22901957-2 - POLITICA SOCIALE E LEGISLAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI (L39)

Obiettivi dell'insegnamento sono
a) fornire le basi informative e concettuali che consentono di inquadrare le politiche sociali nella loro moderna evoluzione storica e di decodificare il significato e gli orientamenti degli interventi che possono essere realizzati nel campo della protezione sociale e b) fornire un quadro essenziale delle principali normative che regolano il settore dei servizi sociali.

Alla conclusione del corso lo studente:
- conosce le finalità delle moderne politiche sociali e la loro evoluzione storica ed è in grado di collocare gli odierni orientamenti della protezione sociale nel quadro delle tipologie di welfare regime;
- è in grado di collocare in modo appropriato gli interventi settoriali della protezione sociale nello scenario delle politiche sociali contemporanee;
- dispone di un patrimonio concettuale e terminologico idoneo per discutere in modo appropriato i principali temi della social policy;
- ha appreso i fondamenti normativi che regolano i sistemi locali dei servizi sociali e conosce le principali leggi che riguardano il settore dei servizi sociali.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso di Politica sociale e Legislazione dei servizi sociali si compone di due moduli.

Il modulo di POLITICA SOCIALE intende fornire le basi conoscitive e concettuali che consentono di inquadrare le politiche sociali nella loro moderna evoluzione storica e di decodificare il significato e gli orientamenti degli interventi che possono essere realizzati nel campo della protezione sociale. Alla conclusione del modulo lo studente:

- conosce le finalità delle moderne politiche sociali e la loro evoluzione storica ed è in grado di collocare gli odierni orientamenti della protezione sociale nel quadro delle tipologie di welfare regime;
- è in grado di collocare in modo appropriato gli interventi settoriali della protezione sociale nello scenario delle politiche sociali contemporanee;
- dispone di un patrimonio concettuale e terminologico idoneo per discutere in modo appropriato i principali temi della social policy.

Il modulo di LEGISLAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI intende fornire un quadro essenziale delle principali normative che regolano il settore dei servizi sociali, con particolare riguardo al contesto della Regione Lazio. Alla conclusione del modulo lo studente ha appreso i fondamenti normativi che regolano i sistemi locali dei servizi sociali e conosce le principali leggi che riguardano il settore dei servizi sociali.

Nella prima parte del corso viene proposto un inquadramento storico-teorico dei concetti di politica sociale e di sistema di welfare, di cui descritti i principali modelli. Vengono poi affrontate le modalità con cui il cambiamento sociale e la trasformazione dei bisogni incidono sull’assetto delle politiche sociali e viene presentato il quadro degli attori del sistema di protezione sociale. E’ quindi illustrato il passaggio dal welfare state al welfare mix e il concetto di welfare locale. Sono inoltre descritte le politiche di settore della protezione sociale (previdenza, sanità, assistenza e servizi sociali) di cui viene presentato un generale inquadramento e il profilo che assumono nel contesto italiano. Sono infine discussi i possibili futuri scenari delle politiche sociali in Italia.

Nella seconda parte vengono trattate le basi costituzionali del diritto all’assistenza sociale (art. 38 Cost.) e il percorso che tra gli anni ’70 e gli anni ’90 porta al decentramento amministrativo delle funzioni di assistenza sociale; l’approvazione della legge quadro 328/2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, di cui vengono discussi i principali aspetti; la riforma realizzata con Legge Cost. 3/2001 e le sue implicazioni sul sistema territoriale dei servizi sociali; lo sviluppo della normativa regionale in materia di servizi sociali; l’impianto e i principali elementi della legge regionale Lazio 11/2016, con particolare riferimento al principio per l’accesso alle prestazioni, alla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, agli organismi che regolano il funzionamento e agli attori che sono coinvolti nel sistema; la struttura del Piano Sociale Regionale del Lazio 2017-2019 e i contenuti relativi ai livelli essenziali delle prestazioni sociali. Nella parte finale il corso presenta in modo essenziale alcune delle principali normative nazionali di settore per l’area dei minori e famiglie e l’area dei disabili.

