20710223 - Lingua e traduzione lingua spagnola II

Uno degli obiettivi generali del CdS è l’acquisizione della competenza in due lingue straniere, che si fonda sullo sviluppo delle quattro abilità scritto-orali attive e passive, ai fini dello studio dei fenomeni interculturali e transculturali attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi linguistica e filologica, nonché della teoria e pratica della traduzione.

L’insegnamento di Lingua e traduzione – Lingua spagnola II rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Lingue e traduzione” e mira all'obiettivo sopra descritto. L’insegnamento mira a far acquisire allo studente le competenze linguistiche livello B2 (in base al QCER) e a consolidare le strategie linguistico-argomentative in lingua. Punta inoltre allo sviluppo della capacità di riflessione relativa sia al contesto culturale sia alle strutture (morfologiche e sintattiche) della lingua oggetto di studio, nonché si propone di avviare lo studente all'analisi delle varietà linguistiche con approfondimento delle problematiche teoriche, metodologiche e socioculturali inerenti la traduzione letteraria e divulgativa (spagnolo/ italiano e viceversa).

Lo studente sarà in grado di: mettere in pratica le abilità linguistiche e comunicative (attive, passive e miste) acquisite; riscrivere e riadattare il testo anche in un’ottica transmediale; possiederà inoltre incrementate abilità comunicative e competenza interculturale.

Propedeuticità: Lingua e traduzione – Lingua spagnola I.

PEZZINI SARA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Programma del corso

• Parte I (II semestre)

Riflessioni, teoria e critica della traduzione drammatica. Studio contrastivo delle traduzioni in italiano di un corpus rappresentativo desunto da opere teatrali comprese tra il XVII e il XX secolo. Il lavoro intende sollecitare, secondo un approccio diacronico, una riflessione critica sui risultati delle esperienze traduttive stratificatesi durante i secoli e sviluppare una competenza all’uso dei materiali lessicografici e dei corpora.
Illustrazione e identificazione delle varietà linguistiche diafasiche e diastratiche presenti nel corpus teatrale selezionato, con conseguente prassi traduttiva.

• II parte (II semestre)

La traduzione nella storia: teoria della traduzione secoli XIX-XXI (dispensa a cura del docente). La traduzione intersemiotica: trasposizioni e adattamenti cinematografici. Introduzione alla traduzione audiovisiva.

TESTI
1) Manuali e saggi
Ruiz Casanova, José Francisco, Aproximación a una historia de la traducción en España, Madrid, Cátedra, 2000, caps. 5 y 6.
Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2002, caps. 1-5.
Santoyo, Julio-César, “Traducciones y adaptaciones teatrales: ensayo de tipología”, Cuadernos de Teatro Clásico, 4, 1989, pp. 95-112. (disponiblile online).

Lapeña, Alejandro L., “Recalificar el páramo. Bases para un nuevo modelo traductológico de análisis del texto teatral.” Sendebar, 25, 2014, pp. 149-72. (disponiblile on line)

Roales Ruiz, Antonio, Técnicas para la traducción audiovisual: subtitulado, Madrid, Escolar y Mayo, 2017.

2) Testi e materiali audiovisivi
Dispensa con un’antologia di testi (scaricabile dal sito) per le esercitazioni a lezione.
• Alonso de Santos, J. Luis, Bajarse al moro, Madrid, Cátedra, 2006.
• Benito Pérez Galdós, Tristana, Cátedra, 2008.
• Benito Pérez Galdós, Nazarín. Il testo è disponibile QUI

Visione dei seguenti film:
Nazarín (1959) di Luis Buñuel Visionabile QUI
Tristana (1970) di Luis Buñuel Visionabile QUI
Bajarse al moro (1988) di Fernando Colomo Visionabile QUI

Nota Bene: I testi e i film sono da leggere / visionare integralmente in lingua spagnola.

