22902491 - LABORATORIO "LA PROGRAMMAZIONE SOCIALE NEL LAZIO (LM87)

Il laboratorio si propone di fornire un panorama completo degli strumenti normativi e di regolazione dei servizi sociali attualmente vigenti nella Regione Lazione. L’attività è di tipo laboratoriale e prevede un attivo coinvolgimento degli studenti.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il Laboratorio si propone di fornire un panorama completo degli strumenti normativi e di regolazione dei servizi sociali attualmente vigenti nella Regione Lazio. L’attività è di tipo laboratoriale e prevede un attivo coinvolgimento degli studenti.
L’insegnamento consente il conseguimento di 3 CFU, ha la durata di 18 ore e verrà tenuto nel corso del II semestre.
Il laboratorio intende fornire agli studenti le conoscenze essenziali per la comprensione dell’attuale quadro della programmazione sociale nella Regione Lazio. In particolare, si analizzeranno i provvedimenti emanati dall’ente regionale nel corso degli ultimi 10 anni (leggi, deliberazioni della Giunta e del Consiglio regionale, regolamenti), al fine di tratteggiare l’assetto normativo-regolamentare, di identificare le risorse economiche destinate al sistema dei servizi sociali, di cogliere le modalità e i criteri che hanno ispirato l’esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamento. L’adozione di una prospettiva longitudinale permetterà di cogliere i cambiamenti significativi avvenuti nel corso degli ultimi anni; allo stesso tempo, verrà lasciato spazio alle recenti innovazioni ed alla riflessione sulle prospettive future. In particolare di dedicherà specifica attenzione all’analisi della Legge regionale 10 Agosto 2016, n. 11 Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio e al percorso partecipato messo in atto dall’ente regionale per la stesura dell’ultimo Piano Sociale 2017-2019, ancora in corso di approvazione. A tale proposito, nel corso delle lezioni verrà invitato un testimone privilegiato della Regione Lazio che potrà rendere conto delle ultime innovazioni.
Durante le attività laboratoriali si esploreranno nel dettaglio i numerosi fattori che hanno favorito od ostacolato l’istituzionalizzazione di un determinato sistema di programmazione dei servizi sociali nel contesto laziale. Verranno forniti spunti per la lettura del quadro regolativo e degli assetti di governance prevalenti, che permetteranno di cogliere la caratterizzazione sui generis del caso laziale all’interno del contesto nazionale.



Testi Adottati

Testi di riferimento:
- Melchiorre E. (2016). Governare la complessità. Attori e livelli istituzionali nella pianificazione zonale del Lazio, in “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n. 3, pp. 537-554.
- Ciarini A. (2012). Le politiche sociali nelle regioni italiane. Costanti storiche e trasformazioni recenti. Bologna: Il Mulino. PP. 186-197
- Kazepov Y., e Barberis E. (a cura di) (2013). Il welfare frammentato. Le articolazioni regionali delle politiche sociali italiane. Roma: Carocci. Capitolo 2
- Colozzi I. (a cura di). (2012). Dal vecchio al nuovo welfare. Percorsi di una morfogenesi. Milano: FrancoAngeli. Capitolo 3

I testi potranno subire delle modifiche o integrazioni che verranno comunicate all’inizio del corso.


Bibliografia Di Riferimento

Saranno messi a disposizione degli studenti materiali di studio e riflessione (o i riferimenti per ricercarli), quali leggi, delibere, regolamenti.

Modalità Erogazione

Le attività del laboratorio presuppongono un forte impegno fattivo dei partecipanti, con compiti da svolgere a casa e con relazioni da portare in aula.

Modalità Frequenza

Gli incontri sono a frequenza obbligatoria per consentire un adeguato coinvolgimento e confronto reciproco degli studenti.

Modalità Valutazione

L’esame si svolgerà in forma orale. La valutazione terrà conto delle esercitazioni e dei lavori di gruppo svolti nel corso delle attività laboratoriali.