Testi Adottati

Per la parte di Politica sociale
- Ferrera M., Le politiche sociali, Bologna, Il Mulino, 2019
Per la parte di Legislazione dei servizi sociali
- Franzoni F., Anconelli M., La rete dei servizi alla persona. Dalla normativa alla organizzazione, Roma, Carocci, 2014
- conoscenza di base dei seguenti riferimenti di legislazione generale con rilievo nazionale: art. 38 Cost., art. 117 Cost., artt. 128-133 d. lgs 112/98, Legge 328/2000, L. Cost. 3/2001
- conoscenza di base delle seguenti normative nazionali di settore: Legge 833/1978, Legge 180/1978, Legge 184/1983, Legge 104/1992, Legge 68/1999, Legge 285/1997, Legge 147/2017
- conoscenza dettagliata della Legge regionale 11/2016 e in particolare dei capi I, III, IV, V e VI.

Bibliografia Di Riferimento

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Modalità Erogazione

Il corso si svolge nel I e nel II semestre. Nel I semestre viene sviluppato il modulo di Politica sociale, nel II semestre il modulo di Legislazione dei servizi sociali. Le lezioni iniziano il 4 ottobre e - per favorire la frequenza degli studenti - sono concentrate in un solo giorno alla settimana e in orario pomeridiano: martedì ore 14.00-17.00 aula 3. Eventuali lezioni di recupero o altre attività integrative potranno essere svolte in modalità a distanza e saranno realizzate in orario diverso da quello delle attività didattiche in aula. Le attività didattiche saranno svolte in aula senza alcun collegamento a distanza per la visione in streaming. Per gli studenti per i quali è prevista la possibilità di disporre di materiali da visionare a distanza verrà predisposta idonea documentazione ad hoc. Agli studenti frequentanti che saranno interessati sarà proposto lo svolgimento di lavori di gruppo sotto la guida del docente. L'adesione alla proposta e la realizzazione delle attività richieste consentirà di ridurre la consistenza del programma di esame e il numero di domande a cui rispondere nella prova scritta.

Modalità Frequenza

La frequenza alle lezioni è facoltativa, anche se fortemente raccomandata.

Modalità Valutazione

La prova di esame si compone di una parte scritta e, dopo il superamento di questa, di una parte orale. La prova scritta consiste in 3 domande a risposta aperta di Politica sociale e in 3 domande a risposta aperta di Legislazione dei servizi sociali. Le 3 domande di Politica sociale sono formulate facendo riferimento ad altrettante aree tematiche presenti nel programma del corso e cioè: 1. il quadro generale delle politiche sociali, 2. le caratteristiche del sistema italiano di protezione sociale, 3. le politiche sociali di natura settoriale. Le 3 domande di Legislazione dei servizi sociali sono formulate riferimento ad altrettante aree tematiche presenti nel programma del corso e cioè: 1. l'evoluzione della normativa nazionale e l'impianto della legge 328/2000; 2. le disposizioni della legge regionale 11/2016, 3. le principali normative sugli interventi di servizio sociale in materia di disabilità, minori, giustizia, non autosufficienza. Per lo svolgimento della prova scritta è complessivamente disponibile il tempo di 60 minuti. Le risposte devono risultare congruenti con le questioni poste nella domande. I temi proposti sono volutamente ad ampio respiro e permettono risposte articolate. Fornire risposte estremamente essenziali comporterà pertanto una penalizzazione in sede di valutazione. La valutazione della prova verrà effettuata tenendo presente il merito dei contenuti inseriti ma anche la forma della risposta, per cui si invita a prestare attenzione alla composizione del testo, che dovrà risultare chiaro e corretto dal punto di vista logico e sintattico-grammaticale. La prova orale verrà effettuata nei giorni successivi allo svolgimento della prova orale e farà riferimento all'intero programma dell'insegnamento.