3) Dizionari
Tam, Laura, Grande dizionario di spagnolo con CD-ROM, Milano, Hoepli, 2009 (2ª ed.)
Arqués, Rossend – Padoan, Adriana, Il grande dizionario di spagnolo, Bologna, Zanichelli, 2012.

4) Materiali integrativi obbligatori per i non frequentanti e per i frequentanti che non superano la prova scritta:
Hurtado Albir, Amparo, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2002.
Perego, Elisa, La traduzione audiovisiva, Roma, Carocci, 2016.


Testi Adottati

TESTI
1) Manuali e saggi
Ruiz Casanova, José Francisco, Aproximación a una historia de la traducción en España, Madrid, Cátedra, 2000, caps. 5 y 6.
Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2002, caps. 1-5.
Santoyo, Julio-César, “Traducciones y adaptaciones teatrales: ensayo de tipología”, Cuadernos de Teatro Clásico, 4, 1989, pp. 95-112. (disponiblile online).

Lapeña, Alejandro L., “Recalificar el páramo. Bases para un nuevo modelo traductológico de análisis del texto teatral.” Sendebar, 25, 2014, pp. 149-72. (disponiblile on line)

Roales Ruiz, Antonio, Técnicas para la traducción audiovisual: subtitulado, Madrid, Escolar y Mayo, 2017.

2) Testi e materiali audiovisivi
Dispensa con un’antologia di testi (scaricabile dal sito) per le esercitazioni a lezione.
• Alonso de Santos, J. Luis, Bajarse al moro, Madrid, Cátedra, 2006.
• Benito Pérez Galdós, Tristana, Cátedra, 2008.
• Benito Pérez Galdós, Nazarín. Il testo è disponibile QUI

Visione dei seguenti film:
Nazarín (1959) di Luis Buñuel Visionabile QUI
Tristana (1970) di Luis Buñuel Visionabile QUI
Bajarse al moro (1988) di Fernando Colomo Visionabile QUI

NOTA BENE: I testi e i film sono da leggere / visionare integralmente in lingua spagnola.

3) Dizionari
Tam, Laura, Grande dizionario di spagnolo con CD-ROM, Milano, Hoepli, 2009 (2ª ed.)
Arqués, Rossend – Padoan, Adriana, Il grande dizionario di spagnolo, Bologna, Zanichelli, 2012.

4) Materiali integrativi obbligatori per i non frequentanti e per i frequentanti che non superano la prova scritta:
Hurtado Albir, Amparo, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2002.
Perego, Elisa, La traduzione audiovisiva, Roma, Carocci, 2016.


Bibliografia Di Riferimento

cfr. "TESTI ADOTTATI"

Modalità Erogazione

36 ore di lezioni nel secondo semestre; 36 ore di lezione nel secondo semestre

Modalità Valutazione

Frequenza, lavoro dello studente e verifica finale La frequenza regolare, vivamente consigliata, indirizza lo studente nello studio personale che è comunque imprescindibile. Il risultato finale dell’esame sarà determinato, per i frequentanti, dai seguenti punti: 1) Frequenza regolare e attiva con svolgimento soddisfacente dei lavori assegnati durante il corso (20%); 2) Superamento della prova scritta (30%) – Il mancato superamento della prova scritta comporta integrazioni al programma; 3) Superamento dell’esame orale con eventuali modifiche al programma concordate sulla base di quanto fatto in aula (50%). Per gli studenti non frequentanti, il risultato finale dell’esame sarà determinato dai seguenti punti: 1) Colloquio presenziale con entrambi i docenti da tenersi almeno 2 mesi prima della data dell’esame per concordare integrazioni al programma (vide SUPRA) che suppliscano alle informazioni e agli strumenti metodologici che vengono forniti in aula ai frequentanti; 2) Lavoro individuale assegnato dai docenti, da consegnare due settimane prima dell’appello; 3) Superamento dell’esame orale con programma integrato come detto sopra ai punti 1) e 2).