22910172 - ORGANIZZAZIONE DIDATTICA E PROCESSI VALUTATIVI

Progettare e organizzare attività educative nei servizi per l’infanzia predisponendo interventi adeguati all’utenza e al territorio; utilizzare strategie e metodologie educativo-didattiche orientate alla promozione di competenze, nel rispetto dei tempi e degli stili di sviluppo e apprendimento di ciascuno; monitorare e auto-valutare l’efficacia della propria azione educativa; sviluppare capacità critiche per la valutazione della qualità degli interventi per la prima infanzia; utilizzare strumenti informatici e nuove tecnologie applicati ai contesti educativi.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:

In termini di conoscenza e capacità di comprensione
-conoscere teorie e competenze operative di natura metodologico-didattica connesse alla progettazione, organizzazione, realizzazione, documentazione e valutazione degli interventi educativi;
-conoscere modelli, strumenti e strategie di osservazione delle bambine/i nei contesti socioculturali ed educativi.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
-ideare, progettare e valutare interventi educativi, riconoscendone i presupposti teorici e le logiche di intervento, coerenti con le esigenze dei bambini nei diversi contesti;
-saper rilevare dati con una pluralità di strumenti, anche avvalendosi delle tecnologie per la registrazione, elaborazione e trasmissione delle informazioni.

In termini di autonomia di giudizio
-sviluppare la capacità di documentare, osservare e rilevare informazioni che consentano una valutazione ecologica, dinamica, orientativa;
-sviluppare la capacità di monitorare ed auto-valutare l'efficacia della propria azione educativa;
-sviluppare la capacità di le potenzialità della ricerca-azione come strategia funzionale all’innalzamento della qualità dei processi e dei risultati educativi/formativi, allo sviluppo professionale degli educatori e degli insegnanti e all’apprendimento organizzativo.

In termini di abilità comunicative
-acquisire l’utilizzo espressivo della lingua scritta in ambito educativo con particolare riferimento alle attività di progettazione, documentazione e valutazione dei processi educativi e di rendicontazione degli esiti raggiunti.

In termini di capacità di apprendimento
-essere in grado di osservare i contesti nei quali si opera e di riflettere criticamente sulle dinamiche che li caratterizzano;
-essere in grado di accedere alla letteratura scientifica di settore, individuando fonti attendibili;
-essere consapevole dell'importanza di apprendere dal confronto con operatori ed esperti di pari profilo professionale e con le altre figure che operano nel settore.

Canali

MORETTI GIOVANNI

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento “Organizzazione didattica e processi valutativi” è svolto con modalità didattiche interattive e tiene conto del legame strutturale che sussiste tra la progettazione educativa, gli interventi svolti nel corso del tempo e la valutazione delle attività. Il corso, in particolare, approfondisce alcuni temi chiave utili a definire i percorsi educativi 0-6 e a progettare esperienze educative di qualità per questa fascia di età: il curricolo, la relazione educativa (adulto-bambino, tra pari e tra adulti), l’ambiente spazio-temporale, il gioco. Sono illustrati alcuni strumenti per rilevare informazioni, progettare, documentare e narrare l’esperienza educativa: le mappe concettuali, l’intervista, il questionario, il focus group, il diario di bordo e alcune metodologie educative e didattiche relative alle attività di osservazione ed esplorazione dello spazio, degli oggetti e del vivente, di ascolto, narrazione e lettura, di simbolizzazione della lingua scritta, ludico-espressive; sono presentati inoltre alcuni indicatori per progettare, monitorare e apprezzare la qualità al nido. Il corso illustra gli elementi fondanti della progettualità per bambini da 0 a 3 anni e, a partire dai concetti di programmazione e progettazione definisce format di macro e microprogettazione. Il contesto nei servizi per la prima infanzia è descritto con riferimento alle fasi in cui si configura l’ambientamento, alle routine, ai tempi, agli spazi (sezioni, angoli, atelier, spazi esterni) e alle attività. Sono presi in esame alcuni documenti progettuali (il piano dell’offerta educativa/formativa, la carta dei servizi, la progettazione educativa, l’unità educativa). Nella prospettiva della continuità educativa e del curricolo verticale si presentano alcune pratiche di qualità e percorsi di ricerca azione realizzati nell’ambito del Primo ciclo di Istruzione.

Testi Adottati

- Anna Bondioli, Donatella Savio (2018). Educare l’Infanzia. Temi chiave per i servizi 0-6. Roma: Carocci.
- Emilia Restiglian (2012). Progettare al nido. Teorie e pratiche educative. Carocci: Roma.
- Giovanni Moretti (a cura di) (2003). Pratiche di qualità e ricerca-azione. Costruire la scuola dell’autonomia. Roma: Anicia.


Modalità Erogazione

Modalità di organizzazione della didattica: Percorso base (6 CFU): 36 ore di lezione in presenza. Il corso si svolge in presenza, con il supporto di un ambiente online per approfondimenti tematici e lo svolgimento di prove formative scritte in itinere con funzione di autovalutazione. La frequenza dell’insegnamento è fortemente consigliata, ma non è obbligatoria. Inizio lezioni: primo semestre, 2 ottobre 2019. Orario lezioni: presso il nuovo polo didattico di via Principe Amedeo, n. 184, piano I. Mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 10.00, aula 9 Giovedì dalle ore 12.00 alle ore 14.00, aula 9

Modalità Frequenza

Percorso base (6 CFU): 36 ore di lezione in presenza. La frequenza dell’insegnamento è fortemente consigliata, ma non è obbligatoria

Modalità Valutazione

Valutazione formativa: saranno somministrate prove formative scritte in itinere con funzione di autovalutazione e di riflessione sulle tematiche trattate nell’ambito del Percorso base. Valutazione finale: colloquio orale. La prova di profitto è unica, si svolge in forma di colloquio orale.