti contribuirà alla valutazione in sede d'esame.

Modalità Valutazione

Esame scritto con domande aperte e risposte brevi e domande con risposte a scelta multipla. Può essere concordata una tesina scritta col docente che potrebbe concorrere alla determinazione del voto di esame